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Attività ed esercizio

Accertamento

Se il paziente si sente debole o affaticato dopo l'esercizio:

  • Chiedere al paziente di segnalarci ogni segno anomalo.
  • Documentare qualsiasi difficoltà nell'assistito.

Esame fisico

  • Osserva la colonna vertebrale per allineamento posturale, valutando se ci sono cifosi, lordosi, scoliosi (deviazione laterale) e si misura con il tronco flesso la simmetria delle spalle e scapole.
  • Equilibrio posturale alzandosi e sedendosi con gli occhi chiusi.
  • Coordinazione dei movimenti osservando il paziente durante le attività.
  • Andatura mentre cammina: deve essere veloce, ritmica, uniforme, con passo simmetrico, testa eretta e ginocchia e piedi che puntano avanti e braccia che oscillano naturalmente avanti e indietro.
  • Struttura e funzionalità delle articolazioni attraverso la palpazione per identificare eventuale rossore, gonfiore o calore attorno alle articolazioni.
  • Trofismo, tono e forza muscolare.
  • Variazioni della pressione arteriosa legate alla postura, come diminuzione della pressione arteriosa quando si passa dalla posizione supina a quella seduta.
  • Rischio di cadute.
  • Tolleranza dell'attività.

Alterazioni

  • Passi corti, rigidi, lenti.
  • A scatti.
  • Zoppia.
  • Pendere da un lato.
  • Movimenti ad arco verso l'esterno.
  • Movimenti ampi e atteggianti.

Se un paziente utilizza un bastone, bisogna valutare tutto con il bastone e controllare anche la stabilità, il dolore e la sicurezza.

Esami

  • Radiografici per differenziare distorsioni, lussazioni, fratture.
  • Artroscopia: esame di un'articolazione con uno strumento a fibre ottiche che permette le diagnosi delle anomalie articolari.
  • Esami ematici, emoglobina, ematocrito per valutare la riserva energetica del paziente per lo svolgimento delle attività quotidiane.

Obiettivi

  • Il paziente aumenterà la propria resistenza e tolleranza all'attività fisica.
  • Il paziente parteciperà attivamente alle terapie prescritte per favorire una guarigione ottimale.
  • Il paziente manterrà una funzione ottimale nonostante le restrizioni motorie.

Interventi

  • Promozione dell'attività fisica.
  • Prevenzione di osteoporosi, traumi, cadute.
  • Posizionamento:
    • Flower: testata del letto a 80-90°.
    • Semi Flower: testata del letto a 30-45°.
    • Dorsale supina con ginocchia flesse e piede sul materasso.
    • Trendelenburg: supina con testa più bassa dei piedi.
  • Deambulazione.

Manifestazione di compromissione della mobilità

  • Diminuzione della forza muscolare: utilizzare i muscoli anche solo per camminare permette di mantenerli, se non si fa più nessun movimento si ha una diminuzione, portando a ipotonia o flaccidità.
  • Mancanza di coordinamento: quando il controllo nervoso e la regolazione del movimento sono compromessi, si può avere:
    • Atassia: mancanza di coordinamento muscolare.
    • Tremore: movimento ritmico e ripetitivo durante periodi di riposo o quando ci si mette in movimento.
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Scienze mediche MED/45 Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher veveg96 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Attività formative professionalizzanti 1 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Baldi Fedi Romano.
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