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I Muschi

Appartengono al phylum Bryophyta e sono costituiti da 3 classi:

-- Sphagnopsida (muschi della torba)

-- Andreaeidae (muschi del granito)

-- Bryidae (veri muschi)

Sphagnopsida: unico genere vivente è Sphagnum. Ha foglioline

unistratificate, colonizzano suoli acidi delle torbiere.

Le capsule degli sporofiti sono di colore rosso-marrone e opercolate.

Andreaeidae: sono muschi che vivono sulle montagne e nelle

regioni artiche dove colonizzano rocce granitiche da cui il nome.

Bryidae: sono i veri muschi e sono composti da

14000 specie. Il gametofito ha dimensioni variabili

da 0,5 a 50 cm, con rizodi pluricellulari e

foglioline monostratificate ad eccezione delle

nervature dove vi sono più strati di cellule. .

Il ciclo è simile a quello di epatiche e antocerote

ALGHE / BRIOFITE

ALGHE BRIOFITE

Molti tipi di cicli Ciclo Aplodiplonte

Acquatiche/terresti Terrestri (luoghi umidi)

Uni/pluricellulari Pluricellulari

Clorofille differenti Clorofilla a e b

Spore senza sporopolleina Spore con sporopolleina

LE PTERIDOFITE

Le pteridofite sono piante vascolari con una suddivisione in tessuti e organi. Esse

adottano come strategia di diffusione della specie la produzione di spore per meiosi.

Sono anche chiamate CRITTOGAME VASCOLARI (nozze nascoste) in quanto non

presentano fiori vistosi come nelle piante più evolute.

Le felci sono distribuite in quasi tutte le regioni del

mondo, vivono prevalentemente in habitat umidi e

molte sono epifite. Felce “arboree”

Epifita

Cosa condividono con le Briofite e cosa no?

Briophyte Pteridophyta

- Si assomigliano per rip. sessuale poiché presentano entrambe anteridi ed archegoni.

l’acqua

- Entrambe richiedono per la fecondazione

- Entrambe formano un embrione che si accresce senza mai entrare in quiescenza ovvero

non sono in grado di formare semi.

Differenze • ciclo aplodiplonte con sporofito

•ciclo aplodiplonte con dominanza del nettamente predominante.

gametofito; •gametofito autonomo rispetto allo

•Sporofito dipendente dal gametofito sporofito, anche se di piccole dimensioni.

per nutrimento ecc; •Cormo differenziato in foglie (fronde),

•Cormo non differenziato in organi. fusto e radici e presenza di tessuti

Solo rudimentali cellule funzionali vascolari, di sostegno e di stomi e

(idroidi, leptoidi); cuticola.

Si accrescono grazie ad un meristema

Hanno accrescimento subapicale apicale che ha la capacità di ramificarsi

pertanto non si ramificano e producono e quindi ogni ramo può originare uno

un singolo sporangio. sporangio.

Lo sporofito delle Pteridofite

Allo stadio embrionale e nelle fasi giovanili lo sporofito

dipende dal gametofito come nelle Briofite. Successivamente

ha vita autonoma e diventa la fase dominante.

Strutturalmente presentano tessuti specializzati che

svolgono differenti funzioni: tessuto tegumentale, vascolare,

fondamentale.

Lo sporofito presenta tre organi ben distinti: foglie, fusto e

radici.

NON DOBBIAMO PENSARE CHE QUESTI ORGANI

SIANO COME NELLE ANGIOSPERME!

SONO STRUTTURE CHE SI SVILPPANO

L’EVOLUZIONE!

GRADUALMENTE DURANTE

Nelle Pteridofite troviamo diversi tipi di stele:

Protostele: costituito da un manicotto centrale di xilema avvolto

da floema.

Actinostele: il floema avvolge lo xilema con tanti cordoni distinti

che sono separati da cordoni di xilema.

Plectostele: Bande di xilema intervallate a bande di floema.

Questo sistema si trova nelle licopodiofite.

E’

Sifonostele ectofloica/anfifloica: simile al protostele con a

differenza che al centro vi è un midollo e vi sono uno o 2 strati di

floema che racchiudono lo xilema. FOGLIA

FUSTO

RADICE

Es. Licopodium

Le foglie nelle pteridofite si sono evolute sotto differenti pressioni selettive pertanto sono

molto variegate, tuttavia possiamo distinguerle in 2 tipologia: Microfilli e Macrofilli

Microfilli: Foglie piccole che contengono un unico fascio conduttore.

Sono associati a fusti protostelici (bassa efficienza di trasporto). Si

ipotizza che si siano originate da protuberanze del fusto stesso.

