IL METABOLISMO E LE MACROMOLECOLE BIOLOGICHE
È l’insieme dei processi chimici che permettono la produzione di energia è definito come
Si divide in
ANABOLISMO insieme delle reazioni di condensazione
CATABOLISMO insieme delle le reazioni di idrolisi
a) CATABOLICHE sono reazioni di digestione / idrolisi / scissione
Si tratta di reazioni che PRODUCONO ENERGIA SCINDENDO MOLECOLE COMPLESSE IN MOLECOLE
SEMPLICI
aggiungendo acqua a un polimero si scinde in due monomeri
b) ANABOLICHE sono reazioni di condensazione / sintesi
UTILIZZANDO ENERGIA PRODUCONO MOLECOLE COMPLESSE A PARTIRE DA MOLECOLE SEMPLICI
sommando due monomeri si ottiene un polimero tramite l’eliminazione di una molecola d’acqua
(un H dal primo e un OH dal secondo) e la formazione di un legame sull’ossigeno
le vie metaboliche e anaboliche sono una l’opposto dell’altra
MACROMOLECOLE BIOLOGICHE (Biomolecole)
Le macromolecole sono dei polimeri costituiti da più monomeri. HANNO UN ELEVATO PESO
e sono di grandi dimensioni.
MOLECOLARE
dopo l’acqua sono le molecole più importanti nell’organismo poiché garantiscono il corretto svolgimento
delle reazioni all’interno della cellula e il mantenimento del metabolismo basale.
le 4 classi sono:
carboidrati
lipidi
proteine
acidi nucleici
I
CARBOIDRATI 1
Sono anche chiamati zuccheri, glucidi o poli-idrossi-alcol
Si tratta di composti ternari che contengono carbonio, idrogeno e ossigeno il rapporto tra questi è 1:2:1
2 molecole di idrogeno e 1 di ossigeno formano acqua, infatti il carbonio è idratato
C (H O)
La loro formula molecolare: n 2 m
Le principali funzioni sono:
FUNZIONE ENERGETICA sono le molecole più importanti dal punto di vista energetico perché
:
producono energia immediata potendo essere catabolizzati per ottenere ATP 1 g = 4 kcal
STRUTTURALE: sono dei componenti fondamentali per le componenti strutturali della cellula
(membrana cellulare, matrice extracellulare, glicocalice)
SEGNALAZIONE: svolgono un importante ruolo informazionale nella comunicazione cellula-
cellula
I carboidrati più semplici sono composti da 3 atomi di carbonio.
Dal punto di vista chimico ai quali sono stati aggiunti vari gruppi
, I GLUCIDI SONO ALDEIDI O CHETONI
ossidrilici.
Possono essere convertiti in lipidi attraverso un processo chiamato , si verifica a
DE NOVO LIPOGENESI
livello epatico quando vi è un eccesso di carboidrati.
La classificazione viene in base ai monomeri ossia le unità di base:
MONOSACCARIDI (unità fondamentali che è presente in tutti i carboidrati e
SONO IL MONOMERO DEI CARBOIDRATI
zuccheri semplici con cui si costruiscono gli zuccheri più complessi)
- CONTENGONO DAI 3 A 7 ATOMI DI CARBONIO
Ciascun carbonio è legato a un gruppo ossidrile OH
e un H eccetto uno che possiede un doppio legame
con l’ossigeno.
se l’ossigeno si trova
all’ della molecola carboidrati
ESTREMITÀ ALDOSI
all’ della molecola carboidrati
INTERNO CHETOSI.
- ciò è dovuto al numero di gruppi ossidrili polari e il gruppo carbonilico
SONO IDROFILI,
Nella nomenclatura vi è il prefisso che indica il numero di atomi di carbonio (tri, tetra) ed è seguito dal
suffisso -oso/-osio.
Normalmente sono costituiti da catene lineari ma in soluzione sono ciclici; a seconda che il gruppo
ossidrile legato al carbonio 1 si trovi sopra o sotto la molecola viene definita alfa o beta.
