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Avvento del digitale: trasformazione nelle biblioteche

Le biblioteche stanno vivendo una trasformazione significativa con l'avvento del digitale. Esse offrono collezioni più ampie e, allo stesso tempo, si confrontano con l'aumento del costo delle riviste.

Uno sguardo alla letteratura digitale

Molte biblioteche hanno cancellato gli abbonamenti cartacei, con il passaggio all’elettronico che rappresenta una conseguenza diretta dei bisogni e delle aspettative espresse dagli utenti.

Lo studio dell’ARL 2007

Uno studio sulla transizione dal cartaceo al digitale ha coinvolto bibliotecari ed editori. Secondo le biblioteche, il passaggio all'e-only:

  • Incontra il gusto e le aspettative degli utenti nei confronti del digitale
  • Comporta un risparmio gestionale (riguardo la catalogazione, rilegatura, ecc.)

Tuttavia, il risparmio è spesso limitato o nullo a causa di:

  • L’IVA più alta
  • Utilizzo di tecnologie sofisticate da aggiornare
  • Costo delle licenze e abbonamenti

D'altro canto, gli editori sono ancora legati al cartaceo.

Il Big Deal e l’evoluzione dei modelli economici nei contratti di licenza d’uso

Il Big Deal ostacola ed influenza il passaggio all’e-only. È un modello di business proposto dalla maggior parte degli editori scientifici per la commercializzazione dei pacchetti di periodici elettronici. Con il Big Deal:

  • Le biblioteche che firmavano contratti consortili accedevano contemporaneamente a tutti gli abbonamenti sottoscritti dalle altre biblioteche
  • Vi era il vincolo di non poter cancellare gli abbonamenti
  • Il costo era basato su cartaceo più elettronico, e oggi propongono l’e-only ma il vantaggio economico è appiattito dall’IVA più alta

L’ostacolo della digital preservation

La conservazione del digitale è un processo continuo che richiede sforzo economico e cooperativo. Alcune biblioteche hanno firmato i quattro punti principali:

  • Conservare il digitale impedisce la perdita dello stesso
  • Gli archivi vanno continuamente controllati
  • Le biblioteche devono investire nella qualità degli archivi digitali
  • Le biblioteche devono chiedere agli editori che l’archiviazione sia un requisito essenziale per la sottoscrizione dei contratti, con la possibilità di scaricare sul proprio server una copia del materiale oggetto di licenza

Quali consorzi sono impegnati per la conservazione?

In Italia, il CASPUR e CILEA. All’estero:

  • Portico: archivio centralizzato non accessibile e finanziato da editori (con i ricavi delle licenze) e biblioteche (con le loro risorse per l’acquisto)
  • Lock e Clokss: l'idea che le biblioteche debbano avere controllo diretto sul materiale; network di biblioteche che conservano gli stessi contenuti
  • E-Depot: conservazione per deposito legale di tutti i materiali
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher albascura87 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Biblioteconomia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Biagetti Maria Teresa.
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