NUTRIZIONE
Insieme delle operazioni che vanno dalla adeguata scelta degli alimenti, all’utilizzo dei nutrienti in essi contenuti allo scopo di
mantenere la “massa” dell’organismo vivente, di accrescerla quando necessario e consentirne sul piano energetico il pieno esercizio
delle funzioni
Tappe della nutrizione:
1- Assunzione: vengono introdotti gli alimenti
2- Digestione: dagli alimenti vengono estratti i principi nutritivi
3- Assorbimento: i principi nutritivi vengono assorbiti, mentre le scorie indigeribili vengono eliminate
4- Trasporto: tramite il sangue e la linfa i nutrienti arrivano ai tessuti
5- Utilizzazione: i nutrienti vengono metabolizzati all’interno delle cellule
6- Eliminazione: tramite reni, apparato escretore, polmoni e pelle vengono eliminate le scorie metaboliche e CO 2
Tutte le componenti del processo nutrizionale si compendiano in meccanismi regolatori biochimici e fisiologici il cui equilibrio è
percepito come condizione o stato di salute
Dipende da fattori diversi, meccanismi di tipo biochimico e fisiologico che devono essere in equilibrio fra loro
Alimenti: sostanze naturali o artificiale che, introdotte con la dieta, forniscono i principi nutritivi o nutrienti
Nutrienti: molecole che fungono da precursori biosintetici e da sorgenti di energia e che vengono assunte dall’ambiente esterno
- macronutrienti glucidi, lipidi, proteine
⇾
- nutrienti monosaccaridi, acidi grassi, amminoacidi (unità che derivano dalla degradazione)
⇾
- micronutrienti ioni, sali minerali e vitamine
⇾
Biodisponibilità dei nutrienti
Affinchè i nutrienti possano essere impiegati a livello delle singole cellule è necessario che:
- vengano liberati, a seguito dei processi di digestione, nel lume intestinale
- siano assorbiti dalle cellule intestinali e veicolati attraverso il circolo ematico o linfatico ai differenti tessuti e organi
- siano assunti dalle cellule periferiche e vengano regolarmente utilizzati
Nutrimenti che hanno biodisponibilità bassa sono i minerali
30% di calcio, 250 mg in un uomo adulto, necessario assumere 3 volte tanto per garantire il fabbisogno
Gli elementi di origine animale sono più biodisponibili rispetto a quelli di origine vegetale
Nutrimenti ENERGETICI degradati per ottenere energia
⇾ glucosio (da carboidrati), acidi grassi (dai lipidi), amminoacidi (da proteine)
Nutrimenti PLASTICI utilizzati come tali o come precursori per i processi biosintetici
⇾ acqua, amminoacidi, acidi grassi, glucosio, vitamine, elementi inorganici
Nutrimenti ESSENZIALI
Non possono essere sintetizzati dall’uomo oppure vengono sintetizzati in maniera insufficiente
- acqua (non basta quella prodotta mediante la degradazione ossidativa CO + H O)
2 2
- amminoacidi: lisina, arginina, istidina, isoleucina, leucina, valina, triptofano, fenilalanina, metionina, treonina
- glucosio la gluconeogenesi non è sufficiente come via, unica fonte utilizzabile dai globuli rossi (non hanno mitocondri) e dalle
⇾ cellule nervose (gli acidi grassi non superano la barriera ematoencefalica, non possono essere utilizzati come precursori)
se manca glucosio, vi è un eccesso di acetil-CoA che blocca il ciclo di Krebs, avviene la formazione di corpi chetonici
- vitamine: idrosolubili (gruppo B e C)
liposolubili (A, D, E, K)
- acidi grassi: acido linoleico (omega 3 e omega 6) precursore degli eicosanoidi
- macroelementi: sodio, potassio, cloro, calcio, ferro, fosforo (sintesi nucleotidi), magnesio, zolfo
- microelementi: rame, zinco, iodio, manganese
