Estratto del documento

Principi morali ed etica

Un principio morale, per essere tale, deve avere una qualche sua dimensione di personalità e autonomia. Dall'altra parte, c'è l'elemento dell'opinione pubblica come fattore condiviso, quindi sono due elementi importanti da considerare. La distinzione tra regole morali e regole giuridiche riguarda la sfera della sanzione: la moralità ha una sanzione interna, un qualche rimorso, rincrescimento o biasimo, mentre la sanzione giuridica è esterna e amministrata con forza. Nella morale non ci sono i carabinieri.

Distinzione tra morale e diritto

Un'altra distinzione è data dal fatto che, in genere, il diritto tende ad occuparsi di comportamenti che hanno la possibilità di infliggere danni a terze persone, mentre la moralità tende ad occuparsi di questioni intorno alla sfera della vita buona, dei doveri verso se stessi, come devo vivere la mia vita, e degli atti che possono essere offensivi o benevolenti. Questa distinzione è importante.

Bioetica e libertà individuale

Alcune delle grandi discussioni su temi della bioetica, ad esempio sulla fecondazione assistita, vedono da un lato chi sostiene che certe sfere della vita personale devono essere regolate da leggi dello stato che, in un certo senso, limitano la scelta personale. Dall'altro lato, c'è chi sostiene che la libertà deve essere più ampia perché sono questioni che lo stato non dovrebbe interessare, da risolversi nel privato.

Bioetica e biotecnologie

Nel campo delle biotecnologie, la questione è più complicata. Da un lato, forse si gioca in misura minore questo conflitto tra morale individuale e diritto perché lo stato del dibattito attuale sembrerebbe inglobare tutte le questioni a livello del diritto. Poi c'è una dimensione politica che riguarda il tipo di direzione che vogliamo dare alla nostra società, come i brevetti, la proprietà intellettuale, e il rapporto tra paesi poveri e industrializzati. La sfera politica si occupa dell'amministrazione della vita pubblica e della collettività.

Il metodo filosofico nell'etica

Adotteremo un metodo di tipo filosofico, dove il filosofo produce un'idea argomentata. Il lavoro filosofico è un lavoro di argomentazioni, e queste idee devono essere sostenute da argomentazioni logiche che non abbiano fallacie. I filosofi si confrontano con il mondo dell'esperienza, il mondo dei fatti che ci viene presentato dalla scienza. Le filosofie empiriste cercano di argomentare risposte a questioni filosofiche partendo dall'esperienza umana, considerando cosa gli esseri umani considerano bene o male e come agiscono.

Prospettive filosofiche

J. Rachels, creato dagli animani, sostiene che l'immagine del mondo e del posto umano dopo la rivoluzione darwiniana è molto diversa da quella che si può costruire in modo argomentato a partire da un fenomeno di tipo creazionista. Il dominio dell'etica ha un legame di dipendenza e indipendenza rispetto al mondo dei fatti e della scienza. La moralità è qualcosa che nasce nel contesto umano e funziona come una proiezione sui fatti: senza di noi, la moralità non esisterebbe.

La teoria dell'errore di Mackie

Il filosofo del '900 Mackie sosteneva che noi viviamo in una sorta di teoria dell'errore. La nostra vita morale ci convince che esiste qualcosa come i fatti morali, che esistono solo se ci sono le persone. Mackie diceva che noi viviamo in una sorta di errore, pensando quotidianamente ai fatti morali come qualcosa che esiste, ma l'argomentazione e la riflessione ci mostrano che il mondo dei fatti è inventato.

Hume e la moralità come convenzione

Hume descrive la moralità come una convenzione: gli esseri umani nascono con alcune caratteristiche iscritte in loro, come avere benevolenza al nucleo familiare, e con questi mattoncini si costruisce la moralità per convenzione. Dovremmo tenere da parte le spiegazioni metafisiche che fanno ricorso a proprietà non empiricamente verificabili, oltre il dominio fisico. Dobbiamo assumere una spiegazione naturalizzata in cui tutti gli elementi sono empirici, non metafisici.

Etica naturalizzata

L'immagine di un'etica naturalizzata che trae la coscienza dal mondo dei fatti. L'etica filosofica non è discontinua rispetto all'esperienza morale degli individui. Tutti pratichiamo una qualche riflessione morale sull'etica e su come i principi si applicano a casi nuovi. L'etica filosofica incrementa il lavoro di riflessione che gli individui fanno normalmente. Non ci si dovrebbe aspettare dalla bioetica qualcosa di nuovo, perché nessuna argomentazione può presentare un'immagine dell'etica che si discosti integralmente dalla natura umana.

Etica filosofica e credenze morali

L'etica filosofica non si discosta troppo dalla vita morale degli esseri umani; anche se dovesse proporre una forma di vita che sta all'interno del potenziale umano, le persone a cui fa riferimento sono concrete e hanno credenze morali. Dall'etica filosofica non dovremmo aspettarci un elenco di comandamenti. Chi si occupa di bioetica non fa il moralista, ma si occupa di lavorare sugli argomenti e analizzare i concetti. Se costruisce qualcosa, lo fa dopo.

Analisi dei concetti etici

Se ci troviamo di fronte a una tesi, ad esempio "le biotecnologie sono sbagliate da un punto di vista morale perché vanno contro natura", possiamo innanzitutto capire cosa vogliono dire le parole che ci sono state dette. Dobbiamo capire empiricamente e poi capire cosa intendiamo con termini densi da un punto di vista morale, come "moralmente sbagliato" o anche una parola apparentemente neutra come "natura". Chiarire i termini attraverso questo lavoro di chiarificazione è fondamentale.

Introduzione all'etica e alla bioetica

Innanzitutto, per dare un quadro generale, ci occuperemo del rapporto tra etica e natura attraverso varie declinazioni del problema. L'introduzione generale dell'etica, i problemi della bioetica in senso più stretto e, come parte conclusiva, le questioni etiche delle biotecnologie in campo vegetale.

Ambiti dell'etica filosofica

La prima parte è di introduzione. Una prima distinzione che dovremmo fare è fra tre ambiti dell'etica filosofica: 1. Metaetica, 2. Etica normativa, 3. Etica pratica o applicata. Queste sono tassonomie che hanno un valore ampio ma non assoluto e a volte si intersecano. La metaetica è quell'area di riflessione che si occupa della natura dell'etica.

Una metaetica può sostenere che l'etica ha a che fare con i sentimenti, mentre un'altra concezione metaetica sostiene che l'etica ha a che fare con la ragione. La concezione dell'etica sentimentalista significa concretamente che con la metaetica sentimentalistica, in realtà, esprimiamo un sentimento legato alle nostre emozioni. Mentre una concezione metaetica di tipo razionalista sostiene che è frutto di un ragionamento o una forma di conoscenza nel senso che conosciamo un fatto morale.

Le concezioni realiste e la metaetica si chiedono come è fatta la vita morale umana.

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 8
Bioetica - normativa biotecnologica Pag. 1 Bioetica - normativa biotecnologica Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 8.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Bioetica - normativa biotecnologica Pag. 6
1 su 8
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze mediche MED/02 Storia della medicina

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher marcorivi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Bioetica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia o del prof Balistreri Maurizio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community