Che materia stai cercando?

Biochimica - sintesi dei purinnucleotidi

Appunti di Biochimica per il corso della professoressa Rinaudo. Gli argomenti trattati sono i seguenti: le basi puriniche e purimidiniche, la solubilità dell'acido, la formazione e aumento di acido urico in circolo, la regolazione della sintesi dei purinnucleotidi e il deficit di adenosina deaminasi.

Esame di Biochimica docente Prof. M. Rinaudo

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

membrane cellulari permeabili, il deficit a livello dei linfociti viene in parte compensato, ma il costo

del trattamento è assai elevato e quindi questo trattamento trova oggi una applicazione limitata.

Successivamente, in rapporto alla localizzazione del difetto solo sui linfociti, si tentò una terapia

genica in cui i linfociti dei soggetti deficitari della ADA vennero estratti dal paziente, arricchiti in

vitro per tecniche di bioingegneria del gene dell’ADA, e quindi riintrodotti in circolo. La terapia a

distanza di dieci anni si dimostrava ancora efficace in quanto circa il 20% dei pazienti trattati

presentavano ancora nei loro linfociti il gene dell’ADA; tuttavia questioni etiche e soprattutto i costi

portarono all’abbandono di questa terapia ed a preferire la terapia sostitutiva nonostante i costi

elevati ed un vantaggio per il paziente assai limitato.

Regolazione della sintesi ex novo dei pirimidinnucleotidi

La regolazione insiste sulla carbamilfosfato sintetasi ed è data dall’effetto inibente di UTP e CTP ed

attivante di 5-fosforibosil, 1-pirofosfato.

Da ricordare i primi tre enzimi della sintesi di UMP fanno parte di un'unica proteina polifunzionale

in cui sulll’estremo N-terminale è localizzata l’attività carbamilfosfato transferasica, sull’estremo

C-terminale l’attività diidro-orotasica o cicloidrolasica, mentre l’attività carbamilfosfatosintetasica

si localizza al centro della sequenza. Inoltre le due reazioni che portano alla formazione di orotidin-

5-fosfato (orotato-fosforibosil-transferasi) e alla decarbossilazione di questo con formazione di

UMP (orotidin-monofosfato decarbossilasi) sono catalizzate da un'unica proteina polifunzionale in

cui in siti diversi si localizzano la transferasi e la liasi).

Da ricordare come alterazione genetica il difetto dell’enzima polifunzionale orotato fosforibosil

transferasi-orotidin-5-fosfato decarbossilasi che comporta accumulo di acido orotico e conseguente

aumento della sua escrezione a livello renale con urine arricchite in acido orotico che si presenta in

forma di aggregati cristallini. Questa anomalia è causa di anemia spesso associata a ritardo mentale

ed è nota come orotico-aciduria.

Sintesi di CTP

Avviene a partire da UTP in una reazione ligasica in presenza di glutamina come donatore

dell’aminogruppo e di ATP che si scinde in ADP e Pi.

Sintesi di desossiribonucleotidi

Nelle cellule di mammifero la sintesi procede da nucleoside-difosfato (ADP, GDP, CDP, UDP) con

formazione dei corrispondenti disossi-nucleosidi bifosfato. La reazione è catalizzata dalla

ribonucleotide riduttasi di cui esistono almeno tre isoforme. Nelle cellule di mammifero è presente

l’isoforma 1 che è un omodimero in cui ogni monomero è formato da due subunità differenti

identificate come R1 ed R2. R1 funziona da regolatore in quanto contiene un sito a cui si legano i

nucleoside trifosfato sia purinici che pirimidinici con conseguente inibizione della riduttasi. R2

porta il sito catalitico in cui sono presenti un residuo di Tyr il cui OH fenolico ha parte nella catalisi,

gruppi tiolici SH, e due atomi di Fe fra di loro legati da un atomo di ossigeno. Cosubstrato della

reazione oltre in ribonucleoside bifosfato è una proteina nota come tioredossina, di massa

molecolare intorno a 15kDa ricca in aminoacidi acidi (glu), che dispone di due residui di Cys

alternativamente in forma di tiolo (SH) o di disolfuro (S-S). La ribonucleotide riduttasi in primis

lega il nucleotide, probabilmente al C del riboso da cui sottrae un H formando un intermedio

3

radicalico, e successivamente attacca il C da cui sottrae OH che legandosi all’idrogeno di una dei

2

due gruppi SH di cui dispone forma H O, mentre addiziona su questo C l’idrogeno del secondo

2 2

gruppo SH. Ne consegue la formazione del desossiribonucleotide mentre sulla riduttasi si è formato

un disolfuro a livello delle due Cys. La riduttasi disolfuro reagisce ora con la tioredossina ditiolo,

sottrae da questa i due H legati ai due gruppi tiolici ritornado così alla forma ditiolica mentre la

tioredossina diventa disolfuro. Quest’ultima ritorna a ditiolo ad opera della tioredossina riduttasi un

flavoprotide omodimerico che per ogni unità porta legato FAD ed utilizza come co-substrato NADP


PAGINE

4

PESO

23.89 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Esame: Biochimica
Corso di laurea: Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia
SSD:
Università: Torino - Unito
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher cecilialll di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Biochimica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Torino - Unito o del prof Rinaudo Maria Teresa.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Biochimica

Biochimica - enzimi
Appunto
Biochimica - enzimi
Appunto
Biochimica - catena respiratoria
Appunto
Biochimica - Domande
Esercitazione