Ricerca e risorse bibliografiche
Il termine “ricerca” comprende ogni attività che abbia come fine l’acquisizione di nuove conoscenze.
Cos'è una risorsa bibliografica?
È un’entità, analogica o digitale, che comprende un contenuto intellettuale o artistico, o entrambi, ed è rappresentata da libri, quotidiani, manoscritti, periodici, fotografie, immagini, musica, disegni, video, cd, dvd, web, carte geografiche.
Origine e funzione delle biblioteche
Il termine biblioteca deriva dall’unione di due termini greci, biblion (libro, opera) e thèke (scrigno, ripostiglio, raccolta). Non è importante la quantità ma la qualità: è importante selezionare le risorse adatte e valutarle con attenzione in maniera critica. Questa è l’information literacy, ossia l’alfabetismo informativo, cioè il saper interagire con le informazioni.
Competenze dell'information literacy
Una definizione dell’information literacy comprende molte competenze: la conoscenza del bisogno informativo, delle risorse a disposizione, come trovare le informazioni, la necessità di valutare i risultati, come usare e ottenere il massimo rendimento dai risultati, la responsabilità nell’uso delle informazioni, come comunicare, condividere e gestire i risultati.
Principi delle biblioteche secondo Gorman
Gorman è il presidente dell’American Library Association (ALA) e in una sua opera, enuncia i principi su cui si basano le biblioteche: la capacità di gestione, il servizio, la libertà intellettuale, la razionalità, l’alfabetizzazione e l’apprendimento, equità d’accesso alla conoscenza, privacy, democrazia.
Diritti di accesso
Tutti devono godere del diritto d’accesso alle risorse e ai servizi delle biblioteche, perché è un diritto e come tale spetta a tutti, senza discriminazione di ceto sociale, provenienza o altro. Il Manifesto IFLA per Internet del 2002 (IFLA = Federazione internazionale delle associazioni e delle istituzioni bibliotecarie) afferma che le biblioteche promuovono: l’accesso libero, la gratuità del servizio, la tutela della privacy.
Servizi delle biblioteche universitarie
La biblioteca dell’università è un luogo fisico (biblioteca tradizionale) e virtuale (biblioteca digitale), al servizio degli studenti, dei docenti e del personale dell’università. La biblioteca mette a disposizione le risorse bibliografiche necessarie per le ricerche, offre l’accesso a strumenti quali catalogo e banche dati.
Bibliografie e banche dati
La bibliografia è un elenco ordinato di opere selezionate in base a un criterio stabilito, come autore, soggetto, periodo, ecc.; le banche dati sono raccolte di dati organizzati in modo da rendere più facile il reperimento, e sono dati costantemente aggiornati.
Biblioteca digitale e ibrida
Dalla fine degli anni '80 si è sviluppata la biblioteca digitale, o virtuale, grazie alla nascita e diffusione del World Wide Web; integrata insieme alla biblioteca tradizionale formano la biblioteca ibrida. Ogni biblioteca digitale deve avere un back-office fisico, ossia un lavoro gestionale dietro, svolto da personale qualificato.
Dove trovare le informazioni necessarie?
Le informazioni che servono all’inizio di una ricerca sono di norma contenute nei libri, in articoli di periodici, in banche dati e in rete. Per iniziare bisogna capire se si ha bisogno di una risorsa di cui si conosce autore, titolo, editore, anno di pubblicazione oppure un articolo o un saggio di cui si conoscono le informazioni base; o informazioni su un argomento di cui però non si ha la bibliografia.
Ricerca di risorse
Dove cercare quindi? Innanzitutto in repertori bibliografici, in banche dati, nel catalogo della biblioteca, chiamato OPAC (Online Public Access Catalogue), nei cataloghi di altre biblioteche, nel catalogo cartaceo e in internet. Le bibliografie sono importanti perché servono per vedere se esistono risorse che corrispondono al requisito; sono diverse dal catalogo, perché questo serve invece per vedere se una biblioteca ha o meno una risorsa.
Requisiti di una bibliografia ben organizzata
Per essere ben organizzata, una bibliografia deve avere due requisiti fondamentali: un criterio di allestimento preciso e chiaro, scopi prefissati, organizzazione delle citazioni pertinente all’argomento. Un esempio è il CUBI, che accumula le notizie bibliografiche del Bollettino delle pubblicazioni italiane ricevute per il diritto di stampa.
Biblioteca nazionale centrale di Firenze e BNI
La Biblioteca nazionale centrale di Firenze ha il ruolo di agenzia bibliografica nazionale, tra i suoi compiti c’è la produzione della BNI (Bibliografia Nazionale Italiana); la BNI consta di sei serie: Monografie; Periodici; Musica a stampa; Libri per ragazzi; Libri scolastici; Tesi di dottorato. Le serie vengono distribuite in diverse modalità: fascicoli a stampa, dvd, banca dati cumulativa, con abbonamento online.
Banche dati bibliografiche e testuali
Interessanti sono le banche dati bibliografiche e le banche dati testuali: le banche dati bibliografiche contengono indici dei saggi pubblicati su riviste e in volumi, indici anche di intere monografie e altre risorse (l’indicizzazione dei saggi contenuti in una rivista o in una monografia si chiama spoglio).
Che cos’è l’indicizzazione?
È la redazione della carta d’identità di una risorsa, una selezione dei suoi attributi, come contenuto, titolo, autore, casa editrice e così via. Si parla di indicizzazione semantica che avviene dopo l’analisi concettuale dell’opera che prevede l’attribuzione di parole chiave o stringhe di soggetto che rappresentano il tema di base dell’opera stessa.
Banche dati famose
- SciVerse Scopus e SciVerse ScienceDirect, prodotti a pagamento dall’editore Elsevier; Scopus è una banca dati di citazioni e abstract di letteratura per reviewed, indicizza circa 20mila riviste e 5mila editori di scienza, tecnica, medicina; ScienceDirect è una banca dati con 10 milioni di articoli e saggi a testo pieno; l’accesso integrato è possibile tramite il SciVerse Hub.
- Web of Science è prodotta dall’editore Thomson Reuters e consente l’accesso a banche dati bibliografiche prodotte da ISI (Institute for Scientific Information).
- JSTOR (Journal Storage Project), è senza fini di lucro, ma non gratuito, creato dalla Mellon Foundation e comprende 1500 periodici elettronici in diversi ambiti disciplinari, in storia, arti, filosofia, sociologia, diritto, economia, ecc.
- Torrossa è la piattaforma full text di Casalini Libri (a pagamento) ed è specializzata in ambito umanistico e delle scienze sociali.
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