Riproduzione cellulare - Divisione cellulare
Procarioti
- Le due copie di ogni cromosoma si separano
- La cellula si allunga e i cromosomi continuano a separarsi
- La cellula si divide
Scissione binaria
Eucarioti
Mitosi
Meiosi
- Dupliceazione DNA
- Prima divisione meiotica
- Seconda divisione meiotica
Riproduzione cellulare - Divisione cellulare
Procarioti
membrana cellulare parete
- Le due copie di un cromosoma si separano.
- La cellula si allunga e i cromosomi continuano a separarsi.
- La cellula si divide.
Scissione binaria
Eucarioti
interfase
duplicazione DNA
meiosi
prima divisione meiotica
seconda divisione meiotica
Mitosi
Meiosi
PRO CARI OTI
Riproduzione asessuata
Scissione binaria
Riproduzione sessuata: Coniugazione Pili
- Il cromosoma batterico è associato al plasmalemma.
- Parte cellulare
- Membrana plasmatica
- Cromosoma
- Il DNA, cromosoma si duplica e i punti di attacco del DNA al plasmalemma si separano durante l'accrescimento cellulare.
- La cellula inizia a dividersi.
- La scissione è terminata.
- Nucleoide
- Le membrane plasmatiche si sono completamente formate, separando il citoplasma di una cellula da quello dell'altra. Soltanto una piccola porzione della parte cellulare deve ancora essere completata.
Riproduzione cellulare
La divisione cellulare contribuisce all'accrescimento del tessuto radicale.
Le cellule di lievito si dividono mediante gemmazione. Questa cellula inizia la gemmazione...
...mentre quest'altra ha quasi completato il processo.
La divisione cellulare contribuisce alla rigenerazione della coda di una lucertola.
Mitotic phase
Prophase
Metaphase
Anaphase
Telophase
First growth phase
Growth and normal metabolic roles
Second growth phase
Growth and preparation for mitosis
Synthesis phase
DNA replication
Interphase
G1
S
G2
M
Il ciclo cellulare
Eucarioti
G0quiescent (stable) cells
GTDpermanent nondividing cells
Stabili Perenni Labili
start (R point)
G1
G2
S DNA synthesis
mitosis M
metaphase completion
4h
6-8h
1h
<12h
Interphase
Interfase
Durante l'interfase la cellula sintetizza nuove molecole e organuli; tale fase corrisponde al periodo dell'accrescimento cellulare. La figura si riferisce alla tarda interfase (G2), quando il citoplasma contiene due centrosomi e nel nucleo vengono duplicati i componenti cromosomici. In tale fase i cromosomi non sono tuttavia ancora riconoscibili come strutture distinte, poiché si trovano ancora sotto forma di fibre diffuse di cromatina. Il grande nucleolo indica che la cellula è impegnata nella sintesi di ribosomi.
Profase
Durante la profase si verificano cambiamenti sia nel nucleo che nel citoplasma. Nel nucleo le fibre di cromatina si spiralizzano ripetutamente fino a costituire i cromosomi, tipicamente visibili in tale fase al microscopio ottico. I nucleoli scompaiono e ogni cromosoma appare costituito da due cromatidi fratelli, uniti reciprocamente in corrispondenza di una regione più sottile, il centromero. Nel citoplasma inizia a svilupparsi il fuso mitotico, formato da microtubuli che si accrescono a partire dai centrosomi. Questi ultimi si allontanano l'uno dall'altro per disporsi ai poli opposti della cellula.
Durante la tarda profase l'involucro nucleare si disgrega e scompare e i microtubuli del fuso si avvicinano ai cromosomi che hanno assunto la loro caratteristica forma a bastoncello e possiedono ora una struttura proteica detta cinetocore (zone puntiformi nere in figura) su ciascun lato esterno dei centromeri. Alcuni microtubuli del fuso prendono contatto con i cromosomi proprio a livello di tali strutture proteiche (cinetocori). Altri microtubuli prendono invece contatto con quelli provenienti dal polo opposto del fuso. Complessivamente il fuso sposta i cromosomi verso il centro della cellula.
Centro di Organizzazione dei Microtubuli MTOC
Centrosomi
MTOC
Centrioli
Centrioli
Figura 4-23 Centrioli. L’immagine MET è accompagnata da un disegno che ne permette l’interpretazione. I centrioli sono sistemati ad angolo retto, vicino al nucleo di una cellula animale che non si sta dividendo. È da notare l’arrangiamento 9 × 3 dei microtubuli. Il centriolo a sinistra è stato tagliato longitudinalmente e quello a destra trasversalmente. (B.F.King/Biological Photo Service).
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Organizzazione dei Microtubuli
Dimero
α-tubulina
β-tubulina
Estremità più
Dimero aggiunto
Estremità meno
Dimero rimosso
Figura 4-22 Organizzazione dei microtubuli.
