Appunti vari per analisi di bilancio
(= non è un riassunto di tutte le lezioni … solo di alcune …)
Parte prima
Comunicazioni e consigli del docente
Programma del corso
Lezione 1 - Il quadro di riferimento dell’analisi di bilancio
Sessione 2 - Approfondimento accordo di Basilea
Lezione 2 - Reporting finanziario e mercato dei capitali
Sessione 2 - Approfondimento principi di redazione del bilancio
Basel 1 → 1° accordo Basilea = 1988 patrimonio di vigilanza delle banche fissato ad almeno 8% dei propri attivi (= per tutelare il rischio di insolvenze dei creditori, le banche dovevano avere fondi vincolati pari ad almeno l’8% dei propri attivi)
Basel 2 → Basilea 2 = 2004 differenziare rischio credito attraverso rating (=giudizio/pagella) interni elaborati dalla stessa banca. Decisione da applicare alle banche dei 10 paesi più sviluppati.
I 3 pilastri di Basilea 2:
- Requisiti patrimoniali minimi
- Controllo prudenziale e adeguatezza patrimoniale
- Trasparenza dell’informazione
Basel 3
Pubblicato verso fine 2010, nasce dopo l’inizio della crisi mondiale del 2007. Le banche si erano esposte esageratamente (vedasi caso mutui sub-prime soprattutto in America) creando una crisi finanziaria (e poi economica).
Basel 3 ha il principale scopo di prevenire l’eccessiva assunzione di rischi da parte degli operatori e di rendere il sistema finanziario internazionale più trasparente e solido.
Rating = valutazione
Rating esterno (es. by Standard & Poor’s, Moody’s): valutazione autorevole/arbitrario/neutrale ma costosa.
Rating interno: elaborati internamente e sottoposti alla verifica dell’autorità di vigilanza, zero oneri per l’impresa.
Procedimento di assegnazione del rating (5)
- Questionario by banca
- Visita in azienda
- Valutazione aspetti qualitativi e quantitativi dell’impresa
- Incontro con il management
- Report analitico con assegnazione rating
Nel processo di rating si analizzano (3):
- Dati di bilancio (riclassificati)
- Rendiconto finanziario
- Flussi di cassa
- Redditività
Analisi quantitative/numeriche (5):
- Dati di bilancio
- Flussi di cassa
- Indici (struttura finanziaria, redditività, …)
- Budget e piani aziendali
- Risultati indagini di mercato
Analisi qualitative (5):
- Assetti proprietari
- Storia aziendale (prodotti, mercati, organizzazione, andamento bilanci ultimi anni, investimenti realizzati, …)
- Sistema controllo di gestione
- Posizionamento competitivo (settore, mercato, relazioni con clienti e fornitori, offerta, tecnologie, …)
- Strategie aziendali (commerciali, produttive, finanziarie, …)
Per adeguarsi a Basilea 2 quindi l’impresa deve:
- Acquisire consapevolezza dei propri punti di forza e debolezza
- Avviare interventi di miglioramento per le criticità riscontrate
- Preparare una documentazione completa e chiara/comprensibile a supporto della valutazione
Obiettivo: raggiungere una valutazione/rating sufficiente per ottenere credito dalle banche (sufficiente/indispensabile) per l’attività aziendale a costi sostenibili dall’azienda/al minor costo possibile.
Lezione 3 - Basilea 2
Sessione 2 - Approfondimento il business plan (BP)
Business Plan
Piano industriale per nuove attività o per ristrutturazioni aziendali; strumento informativo fondamentale per “convincere” una banca a finanziare un’impresa o determinata attività.
