Le origini del positivismo giuridico
Jeremy Bentham e l'utilitarismo inglese
Prima di incentrarci sul pensiero di Bentham, dobbiamo delineare la situazione della diffusione delle codificazioni nei tre paesi principali: Germania, Francia e Inghilterra.
- In Germania non si concretizza la codificazione a causa dell’opposizione di illustri giuristi della scuola storica del diritto, come Savigny: secondo la sua teoria, un cambiamento del sistema giuridico, quindi con la probabile instaurazione delle codificazioni, è auspicabile solamente in un’epoca in cui il livello civile e culturale del paese sia molto superiore a quello delle epoche passate, condizione non soddisfatta dalla Germania di quell’epoca. Quindi, una codificazione avrebbe rappresentato solamente la cristallizzazione del diritto corrotto caratteristico di quel periodo di decadenza giuridica che la Germania contemporanea a Savigny stava vivendo.
- In Francia si attua la codificazione senza una vera e propria teoria della codificazione.
- In Inghilterra non vi fu la codificazione, ma fu elaborata la più ampia teoria della codificazione, a opera di Bentham, che per questo viene chiamato “il Newton della legislazione” (già nel 1600 in Inghilterra si ebbe il maggior teorico dell’onnipotenza del legislatore: Hobbes).
I principi fondamentali del pensiero Benthamiano
Adesso possiamo delineare i principi fondamentali che si trovano alla base del pensiero Benthamiano, cioè l'etica e la legge.
- L'etica è lo strumento attraverso il quale l’uomo consegue nel modo migliore il proprio utile (etica utilitaristica). Infatti Bentham propone come dottrina morale l’utilitarismo, e si avvale della frase “massimo utile per il maggior numero di persone”, evidenziando l’influenza subita dall’utilitarismo di Beccaria.
- La legge è una dichiarazione di volontà accompagnata da una minaccia di sanzione (l’unico elemento che permette il rispetto delle regole). Le sue qualità essenziali sono la chiarezza e la brevità. Prendendo in considerazione tali caratteristiche, diventa evidente l’influenza che Bentham subisce riguardo alla legge da parte delle concezioni illuministiche. Il suo scopo è quello di regolare la condotta umana (la condotta dei cittadini).
I tipi di giurisprudenza secondo Bentham
Bentham delinea due tipi di giurisprudenza:
- Expository jurisprudence (o teoria del diritto espositiva), che si occupa di ciò che il diritto è. Si divide in:
- Locale: quando si prendono in considerazione le caratteristiche fondamentali di uno specifico ordinamento giuridico.
- Generale: quando si prendono in considerazione le caratteristiche fondamentali comuni a tutti.
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