Microbiologia Batteriologia
Morfologia, struttura e
funzione della cellula batterica
DNA
Tutti i batteri contengono l'informazione genetica sottoforma di (nucleoide),
ribosomi membrana citoplasmatica.
contengono i e una parete cellulare;
Quasi tutti i batteri presentano inoltre una caratteristica inoltre
strutture accessorie capsula, appendici
possono essere presenti quali la le in
superficie e l'inclusione citoplasmatiche.
Il nucleoide cellule
La struttura principale in cui è localizzata l'informazione genetica nelle
procariote un singolo cromosoma a doppia elica di DNA
è rappresentato da che
NON è circondato da membrana nucleare. aploide.
Quindi dal punto di vista genetico la cellula procariote è
Il cromosoma batterico è normalmente impacchettato in alcune zone della * I mesosomi sono
delle invaginazioni della
nucleoide,
cellula e costituisce un apparato nucleare definito normalmente membrana cellulare
addossato a mesosomi*. (settari o laterali)
I ribosomi
Ribosomi sono strutture implicate nella sintesi proteica.
due subunità
Sono costituiti da (50S e 30S), ciascuna delle due subunità è
proteine ribosomiali
composta a sua volta da due macromolecole diverse: alcune
RNA ribosomiale.
e molecole di
I plasmidi
filamenti di DNA circolare a doppia elica extracromosomiale,
Sono piccoli sono
presenti nel citoplasma e sono distinguibili dal cromosoma batterico per loro
dimensioni ridotte.
Possono replicarsi autonomamente permanere nella cellula batterica per numerose
generazioni.
I plasmidi possono essere trasferiti da una cellula all'altra (trasformazione
batterica), variabilità genetica dei procarioti.
contribuendo alla Durante il
coniugazione i plasmidi possono essere trasmessi da una cellula
processo di
all'altra e quindi farà acquisire nuovi caratteri al batterio ricevente.
Alcuni possono integrarsi nel cromosoma batterico⇢”episomi”; un episoma può
risepararsi
comunque dal cromosoma e ricominciare una replicazione autonoma
sottoforma di plasmide.
un batterio può sopravvivere senza plasmidi perché contengono informazioni
genetiche non essenziali alla sopravvivenza della cellula stessa.
1 Giulia Costanzini
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Il citoplasma
plasmidi ribosomi materiali di riserva
Contiene , e sottoforma di granuli.
• glicogeno amido ⇢
granuli di e riserva di C ed energia
• P inorganico
granuli di polifosfati (granuli metacromatici/ Volutina)⇢ riserva di
• lipidi
granuli di (micobatteri)
La membrana citoplasmatica opanoidi
La membrana citoplasmatica è caratterizzata dalla presenza di (≃steroli; !
Mycoplasmi)
gli steroli sono contenuti solo nei che conferiscono solidità, di
fosfolipidi, acidi fosfatidici (fosfatidil-glicerolo fosfatidil-
prevalentemente e
serina) proteine transmembrana.
e di
l'alterazione o la distruzione di tale barriera esita nella fuoriuscita del materiale
citoplasmatico con conseguente morte della cellula
La membrana citoplasmatica è fondamentale per :
• trasporto di molecole all'interno all'esterno della cellula (permeabilità selettiva)
permeabilità
La membrana è responsabile della ! L’osmosi è un fenomeno che consiste
selettiva del batterio. Alcune molecole di piccole nel movimento di acqua da una
soluzione meno concentrata a una
diffusione semplice,
dimensioni entrano mediante senza soluzione più concentrata, attraverso
dispendio energetico, altre molecole invece entrano una membrana semipermeabile.
trasporto mediato recettori
grazie ad un da specifici
proteici di membrana che regolano l’assunzione o la
secrezione di tali molecole, se questo processo richiede
“trasporto attivo”.
un consumo energetico si tratta di
• Secrezione di enzimi idrolitici extracellulari
Per utilizzare i composti presenti nel loro habitat che non possono
attraversare la membrana a causa del loro alto peso molecolare, i batteri
secernono enzimi a carattere degradativo enzimi
(idrolitici). Tali
extracellulari permetteno la demolizione dei costituenti molecolari, come
proteiche polisaccaridiche
molecole o all’esterno della cellula (gram+) o nello
spazio periplasmatico (gram-). I risultanti aa o i monomeri degli zuccheri
permeasi.
verranno poi trasportati all’interno della cellula mediante apposite
• Respirazione e fotosintesi (trasporto di elettroni) viene prodotta a livello della
Nei batteri, che NON hanno i mitocondri , l’energia
membrana citoplasmatica. Sia gli enzimi della fosforilazione ossidativa sia gli altri
enzimi localizzati nelle membrane interne dei cloroplasti sono localizzati nella
membrana citoplasmatica⇢maggiore sarà l’estensione di tale membrana e
maggiore potrà essere la funzione respiratoria o fotosintetica del batterio.