(a) I microtubuli vengono a formarsi all'interno della cellula per aggiunta di dimeri di α– e β– tubulina ad una estremità del cilindro cavo. È da notare che il cilindro possiede una polarità. L'estremità rappresentata nella parte alta della figura è quella a crescita maggiore o estremità più; l'estremità opposta è la meno. Per ogni giro di spirale sono necessari tredici dimeri. (b) Immagine LM a fluorescenza confocale in cui i microtubuli sono visibili colorati in verde. Il centro di organizzazione dei microtubuli (macchia rosa) è visibile in vicinanza o sopra buona parte dei nuclei cellulari (blu). (b, Nancy Kedersha)
Metafase
Il fuso mitotico è ora pienamente formato e i cromosomi si riuniscono su un piano virtuale equidistante da entrambi i poli del fuso. I centromeri di tutti i cromosomi si allineano lungo tale piano. Per ogni cromosoma i microtubuli del fuso attaccati ai due cinetocori tendono a tirare i cromatidi fratelli verso i poli opposti della cellula; il risultato di questo "tiro alla fune" è l'immobilità dei cromosomi al centro della cellula.
Anafase
L'anafase inizia quando i cromatidi fratelli di ciascun cromosoma si separano. Da questo momento in poi i singoli cromatidi vengono considerati come cromosomi figli autonomi. Particolari proteine motrici situate in corrispondenza dei centromeri muovono i cromosomi figli lungo i microtubuli verso i poli opposti della cellula (si notino le proteine motrici in Figura 5.8). Nel frattempo, questi microtubuli si accorciano, mentre quelli che non hanno preso contatto con i cromosomi si allungano, allontanando i due poli della cellula e allungando in tal modo la cellula stessa.
Telofase e citodieresi
La telofase inizia quando i due gruppi di cromosomi hanno raggiunto i poli opposti della cellula. Gli eventi che hanno luogo durante la telofase sono l'inverso di quelli che si osservano durante la profase: l'involucro nucleare si riforma, i cromosomi si despiralizzano, i nucleoli ricompaiono e il fuso mitotico scompare. A questo punto la mitosi, ovvero la divisione del nucleo che produce due nuclei figli geneticamente identici, termina. La citodieresi, ossia la divisione del citoplasma, inizia di regola durante la telofase. Nella cellula animale la citodieresi prevede la formazione di un solco di scissione che strozza la cellula in due, dando origine a due cellule figlie.
(a) I microtubuli dei cinetocori si collegano sia ai cinetocori, a livello dei centromeri dei cromosomi, sia ai poli del fuso.
Centriolo
Cinetocore
Centro mitotico (centrosoma)
Struttura ad aster
Microtubuli polari
I microtubuli polari si estendono da ciascun polo all'apparato del fuso.
(b)
(c)
Microtubuli del cinetocore
Cinetocore
Figura 9-5 Un cromosoma metafasico. Una fotografia eseguita al microscopio elettronico a scansione (in basso), accoppiata ad un disegno esplicativo. I cromatidi fratelli sono strettamente uniti nella regione del centromero, indicata dalla parentesi graffa. Associato a ciascun centromero vi è una struttura nota col nome di cinetocore, che serve come punto di attacco ai microtubuli del fuso. Il cinetocore ed i microtubuli non sono visibili nella fotografia. (E. J. DuPraw)
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INTERFASE
G1/S/G2
- Cromosomi decondensati e distribuiti nel nucleo
- Attiva sintesi proteica
- Crescita cellulare
- Duplicazione del DNA
FASE M
- Condensazione dei cromosomi
- Separazione dei cromosomi
- Divisione cellulare
CDK INATTIVA
complesso CDK/ciclina ATTIVO
CDK INATTIVA
Chinasi ciclino-dipendenti (CDK).
Le CDK regolano la progressione nelle fasi del ciclo cellulare mediante fosforilazione di substrati chiave. Esse vengono attivate dall’interazione con specifiche cicline, che al termine della loro funzione vengono degradate.
Regolazione del ciclo cellulare
Cdk: cinasi ciclina dipendente
- Molecola di Cdk4
- Ciclina D
- Complesso ciclina-Cdk
- M, G2, S, G1
- La ciclina D viene prodotta all'inizio della fase G1.
- La ciclina D si lega alla Cdk4, causando un cambiamento strutturale e provocando in tal modo l'attivazione della Cdk4.
- L'attività della proteina cinasi stimola l'avanzamento della cellula attraverso la fase G1.
- La Cdk4 è presente per tutto il ciclo cellulare, ma è attiva soltanto in G1.
- La ciclina D si disgrega al termine della fase G1, inattivando la Cdk4.
MPF: fattore che promuove la mitosi
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Biologia – Lezione 8 - Slides
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Biologia – Lezione 7 - Slides
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Biologia animale
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Biologia Animale, Zoologia