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SISTEMA IMMUNITARIO

IMMUNITÀ

  • INNATA
  • ACQUISITA SPECIFICA

Contro elementi estranei in relazione alla formazione di anticorpi. Proteine + calco 104 gr/tempo

ANTIGENI

  • EPITOPI: Porzione dell'antigene che interagisce con l'anticorpo
  • APTENI: Grassi naturali organiche antigeniche legati danno molecola incomplete

IMMUNOGLOBULINE - ANTICORPI

Effetto barriere preventivo. Prevenzione reazioni malevola e patologica

Collegamento chi di Re reagente

LINFONI

  • T: Riconoscimento e attivazione cellule immunitarie. Cellule citotossiche
  • B: Immunità umorale (mediata da anticorpi)

Ponti disolfuro, REGIONI VARIABILI. Catena leggera. Regioni costanti catene pesanti

5 classi principali

  • Ig G
  • Ig E
  • Ig D
  • Ig M
  • Ig A

Regione variabile, costante molecolare unitarie delle Ig. Effettori di dettaglio (capacità). Risposte umorali. Azione dei filari. Risposte H. Risposte allergiche.

SISTEMA IMMUNITARIO

IMMUNITÀ

innata

acquisita specifica

linfociti NK

ANTIGENI

elementi estranei che portano alla formazione di anticorpi.

epitopo

apteni

IMMUNOGLOBULINE - ANTICORPI

catene Pesanti

catena Leggera

regione variabile (dove c'è l'antigeno, il cibo, allergeni)

regione costante, regioni ipervariabili

5 classi principali

  • IgG
  • IgE
  • IgD
  • IgM
  • IgA

Composto di 4 catene pesanti e leggere

Enzimi

  • catalizzatori
  • specifici
  • controllano e sono controllati in modo cellulare

Oloenzima = con forma funzionale

  • cofattori - non organici
  • coenzimi - organici

Caratteristiche:

  • non cambiano con le reazioni
  • efficienti
  • non cambia il constant di equi delle reazioni (reagenti/prodotti)
  • specifici per il substrato e lo stato di transizione

Substrato

  • interazione debole
  1. Ossidoreduttasi
  2. Transferasi
  3. Idrolasi
  4. Liasi
  5. Isomerasi
  6. Ligasi

Determinabilità delle reazioni:

A + B ⇌ C + D

Enzimi Allosterici

Sistema quaternario

  • Forma attivata
  • Forma disattivata
  • Meccanismo a feedback

Regolazione covalente

Enzimi regolati dall'ossido-riduzione attraverso modificazioni delle loro catene laterali.

Effettori positivi e negativi interagiscono con il sito allosterico per favorire o impedire la reazione.

Stimolo proveniente da condizioni cellulari interne o esterne.

Inibizione retroattiva o temporanea per garantire l'omeostasi cellulare.

Meccanismi di Induzione e Repressione

  • Regolazione di induzione
  • Controllo degli enzimi

Bilancio energetico ottenuto tramite le reazioni cellulari.

Enzimi Costitutivi

  • Presenza costante nella cellula
  • Produzione di prodotti
  • Costituzione essenziale delle cellule

Enzimi Inducibili

  • Produzione in presenza di certi metaboliti
  • Risposta a necessità specifiche

Cinetica Enzimatica pt.1

E + S ⇌ ES ⇌ E + P

E = enzimaS = substratoP = prodotto

Keq = [C]c [D]d / [A]a [B]b

Costante di Michaelis-Menten

KM = K1 + K2 / K1

Concentrazione di substrato [S] t.c.la reazione avvenga a v = 1/2 vmax

KM basso = maggiore efficienza enzimaticaalta affinità E+S

Costante Catalitica

Numero di turnover

kcat = vmax / [Etot]

Numero max di molecole di S convertite in Pnell’unità di tempo da una molecola di enzima

Efficienza catalitica derivata dafrequenza di formazione ESefficienza decomposizione ES

Equazione di Michaelis-Menten

V0 = Vmax [S] / KM + [S]

vr

Cinetica Enigmatica pt. 2

Velocità di Reazione

V = ΔS/Δt

V = Km [E] / [S]

