Capitolato descrittivo e prestazionale del soggiorno di 'Casa Y'
Gestione e tecnologia del progetto
Corso C – A.A. 2015/16
Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in architettura
Docente: Alessandria Cucurnia
Studente: Matricola: Scuola di Architettura
Capitolato descrittivo
1. Solaio di partizione interna
- L3 (rivestimento pavimento in parquet, 2 cm)
- L2 (pavimento radiante, 3 cm)
- L1 (pannello anticalpestio, 1 cm)
- A4 (isolante Biosplan, 10 cm)
- C2 (struttura portante in c.a., 25 cm)
Descrizione: Il solaio di partizione interno realizzato per il soggiorno è composto da una struttura portante in calcestruzzo del tipo Calcestruzzo armato a prestazione garantita, in accordo alla UNI EN 206-1, con Classe di consistenza al getto S4, Dmax aggregati 32 mm, Cl 0.4 (C2), da uno strato di isolante termico composto da microgranuli con una densità pari a 400 Kg/mc (A4), uno strato di isolante acustico composto da pannelli per l'isolamento acustico e anticalpestio in fibre naturali di legno compattato attraverso un procedimento meccanico senza sostanze aggiunte (L1), da uno strato predisposto per il riscaldamento dell’ambiente composto da un pannello isolante in polistirene espanso sagomato per impianti a pavimento radiante, prodotto in conformità alla UNI 13163, per l'alloggiamento dei tubi in polietelene reticolato, stampato in idrorepellenza a celle chiuse, di elevata resistenza meccanica, rivestito superficialmente con film plastico per protezione dall'umidità (L2), ed un ultimo strato di pavimentazione che svolge la funzione di rivestimento composto in pannelli di tipo listellare costituiti da un'anima di listelli di pioppo tra di loro incollati e rivestiti con legno tranciato di spessore originale non inferiore a 0,5 mm in rovere, spessore 2 cm (L3).
Norme di accettazione: il direttore dei lavori, ai fini della loro accettazione, può procedere ai controlli (anche parziali) su campioni della fornitura oppure richiedere un attestato di conformità della fornitura alle prescrizioni di seguito indicate. DM 14-01-2008-1: Un prelievo consiste nel prelevare dagli impasti il calcestruzzo necessario per la confezione di un gruppo di due provini.
Controllo di tipo A: Il controllo di tipo A è riferito ad un quantitativo di miscela omogenea non maggiore di 300 m3. Ogni controllo di accettazione di tipo A è rappresentato da tre prelievi, ciascuno dei quali eseguito su un massimo di 100 m3 di getto di miscela omogenea. Risulta quindi un controllo di accettazione ogni 300 m3 massimo di getto. Per ogni giorno di getto va comunque effettuato almeno un prelievo. Nelle costruzioni con meno di 100 m3 di getto di miscela omogenea, fermo restando l'obbligo di almeno 3 prelievi e del rispetto delle limitazioni di cui sopra, è consentito derogare dall'obbligo di prelievo giornaliero.
Controllo di tipo B: Nella realizzazione di opere strutturali che richiedano l’impiego di più di 1500 m3 di miscela omogenea è obbligatorio il controllo di accettazione di tipo statistico (tipo B). Il controllo è riferito ad una definita miscela omogenea e va eseguito con frequenza non minore di un controllo ogni 1500 m3 di calcestruzzo. Per ogni giorno di getto di miscela omogenea va effettuato almeno un prelievo, e complessivamente almeno 15 prelievi sui 1500 m3.
Il controllo di accettazione è positivo ed il quantitativo di calcestruzzo accettato se risultano verificate le disuguaglianze di cui alla seguente tabella: Vengono considerati sia i solai eseguiti in opera che quelli formati dall'associazione di elementi prefabbricati. Per tutti i solai valgono le prescrizioni già date per le opere in calcestruzzo armato e calcestruzzo armato precompresso, ed in particolare valgono le prescrizioni contenute nel D.M. 14 febbraio 1992 «Norme tecniche per l'esecuzione delle opere in calcestruzzo armato normale e precompresso ed a struttura metallica». (Art. 37.4 Capitolato speciale d’appalto)
Per la realizzazione dell'isolamento termico si rinvia agli articoli relativi alle parti dell'edificio o impianti. I materiali vengono di seguito considerati al momento della fornitura; il Direttore dei lavori, ai fini della loro accettazione, può procedere ai controlli (anche parziali) su campioni della fornitura oppure chiedere un attestato di conformità della fornitura alle prescrizioni di seguito indicate. Nel caso di contestazione per le caratteristiche si intende che la procedura di prelievo dei campioni, delle prove e della valutazione dei risultati sia quella indicata nelle norme UNI ed in loro mancanza quelli della letteratura tecnica (in primo luogo le norme internazionali ed estere). Secondo le UNI 7357 (FA 1 - FA 2 - FA 3) (Art.20 Capitolato speciale d’appalto)
Per i materiali fonoisolanti che assumono la forma definitiva in opera devono essere dichiarate le stesse caratteristiche riferite ad un campione significativo di quanto realizzato in opera. La Direzione dei lavori deve inoltre attivare i controlli della costanza delle caratteristiche del prodotto in opera ricorrendo ove necessario a carotaggi, sezionamenti, ecc. significativi dello strato eseguito. In conformità alla legge n. 46 del 5 marzo 1990, gli impianti di riscaldamento devono rispondere alle regole di buona tecnica; le norme UNI e CEI sono considerate norme di buona tecnica.