- minerali in tracce: cromo, cobalto, selenio
Apporti alimentari di riferimento
Definiti per la maggior parte dei nutrienti rispetto all’età, al sesso, peso corporeo e stato fisiologico
DRI dietary reference intakes
⇾
1- Fabbisogno medio stimato EAR
Stima dell’apporto medio di un nutriente che soddisfa le necessità di metà degli individui sani appartenenti a un particolare stadio
di vita e sesso (estimated average requirement)
2- Dose giornaliera raccomandata RDA
Livello di assunzione giornaliera media sufficiente a coprire il fabbisogno di quasi tutti gli individui sani (97-98%) appartenenti a un
particolare stadio di vita e sesso (recommended daily allowance)
3- Rapporto adeguato AI
Si basa sulla stima della quantità di nutriente assunta dalle persone sane (adeguate intake)
4- Massimo livello tollerabile di assunzione UL
La più alta dose giornaliera media che non sembra determinare rischi per la salute in quasi tutti gli individui della popolazione
generale, a volte non è molto lontano dall’RDA (tolerable upper intake level)
Indice di massa corporea
IMC o BMI = peso corporeo / (altezza) 2
normopeso ha un BMI di circa 18-18.5
Fabbisogno energetico
Formato da tre componenti:
- metabolismo basale
è la spesa energetica richiesta per mantenere le funzioni vitali dell’organismo in condizioni di riposo (attività metaboliche basali de
vari tessuti, pompe ioniche, secrezioni endocrine, respirazione, attività cerebrale, cardiaca e renale)
per un individuo adulto di sesso maschile è circa 1 kcal/Kg peso/ora (0.8 donna)
60-75% del fabbisogno energetico
- termogenesi indotta dalla dieta
è la spesa energetica richiesta per i processi di digestione e assorbimento dei nutrienti
5-10% del fabbisogno
- livello di attività fisica
all’attività muscolare si devono le più ampie variazioni della spesa energetica
15-30% del fabbisogno
Distribuzione del fabbisogno nutrizionale
Colazione circa 20% calorie
Pranzo circa 40-45% calorie
Cena circa 35-40% calorie
Carboidrati: circa 45-60% delle calorie totali, minima parte come zuccheri semplici
Lipidi: circa il 20-35% di calorie totali (di cui almeno 75% di origine vegetale)
acidi grassi saturi 8-10% delle calorie totali
⇾
acidi grassi monoinsaturi 6-11% delle calorie totali
⇾
acidi grassi poli-insaturi omega 6 4-8%
⇾ omega 3 0.5-2%
Proteine: circa il 10-30% delle calorie totali, di cui almeno 50% di origine vegetale
VITAMINE Composti organici essenziali di differente natura chimica necessari in piccole
quantità per le funzioni dell’organismo
Vi è una correlazione tra la mancanza di una vitamina e l’insorgenza di una
patologia caratterizzata da una sindrome carenziale specifica che generalmente
regredisce con la somministrazione della vitamina mancante
Sono classificate in base alla loro solubilità
Vitamina A
∎
Liposolubile retinolo retinale acido retinoico
Tre composti: , ,
ciascuno di origine animale
Presentano un anello con catena isoprenica e ossidrile come funzione terminale
Esistono anche delle forme provitaminiche: carotenoidi (α e β carotene) di origine vegetale
Ruolo biologico
⇾
- processo visivo (presenta gruppi cromofori che permettono l’assorbimento della luce)
- riproduzione ed embriogenesi
- accrescimento e mantenimento degli epiteli
- funzione immunitaria Il retinolo e i suoi esteri si trovano in alcuni alimenti animali, il β-carotene si trova invece in
alcune piante
Il β-carotene nell’intestino tenue viene convertito in retinolo mediante l’azione della
