Conipherophyta (Conifere)
Piante arboree, ramificazione monopodiale. Foglie piccole e aghiformi. Ovuli portati da stronili a cono (più complessi di quelli delle Cicadee). I microsporoteci sono su microsporofilli piccoli formanti strobili a cono semplici; ogni microsporofillo porta sulla superficie ventrale fino a 15 sporoteci (sacche polliniche). Gli ovuli sono portati da squame ovulifere che si inseriscono nell'ascella di una brattea (foglia modificata con funzione protettiva) inserita sull'asse centrale del cono. L'ovulo presenta solo la camera pollinica.
Le conifere sono Gimnosperme sifonogame (il polline crea un tubo pollinico che penetra nella nocella e avvolge il gametofito femminile consentendo la gamia, dato che le cellule spermatiche sono immobili in quanto le conifere sono fanerogame). L'archegonio è composto dalla cellula uovo, una cellula del canale del ventre e 2 cellule del collo. Dentro l'ovulo la megaspora forma il gametofito femminile composto da migliaia di cellule. Il seme risulta composto da 3 generazioni: 2 sporofitiche (tegumento esterno e nucella sono la pianta madre, l'embrione è la generazione figlia) e 1 gametofitica (il gametofito femminile).
Pinus
Gnetofite (Clamidosperme)
Hanno caratteri in comune con le Angiosperme, tra cui il legno eteroxilo, ovuli e sacche polliniche rivestiti da foglioline (fiore primitivo), il doppio tegumento che ricopre l'ovulo (da cui il nome Clamidosperme, ovvero piante con ovuli parzialmente protetti) e la doppia fecondazione. L'impollinazione micropilare è comunque gimnospermica. Vi sono solo 3 generi: Gnetum, Ephedra e Welwischia. A parte Ephedra, le altre 2 non hanno più l'archegonio. Gnetum sono prevalentemente liane; Ephedra sono cespugli con foglie ridotte; Welwischia ha un fusto legnoso e corto con solo 2 foglie coriacee. Welwischia è l'unica pianta con metabolismo CAM.
Gnetum Ephedra Welwitschia
Angiosperme (Antofite)
Piante a fiore, vascolari, con ovuli racchiusi nell'Ovario. Con la fecondazione l'ovulo evolve in seme e l'ovario evolve in frutto. Nelle Dicotiledoni le foglie sono a simmetria dorso-ventrale, nelle Monocotiledoni a simmetria isolaterale. Al contrario delle Gimnosperme che sono piante legnose perenni, le Angiosperme hanno sviluppato diverse forme di crescita (alberi, arbusti, frutici, suffrutici, liane e erbe) e cicli di diversa durata.
Le angiosperme presentano inoltre fusti modificati (altro segno di evoluzione):
- Stolone: fusto superficiale, addossato al terreno e orizzontale dal quale sono emesse radici avventizie e rami aerei (es. Fragole).
- Rizoma: fusto sotterraneo orizzontale con nodi e internodi con radici avventizie e rami aerei.
- Tubero: ramo sotterraneo ingrossato con funzione di riserva, con gemme da cui nascono rami aerei (es. Patata).
- Bulbo: fusto sotterraneo ingrossato avvolto da foglie carnose con funzione di riserva (es. Cipolla).
- Succulenza: fusto ingrossato e spine tipico delle piante che vivono in ambienti aridi.
Inoltre possono presentare modificazioni delle radici (es. tuberizzate con funzione di riserva) e delle foglie (spine, brattee e stipole).
Fiore
Germoglio modificato in cui le foglie formano strutture di protezione (corolla) o strutture sessuali (androceo e gineceo). Nelle Dicotiledoni, un fiore tipico presenta 4 tipi di foglie:
- Sepali: verdi, coprono il fiore prima dell'apertura costituendo il calice (di solito 3 o 5 sepali).
- Petali: colorati, sopra i sepali, richiamano gli impollinatori, costituiscono la corolla. I carotenoidi impartiscono colori dall'arancione al giallo, i Flavonoidi dal rosso al blu, le Betacianine il colore rosso (es. Barbabietola). Quando sepali verdi e petali colorati sono facilmente distinguibili si parla di Perianzio, se non sono ben distinguibili (monocotiledoni) si parla di Perigonio.
- Stami: organi maschili del fiore costituiti da un filamento che porta un'antera terminale. L'insieme degli stami si chiama Androceo.
- Carpelli: organi femminili del fiore, consistono in foglie modificate portanti una fila di ovuli e racchiuse su se stesse per proteggerli. Ogni carpello o gruppo di carpelli forma il Pistillo o Gineceo. Ogni pistillo è composto dall'Ovario, lo Stigma (raccoglie il polline) e lo Stilo che collega le 2 parti. Il tessuto dell'ovario in cui sono presenti gli ovuli si chiama Placenta.
Il fiore è detto Ipogino e l'ovario Supero se questo si trova sopra gli stami, petali e sepali. Si dice invece fiore Ipogino e ovario Infero se si trova sotto. La maggior parte dei fiori produce nettari.