INTRODUZIONE 3
ORGANIZZAZIONE BIOLOGICA GERARCHICA COMPLESSA 3
CELLULA = UNITÀ FONDAMENTALE DELLA VITA 4
TEORIA CELLULARE 4
CELLULA PROCARIOTE 4
CELLULA EUCARIOTE 4
ACQUISISCONO, TRASFORMANO E UTILIZZANO ENERGIA 5
CELLULE VEGETALI 5
CELLULE ANIMALI 5
METABOLISMO 5
CAPACITÀ DI RISPONDERE AGLI STIMOLI 5
MECCANISMI DI AUTOREGOLAZIONE 5
EREDITARIETÀ DEI CARATTERI 6
CAPACITÀ DI RIPRODURSI 6
CAPACITÀ DI ACCRESCIMENTO 6
CAPACITÀ DI EVOLVERSI 6
CHIMICA DEI VIVENTI 7
COMPONENTI 7
LEGAMI 7
COMPOSIZIONE DI UNA CELLULA 7
COMPOSTI ORGANICI DEL CARBONIO 7
GRUPPI FUNZIONALI 8
CARBOIDATI 9
MONOSACCARIDI 9
OLIGOSACCARIDI 9
POLISACCARIDI 10
FUNZIONI 10
LIPIDI 11
ACIDI GRASSI 11
LIPIDI SEMPLICI 11
GLICERIDI 11
LIPIDI COMPLESSI 11
FOSFOGLICERIDI 11
SFINGOLIPIDI 12
CERE 12
ACIDI NUCLEICI 13
NUCLEOSIDI 13
FUNZIONI 13
ATP ADENOSINTRIFOSFATO 13
cAMP ADENOSINMONOFOSFATO CICLICO 13
GTP GUANOSINTRIFOSFATO 13
LEGAME FOSFODIESTERICO 13
DNA ACIDO DESOSSIRIBONUCLEICO 14
STRUTTURA 14
REPLICAZIONE DEL DNA 14
DNA NELLA CELLULA PROCARIOTICA 14
DNA NELLA CELLULA EUCARIOTICA 14
COMPATTAMENTO DEL DNA 15
RNA ACIDO RIBONUCLEICO 16
PROTEINE 17
FUNZIONI 17
COMPOSIZIONE 17
STRUTTURA PRIMARIA 18
STRUTTURA SECONDARIA 18
α-ELICA 18
β-FOGLIETTO 18
STRUTTURE SUPERSECONDARIE 18
STRUTTURA TERZIARIA 19
STRUTTURA QUATERNARIA 19
MODIFICAZIONE CHIMICA DI UNA PROTEINA 20
DEGRADAZIONE DELLE PROTEINE 20
MEMBRANE BIOLOGICHE 21
COMPOSIZIONE 21
STRUTTURA 21
PROPRIETÀ 21
RETICOLO ENDOPLASMATICO 22
PROTEINE DI MEMBRANA 22
MEMBRANA PLASMATICA 23
GLICOCALICE 23
CORTEX 23
POLARIZZAZIONE 23
INVOLUCRO NUCLEARE 23
COMPLESSO DEL PORO NUCLEARE 23
TRASPORTO DI MOLECOLE 24
DIFFUSIONE 24
DIFFUSIONE SEMPLICE 24
DIFFUSIONE FACILITATA 24
TRASPORTO ATTIVO 26
DIRETTO 26 Alessia Piffer
1
INDIRETTO O COTRASPORTO 27
INTERAZIONE TRA CELLULE 28
COMUNICAZIONE CELLULARE 28
MODALITÀ DI SEGNALAZIONE 28
I MESSAGGERI O LIGANDI 29
I RECETTORI 29
I SECONDI MESSAGGERI 30
LA TRASDUZIONE 30
MECCANISMI DI ADESIONE TRA LE CELLULE 30
ADESIONI CELLULA-CELLULA 30
ADESIONI CELLULA-MATRICE EXTRACELLULARE 31
IL CITOSCHELETRO 32
FUNZIONI 32
MICROTUBULI 32
CENTROSOMA 33
VELENI O FARMACI CHE INTERAGISCONO CON I MICROTUBULI 33
PROTEINE ASSOCIATE AI MICROTUBULI (MAP) 34
CIGLIA E FLAGELLI 34
FILAMENTI INTERMEDI 34
MICROFILAMENTI DI ACTINA 35
VELENI O FARMACI CHE INTERAGISCONO CON L'ACTINA 35
PROTEINE ASSOCIATE ALL'ACTINA (ABP) 35
DISPOSIZIONE DEI FILAMENTI DI ACTINA 36
MOTORI MOLECOLARI DELL'ACTINA: MIOSINE 36
INFORMAZIONI GENETICHE 37
IL NUCLEO 37
CODICE GENETICO 37