β-carotene diossigenasi
La vitamina A è immagazzinata nel fegato sotto forma di retinolo ed esteri di retinile
(retinolo palmitato), legati alle proteine citosoliche che legano il retinolo (CRBP)
Il retinolo alimentare è trasportato a livello del circolo linfatico sotto forma di esteri retinilici
all’interno dei chilomicroni
Viene secreto dal fegato legate alle proteine che legano il retinolo del siero (RBP)
A livello dei tessuti bersaglio, il retinolo viene ossidato in acido retinoico, il quale si lega a dei
recettori nucleari e agiscono come dei fattori di trascrizione stimolando i geni sensibili
L’11-retinale è una componente della rodopsina, il pigmento visivo
Energia luminosa provoca l’isomerizzazione dell’11-cis-retinale legato alla rodopsina in
retinolo tutto-trans
Carenza
⇾
Provoca cecità crepuscolare, degenerazione dei tessuti epiteliali (xeroftalmina), ritardato accrescimento, anemia
Fonti alimentari
⇾
Olio di fegato di pesce, fegato, carne e derivati, uova, burro, latte, formaggi, frutta e ortaggi di colore giallo/arancione, ortaggi a foglia
Dose giornaliera raccomandata RDA
⇾
1 RE = 1 µg retincolo
= 6 µg β-carotene
500-700 RE/die
Massimo livello tollerabile di assunzione UL
⇾
3000 RE/die
VITAMINA D
∎
Liposolubile ergocalciferolo
Due forme (vitamina D2)
⇾ colecalciferolo (vitamina D3)
⇾ La vitamina D3 (colecalciferolo) si forma normalmente nella pelle
dal 7-deidrocolesterolo attraverso una reazione fotochimica che
richiede l’intervento della componente UV della luce solare
Di per sé non è biologicamente attiva, ma viene convertita dagli
enzimi del fegato e del rene in 1α,25 – diidrossivitamina D3
(calcitriolo), un ormone che regola il trasporto del calcio
nell’intestino e il trasporto del calcio nei reni e nell’osso
Calcitriolo deriva dalla vitamina D3 che subisce due reazioni di idrossilazione in posizione 1 e 25
Regolazione dei livelli del calcio e del fosfato ematico
D3 presente nel regno animali, D2 è un analogo presente nei lieviti e presenta una catena laterale con doppio legame e metile
entrambe producono gli stessi effetti
Condivide con la vitamina A il meccanismo di azione, simile agli ormoni steroidei e tiroidei
esplica la sua funzione in seguito all’interazione con recettori nucleari e citosolici modificazione trascrizionale di geni specifici
⇾
In condizioni normali, l’esposizione alla luce solare è sufficiente per il fabbisogno di vitamina D nell’organismo
Aumento del fabbisogno nei bambini, donne in gravidanza e che allattano e negli anziani
Carenza
⇾
Rachitismo (bambini), osteomalacia (adulti) ridotto rapporto tra osso mineralizzato e non mineralizzato
Fonti alimentari
⇾
Sintesi endogena, dieta: pesce, carne e derivati, uova
RDA
⇾
15 µg/die
UL
⇾
100 µg/die, tra le più tossiche se assunta in eccesso
Metabolismo e azione
⇾ In circolo, la vitamina D3 viene trasportata legata a specifiche binding protein (DBP)
Al fegato, subisce idrossilazione in posizione 25 calcidiolo
⇾
ai reni subisce una seconda idrossilazione in posizione 1 calcitriolo
⇾
avviene ad opera dell’idrossilasi 1α, regolata da bassi livelli di fosfato e calcio
Il paratormone stimola a livello renale il metabolismo del calcidiolo nella forma attiva in
calcitriolo (a seguito dell’ipocalcemia)
Alti livelli di calcitriolo agiscono con un meccanismo a feedback negativo e inibiscono la
produzione dello stesso
Calcitriolo agisce interagendo con recettori nucleari a livello di:
- intestino assorbimento di Ca e Pi