- I monosaccaridi più importanti sono
TRIOSI glicerolo
PENTOSI ribosio, desossiribosio
ESOSI glucosio, galattosio, fruttosio
IL GLUCOSIO 2
Il monosaccaride più comune del mondo biologico è l’ che presenta una
ALDOESOSO D-GLUCOSIO
C H O
formula di struttura pari a 6 12 6
Si tratta di uno zucchero fondamentale poiché svolge numerose funzioni tra cui:
- È la principale fonte di energia negli organismi viventi
- Attraverso la glicolisi è coinvolto nell’immediata produzione di ATP
- Fondamentale per la sintesi di altri zuccheri, amminoacidi e lipidi
Si tratta di una molecola chirale, esistono perciò, due enantiomeri:
A) L’enantiomero destrogiro (D-glucosio) è il più diffuso in natura, è quello che assume l’uomo
B) L’enantiomero levogiro (L-glucosio)
LE PROIEZIONI DI FISCHER E DI HAWORTH
PROIEZIONE DI FISHER:
Secondo questa proiezione ci si immagina che i gruppi H e OH si proiettino leggermente al di fuori del
piano del foglio.
È una rappresentazione degli zuccheri nella loro struttura lineare; gli zuccheri triosi sono lineari
(es. Gliceraldeide e Diidrossiacetone).
Il glucosio invece, esiste nella cellula in un equilibrio dinamico tra la configurazione lineare e la forma
ad anello.
L’anello si forma quando il gruppo OH sul C5 si lega al C1, la forma ad anello è prevalente in quanto è
la più stabile.
PROIEZIONE DI HAWORTH:
Riporta la struttura ad anello tipica degli zuccheri.
La circolarizzazione è fondamentale poiché rende reattiva la molecola, inoltre, la formazione
dell’anello porta a 2 forme alternative della molecola, a seconda dell’orientamento spaziale del gruppo
OH sul C1:
FORMA ALFA: il gruppo OH sta sotto all’anello, nella direzione opposta rispetto al gruppo
- CH OH situato sul C5;
2
FORMA BETA: il gruppo OH sta sopra all’anello, nella stessa direzione del gruppo CH OH situato
- 2
sul C5.
Sono due forme identiche dal punto di vista chimico, ma diverse nella struttura tridimensionale.
Forma beta assume la tipica struttura a sedia 3
Forma alfa assume la tipica struttura a barchetta
DISACCARIDI
Sono formati da DUE MONOSACCARIDI UNITI DA UN LEGAME
, in particolare la reazione avviene tra
COVALENTE GLICOSIDICO
il C1 di un saccaride e il C4 dell’altro, per questo motivo si parla
di legame alfa o beta 1 -> 4 glicosidico
La formazione di questo legame si ottiene da una reazione di
condensazione in cui si va a perdere una molecola di acqua
(il primo monosaccaride perde un ossidrile OH mentre l’altro
perde un idrogeno H).
Il legame glicosidico può essere alfa o beta a seconda che il
gruppo OH dell’anello si trovi sotto (alfa) o sopra (beta)
I più importanti, che hanno tutti la stessa formula molecolare
C H O , sono:
12 22 11
a. glucosio + fruttosio (legame α 1 -> 4 glicosidico)
SACCAROSIO
b. glucosio + galattosio (legame β 1 ->4 glicosidico)
LATTOSIO
c. glucosio + glucosio (ottenuto da amido) (legame α 1 -> 4 glicosidico)
MALTOSIO
d. glucosio + glucosio (ottenuto da cellulosa)
CELLOBIOSIO
OLIGOSACCARIDI
formati da pochi monosaccaridi, fino a 20.
Gli oligosaccaridi sono biologicamente attivi se coniugati con proteine (a formare le glicoproteine)
e lipidi (a formare i glicolipidi).
Alcuni oligosaccaridi sono MALTOTRIOSIO E RAFFINOSIO. 4
I POLISACCARIDI
Formati da centinaia di monosaccaridi.
Si distinguono in base alla struttura in:
costituiti da uno di monosaccaride ripetuto n volte
OMOPOLISACCARIDI STESSO TIPO
costituiti da di monosaccaridi ripetuti
ETEROPOLISACCARIDI DIVERSI TIPI
Si distinguono in base alla funzione:
Polisaccaridi di Riserve energetiche utilizzate in caso di necessità.
RISERVA
oltre ai legami α(1 -> 4) talvolta possono esserci legami α(1-> 6), che danno origine a catene
laterali; infatti, i polisaccaridi di riserva possono essere polimeri ramificati o non ramificati, a
seconda della presenza o meno di questi legami α 1