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RISPOSTE DOMANDE TEORIA BILANCIO 1° PERIODO

1) Quali elementi definiscono il concetto di controllo secondo l’IFRS10?

Un investitore controlla un’entità oggetto di investimento quando è esposto o

ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con la stessa e

nel contempo la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio

potere su tale entità.

Il concetto di controllo secondo l’IFRS 10 è determinato da:

A) Potere sull’entità oggetto di investimento che sussiste quando l’investitore

detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività

rilevanti ossia le attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti

dell’entità oggetto di investimento per esempio: diritto di voto, di nomina, di

dirigere la partecipata e altri diritti.

B) Esposizione o diritto a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l’entità

oggetto di investimento, quando i rendimenti che derivano da tale rapporto

sono suscettibili di variare in relazione all’andamento economico dell’entità

oggetto di investimento.

Alcuni esempi di rendimenti sono i dividendi, gli interessi derivanti da titoli di

debito e i compensi di gestione.

C) La capacità di usare il proprio potere sull’entità oggetto di investimento per

incidere sull’ammontare dei suoi rendimenti ossia un investitore controlla

un’entità oggetto di investimento se ha anche la capacità di esercitare il proprio

potere per incidere sui rendimenti derivanti da tale rapporto.

2) Quali sono i criteri di valutazione delle partecipazioni nel bilancio (non

consolidato) secondo gli IAS/IFRS

Le partecipazioni in imprese controllate, sottoposte a controllo congiunto e

collegate nel bilancio separato possono essere valutate al costo o valore

recuperabile se inferiore;

Al fair value con imputazione di utili e perdite tra le componenti che influiscono

sull’utile/perdita d’esercizio se classificate come attività finanziarie al fair value,

rilevato nell’utile/perdita d’esercizio;Al fair value con imputazione di utili e

perdite tra le altre componenti di conto economico complessivo e in una riserva

del patrimonio netto se classificatecome attività finanziarie al fair value, rilevato

nelle altre componenti di conto economico complessivo;

Con il metodo del patrimonio netto o valore recuperabile se inferiore.

Se le partecipazioni sono in imprese sottoposte a controllo congiunto e collegate

nel bilancio individuale vengono valutate con il metodo del patrimonio netto o

valore recuperabile se inferiore.

Le partecipazioni che hanno cambiato destinazione in quanto si è deciso di

venderle, vengono valutate al minore fra il valore contabile e il fair value al

netto dei costi di vendita.

Le partecipazioni diverse da quelle in imprese controllate sottoposte a controllo

congiunto e collegate vengono valutate al fair value con imputazione di utili e

perdite tra le componenti che influiscono sull’utile/perdita d’esercizio se

classificate come attività finanziarie al fair value, rilevato nell’utile/perdita

d’esercizio; o al fair value con imputazione di utili e perdite tra le altre

componenti di conto economico complessivo e in una riserva del patrimonio

netto se classificatecome attività finanziarie al fair value, rilevato nelle altre

componenti di conto economico complessivo;

3) Quale data può essere presa a riferimento per il calcolo delle

differenze di consolidamento? Quali sono gli effetti di tale scelta?

Quale posizione prende la disciplina nazionale? E gli IFRS?

Secondo la normativa nazionale è possibile quantificare e interpretare le

differenze di annullamento con riguardo al valore assunto alla data di

acquisizione della partecipazione o alla data in cui la partecipazione viene

inclusa per la prima volta nel consolidamento. Per quanto riguarda i principi

internazionali le operazioni di consolidamento devono essere effettuate con

riferimento alla data di acquisizione ovvero si ottiene effettivamente il controllo.

4) Nel processo di redazione del bilancio consolidato, che cosa si intende

per differenze di annullamento? Da quali variabili dipendono

l’interpretazione delle differenze di annullamento e il relativo

trattamento contabile?

La differenza da annullamento è data dalla differenza tra il valore della

partecipazione e il patrimonio netto della controllata. Possono risultare

differenze di annullamento positive o negative, sono positive quando il valore

della partecipazione > quota di Pn della controllata, tale maggior valore può

derivare da una sottovalutazione delle attività o sopravvalutazione delle

passività nel bilancio della partecipata e deve essere imputato a rettifica di tali

attività o passività che saranno iscritte nel consolidato al valore rettificato.

L’eventuale altro residuo positivo se non è possibile imputarlo agli elementi

patrimoniali della partecipata può rappresentare il valore dell’avviamento

proprio della controllata che la controllante ha pagato in sede di acquisto.

Potrebbe non riflettere un avviamento ma derivare da un prezzo di acquisto

della partecipazione ingiustificatamente più elevato rispetto al valore

economico della partecipata e quindi si tratta di un cattivo affare e va imputato

a conto economico come onere.