I RIBOSOMI E rRNA 37
BIOGENESI 37
mRNA 38
BIOGENESI 38
tRNA 38
SINTESI PROTEICA 38
TRASCRIZIONE 38
TRADUZIONE 38
MUTAZIONI GENETICHE 39
SMISTAMENTO DI CATENE POLIPEPTIDICHE 40
TRASLOCAZIONE COTRADUZIONALE DEL RETICOLO ENDOPLASMATICO RUVIDO 40
TRASLOCAZIONE POSTTRADUZIONALE DEL MITOCONDRIO 42
TRASLOCAZIONE POSTTRADUZIONALE DEL PEROSSISOMA 42
TRAFFICO VESCICOLARE 43
FUNZIONI 43
TAPPE DEL TRASPORTO VESCICOLARE 43
1. GEMMAZIONE 43
2. TRASPORTO 44
3. RICONOSCIMENTO 44
4. FUSIONE 44
5. RILASCIO 44
APPARATO DEL GOLGI 44
FUNZIONI 44
VIA DELL'ESOCITOSI 44
VIA DELL'ENDOCITOSI 45
LISOSOMI 45
FAGOCITOSI 45
CICLO CELLULARE 46
FASE G1: 46
FASE G0: ARRESTO CELLULARE 46
FASE S: SINTESI 46
DUPLICAZIONE DEL DNA 46
DUPLICAZIONE DEI CENTRIOLI 47
FASE G2 47
FASE M: MITOSI E CITODIERESI 47
PROFASE 47
PROMETAFASE 47
METAFASE 47
ANAFASE 47
TELOFASE 48
CITODIERESI 48
MEIOSI 48
MEIOSI I 48
MEIOSI II 48
RUOLO DEL CICLO CELLULARE NEGLI ANIMALI 49
FORMAZIONE DI UN ORGANISMO PLURICELLULARE 49
CONTROLLO DEL CICLO CELLULARE 50 Alessia Piffer
2 BIOLOGIA ANIMALE
INTRODUZIONE
La biologia è la disciplina che studia gli esseri viventi.
Un vivente si de nisce per l'insieme di proprietà morfo-funzionali:
Hanno un'organizzazione gerarchica complessa.
• Sono formati almeno da una cellula.
• Acquisiscono, trasformano e utilizzano energia.
• Svolgono numerose reazioni chimiche secondo il metabolismo.
• Rispondono agli stimoli.
• Hanno meccanismi di autoregolazione (es. omeostasi).
• Possiedono un programma intrinseco codi cato dal DNA.
• Si riproducono.
• Si sviluppano e si accrescono.
• Si evolvono.
•
ORGANIZZAZIONE BIOLOGICA GERARCHICA COMPLESSA
In tutti i viventi ci sono diversi livelli strutturali, ognuno con un diverso grado di complessità.
Ogni livello è originato da quello preesistente, a cui si aggiunge una nuova
proprietà emergente
proprietà funzionale detta
È perciò un'organizzazione crescente.
Gli atomi possono assemblarsi tra di loro a formare molecole.
Le molecole interagendo fra di loro posso organizzarsi in organelli con
nuove proprietà. Per de nizione un organulo è un livello strutturale della
cellula delimitato da una membrana plasmatica.
Gli organelli possono organizzarsi in modo da formare la cellula, la più
piccola unità vivente e primo livello strutturale che include tutte le 10
proprietà.
L'insieme di cellule specializzate che cooperano al ne di svolgere la stessa
funzione forma i tessuti.
Differenti tessuti che cooperano al ne di svolgere una stessa funzione
costituiscono gli organi.