Macrofilli: Foglie di dimensioni anche notevoli associate a fusti sifonostelici ed eustelici

con efficiente sistema di trasporto. Hanno numerose nervature connesse tra loro.

Tipiche foglie delle felci sono le FRONDE, composte da un

rachide centrale e da tante foglioline. Generalmente pennate

(raramente hanno lamina intera). Le fronde possono essere

semplicemente pennate, quando le foglioline sono intere,

oppure bi-tri-polipennate, quando le foglioline o pinnule sono

suddivise in segmenti più piccoli.

Le giovani fronde si accrescono, di solito, srotolandosi

“circinnate”,

all'apice e, all'inizio, sono hanno cioè la

“pastorale”.

cosiddetta forma a

Produzione di Spore

Abbiamo detto che le pteridofite addottane come sistema di diffusione

Licopodium spore della specie le spore aploidi prodotte per meiosi.

Le spore vengono prodotti in sporangi, strutture specializzate

che contengono le cellule madri delle spore.

Nelle pteridofite più primitive gli sporangi sono agli apici

nelle più evolute sono su foglie fertili.

delle ramificazioni, Microfilli Sporangi

Sori: gruppi di sporangi LICOPODIOPHYTE

La maggior parte delle felci è isosporea ovvero produce un

unico tipo di spore che danno origine ad un gametofito

bisessuato cioè con anteridi e archegoni.

Ciclo di Lycopodium (isosporeo)

Alcune linee più evoluta di pteridofite sono invece eterosporee ovvero presenta:

- macrosporangi capaci di produrre macrospore femminili

- microsporangi che formano microspore maschili.

Ciclo di Selaginella

ETEROSPORIA: PUNTO IMPORTANTE DELL’EVOLUZIONE

L’eterosporia l’evoluzione

è un punto cruciale per di tutte piante superiori. La

produzione di macro e micro-spore porterà ad una netta distinzione del gametofito

all’oogamia).

maschile e femminile (si arriverà

Nelle isosporee il gametofito è

indipendente dallo sporofito nelle

eterosporee specialmente il gametofito

femminile è dipendente dallo sporofito al

punto che il suo sviluppo è endosporico!

Sarà compito dei gameti maschili

raggiungere la cellula uovo protetta sia

dal gametofito che dallo megaspora!!

Psilophyta: Sono le più semplici fra tutte le piante vascolari viventi

• 2 soli generi viventi nei tropici: Psilotum e Tmesipteris.

• Sporofiti privi di vere foglie e apparati radicali.

• Ramificazione dicotomica.

• Gli sporangi sono formati all’estremità dei rami.

• Gametofiti sono sotterranei, tubercoliformi ed eterotrofi (nutriti da

da funghi), con primordio di tessuto vascolare.

Lycophyta

• Piante erbacee composte da sporofiti con piccoli fusti ramificati dicotomicamente,

che portano microfilli lineari o squamiformi, con singola nervatura mediana.

• Sporangi riuniti in gruppi compatti chiamati coni o strobili. Isosporee o eterosporee.

Sono divisi in 2 classi:

Classe Lycopodiales o licopodi

• Piante erbacee con fusti striscianti, brevi rami eretti,

foglie strette, alterne con una sola nervatura.

• Gli sporofilli sono sparsi fra microfille sterili o riuniti

in coni o strobili.

• isospore

• Gametofiti omotallici piccolissimi, Anteridi

Archegoni

eterotrofi, spesso vivono diversi anni.

Classe Selaginellales

• L’aspetto è simile a quello dei licopodi, hanno però

elementi conduttori più efficienti.

• Selaginella unico genere del gruppo è eterosporea.

Pterofite o Felci

Sono circa 11.000 specie, per la maggior parte a

distribuzione tropicale.

Presentano radici avventizie che si originano dal fusto e

foglie in genere grandi, composte e picciolate (FRONDE). Le

all’apice

foglie sono caratteristicamente arrotolate nelle

prime fasi di sviluppo (prefogliazione circinnata).

La maggior parte è isosporea, due ordini di felci acquatiche

“arboree”

sono eterosporee. Anche quelle definite non

hanno mai una struttura secondaria.

Pterofite o Felci

In generale le felci o pteridofite si suddividono in Eusporangiate e Leptosporangiate:

Eusporangiate: Hanno sporangi che si originano da un gruppo

di cellule ed hanno parete pluristratificata con numero di spore

indefinito

Leptosporangiate sporangi che si originano da una sola cellula

iniziale, hanno parete unistratificata basso numero di spore.


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40

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2.90 MB

AUTORE

giu92d

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze biologiche
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher giu92d di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Biologia vegetale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano Bicocca - Unimib o del prof Labra Massimo.

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