2 Giulia Costanzini
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• Funzioni biosintetica (sintesi della parete batterica)
A livello della membrana citoplasmatica, si ha la biosintesi della parete
batterica. Essa è un costituente strategico nell’ambito della biologia dei
batteri, i quali solitamente se vengono privati della parete batterica vanno
incontro a morte.
! Questo è un possibile TARGET antibiotico :agire a discapito della
membrana citoplasmatica può inibire la funzione biosintetica della parete
cellulare.
• Sistemi di chemiotassi
chemiotassi
La è il fenomeno con cui i batteri, grazie alla presenza di
sistemi recettoriali posti sulla membrana citoplasmatica, sono in grado di
direzionare i loro movimenti a seconda della presenza di alcune sostanze
chimiche nel loro ambiente.
Se vi sono degli stimoli a carattere attrattivo, in grado di sollecitare i sistemi
recettoriali esterni, essi produrranno una reattività cellulare (con conseguente
movimento); in parallelo di fronte a stimoli a carattere repulsivo sistemi
recettoriali assicureranno l’allontanamento della cellula.
percezione che succede fuori
In questo modo i batteri ottengono la di ciò
dalla cellula ricettivi stimoli esterni
e si dimostrano nei confronti di che
possono essere sia a carattere ambientale, sia forniti da altri germi /eventuali
cellule dell’ospite.
IMPORTANTE comunità,
perchè i batteri funzionano in termini di NON come
comunicare.
singola cellula, quindi devono poter
• Riproduzione in parte
La riproduzione batterica è regolata dalla membrana citoplasmatica.
Alcune proteine specifiche di membrana si legano al DNA in fase replicata e
favoriscono la separazione, dei due cromosomi
uno dall'altro,
neoformati. Anche la separazione del citoplasma tra le due cellule figlie
viene realizzata per intervento di un setto traverso generato dalla membrana
o dai mesosomi. NON contengono steroli
Opanoidi come le cellule eucariote;
fatta eccezione per i batteri
Mycoplasmi
Caratteristica peculiare della
membrana dei procarioti:
costituita principalmente da:
fosfolipidi e proteine ❗ ⚠
Membrana alterazione /distruzione di tale barriera =
citoplasmatica fuoriuscita del materiale citoplasmatico =
morte della cellula
batterica Chemiotassi
Funzioni biosintetiche Permeabilità
Escrezione di enzimi idrolitici Respirazione e selettiva
fotosintesi
3 Giulia Costanzini
Parete batterica Alimentazione Trasporto passivo
Trasporto attivo
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⚠ sostanze che agiscono sulla membrana cellulare
• Detergenti lipofili e idrofili):
(gruppi danneggiamento della membrana cellulare
• Antibiotici
Polimixina ⇢ azione simile ai detergenti
Acido nalixidico; novobiocina ⇢ interferiscono con le funzioni biosintetiche
della membrana cellulare
• Composti ionofori: permettono la rapida diffusione di cationi attraverso la
membrana cellulare
Valinomicina ⇢ potenziale di membrana alterato
La parete cellulare
rigida
É una struttura che circonda la membrana
citoplasmatica e determina la forma del batterio.
La maggiora parte dei batteri presenta una forma ben
definita che consente di differenziarili in tre gruppi morfologici :
cocchi, bacilli spirilli.
e
struttura unica,
E’ una formata da molecole uniche nell’ambito
biologico che NON è presente nelle cellule eucariotiche (presente solo nelle cellule
vegetali).
• sostanze peculiari
È composta da presenti solo nel modo microbico.
