Che materia stai cercando?

Cenni storici e organizzazione Servizi sanitari

È un excursus storico inerente all’organizzazione dei servizi DI SALUTE MENTALE, le diverse leggi che si sono susseguite negli anni in Italia, dalla legge 36 inerente alle "Disposizioni e regolamenti sui manicomi e sugli alienati" fino ad arrivare ai giorni nostri con la legge 180 di Franco Basaglia, le misure terapeutiche che si sono susseguite dai primi inizi del '900 fino agli anni... Vedi di più

Esame di Basi biologiche e genetica umana docente Prof. M. Vigna Taglianti

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

La rottura del paradigma manicomiale

Franco Basaglia (1924-1980);

• Esperienze di Gorizia, Trieste, Arezzo e altre città totale smantellamento

• à

degli ospefali psichiatrici;

Psichiatria democratica società fondata da …, si ha così il movimento di

• à

liberazione del malato dalla segregazione manicomiale;

Destrutturazione del manicomio;

• Legge 180 del 13 maggio 1978.

• Legge 180 del 13 maggio 1978

Viene promosso il superamento degli OO.PP. attraverso il blocco di tutte le

• ammissioni;

Si proibisce la costruzione di nuovi Ospedali Psichiatrici e si impone la

• riconversione del personale;

Gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione devono essere attuati in sede

• extra-ospedaliera;

Vengono istituiti i Servizi Diagnosi e Cura negli ospedali generali (massimo 15

• posti letto): questi devono essere organicamente e funzionalmente collegati, in

forma dipartimentale, con gli altri servizi e presidi psichiatrici esistenti sul

territorio;

Gli accertamenti e i trattamenti sanitari obbligatori sono legati alla necessità di

• cura della persona disposti solo dopo che ogni ogni tentativo di cura extra-

ospedaliera non ha avuto i suoi esiti positivi.

Quel 13 maggio 1978 ha cambiato il corso di milioni di storie.

I malati di mente sono riemersi alla cittadinanza, sono diventati persone.

Quegli uomini e quelle donne per secoli avevano scontato la loro sofferenza, la

loro diversità con l’internamento, con l’annullamento, con la sottrazione del

diritto allo sguardo e alla parola.

Il malato di mente non è più un criminale, un reietto da relegare in un'istituzione

punitiva e di controllo, bensì un individuo portatore di una sofferenza che merita

accoglimento e comprensione e potenzialmente in grado di migliorare e guarire.

Scompare ogni riferimento alla pericolosità sociale e si prescinde completamente

da ogni accenno possibile a finalità di custodia.

Esperienze pilota dimostrarono che:

L'eliminazione delle barriere all'interno dell'ospedale Psichiatrico (camici e

chiavi), le assemblee quotidiane tra pazienti e infermieri così come la “porta

aperta” cambiarono drammaticamente le precezioni dei pazienti, migliorando le

loro performance e iniziando il percorso verso la guarigione.

Risultati dopo 1 anno dall'approvazione della Legge 180

Con la approvazione della legge 180 si registrarono:

Diminuizione del 18% dei pazienti ricoverati in Ospedale Psichiatrico;

• Diminuizione del 60% dei trattamenti obbligatori;

• Non fu registrato alcun aumento del numero di crimini commessi da pazienti psichiatrici;

• Nessun aumento nel tasso di siucidi.

• Progetto Obiettivo Tutela della Salute Mentale del

07 aprile 1994 si ebbe:

Realizzazione del modello organizzativo del DSM (dipartimento mentale)

di salute

• insieme integrato di strutture e di servizi a direzione e coordinamento unici;

à

Promozione di progetti specifici per il superamento del residuo manicomiale à

• definitivo superamento degli ospedali psichiatrici;

Sistema informativo con monitoraggio della spesa;

• Individuazione a livello nazionale di un sistema di indicatori di qualità

• dell'assistenza psichiatrica;

Aumento e diversificazione delle competenze professionali degli operatori con

• progetti di formazione specifici;

Si individua un modello organizzativo più idoneo a garantire la continuità

• 13

terapeutica e l’unitarietà degli interventi.

