Cos'è e come è articolata l'azienda curtense?
L'azienda curtense è un'unità economica che si diffuse tra VIII e X sec. Essa è la realtà in cui si attua il sistema curtense. Poiché l'economia medievale ha come caratteristica l'incertezza dato che essa dipende prettamente dal clima, la scelta prevalente è la condivisione di rischi e benefici del raccolto tra contadino e dominus.
Divisione dell'azienda curtense
L'azienda curtense si divide in due parti: il massaricio e il dominico, non solo territorialmente ma anche per quanto riguarda i ruoli sociali. Il massaricio è l'area gestita indirettamente da parte del signore, è suddivisa in aziende minori chiamate sortes o mansi affidate in concessione a coltivatori dipendenti che li conducevano in maniera pressoché autonoma. Infatti, le uniche occasioni in cui il contadino entrava in contatto con la sfera del dominus era durante le corvèes quando si recava nel dominico e quando il proprietario tramite un agente andava a riscuotere il canone.
Infatti i coltivatori dovevano pagare un canone annuo, che poteva essere fisso oppure parziario, generalmente in natura; prestare le suddette corvèes o operae; far pervenire al signore un donativo o exenia. Il dominico era la parte gestita direttamente dal dominus tramite la manodopera dei servi praebendarii, i cui frutti del lavoro appartenevano interamente al padrone che doveva solo provvedere al loro mantenimento.
Autosufficienza e commercio nel sistema curtense
Il sistema curtense mira all'aspirazione medievale dell'autosufficienza, che non sarà realizzabile nella singola curtis ma nella rete di curtes che il proprietario possedeva. Poiché tramite scambi tra le diverse curtes era possibile non ricorrere quasi affatto al commercio esterno. Il commercio nel medioevo, e più specificamente nel sistema curtense, era attuabile solo quando si metteva in vendita il surplus prodotto, esso all'interno dell'azienda curtense era praticabile solo dal dominus che vendeva le eccedenze.
Funzione delle operae e corvèes
Le operae sono l'unità funzionale del sistema curtense poiché esse sono l'elemento che collega strettamente le due parti e danno la possibilità di far concentrare nella pars dominica una grande manodopera in periodi cruciali dell'annata agricola, alleggerendo anche le mansioni della manodopera servile. Le corvèes non avevano un ruolo solo economico ma anche un importante valore simbolico che esprimeva il rapporto di sudditanza del contadino rispetto al dominus.