Gli organi con stessa nalità si organizzano a formare apparati (organi
diversi) e sistemi (organi tutti uguali).
L'insieme degli apparati e dei sistemi forma organismi pluricellulari.
Potere di risoluzione: minima distanza fra due oggetti perché siano distinguibili separatamente:
Occhio umano: 0,1 mm.
• Microscopio ottico: 1 μm-1mm
• Cellule: 10-100 μm
• Alessia Piffer
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CELLULA = UNITÀ FONDAMENTALE DELLA VITA
TEORIA CELLULARE
Tutti gli organismi sono costituiti da una o molte cellule.
• Le cellule si originano solo da altre cellule.
• Le cellule contengono le informazioni ereditarie dell’organismo di cui fanno parte.
• Tutte le reazioni biochimiche hanno luogo nella cellula .
•
Robert Hooke scoprì le cellule osservando una sezione di sughero, che risultava essere formata da
"cellette".
Tutte le cellule hanno tre aspetti fondamentali:
Membrana plasmatica: è grazie a questa che la cellula regola gli scambi con l’esterno.
• Citoplasma: materiale gelatinoso in cui avvengono le reazioni chimiche e in cui ci sono gli organelli.
• Nucleoide/nucleo: protegge e contiene il materiale genetico, il nucleoide è una regione senza vere
• limitazioni
CELLULA PROCARIOTE
Organismo unicellulare agellato molto piccolo (1 μm). Nel citoplasma
presenta solo i ribosomi (sono componenti strutturali non organuli). La
membrana plasmatica è a sua volta delimitata dalla parete cellulare.
I batteri possono aggregarsi ma mantengono la propria individualità senza
mai modi care la propria forma.
CELLULA EUCARIOTE
Presenta tutti gli organelli (apparato di Golgi, mitocondri, reticolo endoplasmatico, lisosomi), hanno un
nucleo sico e il citoscheletro. Possono essere sia organismi unicellulari che pluricellulari, e in entrambi i
casi ogni singola cellula possiede tutte le caratteristiche per vivere autonomamente.
Le cellule eucariotiche si dividono in cellule animali e vegetali, queste ultime hanno la particolarità di
essere più squadrate a causa della parete cellulare rigida che le circonda. Inoltre hanno vacuoli e
cloroplasti, organelli tipici vegetali.
Le cellule sono microscopiche per mantenere ottimale il rapporto dimensioni/vicinanza ed il sapporto
super cie/volume (3:1 è quello ideale).
Inoltre le cellule non sono quasi mai sferiche perché questa forma ha sempre il vincolo del raggio e della
distanza di diffusione.
Nonostante le cellule siano molto piccole gli organismi possono diventare grandi grazie a processi di
di erenziamento cellulare morfofunzionale, ovvero di modi ca della forma, delle dimensioni, del tipo
di reazioni che avvengono al suo interno e quindi della sua funzione.
Una delle differenziazioni principali è quella tra:
Cellule somatiche: si occupano di nutrizione, locomozione, ecc
• Cellule sessuali o gameti: si occupano di trasmettere informazioni alla progenie.
• Alessia Piffer
4
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ACQUISISCONO, TRASFORMANO E UTILIZZANO ENERGIA
Gli organismi in base a come producono energia si dividono in:
Autotro : sono in grado di sintetizzare le proprie molecole organiche a partire da sostanze
• inorganiche e utilizzando energia derivante da luce solare.
Eterotro : non sono in grado di assumere l'energia solare e convertirla in energia chimica, pertanto
• le molecole organiche fonte di energia devono essere introdotte con la dieta, attraverso il prodotto di
altri organismi.
CELLULE VEGETALI
Le cellule vegetali sono organismi autotro che immagazzinano energia solare per trasformarla in ATP,
molecola organica altamente energetica ma instabile e che quindi non si può conservare nel tempo.
Questa viene allora trasformata in glucosio, il quale viene accumulato sotto forma di amido e cellulosa.
Per farlo a livello dei cloroplasti avviene la fotosintesi, processo in cui l'energia luminosa diventa ATP
utilizzata per produrre glucosio a partire da CO e H O, con produzione di O .
2 2 2
La respirazione cellulare è invece il processo inverso ed avviene nei mitocondri.
