ASSICURAZIONI
SOCIALI
Dipartimento di Anatomia Istologia e Medicina Legale - Sezione di Medicina Legale
CENNI STORICI
Dall'infortunio professionale e dalla
malattia professionale può discendere
a carico del datore di lavoro una
responsabilità penale (omicidio
colposo, lesioni colpose) e/o una
responsabilità civile la quale si so-
so
-
stanzia nell'obbligo di risarcire i
danni patiti dal lavoratore
infortunato..
infortunato
Appare evidente che un lavoratore
abbia difficoltà a denunciare il
proprio datore di lavoro per timore di
rappresaglie, quindi l’unica possibilità
di risarcimento può passare
attraverso la stipula di un contratto
assicurativo
INFORTUNI DEL
LAVORO
INDUSTRIA
L'assicurazione facoltativa contro gli
infortuni del lavoro viene istituita con la
legge 8 luglio 1883,
1883 , n. 1473.
1473 .
Tramutata in obbligatoria con legge 17 marzo
1898,,
1898 n. 80.
80 .
Modificazioni ed ampliamenti con legge 29
giugno 1903
1903,, n. 243
Riordino nel T
.
U. 31 gennaio 1904
1904,, n. 51.
51 .
AGRICOLTURA
La Cassa nazionale per gli infortuni dal 1914
gestisce facoltativamente gli infortuni
agricoli..
agricoli
L'estensione all'assicurazione obbligatoria si
ha infine col D
.
L.
lgt.
lgt
. del 23 agosto 1917,
1917 , n.
1450..
1450
Dal 1935 al 1937 furono effettuate
sostanziali modifiche alla tutela contro gi
automaticità delle prestazioni,
prestazioni ,
infortuni::
infortuni
trasformazione delle indennità in rendita
anziché in capitale, obbligatorietà delle
cure mediche
mediche,, aumento della franchigia e
riduzione delle percentuali di invalidità
riconosciute (
R
. D. 17 agosto 1935,
1935 , n.
1765,,
1765 R.
D. 15 dicembre 1936
1936,, n. 2276,
2276 ,
R
.
D. 25 gennaio 1937
1937,, n. 200)
200 )
La costituzione automatica del rapporto
assicurativo comporta il principio
dell’automaticità
dell’
automaticità delle prestazioni,
prestazioni , in base al
quale il lavoratore ha diritto di ricevere
dall’INAIL le prestazioni previste, anche nel
caso in cui il datore di lavoro non abbia
adempiuto agli obblighi di legge, salvo rivalsa
e sanzioni dell’INAIL nei confronti del
datore di lavoro inadempiente
MALATTIE
PROFESSIONALI
L'Organizzazione internazionale del
Lavoro (OIL) approva la Convenzione n
.
18 del 10 giugno 1925
1925,, che impegna i
Paesi membri ad attuare la tutela delle
malattie professionali
professionali..
L'assicurazione contro le malattie
professionali dell'industria viene
istituita con il R
.
D
. 13 marzo 1929
1929,, n
.
928,,
928 ma diviene operante solo dopo
l'approvazione del regolamento (R
.
D. 5
ottobre 1933
1933,, n. 1565)
1565 ).
La legge 17 agosto 1935,
1935 , n. 1765 prevede
la lista delle malattie professionali composta
(saturnismo, idrargirismo,
da sole sei voci
solforismo, solfocarbonismo, benzolismo,
anchilostomiasi)
Con la legge 12 aprile 1943,
1943 , n. 455
(successivamente modificata e completata
con legge 20 marzo 1956,
1956 , n. 648)
648 ) viene
ampliata alla silicosi ed asbestosi
asbestosi..
La lista delle malattie professionali viene
ulteriormente ampliata a 40 nell'industria ed
a 7 malattie nell'agricoltura con la legge 15
novembre 1952
1952,, n. 1697.
1697 .
La tutela viene estesa anche al settore
legge 21 marzo 1958,
1958 , n.
agricolo con la
313 e con il D .
P.
R
. 28 aprile 1959
1959,,
n. 471
471..
La lista delle malattie professionali viene
ulteriormente ampliata con il D
. P.
