Estratto del documento

Aziende pubbliche

Capitolo 1: Economia aziendale

“È la scienza che studia le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle aziende” (Zappa)

Definizione di economia aziendale

Scienza che ha come oggetto di studio l’azienda ➢ Scienza economica che studia i mezzi in relazione ai bisogni economici ➢ Scienza sociale ➢ Scienza empirica che dà soluzioni concrete alle aziende ➢ Scienza generalizzante che individua leggi generali per tutte le aziende ➢

  • Analizza la capacità che l’azienda ha di soddisfare i bisogni in condizioni di economicità.
  • Individua il ruolo che l’azienda può svolgere in una società in base ai modelli economici, politici, istituzionali di cui dispone.

Economia aziendale: Scienza positiva

  • Formula leggi valide per ogni azienda, basandosi solo sull’aspetto economico; studia l’azienda al suo interno e al suo esterno nel rapporto con l’ambiente, in quanto alcuni fattori esterni influiscono direttamente sulle condizioni di equilibrio economico-finanziario.

Economia aziendale: Scienza normativa

  • Indica i modi di operare in base alle diverse variabili che influenzano la gestione dell’azienda. Le istituzioni risentono di diversi vincoli come delimitazioni territoriali, riconoscimento di diritti fondamentali degli utenti, parità di servizi offerti agli utenti. Da qui deriva la necessità di norme che regolino l’attività di ogni istituzione pubblica.

Politiche pubbliche

Schemi di riferimento istituzionali che tendono ad attuare l’integrazione delle attività tra Comune, Provincia, Regione, Stato. Ma ogni azienda pubblica gode di autonomia decisionale.

Concetto di azienda

“Sistema organizzato e finalizzato a conseguire un equilibrio economico e finanziario per creare ed accrescere il valore.”

Per l’azienda pubblica il concetto di valore coincide con il soddisfacimento di bisogni di pubblico interesse attraverso la qualità dei servizi forniti che porta a benessere per la collettività.

Nelle aziende pubbliche si può avere creazione di valore per i soggetti interessati, ma una misura economica negativa per l’azienda. Il management dovrà utilizzare apposite forme di contabilità che permettono di misurare il costo dei servizi, basandosi su indicatori che qualifichino le forme di intervento più adatte.

Concezione di valore a seconda dei soggetti

  • Famiglie: qualità e quantità dei servizi
  • Imprese: agevolazione della produzione di ricchezza
  • Dipendenti: stipendi commisurati alle prestazioni fornite

Classificazione delle aziende

  • Aziende di produzione
  • Aziende di erogazioni pubbliche
  • Aziende miste

Qualsiasi tipo di azienda deve operare in base al principio di economicità (congruenza tra risorse e obiettivi), perseguendo il fine di creazione di valore. Le classificazioni hanno solo scopo operativo.

Soggetto economico e soggetto giuridico

Le aziende sono pubbliche o private a seconda che il loro soggetto giuridico sia di diritto pubblico o di diritto privato. Un’altra classificazione viene fatta in base ai diversi vincoli e leggi cui deve conformarsi la gestione:

Punto di vista giuridico:

  • Soggetto giuridico: colui che ne ha la rappresentanza legale e ne risponde responsabilmente.

Punto di vista economico:

  • Soggetto economico: persona singola, o più persone, che di fatto detiene ed esercita potere volitivo e ha facoltà decisionali.

La funzione primaria dell’amministrazione pubblica è la produzione ed erogazione di beni e servizi destinati al soddisfacimento di bisogni pubblici, con impiego di mezzi materiali e risorse umane, rispettando il principio di economicità.

Analisi per funzioni aziendali

Le attività generatrici di valore si distinguono in:

  • Attività primarie: tutte quelle attività che iniziano nel momento in cui entrano in azienda i materiali o servizi per lo svolgimento dell’attività operativa
    • Logistica in entrata: attività relative al ricevimento, magazzinaggio e distribuzione alle diverse unità operative
    • Attività operative: presiedono alla produzione ed erogazione dei servizi
    • Marketing: raccolta di info riguardo i bisogni dell’utenza; consente anche di promuovere i servizi e di comunicare con i cittadini
    • Servizi post vendita: attività che consentono al cliente di rimanere in contatto con l’istituzione e di essere supportato nella scelta di modalità di fruizione del servizio
  • Attività di supporto: tutte quelle attività di supporto alle attività primarie, in quanto rendono disponibili risorse materiali e immateriali.
    • Sviluppo tecnologie: ricerca di sistemi informativi efficaci; può portare a un notevole contributo per la riduzione dei costi e per una maggior qualità dei servizi
    • Gestione risorse umane: aggiornamento adeguato delle capacità di tipo tecnico, organizzativo e gestionale, mediante corsi di formazione del personale che migliorano efficienza ed efficacia
    • Attività infrastrutturali: comprende la direzione generale, la segreteria generale, gli affari legali, l’amministrazione e il controllo

