Estratto del documento

BPCO

Gruppo di malattie comprendenti soprattutto BRONCHITE CRONICA OSTRUTTIVA e ENFISEMA,

caratterizzate da patologica limitazione del flusso aereo, persistente e non reversibile.

BRONCHITE CRONICA OSTRUTTIVA -> tosse produttiva cronica per 3 mesi in 1 anno, per 2 aa consecutivi, in

assenza di altre cause.

 Semplice -> tosse ed espettorato mucoso senza ostruzione vie aeree

 Ostruttiva -> in BPCO

ENFISEMA POLMONARE -> dilatazione permanente di spazi aerei distali ai bronchioli terminali, con distruzione

dei setti interalveolari (vasi, collagene, elastina) e compromissione delle fisiologiche proprietà di ritorno elastico.

 deficit α1 antitripsina

Panlobulare (I) ->

 Centrolobulare (II) -> post-bronchitico

 Parasettale.

FR deficit α1 antitripsina

- CERTI -> fumo; (genotipo normale MM; SS o ZZ patologici)

inquinamento atmosferico; ↓peso alla nascita; infezione

- PARZIALMENTE DOCUMENTATI ->

respiratoria in età infantile.

PATOGENESI

Nella maggior parte dei casi non è dovuto a deficit monogenico ma a polimorfismi: SUSCETTIBILITà

GENETICAMENTE DETERMINATA a cui si associano FATTORI AMBIENTALI -> stress ossidativo da

fumo che agisce per:

1) meccanismo diretto -> combustione;

2) indiretto -> reclutamento neutrofili e macrofagi che rilasciano grandi quantità di agenti ossidanti:

 sito attivo di α1 antitripsina, disattivandola

ossidazione  ↓quantitativa nel sangue di α1

Enfisema I ->

 BPCO II a fumo -> quantitativamente normale ma qualitativamente inefficace

 rilascio elastasi da macrofagi e neutrofili

 carbonilazione proteine -> autoAg non più riconosciuti come self

 Meccanismi autoimmuni (↓Treg) -> mediati soprattutto da Th1

o l B producono AutoAb verso proteine carbonilate e elastina frammentata

o CD8 -> rilascio granzima e perforina -> apoptosi pneumociti

 attivazione MAPK p38 nei macrofagi e nei l T dei setti interalveolari -> fosforilando rec di glucocorticoidi

ne impedisce traslocazione nel nucleo

 fosforilazione e disattivazione istone deacetilasi 2 -> DNA despiralizzato -> trascrizione di fattori

proinfiammatori

 macrofagi e neutrofili producono IL23 -> attivazione Th17 (+ contributo di ILC3) -> IL8 da fibroblasti e

macrofagi -> attivazione chemiotattica neutrofili.

20% ha pattern eosinofilo -> Th2 e ILC2 -> IL5 responsabile di reclutamento di eosinofili (-> rispondono

corticosteroidi)

 ↓espressione sirtuine 1 (antinvecchiamento) e inibizione attività telomerasi (che allungano estremità

cromosomi)

QC -> 3 fenotipi

1. BRONCHITE CRONICA OSTRUTTIVA

2. ENFISEMA POLMONARE

3. BRONCHIOLITE CRONICA PERIBRONCHIOLARE -> le piccole vie aeree sono il sito originario

dell’alterazione fibroproliferativa. Possono iniziare già in epoca fetale con mamma fumatrice.

QC BODE INDEX

 BMI

 Da 0 a 3 per ognuno, tranne BMI

Ostruzione vie aeree 10= prognosi peggiore

 Dispnea

 esercizio

 DISPNEA occasionale; ↓calibro bronchiale (↓FEV1)

- Asma -> air trapping (↑volume residuo) distruzione setti interalveolari fa ↓scambi alveolocapillari

- BPCO -> -> ↓tolleranza a

(normocapnia -> IR1); muscoli ausiliari respirazione man mano cedono (ipercapnia -> IR2) ->

esercizio fisico.

 IPERTENSIONE POLMONARE Reversibili con

- vasocostrizione ipossica -> redistribuzione sangue verso territori normoventilati

↑Hct e viscosità sangue OSSIGENOTERAPIA

- ipossia -> EPO ->

se progredisce -> CUORE POLMONARE con interessamento di sezioni dx

FENOTIPI

1. BLUE BLOATERS -> bronchite cronica ostruttiva; pletorico; sovrappeso; tosse con espettorato; cianosi.

2. PINK PUFFERS -> enfisematoso, cachettico, dispnea senza cianosi.

DD ASMA BPCO

ETA’ Giovane >40aa

DISPNEA Crisi episodiche per esposizione a allergeni o esercizio Da sforzo

TOSSE Notturna Produttiva, mattino

DECORSO Migliora con età Progressivo

GRAFICO DI FLETCHER -> correlazione fra tabagismo e rischio.

- Soggetti predisposti a sviluppare BPCO e fumatori per tutta la vita hanno maggior rischio.

- Chi smette a 40 ha rischio intermedio

DIAGNOSI

 l’epoca d’insorgenza). (tutti noi

FEV1 va monitorato nel corso degli aa (è importante il ritmo di declino ma anche

ml all’anno).

perdiamo 20-25

 Rapidi declinatori (enfisematosi)

 Lenti

 Non (quelli che rispondono meglio alla terapia) ↓FEV1

Limitazione del flusso aereo deve essere valutata tramite SPIROMETRIA (gold standard) ->

COSTANTE (in asma è occasionale) e INGRAVESCENTE in assenza di terapia broncodilatante:

distruzione elastina e ↓ritorno elastico polmonare

- irreversibile ->

↑resistenze dovuto a broncoostruzione e ipersecrezione di muco.

- reversibile ->

 &uarr

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 6
BPCO e ASMA Pag. 1 BPCO e ASMA Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 6.
Scarica il documento per vederlo tutto.
BPCO e ASMA Pag. 6
1 su 6
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze mediche MED/10 Malattie dell'apparato respiratorio

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Finode di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Pneumologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Catanzaro - Magna Grecia o del prof Pelaia Girolamo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community