R. 9 giugno
1975,,
1975 n. 482,
482 , che porta le malattie
dell'industria da 40 a 49 e quelle
dell'agricoltura da 7 a 21.
21 .
La lista delle malattie professionali viene
infine ampliata con il D
. P.
R. 13 aprile 1994,
1994 ,
n. 336
336,, che porta le malattie dell'industria
da 49 a 58 e quelle dell'agricoltura da 21 a
27..
27 ISTITUTO
N
AZIONALE
A SSICURAZIONI
I NFORTUNI
L AVORO
D.P.R. 30 giugno 1965,
n. 1124
Testo Unico delle disposizioni per
l’assicurazione obbligatoria contro gli
infortuni sul lavoro e le malattie
professionali
INFORTUNI DEL
LAVORO
Art
Art.
. 2 :
L'assicurazione comprende tutti i casi di
infortunio avvenuti per causa violenta in
occasione di lavoro,
lavoro
, da cui sia derivata la
morte o un'inabilità
un'
inabilità permanente al lavoro,
assoluta o parziale,
parziale
, ovvero una inabilità
temporanea assoluta che importi l'astensione
dal lavoro per più di tre giorni
giorni..
Agli effetti del presente decreto, è
considerato infortunio sul lavoro l'infezione
carbonchiosa..
carbonchiosa
Non è invece compreso fra i casi di infortunio
sul lavoro l'evento dannoso derivante da
infezione malarica, il quale è regolato da
disposizioni speciali.
speciali
.
I requisiti di un infortunio del
lavoro sono:
a) la causa violenta
b) l'occasione di lavoro
c) il danno alla persona
causa violenta:
Concentrazione cronologica
Efficienza lesiva
Esteriorità
Straordinarietà
occasione di lavoro:
Finalità lavorativa
Rischio
Rischio generico semplice
Rischio generico aggravato
Rischio specifico
Rischio improprio
Rischio ambientale
Rischio elettivo
Art
Art.
. 2 :
L'assicurazione comprende tutti i casi di
infortunio avvenuti per causa violenta in
occasione di lavoro,
lavoro
, da cui sia derivata la
morte o un'inabilità
un'
inabilità permanente al lavoro,
assoluta o parziale,
parziale
, ovvero una inabilità
che importi l'astensione
temporanea assoluta
dal lavoro per più di tre giorni
giorni..
Agli effetti del presente decreto, è
considerato infortunio sul lavoro l'infezione
carbonchiosa..
carbonchiosa
Non è invece compreso fra i casi di infortunio
sul lavoro l'evento dannoso derivante da
infezione malarica, il quale è regolato da
disposizioni speciali.
speciali
.
La Corte costituzionale con sentenza n.
226 del 4 giugno 1987 estende la
tutela dell'infortunio all'infezione
malarica dichiarando l'illegittimità
costituzionale delle norme speciali per
essa stabilite
.
La Corte Costituzionale con sentenza n. 93
del 24 maggio 1977 ha sancito
l'incostituzionalità della diversa franchigia
fra infortunio e malattia professionale
estendendola successivamente anche per la
silicosi ed asbestosi con sentenza n. 64 del 2
.
aprile 1981.
1981
Il minimo indennizzabile per inabilità
permanente viene così unificato all'11
all'
11%
%.
L’
L’inabilità
inabilità temporanea assoluta è la
conseguenza di un infortunio che
impedisca totalmente e di fatto per
più di tre giorni di attendere al
lavoro..
lavoro
L’
L’inabilità
inabilità permanente assoluta è quella
condizione peggiorativa dello stato
anteriore non più dinamica, che tolga
completamente e per tutta la vita
l’attitudine al lavoro.
lavoro
.
L’
L’inabilità
inabilità permanente parziale è
invece l’esistenza di una menomazione
anatomica e/o funzionale, di durata
non prevedibile nel tempo ma comunque
priva di carattere evolutivo entro
periodi brevi, riducente in maniera
essenziale e per tutta la vita
l’attitudine al lavoro.
lavoro
.