Limiti impliciti del P.O. (progetto obiettivo) 94-96

E' stato emanato troppi anni dopo la legge 180;

1. Il Progetto non prevedeva vincoli o sanzioni volte a far pressione affinché ogni

2. Regione predisponesse un P.O a livello regionale. Fine ultimo doveva essere

rafforzare quanto era già emerso e il completamento di un disegno organizzativo in

grado di fornire un offerta di servizi ampia e diversificata.

Il P.O. non è stato accompagnato dai finanziamenti necessari a garantirne

3. l'applicazione e l'incisività.

Progetto Obiettivo Tutela della Salute Mentale

1998-2000: Obiettivi e priorità

Gli obiettivi e le priorità erano:

La presa in carico e la risposta ai bisogni delle persone affette da disturbi

mentali gravi che presentano disabilità tali da compromettere l'autonomia e

l'esercizio dei diritti di cittadinanza e che sono ad alto rischio di

emarginazione e cronicizzazione.

A tal fine sono necessari:

L’attuazione di una prassi non di attesa ma interventi attivi e diretti sul

1. territorio (domicilio, luoghi di lavoro, etc.) in collaborazione con gli altri servizi

sociali e sanitari e le associazioni dei familiari e di volontariato;

La formulazione per ogni paziente di un progetto terapeutico-riabilitativo;

2. L'integrazione in tali piani dell'apporto delle risorse di altri servizi (attività

3. lavorative, l'abitare);

L'applicazione di strategie terapeutiche sulla base della EBM;

4. Il coinvolgimento delle famiglie;

5. L'attivazione di programmi di recupero dei pazienti gravi;

6. Il sostegno alla nascita di gruppi di mutuo-aiuto e di cooperative sociali;

7. Iniziative di informazione per la popolazione generale per diminuire il

8. pregiudizio contro la malattia mentale.

La psichiatria di comunità

La visione della psichiatria di comunità

proposta dai PP.OO.:

Il modello dipartimentale quale organizzazione di riferimento;

1. Una definizione prescrittiva della tipologia e degli standard dei servizi;

2. La centralità del servizio pubblico nell'assistenza psichiatrica;

3. La centralità della presa in carico dei pazienti con disturbi mentali gravi.

4. Fragilità dei PP.OO.:

La forte spinta legata all'autonomia legislativa regionale;

• L'autonomia delle singole ASL nella definizione degli assetti organizzativi più

• idonei a raggiungere gli obiettivi;

Il ruolo degli Enti Locali nei processi di integrazione socio-sanitaria;

• Il principio di sussidiarietà che chiama in causa le comunità locali (welfare

• community);

I processi di accreditamento e di effettiva parità tra pubblico e privato;

• La centralità del paziente/utente/persona e del suo diritto a partecipare alle scelte.

• La del DSM

mission

Prevenzione, cura e riabilitazione delle malattie mentali gravi

è necessaria una gerarchia delle funzioni:

1)quelle non delegabili

2)quelle necessarie, utili o possibili

quindi un sistema che premia la domanda e il soggetto: intercettare i bisogni, trovare

risposte e dare voce a chi non chiede, non viene, si nasconde: il paziente grave


PAGINE

18

PESO

2.06 MB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

È un excursus storico inerente all’organizzazione dei servizi DI SALUTE MENTALE, le diverse leggi che si sono susseguite negli anni in Italia, dalla legge 36 inerente alle "Disposizioni e regolamenti sui manicomi e sugli alienati" fino ad arrivare ai giorni nostri con la legge 180 di Franco Basaglia, le misure terapeutiche che si sono susseguite dai primi inizi del '900 fino agli anni '70.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze e tecniche psicologiche delle relazione di aiuto
SSD:
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher federica!!!!!! di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Basi biologiche e genetica umana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Valle d'Aosta - Univda o del prof Vigna Taglianti Massimo.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Basi biologiche e genetica umana

Disturbo Narcisistico da Personalità
Appunto
Dalle psicosi precoci ai Disturbi Generalizzati dello sviluppo
Appunto
Disturbi autistici e Encefalopatie
Appunto
Disturbi d'Ansia
Appunto