Analisi sistematica (Zappa)

  • Sistema di gestione
  • Sistema di amministrazione-controllo
  • Organizzazione
  • Sistema di qualità (Saita)

Capitolo 2: La gestione

“È un sistema di operazioni eco. messe in atto dal soggetto eco. per il raggiungimento del fine aziendale”

Come “coordinazione operativa” può essere analizzato sotto due aspetti:

  • Oggettivo: è la fotografia delle operazioni economiche che danno origine all’attività aziendale, senza alcun intervento del soggetto economico
  • Soggettivo: è il processo con cui il soggetto eco produce e sviluppa le operazioni economiche

Le operazioni economiche si possono distinguere in:

  • Di gestione ordinaria: soddisfano direttamente il fine aziendale
  • Di gestione straordinaria: soddisfano indirettamente il fine e riguardano solo particolari momenti della vita aziendale

Le operazioni economiche sono unite da relazioni di complementarità, cioè le singole operazioni di gestione non hanno significato autonomo, ma sono interconnesse tra loro.

La gestione delle aziende pubbliche si esplica in operazioni di acquisizione di mezzi, operazioni di impiego, operazioni di trasformazione ed erogazione. Sono osservate sotto tre aspetti:

1. Aspetto monetario-finanziario

Riguarda le operazioni di gestione come entrate e uscite

  • Aspetto finanziario: variazioni di debito e credito (variazioni differite)
  • Aspetto monetario: variazioni del conto cassa (riscossioni e pagamenti)

Fasi delle entrate

  1. Previsione: fase preliminare dove viene valorizzato il flusso delle fonti di finanziamento che si prevedono per il prossimo esercizio. Fase che termina con l’approvazione del bilancio.
  2. Accertamento: fase in cui sorge per l’ente il diritto di credito e si individua il debitore. Entrate tributarie: si procede con emissione di ruoli, cioè elenchi di debitori per imposte. Entrate patrimoniali: emissione di liste di carico o ruoli. Altre entrate: mediante contratti o atti amministrativi specifici. Mediante l’accertamento l’ente vincola il terzo al pagamento.
  3. Riscossione: fase di effettivo incasso a seguito del pagamento. Avviene mediante emissione di un “ORDINATIVO DI INCASSO” fatto pervenire al tesoriere. Su tale atto devono esserci indicazioni sul debitore, causale, ammontare della somma, numero progressivo e data.
  4. Versamento: fase in cui l’esattore versa la somma riscossa al tesoriere.

Fasi della spesa

  1. Previsione: fase in cui si determina l’ammontare impegnabile nell’esercizio futuro. L’importo previsto per ogni spesa rappresenta un limite inderogabile. NON è possibile un impegno per spese non previste.
  2. Impegno: l’ente si impegna a far gravare su un determinato capitolo del bilancio una certa spesa. IMPEGNO= accantonamento di una somma per poter effettuare una spesa; comporta l’indisponibilità di tale somma per fini diversi. La proposta di impegno viene inviata dal responsabile del servizio competente al responsabile del servizio finanziario che mette il visto di regolarità contabile e di copertura finanziaria.
    • Alcune spese sono direttamente impegnate: spese relative al trattamento economico tabellare per il personale, spese relative alle rate di ammortamento dei mutui e prestiti, spese dovute per contratto o disposizione di legge.
    • Prenotazioni di impegno: atto con il quale il responsabile del servizio costituisce un vincolo sulle proprie dotazioni; se a fine esercizio finanziario il “vizio” non viene sanato, tale impegno viene eliminato e costituisce economia di spesa.
    • Spese in conto capitale sono impegnate se finanziate come segue: con assunzione di mutui, con quota dell’avanzo accertato in entrata, con entrate proprie per l’ammontare di entrate accertate.
  3. Liquidazione: fase in cui si determina l’esatto ammontare del debito e si individua il creditore. Il responsabile deve documentare la somma dovuta e si accerta che la prestazione sia eseguita nei modi e tempi stabiliti.
  4. Ordinazione: fase in cui si emettono i documenti grazie ai quali si ordina agli organi esecutivi di effettuare il pagamento.
  5. Pagamento: fase di estinzione dell’obbligazione dell’ente. Il pagamento viene fatto materialmente dal tesoriere che ha ricevuto il mandato dal responsabile del servizio finanziario. Tale mandato contiene numero progressivo, data di emissione, codifica, indicazioni su creditore. Il tesoriere DEVE effettuare il pagamento anche senza mandato nei seguenti casi: obblighi tributari, somme iscritte a ruolo e delegazioni di pagamento. L’ente dovrà regolarizzare tutto entro 15 giorni.

