Assiomi
I presupposti sono regole che non vengono dimostrate. In Matematica tali presupposti vengono chiamati, postulati o assiomi. Da essi, tramite dimostrazione, si deducono o si sviluppano i teoremi.
Il nostro punto di partenza è quello di assumere, come postulato, che esista un insieme di numeri reali R, su cui è possibile effettuare operazioni o stabilire il maggiore tra due numeri.
- ASSIOMI RELATIVI ALLE OPERAZIONI
- ASSIOMI RELATIVI ALL'ORDINAMENTO
- ASSIOMI DI COMPLETEZZA
1) ASSIOMI RELATIVI ALLE OPERAZIONI
- Proprietà Associativa: (a + b) + c = a + (b + c)(a . b) . c = a . (b . c)
- Proprietà Commutativa:a + b = b + aa . b = b . a
- Proprietà Dissociativa:a . (b + c) = (a . b) + (a . c)
- Esistenza degli Elementi Neutri:esiste un elemento neutro rispetto alla somma, che definiamo 0[a + 0 = a] ritorna al risultato di partenzaesiste un elemento neutro rispetto alla moltiplicazione, che definiamo 1[a . 1 = a] ritorna al risultato di partenza
- Esistenza degli Opposti:∀ a ∈ R l'opposto di a che per definizioneè un elemento che sommato ad a mi rende lo 0 elemento neutrolo definiamo con (-a)[∀ a ∈ R , ∃ ( - a)] a + ( - a) = 0
- Esistenza degli Inversi:∀ a ∈ R-{0} ∃ (a-1) → a . a-1 = 1
Assiomi
I presupposti sono regole che non vengono dimostrate. In Matematica tali presupposti vengono chiamati postulati o assiomi. Da essi, tramite dimostrazioni, si deducono (si ricavano) i teoremi.
Il nostro punto di partenza è quello di assumere, come postulato, che esista un insieme di numeri reali R, su cui è possibile effettuare operazioni o stabilire il maggiore tra due numeri.
- Assiomi relativi alle operazioni
- Assiomi relativi all'ordinamento
- Assiomi di completezza
1) Assiomi relativi alle operazioni
- Proprietà associativa: (a+b)+c = a+(b+c)(a.b).c = a.(b.c)
- Proprietà commutativa: a+b = b+aa.b = b.a
- Proprietà distributiva: a.(b+c) = (a.b)+(a.c)
- Esistenza degli elementi neutri:esiste un elemento neutro rispetto alla somma, che definiamo 0[a+0 = a] ritorna all'elemento di partenzaesiste un elemento neutro rispetto alla moltiplicazione, che definiamo 1[a.1 = a] ritorna all'elemento di partenza
- Esistenza dei opposti:∀ a ∈ ℝ l'opposto di a, che per definizioneè un elemento che sommato ad a mi rende lo 0 elemento neutrolo denotiamo con (-a)
- Esistenza degli inversi:∀ a ∈ ℝ - {0} ∃ a-1 a.a-1 = 1
2) Axiomi relativi all'ordinamento
- In ℝ è sempre possibile determinare se a < b oppure b < a (Dicotomia)
- a < b e contemporaneamente b ≤ a ⇒ a = b (Asimmetria)
- a, b, c ∈ ℝ a < b e b < c
- a, b > 0 ⇒ a⋅b > 0 e a:b > 0
3) Assioma di completezza
Siano A e B due insiemi non vuoti, tali che
- a < b ∀ a ∈ A, ∀ b ∈ B
Allora in ℝ esiste almeno un elemento c ∈ ℝ:
a ≤ c ≤ b
Conseguenze degli assiomi delle operazioni
- HP) a + b = a + c TH) b = c Regola di semplificazione rispetto alla somma
- b - b + 0 = b + a + (-a)
- = c + a + (-a)
- c + 0 - c
- HP) a:b = a:c con a ≠ 0 TH) b = c Regola di semplificazione rispetto al prodotto
- b = b ⋅ 1
- = b ⋅ a ⋅ (a-1)
- = a ⋅ b ⋅ a-1
- = c ⋅ a ⋅ a-1
- = c ⋅ 1 = c
Il prodotto è nullo se e solo se almeno uno dei fattori è nullo
a ⋅ b = 0
[a ⋅ 0 = 0]
a + a ⋅ 0 = a ⋅ 1 + a ⋅ 0 = a ⋅ (1 + 0)
= a ⋅ 1 = a + 0
a ⋅ 0 = a - a = 0
[a ⋅ 0 = 0]
[a b: 0]
Supponiamo che a ≠ 0, verifichiamo che b = 0
b ⋅ b ⋅ 1 = b ⋅ a (a-1) = (b ⋅ a) (a-1) = 0 ⋅ a-1 = 0
⇒ b = 0
- "L'opposto di un numero a ∈ ℝ è unico"
Negando la tesi, esistono 2 elementi opposti di a
PER ASSURDO: {-a} e {b} con {a} t.b opposti di a
a + (-a) 0a + b 0
⇒ a [(-a) :] a + b ⇒ -a ⋅ b
- "L'opposto dell'opposto di a, ∈ ℝ è estremamente a"
-{ - a} = a
[Regola de segni]
CONSEGUENZE DEGLI ASSIOMI DI ORDINAMENTO
- a b b - a ≥ 0
- HP a b ⇒ a [-a] b [-a]
- 0 < b - a
- a b b c ⇒ a c
a b ⇔ b - a ≥ 0b c ⇔ c - b 0
(b - a) + (c - b) ≥ 0-a + b + (-b) + c = 0-a 0 + c - c + a ≥ 0c ≥ a
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