Autovettori e autovalori
Definizioni
Diagonalizzabilità di applicazioni lineari: Data un’applicazione lineare T: Rn → Rn, questa si dice diagonalizzabile se e solo se esiste una base ordinata per Rn tale che la matrice associata all’applicazione rispetto alla base (nel dominio e nel codominio) sia una matrice diagonale.
Diagonalizzabilità di matrici: Data una matrice quadrata qualsiasi, quest’ultima si dice diagonalizzabile se e solo se esiste una matrice invertibile P tale che P-1AP sia diagonale.
Autovettore e autovalore: Data un’applicazione lineare T: V → W, diciamo che un vettore non nullo v ∈ V si dice autovettore di T di autovalore λ se e solo se T(v) = λv.
Matrici simili
Due matrici A e B si dicono simili se e solo se esiste una matrice invertibile P tale che B = P-1AP.
Matrici simili (definizione alternativa)
Due matrici A e B si dicono simili se le seguenti condizioni sono verificate:
- Trace(A) = Trace(B)
- La ‘trace’ di una matrice è semplicemente la somma dei numeri presenti sulla diagonale principale della matrice stessa.
- Det(A) = Det(B)
- Rk(A) = Rk(B)
- Stessi autovalori per le due matrici
Polinomio caratteristico
Data una matrice quadrata A, si definisce polinomio caratteristico di A il seguente polinomio: pA(λ).
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