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Capsule

Le capsule sono preparazioni solide, costituite da un involucro di consistenza dura o molle, di forma e di capacità diverse, contenenti, generalmente, una singola dose di principio attivo. Gli involucri sono a base di gelatina o di altre sostanze la cui consistenza può essere regolata dall’aggiunta di sostanze come glicerolo o sorbitolo; altri componenti: plastificanti, coloranti, conservanti. Possono essere aggiunti eccipienti come tensioattivi, cariche opache, conservanti, antimicrobici, dolcificanti e coloranti. Possono avere inoltre sulla superficie delle marcature.

Nella maggioranza dei casi le capsule sono destinate alla somministrazione per via orale; a differenza delle compresse il tempo di disaggregazione dell’involucro è costante e breve; il contenuto non deve causare l’alterazione dell’involucro; quest’ultimo tuttavia viene attaccato dai fluidi digestivi così che siano liberati i componenti.

Tipi di capsule

  • Capsule rigide: hanno involucri costituiti da due sezioni cilindriche preformate, un’estremità delle quali è arrotondata e chiusa, l’altra è aperta.
  • Capsule molli: hanno involucri più spessi di quelli delle capsule rigide. Gli involucri sono costituiti da un’unica parte e hanno diverse forme.
  • Capsule a rilascio modificato: sono capsule sia rigide che molli in cui i contenuti o l’involucro o entrambi contengono eccipienti speciali oppure sono preparate con procedimento particolare che modifica la velocità, il sito e il tempo al quale vengono rilasciati i principi attivi (vi sono sia a rilascio prolungato sia ritardato).
  • Capsule gastrointestinali: sono capsule a rilascio ritardato preparate in modo da resistere al fluido gastrico ed a rilasciare il principio attivo nel fluido intestinale; sono preparate con granulati o con particelle provviste di un rivestimento gastroresistente.
  • Cialdini: preparazioni solide costituite da un involucro duro contenente una dose unica di uno o più principi attivi. L’involucro è fatto di pane azzimo. Prima della somministrazione, i cialdini sono immersi in acqua per pochi secondi, posti sulla lingua e inghiottiti con un sorso d’acqua.

La gelatina

La gelatina si trova in commercio sotto forma di lamine (XEROGEL). È formata da una miscela di proteine idrodispersibili e viene ottenuta per idrolisi parziale del collagene. Le proprietà della gelatina sono: potere gelificante (o resistenza del gel espresso in gradi BLOOM), viscosità (dipende dal PM della gelatina), punto isoelettrico. Esse sono influenzate dal materiale e dal metodo di lavorazione. I metodi classici per ottenere la gelatina sono due: idrolisi acida e idrolisi alcalina.

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Scienze chimiche CHIM/09 Farmaceutico tecnologico applicativo

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