Fasi valutazione bilancio (4)
- Lettura attenta/analisi dati contabili
- Riclassificazione del bilancio (del conto economico e del patrimonio/stato patrimoniale)
- Analisi per indici (anche andamento da anno a anno e nei vari anni; analisi “verticale” esempio rapporto tra singole voci rispetto al totale fatturato e/o orizzontale, cioè confrontando il valore/indice rispetto ai vari anni)
- Rendiconto finanziario
Rendiconto finanziario
Permette di stabilire:
- Entità/quantità/dimensione delle risorse monetarie movimentate
- Esatta destinazione di tali risorse (a consuntivo)
- Individuare se la gestione crea o distrugge risorse
- Quale parte delle risorse è creata dalla gestione ordinaria e quale dalle gestioni accessorie
Cash flow = quanta liquidità può essere potenzialmente generata (se poi i clienti non pagano …)
Lezione 4 - Il bilancio e l’analisi del business
Sessione 2 – Approfondimento l’analisi di bilancio e l’aumento della redditività
Il bilancio d’esercizio (art. 2423 ter Codice Civile) (3)
- Stato patrimoniale con dati progressivi e soprattutto finanziari; in dare/sinistra le Attività e in avere/destra le Passività ATTIVITÀ = PASSIVITÀ + PATRIMONIO NETTO
- Conto Economico che evidenzia il risultato economico di un periodo/esercizio
- Nota integrativa (art. 2427 Codice Civile) che integra le informazioni dello SP e del CE
Altri documenti depositati in CCIAA (3)
- Relazione sulla gestione (by CdA) (art. 2428 Codice Civile)
- (se richiesto) relazione Collegio Sindacale (art. 2429 Codice Civile)
- (se richiesto) certificazione della Società esterna di Revisione
Caratteristiche del Bilancio (3)
- Veridicità = corrispondenza dei valori rispetto alla documentazione contabile e alle scritture obbligatorie
- Correttezza = rispetto delle normative
- Importanza della sostanza sulla forma = possibilità di applicazione deroghe, se opportunamente motivate
Se queste caratteristiche non vengono rispettate … anche l’analisi del bilancio rischia di essere inesatta … addirittura controproducente …
Principi redazione bilancio (art. 2423 bis Codice Civile) (5)
- Principio della prudenza (valutare al minimo le attività e al massimo le passività di SP; tutti i costi, comprese perdite presunte; ricavi solo se realizzati)
- Principio della competenza economica (e non criterio finanziario/di cassa)
- Principio della continuazione dell’attività (valutazioni tenendo conto anche del contributo del bene nel futuro/per la continuazione dell’attività)
- Principio di continuità dei criteri di valutazione (deroghe solo in casi eccezionali e motivati in NI) in modo da avere risultati/bilanci paragonabili/raffrontabili/comparabili (e, viceversa, evitare distorsioni tra un esercizio e un altro con utilizzi di criteri diversi, a seconda del risultato che si vuole ottenere …)
- Valutazione separata degli elementi eterogenei inclusi in una stessa voce = evitare compensazioni di componenti positivi e negativi riguardanti una stessa voce di bilancio no comp.
Art. 2424 c.c. contenuto Stato Patrimoniale
Art. 2425 c.c. contenuto Conto Economico
Art. 2426 c.c. criteri di valutazione
Art. 2430 riserva legale
Lezione 5 - Il bilancio di esercizio
La nota integrativa
Art. 2427
Lezione 6 - Quadro normativo
Il bilancio in forma abbreviata
Tipi di bilancio
Forma abbreviata (accorpamento alcune voci): facoltà per società con 2 parametri superati per 2 esercizi consecutivi
- Totale attivo SP euro 4.400.000
- A.1 CE euro 8.800.000
- Media 50 dipendenti
Sessione 2 - Approfondimento il sistema delle deroghe
Stato patrimoniale: crediti v/soci per versamenti ancora dovuti Stato patrimoniale: immobilizzazioni immateriali
- Costi di impianto e ampliamento
- Costi di ricerca e sviluppo e pubblicità
- Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzaz. delle opere di ingegno
- Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
- Immobilizzazioni in corso e acconti
Stato patrimoniale: immobilizzazioni materiali
- Terreni e fabbricati
- Impianti e macchinari
- Attrezzature industriali e commerciali
- Altri beni
Stato patrimoniale: immobilizzazioni finanziarie
- Partecipazioni
- Crediti
- Azioni proprie
Stato patrimoniale: attivo circolante - rimanenze
Stato patrimoniale: attivo circolante - crediti
Stato patrimoniale: attivo circolante - attività finanziarie che non costituiscono immobilizz.ni
Lezione 15 - Stato patrimoniale: Attivo circolante - Disponibilità
Lezione 16 - Stato patrimoniale: Passività: Patrimonio netto
Lezione 17 - Stato patrimoniale: Passività: Fondi rischi e oneri
Lezione 18 - Stato patrimoniale: Passività: Trattamento di fine rapporto
Lezione 19 - Stato patrimoniale: Passività: Debiti
Lezione 20 - Stato patrimoniale: Passività: Ratei e risconti passivi
Lezione 21 - Conto economico: Valore della produzione
Lezione 23 - Conto economico: Proventi e oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie
Lezione 24 - Conto economico: Proventi e oneri straordinari e risultato prima delle imposte
Parte seconda
Lezione 25 - L’analisi dei dati contabili
Lezione 26 - La riclassificazione del bilancio
Per analisi nel tempo e nello spazio
Lezione 27 - La riclassificazione del conto economico
Aggregazione dati evidenziando
- Gestione operativa
- Gestione caratteristica (core business aziendale) = MON margine operativo netto
- Gestione accessoria (es. gestione patrimonio immobiliare, affitti, manutenzioni, …)
- Gestione extra-operativa
- Gestione finanziaria (es. dividendi, interessi, differenze cambi, …)
- Gestione straordinaria
- Gestione fiscale
La gestione ordinaria è considerata la gestione operativa (= caratteristica + accessoria) e gestione finanziaria.