Se invece si origina una differenza di annullamento negativa derivante da una

sottovalutazione delle passività o una sopravvalutazione delle attività nel

bilancio della partecipata deve essere imputata a tali rettifiche, eventuali residui

negativi devono essere iscritti alla voce riserva da consolidamento.

Se invece tale residuo negativo deriva da un costo di acquisto della

partecipazione troppo basso rappresenta una passività che si iscrive nel fondo

di consolidamento per rischi e oneri futuri.

5) Secondo gli IFRS come vengono trattati i diversi tipi di partecipazioni?

Secondo gli IFRS le partecipazioni in imprese sottoposte controllo congiunte e

collegate devono essere valutate con il metodo del patrimonio netto o valore

recuperabile se inferiore.

Le partecipazioni che hanno cambiato destinazione in quanto i è deciso di

venderle devono essere valutate al minore fra il valore contabile e il fair value al

netto dei costi di vendita (IFRS 5)

Le partecipazioni diverse da quelle sottoposte a controllo congiunto e collegate

possono essere valutate al fair value con imputazione di utile e perdita tra le

componenti che influiscono sull’utile/perdita d’esercizio se classificate come

attività finanziarie al fair value rilevato nell’utile/perdita d’esercizio oppure al

fair value con rilevazione di utile e perdita tra le altre componenti di conto

economico complessivo e in una riserva di patrimonio netto se classificate come

attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di conto

economico complessivo.

6) La disciplina nazionale e gli IFRS prevedono casi di esonero

dall’obbligo del bilancio consolidato?

La disciplina nazionale prevede tre tipologie di casi di esonero dall’obbligo di

redazione del bilancio consolidato:

- Esonero per imprese al vertice di gruppo di limitate dimensione, ossia se le

imprese controllanti unitamente alle controllate non abbiano superato per

due esercizi consecutivi due dei seguenti limiti: totale attivo 20.000.000,

totale ricavi 40.000.000 e dipendenti medi 250.

- Esonero per imprese controllanti a loro volta controllate che si applica nei

confronti di imprese controllate da un’altra impresa al verificarsi di tutte le

seguenti condizioni, se la controllante è titolare di oltre il 95% di una sub-

holding o che la redazione del bilancio consolidato non sia stata chiesta

almeno 6 mesi prima dalla fine dell’esercizio da tanti soci che rappresentano

almeno il 5% della sub-holding, che l’impresa controllante sia soggetta ad

uno stato UE, che non abbia emesso valori mobiliari in mercati regolamentati

italiani o UE, che nella nota integrativa della sottocapogruppo venga indicata

la ragione dell’esonero, la denominazione e la sede della controllante che

redige il consolidato, che le copie del bilancio della capogruppo vengano

depositate al registro delle imprese.

- Esonero per gruppi con controllate irrilevanti o escludibili secondo l’art. 29.

Secondo i principi internazionali IFRS prevede tre tipologie di esoneri:

- Un’entità controllante se è interamente posseduta da un’altra entità oppure

parzialmente posseduta e tutti i soci di minoranza inclusi quelli non aventi

diritto di voto, sono stati informati e non dissentono, del fatto che non venga

redatto il bilancio consolidato;

- I suoi titoli di debito o rappresentativi di capitale non sono quotati o in corso

di quotazione in mercati regolamentati

- La sua capogruppo o una controllante intermedia redige un bilancio

consolidato conforme agli IFRS.

7) Quali sono i criteri di valutazione delle partecipazioni nel bilancio

consolidato secondo la normativa nazionale?

Le partecipazioni secondo la normativa nazionale possono essere classificate

come: se sono partecipazioni in imprese controllate, collegate, sottoposte al

controllo delle controllanti, controllanti o altre imprese iscritte tra le

immobilizzazioni possono essere valutate al costo di acquisto o di produzione o

al valore della chiusura dell’esercizio se durevolmente inferiore.

Le partecipazioni in imprese controllate e collegate iscritte tra le

immobilizzazioni possono essere anche valutate con il metodo del patrimonio

netto o valore della chiusura dell’esercizio se durevolmente inferiore.

Le partecipazioni in imprese controllate, collegate, sottoposte al controllo delle

controllanti, controllanti e altre imprese iscritte in attivo circolante vengono

valutate al costo di acquisto o produzione o al valore desunto dall’andamento di

mercato se inferiore.

(Per valore durevole si intende il valore che ha subito una perdita durevole

determinata confrontando il valore di iscrizione in bilancio della partecipazione

con il suo valore recuperabile, una perdita si intende durevole quando non si

prevede che le ragioni che l’hanno causata possano essere rimosse in un

periodo breve.

Mentre per valore

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher MirkoMason di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di bilancio dei gruppi consolidati e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi Ca' Foscari di Venezia o del prof Marcon Carlo.
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