2+
⇾
- ossa mobilizzazione di Ca2+ e Pi
⇾
- reni assorbimento di Ca e Pi
2+
⇾
VITAMINA E
∎
Liposolubile
Tocoferoli tocotrienoli
e
sono di origine vegetale
Il 90% della vitamina E presente nei tessuti umani si trova sotto forma di α-tocoferolo, un isomero naturale
Viene assorbito a livello intestinale in modo simile a quello dei lipidi della dieta, viene trasportato in circolo con le lipoproteine
Ha una porzione aromatica (anello: cromano, condensazione di un anello fenolico con anello
del pirano) a cui è legata una lunga coda idrofobica
16 carboni
I tocoferoli hanno una catena satura, mentre i tocotrienoli insatura
Ha un’azione antiperossidante: scavenger di radicali liberi
neutralizzaziondo i radicali perossilici, protegge dalla perossidazione gli acidi grassi poli-insaturi (PUFA)
Essenziale per il mantenimento dell’integrità strutturale di tutte le membrane biologiche
Attraverso il gruppo -OH neutralizza i radicali, trasformandosi nel radicale stabile tocofrenilico
grazie alla catena idrofobica riesce a inserirsi in tutte le membrane cellulari in modo molto semplice (anche all’interno delle
lipoproteine), mantenimento degli acidi grassi in uno stato non perossidato
Molto importante per la guaina mielinica
Carenza
⇾
Solo nei bambini pre-termine o in caso di malassorbimento lipidico
Fonti alimentari
⇾
Semi, oli e grassi, frutta secca e alcuni vegetali
Rapporto adeguato AI
⇾
10-15 mg/die
UL
⇾
300 mg/die, fabbisogna correlato alla quantità di PUFA
VITAMINA K
∎
Liposolubile
Derivati dal naftochinone
- vitamina K1 fillochinone presente nelle foglie delle piante verdi
⇾
- vitamina K2 menachinone si forma ad opera dei batteri della flora intestinale dei vertebrati
⇾
- vitamina K3 menadione molecola sintetica, priva di catena laterale, parzialmente idrosolubile
⇾
Correlata ai processi di coagulazione
Circola come fillochinone ed è depositata nel fegato sotto forma di chinone derivato
E’ necessaria come coenzima di carbossilasi coinvolte nella modificazione post-traduzionale di proteine che
legano il calcio (fattori della coagulazione contenenti alcuni residui di glutammato)
Fattori della coagulazione vengono prodotti come pro-enzimi inattivi a livello del fegato, grazie alla
carbossilazione di specifici residui ad opera di un enzima dipendente dalla vitamina K
Carbossilasi introducono una molecola di CO a livello del residuo di glutammato
2
Formazione di residui di gamma-carbossiglutammato (GLA) con due gruppi carbossilici vicini fortemente negativi reso più efficiente
⇾
legame con il calcio, ponti con fosfolipidi, favorita aggregazione piastrinica
Warfarina competitore anti-coagulante
Carenza
⇾
Nell’uomo solo dopo prolungati trattamenti con antibiotici (problemi alla flora intestinale) e nei primi giorni di vita del neonato
Fonti alimentari
⇾
Verdura e ortaggi a foglia verde, oli e grassi
AI
⇾
140-170 µg/die
VITAMINA C
∎
Idrosolubile
Acido L-ascorbico
Fattore necessario per le reazioni di idrossilazione: sintesi del collagene, carnitina, noradrenalina, acidi biliari, ormoni steroidei,
metabolismo della tirosina
Altre funzioni: metabolismo del ferro (concorre al mantenimento dello stato ridotto), attivazione dell’acido folico, protezione dai danni
ossidativi Lattone (formazione legame estere interno) dell'acido deidrogulonico
Composto a 6 atomi di glucosio
Essenziale per l’uomo, primati, cavie e alcuni pipistrelli, manca ultimo enzima delle quattro tappe
Proprietà biologiche riconducibili alle caratteristiche chimiche e strutturali del gruppo enediolo