CELLULE ANIMALI
animale
Un è un organismo pluricellulare eterotrofo formato da cellule eucariotiche prive di parete
Nelle cellule animali avviene solo il processo di respirazione cellulare.
Gli animali si nutrono per ingestione: il cibo viene frantumato e digerito. Una parte di esso viene usato
per la respirazione cellulare, un'altra parte è invece usata come materia prima per la sintesi di strutture e
materiali necessari.
METABOLISMO
È l'insieme delle reazioni biochimiche altamente interconnesse che si veri cano
all’interno della cellula e che servono a farla funzionare in modo ottimale e a
mantenere l'equilibrio in termini di produzione e demolizione di molecole più
complesse.
Il metabolismo può essere di tipo:
Catabolico: distruttivo.
• Anabolico: costruttivo.
•
CAPACITÀ DI RISPONDERE AGLI STIMOLI
Gli stimoli provengono sia dall’ambiente esterno (es. cambio temperatura) o dall’ambiente interno (es.
introdurre alimenti che stimolano l'organismo.
MECCANISMI DI AUTOREGOLAZIONE
Gli organismi possono mantenere la loro temperatura corporea o adattarsi a quella esterna:
Omeotermi: organismi in grado di mantenere costante la temperatura corporea producendo calore
• tramite la contrazione muscolare. Questo processo è detto omeostasi.
Eterotermi: organismi in grado di adattarsi alla temperatura esterna, producono poco calore.
•
Nell'uomo l'organo responsabile del mantenimento della temperatura è l'ipotalamo.
I meccanismi di autoregolazione consentono di mantenere costante l'ambiente interno di un organismo
al variare dell'ambiente esterno.
L'omeostasi ne costituisce un esempio, così come l'osmoregolazione (bilancio idrico-salino). Alessia Piffer
5 fi fi fi fi
EREDITARIETÀ DEI CARATTERI
All’interno del nucleo viene tenuta protetta l’informazione genetica che verrà trasmessa alla progenie
tramite il DNA.
Informazione genetica e codice genetico sono due cose diverse.
Il DNA è il depositario di come deve essere costruito un nuovo organismo, sede dell’informazione
genetica data dalla sequenza delle basi.
Il codice genetico invece serve a comprendere la sequenza delle basi, a leggerleed è lo stesso in tutti gli
organismi.
CAPACITÀ DI RIPRODURSI
Ciò aumenta il numero di individui che portano l'informazione genetica.
Riproduzione sessuata: incontro dello spermatozoo con la cellula uovo per formare lo zigote con un
patrimonio genetico rimescolato perché ha un genoma diverso che è nuovo
CAPACITÀ DI ACCRESCIMENTO
Dopo la nascita gli organismi si sviluppano, si accrescono e quindi raggiungono la maturità sessuale
mantenendo le caratteristiche della specie.
Sviluppo e accrescimento non coincidono con l’evoluzione.
CAPACITÀ DI EVOLVERSI
Le evoluzioni favoriscono lo sviluppo di individui più adatti all’ambiente esterno, in continuo mutamento.
Un esempio di questo fenomeno è dato dallo sviluppo della resistenza a determinati antibiotici di alcuni
ceppi batterici. Alessia Piffer
6 CHIMICA DEI VIVENTI
COMPONENTI
H: 60%
O: 25%
C:10%
N: 2%
Na, Mg, K, Ca, P, S, Cl: 0,9%
V; Cr, Mo, Mn, Fe, Co, Ni, Cu, Zn, F, Se, I: 0.1%
LEGAMI
I legami chimici si dividono in:
Forti:
• Ionico
• Covalente
•
Deboli: facili da rompere. (es. per tenere insieme le due catene di DNA che devono essere divise)
•
COMPOSIZIONE DI UNA CELLULA
Composizione chimica di una cellula:
70% acqua: molecola molto piccola, altamente polare. Deve assorbire molto calore prima di cambiare
• stato di aggregazione, ciò è sfruttato dai viventi per proteggere le cellule dagli sbalzi di temperatura o
eventuali urti meccanici
Composti organici: esclusivi dei viventi
• Sostanze inorganiche
•
Le molecole biologiche si dividono in base all'af nità che hanno con l'acqua:
Composti ionici: vengono solvatati.