55.1. Generalità. L'impianto di riscaldamento deve assicurare il raggiungimento, nei locali riscaldati, della temperatura indicata in progetto, compatibile con le vigenti disposizioni in materia di contenimento dei consumi energetici. Detta temperatura deve essere misurata al centro dei locali e ad un'altezza di 1,5 m dal pavimento. Quanto detto vale purché la temperatura esterna non sia inferiore al minimo fissato in progetto. Nell'esecuzione dell'impianto dovranno essere scrupolosamente osservate, oltre alle disposizioni per il contenimento dei consumi energetici, le vigenti prescrizioni concernenti la sicurezza, l'igiene, l'inquinamento dell'aria, delle acque e del suolo. (Art.55 Capitolato speciale d’appalto)
Si definiscono prodotti per pavimentazione quelli utilizzati per realizzare lo strato di rivestimento dell'intero sistema di pavimentazione. Per la realizzazione del sistema di pavimentazione si rinvia all'articolo sull'esecuzione delle pavimentazioni. I prodotti vengono di seguito considerati al momento della fornitura; il Direttore dei lavori, ai fini della loro accettazione, può procedere ai controlli (anche parziali) su campioni della fornitura oppure richiedere un attestato di conformità della fornitura (Art.13 Capitolato speciale d’appalto).
Posa in opera: Dopo la realizzazione delle casseforme adeguate per il getto sarà realizzata l’armatura in fesso in tondini e rete metallica la quale sarà prevista di opportuno coprifilo. Successivamente sarà eseguito un getto pieno secondo le direttive del D.M. 14/02/92 3.3.1, 3.3.2, successivamente al consolidamento dello strato portante sarà steso lo strato di isolamento termico composta da microgranuli steso a mano e battuto per uno spessore complessivo di 10 cm. Una volta steso su tutta la superficie sarà posizionato in opera il pannello anticalpestio in fibra di legno dello spessore di un cm che poggerà sullo strato sottostante. Successivamente si va a collocare lo strato radiante, in un primo momento si fissano i pannelli isolanti in polistirene espanso sagomato per impianti a pavimento radiante e poi si vanno ad alloggiare i tubi in polietilene reticolato che trasportano acqua calda per il riscaldamento, infine sopra di esso si posiziona lo strato di rivestimento composto da listelli di legno posizionati e incollati a file sfalsate a modi parquet.
Norme di misurazione: Gli strati di pavimentazione saranno computati per unità di superficie e di volume. I solai interamente di cemento armato (senza laterizi) saranno valutati al metro cubo come ogni altra opera di cemento armato. Ogni altro tipo di solaio, qualunque sia la forma, sarà invece pagato al metro quadrato di superficie netta misurato all'interno dei cordoli e delle travi di calcestruzzo, esclusi, quindi, la presa e l'appoggio su cordoli perimetrali o travi di calcestruzzo o su eventuali murature portanti. Nei prezzi dei solai in genere è compreso l'onere per lo spianamento superiore della caldana, nonché ogni opera e materiale occorrente per dare il solaio completamente finito, come prescritto nelle norme sui materiali e sui modi di esecuzione. Nel prezzo dei solai, di tipo prefabbricato, misti di cemento armato, anche predalles o di cemento armato precompresso e laterizi sono escluse la fornitura, lavorazione e posa in opera del ferro occorrente, è invece compreso il noleggio delle casseforme e delle impalcature di sostegno di qualsiasi entità, con tutti gli oneri specificati per le casseforme dei cementi armati. Il prezzo a metro quadrato dei solai suddetti si applicherà senza alcuna maggiorazione anche a quelle porzioni in cui, per resistere a momenti negativi, il laterizio sia sostituito da calcestruzzo; saranno però pagati a parte tutti i cordoli perimetrali relativi ai solai stessi. (Art. 72.9 Capitolato speciale d’appalto)
2. Pareti perimetrali verticali
- C2 (struttura portante in c.a., 25 cm)
- A4 (pannello in Stiferite, 20 cm)
- C2 (strato esterno in c.a., 10 cm)
Descrizione: Le pareti perimetrali verticali realizzate nel soggiorno analizzato nel capitolato hanno funzione portante, oltre che di isolamento e chiusura. Sono composte da uno strato in calcestruzzo del tipo Calcestruzzo armato a prestazione garantita, in accordo alla UNI EN 206-1, con Classe di consistenza al getto S4, Dmax aggregati 32 mm, Cl 0.4 (C2) con funzione portante di uno spessore di 24 cm, da uno strato di isolante termico composto da due pannelli sovrapposti di stiferite di 10 cm l’uno (A3), e un ultimo strato sempre di c.a. del tipo precedente di uno spessore di 10 cm (C2), il tutto a formare pareti esterne verticali spesse 55 cm.