(due ossidrili legati a due atomi di C legati con doppio legame)
Ossidrile in C3 ha carattere acido, può dissociarsi in ione ascorbato (in equilibrio in condizioni
fisiologiche)
L’ascorbato può andare incontro a ossidazione con formazione di deidroascorbato, il quale ha
funzione anti-scorbutica
L’assorbimento dell’ascorbato avviene a livello intestinale mediante un trasportatore specifico (non riconosce deidroascorbato)
Il deidroascorbato viene assorbito con mediante il trasportatore del glucosio
a livello cerebrale, il glucosio è presente ad altissimi livelli presenza solo del trasportatore GLUT1 che muove deidroascorbato
⇾
Attività biologica: necessario per reazioni di idrossilazione, sintesi di composti come collagene (proteina principale del nostro
organismo)
Non partecipa direttamente alla reazione, ma mantiene cofattori in uno stato ridotto (metalli che si ossidano e devono essere rigenerati)
Rigenera la vitamina E dal suo radicale corrispondente
Vitamina molto instabile, nel limone stabile a pH acido
a pH basico si apre l’anello lattonico mediante una reazione irreversibile
Eccesso di acido ascorbico viene eliminato come ossalato, prima di venire eleminato con urine, vengono saturati i tessuti in cui ci sono
delle riserve (come il sistema nervoso, ghiandole surrenali, fegato)
Carenza
⇾
Scorbuto, fragilità ed emorragie capillari, ritardo di cicatrizzazione e ossificazione
Fonti alimentari
⇾
Verdura, ortaggi, frutta
RDA
⇾
85-105 mg/die
UL
⇾
Massimo 1g/die
VITAMINE DEL GRUPPO B
∎
Idrosolubili
Esplicano la loro azione fisiologica dopo essere state trasformate nell’organismo nei corrispondenti coenzimi
Alterazioni metaboliche in seguito a: carenze alimentari, presenza di fattori che ne riducono la biodisponibilità, incapacità di
conversione nelle forme coenzimatiche
• Acido folico
Precursore del tetraidrofolato necessario per la sintesi di alcuni amminoacidi e basi pirimidiniche
⇾
Trasportatore di unità monocarboniose (metile, idrossimetile)
Ha un ruolo importante nella rigenerazione cellulare, le cellule caratterizzate da una veloce proliferazione cellulare (cellule
ematopoietiche del midollo osseo) risentono molto della carenza
Solo i microrganismi possono sintetizzare acido folico a partire da un precursore
pteridinico + acido p-amminobenzoico + glutammato
Il tetraidrofolato viene sintetizzato dall’acido folico mediante l’enzima
diidrofolato reduttasi (vitamina C partecipa nella reazione)
⇾ Fonti alimentari
Vegetali a foglia verde, fegato, cereali
⇾ Carenza
Anemia megaloblastica, difetti dello sviluppo del SNC a livello embrionale
⇾ RDA
400 µg/die
⇾ UL
1000 µg/die
• Cobalamina, vitamina B12
Ha una complessa struttura simile a quella della porfirina dell’eme
è formato da un anello corrinico (fatto da 4 anelli pirrolici)
Al centro dell’anello si trova uno ione cobalto
Partecipa alle reazioni di riciclo dei folati e nella sintesi della metionina
Il cobalto (coordinato da 4 atomi di azoto) forma inoltre 2 legami perpendicolari all’anello:
1 con 5,6 dimetilbenzimidazolo (DBM)
1 con diversi gruppi funzionali possibili: metile, deossiadenosina, cianuro
- Metilcobalamina
Coenzima di numerose transmetilasi (insieme
a folato)
- 5’- deossiadenosilcobalamina
Coenzima di mutasi, importante nel
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Biochimica e fondamenti di biochimica umana - II semestre
-
Biochimica II
-
Biochimica cellulare
-
Biochimica metabolica