Affermazione della identità sessuale
L'esperienza transessuale
Esperienza transessuale: questo tipo di esperienza e varietà sessuale, o come è stato assai precocemente definito, questo "fenomeno", ha sempre avuto una parte nella storia sessuale dell'umanità nel suo complesso - persino in forme istituzionalizzate e ritualistiche - ma il termine che oggi lo individua è sorprendentemente recente: la sua più lontana comparsa ufficiale conta, forse, meno di quarant'anni.
È anche significativo che il suo debutto in società sia avvenuto in ambito medico-psichiatrico e che sia stato, in questi ambienti, percepito e classificato come un'ulteriore patologia, come un ennesimo disturbo della normalità sessuale. Il termine "transessualismo" fu coniato da H. Benjamin nel 1953. Gli ambienti clinici presero definitivamente coscienza del "fenomeno" dietro la spinta esercitata dal notevole incremento di richieste di "cambiamento di sesso" che molte persone inoltrarono a partire dalla fine degli anni '50.
La pubblicità clamorosa del caso di Christine Jorgensen, le nuove acquisizioni scientifiche e le nuove capacità chirurgiche ebbero certo un peso determinante nell'impennata di domande di mutamento sessuale; finalmente, attraverso adeguati trattamenti ormonali, appropriate psicoterapie e soddisfacenti interventi chirurgici, era davvero possibile un efficiente, duraturo e convincente passaggio da un sesso all'altro e non una sua grossolana e patetica contraffazione.
Transessualismo
Transessualismo: condizione di una persona che, pur essendo di sesso anatomicamente certo, si considera appartenere all’altro sesso, del quale aspira ad assumere le caratteristiche anatomiche e comportamentali. Il soggetto transessuale è, quindi, colui o colei che, nato/a e registrato/a anagraficamente secondo un sesso, ha poi assunto in vario modo e per mezzo di interventi chirurgici e trattamenti ormonali le caratteristiche fisiche dell’altro sesso, cui soggettivamente ritiene di appartenere.
Il rifiuto della propria realtà sessuale biologica può ingenerare, nel caso di contrasto fra la dimensione psichica della personalità sessuale, l’assetto cromosomico e la espressione fenotipica dei caratteri sessuali, gravi ripercussioni negative sulla “salute” del soggetto.
Diritto alla identità sessuale
Tra i diritti della personalità è da ricomprendere quello di vedersi attribuire, nella società e nell’ordinamento che la regola, il sesso.