Assistenza al paziente con diabete mellito
Definizione
Il diabete mellito è un gruppo di malattie metaboliche che hanno come manifestazione principale un aumento delle concentrazioni ematiche di glucosio. Può essere causato o da un deficit assoluto di secrezione insulinica, o da una ridotta risposta all’azione dell’insulina a livello degli organi bersaglio o da una combinazione dei due difetti. L’iperglicemia cronica del diabete si associa a un danno d’organo a lungo termine (occhi, reni, SNA e SNP, cuore e vasi sanguigni).
Tipi di diabete
- Diabete di tipo 1 (insulino-dipendente): È caratterizzato dalla distruzione delle cellule β del pancreas; tale distruzione sembra essere causata da interazione di fattori immunologici, genetici e forse ambientali.
- Diabete di tipo 2 (non insulino-dipendente): È caratterizzato da un’associazione di resistenza all’insulina e ridotta secrezione dell’ormone stesso. Compare soprattutto dopo i 40 anni.
- Diabete mellito gestazionale: Compare durante la gravidanza nel 2o 3o mese, causato da ormoni della placenta che inibiscono l’azione dell’insulina.
Segni e sintomi di ipoglicemia
- Sudorazione
- Tremore
- Nervosismo
- Tachicardia
- Fame eccessiva ed improvvisa
- Pallore
- Capogiro
- Senso di stanchezza e svenimento
- Cambiamenti dell’umore
- Confusione
- Impazienza
- Instabilità caratteriale
- Intorpidimento delle labbra e della lingua
- Mal di testa
- Vista offuscata
- Improvvisi problemi di parola
Segni e sintomi di iperglicemia
Tra i sintomi dell’iperglicemia ricordiamo:
- Secchezza delle fauci
- Sete
- Minzione (bisogno di fare pipì) frequente
- Visione offuscata
- Affaticamento o sonnolenza
- Dimagrimento
- Sensazione di malessere
- Mancanza di appetito
- Alti valori di chetoni nelle urine
- Coma iperglicemico
Esami
- Glicemia a digiuno: Il valore di glicemia viene rilevato per due volte in momenti distinti in un intervallo tra 126 e 139 mg/dl, oppure una sola volta se > 200 mg/dl.
- Curva glicemica dopo due ore dal carico orale di glucosio: Se valore è > di 200 mg/dl.
- Emoglobina glicata: Molto efficiente nei test di approfondimento diagnostico perché mostra gli esiti di glicemia su un ampio intervallo temporale.
Trattamento/farmaci
- Farmaci: Ipoglicemizzanti orali e Insulina.
- Igienico-Comportamentale: A seconda del tipo di paziente si valutano comportamenti correttivi e stile di vita più salutari, come un'adeguata attività fisica, o dieta specifica.
Tipologia di insulina
In commercio sono disponibili 30 tipi diversi di insulina che differiscono per le modalità di produzione e di funzionamento: alcune sono di origine suina, altre invece sono prodotte in laboratorio e hanno una struttura molto simile all'insulina umana. In sintesi, i tipi di insulina sono distinguibili in relazione alla loro azione in:
- Insuline ad azione breve, o regolare: Iniziano ad agire dopo 30 minuti e vanno somministrate prima del pasto (Actrapid, Humulin R).
- Insuline ad azione rapida: Iniziano ad agire dopo 5 minuti e raggiungono la concentrazione massima in un'ora e durano dalle 2 alle 4 ore. L'iniezione viene effettuata poco prima del pasto e normalmente sono utilizzate in associazione all'insulina ad azione prolungata o ad azione intermedia.
- Insuline ad azione intermedia (NPH): Vengono associate all'insulina ad azione rapida o breve per prolungare l'efficacia della somministrazione. Agiscono dopo 2-4 ore e raggiungono il picco massimo dopo 4-12 ore e si esauriscono in 16-20 ore (Novolin).
- Insuline ad azione protratta: Consentono di regolare la concentrazione di glucosio per tutta la giornata. L’azione inizia circa 6-8 ore dalla somministrazione e raggiunge l’apice in 12-16 ore ed esaurisce l’effetto in 20-30 ore (Ultratard, Humulin U).
- Glargine (ultralenta): Nuovo principio attivo; il tempo medio di inizio dell’azione è di 60 minuti mentre la durata...
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Assistenza Infermieristica
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Assistenza paziente con disfagia, Infermieristica clinica
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Assistenza ostetrica
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Assistenza al paziente chirurgico