Analisi del ciclo monetario

“Permette di rilevare l’intervallo di tempo che intercorre tra gli incassi e i pagamenti. Durante tale analisi si formulano ipotesi di scindibilità tra fonti e impieghi di mezzi finanziari per la determinazione delle condizioni di equilibrio monetario”.

Cash flow/ Flusso di cassa= entrate – uscite; Somma entrate = Somma strumento quantitativo per misurare l’equilibrio. Se l’intervallo di tempo sul quale si effettua l’analisi è pari a un anno, allora lo strumento cash flow è costituito dal bilancio di previsione annuo.

Determinazione dei risultati di cassa e di competenza

Le entrate e le uscite di competenza sono costituite da tutte le entrate accertate e le uscite:

  • Impegnate nell’esercizio finanziario + Avanzo ∑ accertamenti − impieghi = 0 Pareggio! - Disavanzo

Le entrate e le uscite di cassa sono costituite dalle entrate effettivamente riscosse e le:

  • Uscite effettivamente pagate + Avanzo ∑ riscossioni − pagamenti = 0 Pareggio! - Disavanzo

Residui: derivano da quelle operazioni di entrata/uscita che hanno avuto origine in esercizi precedenti e non hanno completato tutte le fasi di esecuzione a fine esercizio.

  • Residui propri: derivano da entrate accertate e uscite impegnate
  • Residui impropri: derivano dalle previsioni di entrata/uscita per le quali non si è avuto accertamento o impegno
  • Residui attivi: costituiti da entrate accertate ma non riscosse o riscosse ma non versate. Sono crediti dell’azienda pubblica
  • Residui passivi: costituiti da spese impegnate ma non ordinate, ordinate ma non liquidate, liquidate ma non pagate. Sono debiti.

La situazione finanziaria è espressa da due risultati quantitativi:

  • Fondo di cassa: dato dalla disponibilità di denaro in cassa o presso le banche. Non può essere negativo (eccezione: il tesoriere anticipa somme di denaro all’azienda pubblica in caso di deficienza di cassa). { Fondo di cassa finale = Fondo di cassa iniziale + Riscossioni di periodo – Pagamenti di periodo }
  • Avanzo/pareggio/disavanzo di amministrazione: { Av/par/dis di amm finale = fondo di cassa finale + residui attivi a fine periodo – residui passivi a fine periodo }

2. Aspetto patrimoniale

“Aspetto della gestione aziendale secondo il quale si prendono in considerazione i fatti aziendali che apportano modifiche alle componenti patrimoniali e al patrimonio netto.”

Bisogna distinguere i fatti amministrativi in:

  • Fatti permutativi: non variano il patrimonio netto
  • Fatti modificativi: variazioni patrimoniali in aumento o in diminuzione di pari importo
  • Fatti misti: variazioni patrimoniali di segno opposto, ma di importo diverso

Il risultato patrimoniale di periodo è dato dalla somma algebrica di tutte le variazioni nette attive e passive di competenza del periodo. Si avrà avanzo patrimoniale (risultato positivo, a incremento).

Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 17
aziende pubbliche Pag. 1 aziende pubbliche Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 17.
Scarica il documento per vederlo tutto.
aziende pubbliche Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 17.
Scarica il documento per vederlo tutto.
aziende pubbliche Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 17.
Scarica il documento per vederlo tutto.
aziende pubbliche Pag. 16
1 su 17
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher thenickx1 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia delle aziende pubbliche e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano - Bicocca o del prof Orlandini Paola.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community