Norme di accettazione: il direttore dei lavori, ai fini della loro accettazione, può procedere ai controlli (anche parziali) su campioni della fornitura oppure richiedere un attestato di conformità della fornitura alle prescrizioni di seguito indicate. DM 14-01-2008-1: Un prelievo consiste nel prelevare dagli impasti il calcestruzzo necessario per la confezione di un gruppo di due provini.
Controllo di tipo A: Il controllo di tipo A è riferito ad un quantitativo di miscela omogenea non maggiore di 300 m3. Ogni controllo di accettazione di tipo A è rappresentato da tre prelievi, ciascuno dei quali eseguito su un massimo di 100 m3 di getto di miscela omogenea. Risulta quindi un controllo di accettazione ogni 300 m3 massimo di getto. Per ogni giorno di getto va comunque effettuato almeno un prelievo. Nelle costruzioni con meno di 100 m3 di getto di miscela omogenea, fermo restando l'obbligo di almeno 3 prelievi e del rispetto delle limitazioni di cui sopra, è consentito derogare dall'obbligo di prelievo giornaliero.
Controllo di tipo B: Nella realizzazione di opere strutturali che richiedano l’impiego di più di 1500 m3 di miscela omogenea è obbligatorio il controllo di accettazione di tipo statistico (tipo B). Il controllo è riferito ad una definita miscela omogenea e va eseguito con frequenza non minore di un controllo ogni 1500 m3 di calcestruzzo. Per ogni giorno di getto di miscela omogenea va effettuato almeno un prelievo, e complessivamente almeno 15 prelievi sui 1500 m3.
Il controllo di accettazione è positivo ed il quantitativo di calcestruzzo accettato se risultano verificate le disuguaglianze di cui alla seguente tabella: Vengono considerati sia i solai eseguiti in opera che quelli formati dall'associazione di elementi prefabbricati. Per tutti i solai valgono le prescrizioni già date per le opere in calcestruzzo armato e calcestruzzo armato precompresso, ed in particolare valgono le prescrizioni contenute nel D.M. 14 febbraio 1992 «Norme tecniche per l'esecuzione delle opere in calcestruzzo armato normale e precompresso ed a struttura metallica». (Art. 37.4 Capitolato speciale d’appalto)
Per la realizzazione dell'isolamento termico si rinvia agli articoli relativi alle parti dell'edificio o impianti. I materiali vengono di seguito considerati al momento della fornitura; il Direttore dei lavori, ai fini della loro accettazione, può procedere ai controlli (anche parziali) su campioni della fornitura oppure chiedere un attestato di conformità della fornitura alle prescrizioni di seguito indicate. Nel caso di contestazione per le caratteristiche si intende che la procedura di prelievo dei campioni, delle prove e della valutazione dei risultati sia quella indicata nelle norme UNI ed in loro mancanza quelli della letteratura tecnica (in primo luogo le norme internazionali ed estere). Secondo le UNI 7357 (FA 1 - FA 2 - FA 3) (Art.20 Capitolato speciale d’appalto)
Posa in opera: Dopo la realizzazione delle casseforme adeguate per il getto saranno posizionati i pannelli dell'isolamento termico i quali saranno completamente affogati nel getto di calcestruzzo; posizionati i pannelli si posizionano le armature metalliche e gli adeguati coprifili. Successivamente sarà eseguito un getto pieno secondo le direttive del D.M. 14/02/92 3.3.1, 3.3.2, dopo il consolidamento dello strato cementizio per una scelta progettuale saranno solamente rimosse le casseforme senza alcuna lavorazione della superficie che rimarrà grezza.
Norme di misurazione: Gli strati delle pareti perimetrali verticali saranno computati per unità di superficie e di volume. I calcestruzzi per fondazioni, murature, volte, ecc., e le strutture costituite da getto in opera, saranno in genere pagati a metro cubo.
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Capitolato descrittivo e prestazionale, computo metrico estimativo
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Computo Metrico Estimativo gestione e tecnologia del progetto
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Fase progettuale gestione e tecnologia del progetto
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Appunti Gestione e tecnologia del progetto