CQ di Michaelis-Menten

Temperatura

Teoria delle Collisioni

Concentrazione dei Reagenti

pH

pH ottimale

Inibizioni

Inibitore

  • Interferiscono con l'attività enzimatica
  • Bloccano la reazione catalizzata

Fisici → inibizioni Reversibili → E + I ↔ EI

Chimici → inibizioni Irreversibili → E + I ← EI

Movimenti erranti

Controllo omeostatico

Controlli tossici

E+2

FEROSO

FERRO

Fe

4 anelli

PIRROLICI

senso

EME

8 OH

azoto

covalente

Fe

istidina prossimale

HIS F8

azoto

covalente

legame

equilibrio

legame

irreversibile

trasporto

CO2

O2

legame

irreversibile

DIMINUISCE

EFFICIENZA

carico

CO

centro

dell'EME

zona della globina

al centro

proteina

nelle

strutture

simili

con

con l'elisir

STRUTTURA globulare

Beta proteica GLOBINA

Gruppo prostetico EME

MONOMERICA (1 subunità)

1 EME

Equame NON COOPERATIVO con O2

Struttura supersecondaria ELICHE

regione COOH

MIOGLOBINA

FUNZIONE

Trasporto e riserva di O2

Immagazzina O2 ceduto da Hc nei muscoli, per renderlo in riserva al consumo

Mb 26 volte piu affime e O2 rispetto a Hc

O2 ceduto solo in seguito a forte stim usinele :alta[CO2]

CURVE DI SATURAZIONE

100%

Mb ⇒ iperbolica

Hc ⇒ sigmoide

pO2 = Ossigeno parziale (concentra)

TRASPORTO

O2

CO2

H+

FUNZIONE

LEGAME COOPERATIVO

cambio della struttura

interagisce con ambiente (Ca DFG)

numerosi con ambiente (Ca DFG)

EMOGLOBINA

STRUTTURA

STATI DELLA STRUTTURA QUATERNARIA

GLOBINA

TETRAMERICA

(4 subunita)

2α + 2β

4 EME

ALTERAZIONE AFFINITA’ PER O2

EME NON PLANARE

HIS F8

DESOSSIGENATA

scarsa affinità O2

FORTE INTERAZIONE ELETTROSTATICA tra F e H

FORMA T "TENSA"

EME PLANARE

HIS F

OSSIGENATA

elevata affinità O2

FORMA R

"RILASSATA"

EFFETTO BOHR

Ipertoni tra globulina + O2

affinità Hb per O2 α pH

basso nel muscolo

CO2 + H+ + HCO3-

altre globuline CO2 + HCOO-

2-3 BPG

ACIDI NUCLEICI

Struttura primaria

cellule div.

Z = DESOSSIRIBOSIO

STRUTTURA PRIMARIA

B = A, G, C, T

direzionalità 5'-->3'

filamenti

complimentare

al 3' complementare

5'-->3'

STRUCTURA SECONDARIA

2 filamenti antiparalleli

complementari

Nei solchi

si legano

Orticaria

Elica

(watson e crick)

scalogetto

G+C --> 3 legami

Depotio

Scheletro idrosol., nucleotidi e

interno

Osserva fosfati, idrogeno

RNA

NUCLEOSIDE

Zucchero pentoso (5C)

NUCLEOTIDI

Gruppo Fosfo (PO43-)

Base azotata

PURINE

2 anelli coniugati

A G

PIRIMIDINE

1 anello

C T U

GENE

Unità fondamentale

cod. informazione genetica

I geni = proteine

ESONI codificanti

INTRONI non codificanti

eucarioti

alternati

CROMOSOMI

Centromero, genetico-cellare

contenuti

Cellule umane decedute

46 = 23 copie - DIPLOIDE

Codice genoma codificanti

Gene 23 c. APLOIDE

Meiosi

centralmente non carattere

producono vite o prodotti diversi

ALLELI

2 o più forme alternative dello

stesso gene, risolvibile

nella stessa posizione

del carattere sui cromosomi omologhi

certo allele

Genotipo

OMOGOZOTE alleli =

ETEROGOZOTE alleli ≠ - recessivo

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Scienze biologiche BIO/10 Biochimica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher francescocc1999 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Biochimica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica Niccolò Cusano di Roma o del prof Carelli Alinovi Cristiana.
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