Burocrazia
Origine del termine
La burocrazia è un termine recente coniato per la prima volta dal francese fisiocrate Vincent de Gournay, che risale al XVIII secolo e che non appartiene al vocabolario storico e anche a quello comune della politica. È un concetto che viene coniato mentre si forma e si comincia a percepire il comando dello stato; burocrazia vuol dire governo da parte delle scrivanie, e coincide quindi con l’espansione degli uffici.
Trasformazione della burocrazia
Nella nostra matrice abbiamo 2 assi, che cercano di inquadrare il fenomeno e lo fanno a partire dalla trasformazione graduale del fenomeno burocratico, dal suo nucleo originario, nucleo di pochi esecutori alle dipendenze di un sovrano, a quello che diventerà il grande moloch del governo contemporaneo, cioè la grande burocrazia che si identifica con il comando impersonale dello stato. Ci spostiamo lungo l’asse orizzontale che va da un’autorità monocratica (monarchy) che sovrintende il comportamento dei burocrati, ad un’autorità impersonale collettiva, quella grande realizzazione della modernità che si incarna nell’impersonalità dello stato e nei burocrati che rappresentano questa volontà collettiva (collective).
Burocrazia nella contemporaneità
È un processo lungo che impiega diversi secoli, ma allo stesso tempo ritroviamo con una sorta di ritorno all’origine in quei problemi che oggi le democrazie contemporanee devono affrontare quando non si parla più di monarchi ma di presidenti; questi presidenti oggi si ritrovano ad affrontare anche loro il problema del comando personale e al tempo stesso di una organizzazione burocratica che non può dipendere dalla loro volontà, altrimenti perderebbe quelle caratteristiche di neutralità che sono tipiche dello stato democratico.
Selezione della burocrazia
Sull’asse verticale abbiamo invece un’altra importante trasformazione e cioè da un processo di selezione della burocrazia basato sul patronato (patronage), alla selezione che avviene attraverso una procedura di tipo meritocratico (concorsi pubblici). Quindi usiamo il termine élite per spiegare quella professionalizzazione meritocratica del ceto burocratica. Nella realtà, questi due metodi di reclutamento si presentano spesso in una forma mista.
Sistemi di selezione internazionali
- Il sistema francese di selezione è basato sulle grandi scuole, con accesso altamente meritocratico ai vertici dell’amministrazione.
- Il sistema americano vede una quota rilevante di alte cariche amministrative dipendere da nomina politica, anche se sulla base di requisiti professionali altamente selettivi.
- In Italia si accede sempre per concorsi pubblici, ma spesso poco qualificati e inficiati dal sospetto della "raccomandazione".
I quattro quadranti
I nostri 4 quadranti individuano l’incrocio fra questi due processi: la graduale trasformazione dell’autorità della burocrazia, da un principio monocratico ad un’entità collettiva che viene vista come fonte del potere burocratico.
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