Lezione 28 - Conto economico a costo del venduto
Forma a scalare/verticale = con risultati intermedi
Lezione 29 - Conto economico a valore aggiunto
Forma a scalare/verticale = con risultati intermedi
Riclassificazione del conto economico
A costo del venduto a valore aggiunto a costi fissi e variabili criterio costi riclassificati per costi riclassificati per costi suddivisi tra destinazione natura economica costi variabili funzionale e costi fissi margine margine margine risultato lordo operativo di contribuzione industriale lordo (ricavi – costi variabili) richiede conoscenza Non richiede note di informazioni info interne interne Ricalca lo schema CE CEE
Leva operativa
Margine di contribuzione = ricavi netti – costi variabili
Leva finanziaria
Situazione in cui il maggior indebitamento è giustificato dal maggior reddito netto, cioè il tasso/costo del denaro in prestito è inferiore al rendimento del denaro ricevuto in prestito.
Lezione 30 - La riclassificazione dello Stato patrimoniale: il modello finanziario
Modello/criterio finanziario:
- Attività secondo la liquidità
- E passività secondo l'esigibilità
Divergenze collocazione/riclassificazione di alcune voci rispetto al DIR IV CEE (es. rimanenze "storiche" NO disponibilità, SÌ immobilizzazioni finanziarie … crediti oltre 12 mesi …. TFR da liquidare/debiti entro 12 mesi, debiti vari oltre 12 mesi …)
Misurare la solvibilità ==> margine di tesoreria = liquidità immediate + differite (no rimanenze finali) - passività correnti
CCN = margine di disponibilità = Attività correnti - passività correnti
CCN = liquidità netta (= margine di tesoreria) + Capitale Circolante operativo netto (impieghi in crediti e scorte - fonti di finanziamento)
È importante avere un saldo globale positivo ma è ancora + importante che i entrambi i fattori (liquidità netta e CC operativo Netto) siano entrambi positivi/equilibrati …
Margine di struttura = mezzi propri - attività immobilizzate = livello di autofinanziamento sugli investimenti quindi il grado di copertura degli immobilizzi con fonti proprie, quindi … capacità/possibilità di ulteriore espansione dell'attività aziendale/investimenti vari …
Lezione 31 - La riclassificazione dello Stato patrimoniale: il criterio di pertinenza gestionale
Modello/criterio di pertinenza gestionale: attività operative/caratteristiche a attività non operative (commerciali, immobilizzazioni nette); passività secondo l'esigibilità
Punti critici: nelle disponibilità finanziare, bisogna individuare se la liquidità è generata da attività ordinarie o se è determinata soprattutto da attività straordinarie (es. corrispettivi su cessione di immobili civili o di beni non strettamente correlati al processo produttivo)
Parte terza
Lezione 32 - Gli indici di bilancio
Indici = frazioni … percentuali
Gli indici devono essere confrontati = comparati nel tempo e nello spazio essendo basati su dati statici /di bilancio, non sempre possono essere indispensabili … gli indici sono determinati da importi/valori consuntivi, quindi possono essere usati per valutare le aziende (nel tempo e nello spazio) ma hanno anche una grande importanza anche strategica/interna per verificare se gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti … quindi sono anche un valido strumento di gestione/pianificazione e controllo e di miglioramento continuo
Lezione 33 - Analisi di redditività (6)
ROE
ROI
ROS
ROA
ROD
EVA
ROE % (return/rendimento on common equity)
Risultato netto (totale) mezzi propri (patrimonio netto) quindi evidenzia il risultato netto generato per ogni 100 di capitale di rischio apportato dai soci per valutare la bontà del risultato/ROE, bisogna confrontarlo con il rendimento di investimenti alternativi (BOT, CCT, …) + aggiungere un rendimento legato al rischio imprenditoriale … cioè valutare il costo opportunità → … se ROE = rendimento BOT non avrebbe senso investire su un’attività imprenditoriale (a meno che il capitale/patrimonio dell’azienda cresca in misura importante con plusvalenze cnosiderevoli in caso di cessione quote societarie …)
ROI % (return/rendimento on investment)
Reddito operativo (gestione caratteristica) capitale investito netto (operativo) il capitale investito netto = totale degli impieghi caratteristici (attivo totale) al netto
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Riassunti di programmazione controllo e analisi di bilancio
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