Il bilancio d'esercizio
Bilancio con requisiti minimi
Il bilancio evidenzia utili conseguiti senza criteri di valutazione delle poste. Meno informazioni venivano messe in evidenza, meglio era per l'impresa.
Codice civile 194
Il bilancio doveva dimostrare con chiarezza e precisione gli utili, ed era disciplinato solo lo stato patrimoniale (SP), anche se esisteva già il conto economico (CE).
Mini riforma 197
È stato adottato uno schema diverso di SP e uno schema minimo di CE a sezioni contrapposte, con l'aggiunta della relazione degli amministratori per aumentare le capacità informative. La legge si adatta alla realtà della cultura economica: un tempo era un rendiconto sulla gestione per la proprietà. Oggi il bilancio può interessare tutti gli stakeholders aziendali e quindi viene inteso come strumento di informazione che ha diverse capacità informative, compresi lo stile aziendale e la storia dell'impresa.
Regolamentazione del bilancio
Oggi il bilancio è regolato principalmente da:
- Codice civile
- Leggi
Dove non regolamenta il tecnico, interviene la prassi contabile in forma sussidiaria e integrativa. Dal bilancio amministrativo contabile con capacità informative limitate.
Riforme e direttive
D.lgs 127 (1991) ha reso il SP simile a un finanziario, e il CE scalare (art.2423-2435 bis). Questo decreto è stato recepito per l'armonizzazione di tutta la contabilità nei Paesi della CEE attraverso la IV e VII direttiva relative al bilancio. La decisione del legislatore è stata supportata da commissioni tecniche.
D.lgs 6 (17/01/03) ha riformato il diritto societario; nel 2001 la Fair Value direttiva europea è diventata obbligatoria per società quotate mentre facoltativa per le non quotate in borsa valori. Nel 2005 i Principi IASB erano obblighi o facoltà nell'adozione. È prevista una regolamentazione diversa per banche ed assicurazioni in quanto attività particolari.
Prassi contabili
- In Italia, l'OIC (Organismo Italiano di Contabilità) regola un fenomeno spontaneo dagli anni '70, emanando principi contabili da parte di dottor commercialisti e ragionieri. La funzione è interpretativa ed integrativa alla norma di legge.
- All'estero, l'IASB (International Accounting Standard Board) ha sostituito lo IASC che emanava gli IFRS. L'OIC fa parte dello IASB che ha come scopo armonizzare tutte le prassi contabili globalmente.
Fisco
La normativa fiscale non coincide con quella del Codice Civile. Il bilancio è l'unica base di partenza per i calcoli fiscali, da reddito civilistico a imponibile fiscale.
Codice civile (art. 2423-2435 bis)
Art. 2423 Stato patrimoniale, Conto economico, Nota integrativa. L'obiettivo è rappresentare l'aspetto patrimoniale, finanziario ed economico.
- Patrimoniale: Stato Patrimoniale
- Economico: Conto Economico e Stato Patrimoniale
- Finanziario: Stato Patrimoniale / Nota Integrativa
Le informazioni più dettagliate sarebbero date da un rendiconto finanziario che però non è obbligatorio (solo per le società quotate).
Principi generali del bilancio
- Requisiti (Caratteristiche), Clausole Generali: Chiarezza, Veridicità, Correttezza
- Principi valutazione: Continuità Aziendale, Competenza, Prudenza
- Principi applicati: Immobilizzazioni Materiali ed Immateriali, Magazzino, Crediti, Titoli, Partecipazioni
- Capitale Cessione: Complesso di beni con capacità di reddito future
- Capitale Liquidazione: Prospettive di realizzo a stralcio di ogni elemento dell'attivo dopo il rimborso delle passività
- Capitale Funzionamento: Oggetto dell'analisi del bilancio d'esercizio
Chiarezza
Trasparenza nella forma e nella sostanza. Forma = voci omogenee, evitare compensazioni, distinzione tra ordinarie e straordinarie, caratteristici ed accessori, ciò permette di valutare la qualità del reddito oltre che alla quantità. Vi è comunque la prevalenza della sostanza sulla forma; quando le voci sono irrilevanti si possono raggruppare, quando devono essere declinate vanno ampliate.
Veridicità o verità
- Oggettiva: aderente alla realtà dei fatti
- Soggettiva: il bilancio è composto da valori certi più stime e congetture
Stima: verifica successiva nel tempo; Congettura: non ha possibilità di verifica (es. ammortamento). Per procedere alle stime e congetture è comunque necessario attenersi ai principi contabili.
Correttezza
- Tecnica: qualifica professionale e tecnica di colui che redige il bilancio
- Comportamentale (deontologia): non applica le conoscenze che si possiedono
La IV direttiva europea richiede che il bilancio sia un "quadro chiaro e fedele".
Neutralità
Non è contemplata dal Codice ma è sottointesa in quanto il bilancio è diretto a una pluralità di destinatari; occorre quindi un unico bilancio al di sopra delle parti senza ricorrere a politiche di bilancio. Le politiche di bilancio creano riserve occulte e utilizzo, nascono in sede di valutazione del reddito (sottovalutazione attività, sopravalutazione delle passività) per livellare i redditi nel tempo. Occorre inoltre informare il lettore di eventuali eventi straordinari. Il bilancio non deve tener conto delle aspettative di potenziali investitori o del Fisco.
Continuità aziendale
Il bilancio di funzionamento impone che il valutatore debba considerare ogni elemento dell'attivo e passivo come espressione di un ciclo operativo in atto. Attività = investimenti in atto in attesa di realizzi futuri (merci = mercantile; prodotti = industriale). Passività = finanziamenti in atto.
Competenza economica
Correlazione fra costi e ricavi d'esercizio (processo di matching). I ricavi sono quasi tutti di competenza.
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Bilanci Aziendali Parte 2
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Bilanci aziendali - Il reddito
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Appunti seconda parte Bilanci aziendali
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Bilanci aziendali