• Se proviene da determinati batteri, alcune componenti della parete possono
indurre patologie
esse stesse alcune
• bersaglio
Rappresenta il di alcuni dei prodotti
antibiotici * colorazione di Gram pag 23
• Pone la cellula batterica in equilibrio con l’ambiente
osmotico esterno
• La sua diversa composizione condiziona il
comportamento della cellula batterica alla
colorazione di gram*. Questo consente di
individuare due differenti gruppi batterici : gram+ e (Liquido di Lugol)
gram - . (Alcol-acetone)
4 Giulia Costanzini
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La parete cellulare è composta da una
macromolecola polisaccaridica-amminoacidica
PGL. Esso
peculiare, il è costituito da due
N-acetil-
amminozuccheri (N-acetil-muramico e
tetrapeptide.
glucosammina) e da un
Il peptide è costituito da :
- L-alanina
- ac.D-glutammico
- L-lisina a.
(è il più variabile⇢molti Gram- hanno
diaminopimelico)
- D-alanina
- D-alanina PGL,
I diversi batteri possono avere sovrapposti più o meno strati di ogni strato
legato a quello vicino aumenta la resistenza della parete, formando una fitta rete
molecolare.
Gram +
La parete dei batteri Gram + è costituita da circa 20 strati sovrapposti di
peptidoglicano (fino al 50% della parete) , i quali vengono tenuti uniti tra loro da
ponti aminoacidici. L’intreccio più o meno fitto di fibrille trattiene nelle maglie una
piccola percentuale di matrice; tra le sostanze che costituiscono la matrice vi sono
polisaccaridi acidi acidi teicoico e teicuronico.
dei detti Si tratta di polimeri
ribitolo glicerolo ponti P;
idrosolubili di o legati a rappresentano la più
componente antigienica superficie;
importante di per tale motivo, le reazioni
immunologiche crociate tra i
batteri gram + sono spesso
riferibili proprio alle analogie
strutturali di questi composti.
Acido teicoico⇢ lega ioni
magnesio portandole
all'interno della cellula
acidi teicoici sono utili
elementi specifici di
riconoscimento
Gram -
La parete dei batteri Gram -
un sottile strato di
presenta
PGD ⇢meno residente alle
forze meccaniche.
5 Giulia Costanzini
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I microrganismi di questa categoria posseggono un ulteriore struttura che ricopre lo
pseudocapsula.
strato di peptidoglicano: la doppio strato fosfolipidico
E’ costituita da una membrana esterna, ovvero un in
proteine, lipoproteine liposaccaridi
cui sono interspersi: e (LPS) .
La membrana esterna protegge la cellula batterica da sali biliari e dagli enzimi
idrolitici.
• inglobate nella matrice permeabilità
⇢
proteine sono responsabili della dello
molecole di piccola dimensione,
strato esterno verso le si dispongono sullo
strato lipidico in modo da formare dei pori (porine). Altre proteine agiscono come i
sistemi chelanti il ferro (siderofori) e facilitano il trasporto della vit B12.
Le trimeri proteici a forma canicolare possono ostacolare il passaggio di
sostanze ad alto peso molecolare, come gli antibiotici. La permeabilità è
Es:
differente da specie a specie. Ps.aeuroginosa è 100 v meno - core polisaccaridico è un
permeabile di quella di E.coli. elemento di
riconoscimento
aspecifico
• ⇢ancoraggio
Lipoproteine della membrana allo strato di PGD. - Unità ripetitiva è un
• ⇢molecole
LPS disposte sullo strato fosfolipidico più esterno; sono elemento di specifico
riconoscimento
composte da tre porzioni (dall’esterno all’interno):
- Unità ripetitiva ( sequenze oligosaccaridiche ripetute) responsabile
specificità antigienica
della (antigeni somatici o antigeni O); quasi PAMPs= Pathogen
mannosio →i Associated Molecular
terminali a mannosio sono un’altra
sempre contiene Patterns profili molecolari
/
caratteristica peculiare del mondo microbico associati ai patogeni.
- Core polisaccaridico (composizione per tutti i batteri) Sono delle molecole o porzioni di
≂ molecole caratteristiche di alcuni
microrganismi (LPS,PGD, acidi
- Lipide A - endotossina (glucosammina fosforilata + acidi grassi) teicoici,recettori a mannosio...)
che non sono espresse dalle
tossiche,
responsabile delle proprietà la molecola anche se presa cellule dell' organismo ospite.
Sono attivatori di immunità
singolarmente in grado di indurre patogenicità ASPECIFICA, NON sono
antigeni ma possono agire come
tali.
Possono essere definite come
pattern molecolari conservati
range
presenti su un ampio di
possibili microrganismi.
6 Giulia Costanzini
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È possibile distruggere la parete cellulare trattando la cellula batterica con il
lisozima (lacrime, saliva, secrezioni nasali, bianco d’uovo), esso agisce
idrolizzando il legame tra N-acetil-glucosammina e acido muramico.
