Cachexia e sarcopenia
Ci sono tre cause principali di perdita di muscolo scheletrico: il digiuno (pura carenza proteico-energetica, che comporta una riduzione sia della massa grassa che della massa magra); la sarcopenia (riduzione della massa muscolare); la cachexia (perdita severa di entrambi i compartimenti, grasso e magro, che accompagna numerose patologie quali neoplasie o immunodeficienza).
La perdita di massa muscolare nella sarcopenia e soprattutto nella cachexia non si risolve attraverso una semplice terapia nutrizionale. Quindi, è necessario comprendere i meccanismi fisiopatologici che sottendono queste manifestazioni cliniche, oltre il semplice digiuno, per una corretta diagnosi ed un intervento precoce ed efficace.
Sarcopenia
Sarcopenia = una perdita di massa muscolare (maggiormente interessate sono le fibre di tipo 2α, a contrazione rapida) pari all’1-2% per anno, con conseguente perdita di potenza muscolare e successivo declino funzionale e disabilità. Si osserva la perdita dei motoneuroni α (interessati soprattutto quelli della muscolatura scheletrica appendicolare) e il decremento della sintesi proteica delle miofibrille (soprattutto nei mitocondri, probabilmente a causa di mutazioni e delezioni del DNA mitocondriale che si manifestano con l’età).
Patogenesi
Il TNF-α secreto dal tessuto adiposo ha tra i suoi bersagli il muscolo scheletrico, nel quale induce la degradazione delle proteine miofibrillari, tramite l’attivazione del sistema proteolitico ubiquitina-dipendente, stimola l’apoptosi, attiva l’espressione genica delle proteine di disaccoppiamento UCP2 e UCP3 ed inibisce il differenziamento dei mioblasti. Il risultato è un depauperamento della massa muscolare scheletrica.
La IL-6 a livello adiposo induce lipolisi e deprime l’attività della lipoproteina lipasi (LPL); a livello muscolare, stimola la proliferazione dei mioblasti e induce insulino-resistenza, con conseguente blocco della traslocazione del recettore del glucosio GLUT4, attraverso un meccanismo mediato dal TNF-α. Si viene così ad instaurare un cross-talk tra il tessuto adiposo e il muscolo scheletrico, mediato da numerose citochine, di importanza fondamentale per mantenere un adeguato rapporto tra massa muscolare e massa grassa, e come tale importante nel controllo della composizione corporea e dispendio energetico.
Diagnosi
Per la definizione di sarcopenia vengono utilizzati attualmente due diversi indici:
- L’indice di massa muscolare relativa (RSM): massa muscolare scheletrica (tramite BIA) × 100 definito dal rapporto massa muscolare espressa in chilogrammi, diviso per la statura espressa in metri al quadrato (kg/m2). Si parla di sarcopenia quando l’indice RSM è inferiore a 2 deviazioni standard (DS) rispetto alla popolazione di riferimento.
- L’indice di massa cellulare corporea (body cell mass index, BCMI), definito dal rapporto tra BCM espressa in chilogrammi e la statura espressa in metri al quadrato (kg/m2). In base a questo indice, si parla di sarcopenia, quando il BCMI < 8,8 negli uomini e < 6,96 nelle donne.
- Indicatore ASMMI = 2statura
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