• Composti polari: sono in grado di formare legami idrogeno con l'acqua, sciogliendosi in essa.
• Composti apolari: idrofobi, quindi in acqua non si sciolgono ma rimangono come precipitato o
• emulsione.
Composti an patici o an lici: hanno una parte polare e una apolare. Queste si aggregano tra loro in
• diversi modi:
Molecole a basso peso molecolare: es. acido grasso.
• Queste molecole hanno tre stadi di aggregazione:
Micella: piccole strutture sferiche compatte dove le molecole an patiche sono disposte in modo
• ordinato con le code apolari rivolte verso l'interno e le teste polari verso l'esterno.
Film monomolecolare: le molecole si dispongono a formare monostrati.
• Doppio strato: le molecole si dispongono in due strati, con le teste polari disposte esternamente e
• le code apolari internamente. Se si vogliono trasportare delle molecole apolari nella barriera
bisogna usare un trasportatore. I liposomi sono formati da un doppio strato di fosfolipidi che si
chiude a formare una sfera cava riempita con acqua.
Molecole ad alto peso molecolare: sono molecole molto lunghe e essibili (di solito proteine) che si
• ripiegano su se stesse ponendo le parti polari a contatto con acqua e le parti apolari al centro.
COMPOSTI ORGANICI DEL CARBONIO
Il carbonio è l'elemento base della vita. Nei composti organici si trova allo stato ridotto ed è sfruttato dai
viventi come fonte di energia per via dei numerosi legami che può formare.
Costituiscono il 30% della cellula.
Le macromolecole dei viventi hanno strutture basate su scheletri carboniosi. Alessia Piffer
7 fi fi fi fi fi fl
GRUPPI FUNZIONALI Alessia Piffer
8 CARBOIDATI
Sono degli idrati del carbonio.
Sono formati da C,H,O e hanno come gruppi funzionali quello carbossilico e quello aldeidico.
Funzioni:
Energetica: costituiscono la fonte primaria di energia.
• Riserva di energia: glicogeno, amido e cellulosa.
• Strutturale.
• Costituenti degli acidi nucleici.
• Riconoscimento cellulare (marker).
•
MONOSACCARIDI
Costituiscono il monomero dei carboidrati e sono formati da un minimo di tre a un massimo di sette
atomi di carbonio, assemblati con idrogeno e ossigeno. Terminalmente hanno sempre un gruppo
chetonico o aldeidico.
Si sciolgono facilmente in acqua.
Sono gli zuccheri che entrano nel metabolismo cellulare.
isomeri,
Spesso formano ovvero molecole con stessa formula ma diversa disposizione spaziale dei
gruppi funzionali, come il glucosio e il galattosio.
Ciò comporta una minima differenza dal punto di vista chimico, ma una grande differenza
biologicamente parlando, perchè isomeri diversi sono riconosciuti da enzimi diversi e speci ci, i quali
danno effetti molto diversi tra loro.
Dentro le cellule o nel liquido interstiziale si trovano in una struttura ad anello (avviene solo quando C>4)
in cui il gruppo terminale reagisce con un OH della stessa molecola. Ciò determina la formazione di un
emiacetale.
I monosaccaridi vengono fosforilati subito dopo l'ingresso nella cellula, così da impedirne l'uscita.
Possono subire anche altre modi che, che comportano la sostituzione di un OH con:
Un gruppo amminico: si formano amminozuccheri.
• Componenti importanti di oligo e polisaccaridi.
• Un H: si formano desossizuccheri.
• Gruppo carbossilico: acidi uronici.
•
OLIGOSACCARIDI
Dati dall’unione dai 2 ai 10 monosaccaridi tramite una reazione di
condensazione. Si forma così il legame glicosidico, che può essere sia di tipo α
(cis) che β (trans). Alessia Piffer
9 fi fi
POLISACCARIDI
Dati dal legame tra n-monosaccaridi secondo una struttura altamente rami cata.
Talvolta sono solubili in acqua, pertanto favoriscono l'idratazione da parte delle cellule/tessuti.
Possono essere degli etero polisaccaridi (monosaccaridi diversi) o omopolisaccardi (monosaccaridi
uguali)
FUNZIONI
Riserva energetica:
● Amido: tipico delle cellule vegetali, è formato da monomer
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