→protoplasti
Gram + →sferoplasti
Gram -
⚠ la penicillina pentaglicina
impedisce la formazione della
I batteri privi di parete cellulare, spontaneamente o a seguito di trattamento con
penicillina, che si trovano in un ambiente idone alla sopravvivenza (P osmotica=P
cellulare) e che mantengono le loro capacità replicative rappresentano le cosiddette
forme L ⇢ infezioni croniche resistenti agli antibiotici
lo strato di PGL rigido della parete cellulare è assente in alcuni batteri (batteri
alofili, i micoplasmi..)
7 Giulia Costanzini
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La capsula
extracellulare polisaccaridica.
Strato ben definito e polimerico di natura glicocalice.
Quando il materiale extracellulare è lasso e fibrillare viene chiamato
meccanismo adesivo,
La capsula è un insieme alle fimbrie, e di
camuffamento. S. mutans (gram+)! si
fissa ai denti, tramite il
vantaggi offerti dalla capsula : glicocalice intrappola altri
germi (placca) carie
!
- favorisce l'adesione dei batteri alle superfici (adesività)⇢ favorisce la
colonizzazione a livello delle mucose
- Protezione dalla fagocitosi
- Funzione di difesa PAMPs
⇢può nascondere la presenza di che non vengono
riconosciuti dai recettori
- biofilm*
Ingloba i batteri a formare uno speciale che li protegge dai fattori
antibatterici ubiquitari diffusi in natura
* biofilm
il rappresenta una comunità di cellule batteriche sessili, formate da una o
più specie microbiche differenti, che può colonizzare superfici biotiche o
abiotiche.
La capsula può essere osservata microscopicamente, a seguito di un’ adatta
colorazione .
- colonie in fase S (smooth): lisce, sono germi con la capsula
- Colonie in fare R (rough): rugose, sono germi privi di capsula
Variazione di fase: Retro Variazione di fase:
germi che passano dalla fase S a R;
da R a S. Sono entrambe variazioni fenotipiche e non genotipiche, questo succede
perché la produzione di capsula richiede dispendio di energia.
B. anthracis (gram +) è di natura polipeptidica.
La capsula di Questa sua
peculiarità condiziona, da un lato, la tipica colorazione metacromatica che il batterio
presenta dopo il trattamento con il blu di Loeffler, dall’altro, la permanenza e quindi
l'individuazione dei costituenti capsulari nei tessuti e nel pellame di animali morti per
carbonchio.
I flagelli filamenti proteici
I flagelli sono lunghi (diametro 12-30nm) formati da subunità di
flagellina; la sintesi e la funzione dei flagelli è regolare da 40 geni.
motilità
Sono i responsabili della della maggior parte dei batteri. Direzione del
fenomeni di chemitattici
movimento dipende spesso da , ovvero movimenti verso
sostanze attraenti e l’allontanamento da sostanze repellenti.
I flagelli sono legati ai batteri da un disco proteico, incorporato nella membrana, ed
fornita dal gradiente di
il loro movimento è rotatorio. L’energia per il movimento è
8 Giulia Costanzini
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H+ presente fra le due facce della membrana cellulare. Il movimento del
rotatorio:
flagello è
• Rotazione antioraria ⇢I flagelli si riuniscono in un fascio coerente ed il
batterio procede in un senso preciso
• Rotazione oraria⇢ i flagelli si allontanano l’uno
dall’altro e il batterio procede in modo
disordinato
Per ogni tipo di batterio i flagelli possono essere
——>
singoli o multipli
La mobilità è una nozione a carattere tassonomico,
poiché esistono batteri mobili e batteri immobili.
Pili (fimbrie)
Appendici proteiche di diversi Gram- , sono strutture tubolari cave aderenti alle
cellule batteriche.
• Pili ordinari : favoriscono l'adesione dei batteri alle superfici (adesività)
resistere a
Avere un mezzo di adesione risulta un elemento strategico per
una serie di fenomeni meccanici (es peristalsi intestinale..) messi in atto
pilo ordinario
dall’ospite per rimuovere il microrganismo. Un permette ad
specifico ceppo batterico di agganciarsi meccanicamente,
uno secondo
recettore-antirecettore, specifico recettore
una logica ad uno espresso
dalle cellule presenti ad esempio nell’uretra di un soggetto umano ( ! Non è
det
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