Le prestazioni dell'Assicurazione sono le seguenti
(art. 60):
a) indennità giornaliera per l'inabilità
temporanea
b) rendita per l'inabilità permanente per
eventi antecedenti al 25 luglio 2000
c) assegno per l'assistenza personale
continuativa
d) rendita ai superstiti ed assegno una volta
tanto in caso di morte
e) cure mediche e chirurgiche, compresi gli
accertamenti clinici
f) fornitura di apparecchi di protesi
indennizzo per la menomazione della integrità
psicofisica e per le sue conseguenze
patrimoniali (eventi dopo il 25 luglio 2000)
a) INDENNITA’ PER INABILITA’ TEMPORANEA
ASSOLUTA
REQUISITI PER AVERE DIRITTO ALLA
PRESTAZIONE
• Causa lavorativa dell’infortunio o della malattia.
malattia
.
• Inabilità che comporta l’astensione dal lavoro
per più di tre giorni
giorni..
DECORRENZA
Dal quarto giorno successivo alla data di
infortunio o di manifestazione della malattia
professionale..
professionale
DURATA
Tutto il periodo della inabilità temporanea
assoluta al lavoro, compresi i giorni festivi, fino
alla guarigione clinica
clinica..
b) RENDITA DIRETTA PER INABILITA’
PERMANENTE
REQUISITI PER AVERE DIRITTO ALLA
PRESTAZIONE
• Causa lavorativa dell’infortunio o della malattia.
malattia
.
• Grado di inabilità permanente compreso tra
l’
l’11
11%
% ed il 100%
100 %.
DECORRENZA
Dal giorno successivo alla guarigione clinica
clinica..
DURATA
Per tutta la vita a condizioni che:
che
:
• nell’arco di tempo in cui è possibile che si
verifichi una revisione, il grado di inabilità
riconosciuta non scenda sotto l’
l’11
11%
%.
• La rendita non venga capitalizzata
capitalizzata..
CALCOLO DELLA RENDITA
L’importo della rendita viene calcolato su
su::
• retribuzione percepita nell’anno precedente la
data di infortunio o di manifestazione della
malattia..
malattia
• grado di inabilità riconosciuto.
riconosciuto .
L’importo della retribuzione da considerare per il
calcolo deve comunque essere compreso entro i
limiti minimo e massimo stabiliti per legge
legge..
Per specifiche categorie (lavoratori agricoli
autonomi e subordinati a tempo determinato,
medici radiologi, ecc.
ecc
.) il calcolo viene effettuato
sulla base di retribuzioni convenzionali stabilite
con Decreto Ministeriale
REVISIONE
La revisione della rendita è stata modificata dalla
legge 9 marzo 1989,
1989 , n. 88 art
art.. 55,
55 , punto 5)
“Le prestazioni a qualunque titolo erogate
dall'INAIL possono essere in qualunque momento
rettificate dallo stesso Istituto in caso di errore
di qualsiasi natura commesso in sede di
attribuzione, erogazione o riliquidazione delle
prestazioni..
prestazioni Nel caso in cui siano state riscosse
prestazioni risultanti non dovute, non si dà luogo
a recupero delle somme corrisposte, salvo che
l'indebita percezione sia dovuta a dolo
dell'interessato..
dell'interessato
REVISIONE
… Il mancato recupero delle somme predette può
essere addebitato al funzionario responsabile
soltanto in caso di dolo o colpa grave.
grave
. Anche nel
caso in cui sia stato richiesto un minor premio ed
acconto di assicurazione rispetto a quello dovuto,
il mancato incasso delle somme a tale titolo può
essere addebitato al funzionario responsabile
soltanto in caso di dolo o colpa grave.
grave
.”
VARIAZIONI DI IMPORTO DELLA RENDITA
• AUMENTO, DIMINUZIONE O CESSAZIONE
a seguito della variazione del grado di inabilità.
inabilità .
• RIVALUTAZIONE annuale
• AUMENTO di un ventesimo per
per::
- Il coniuge
coniuge;;
- I figli fino a 18 anni
anni;;
- I figli inabili, senza limiti di età, finché dura
l’inabilità;;
l’inabilità
- I figli fino a 21 anni se studenti di scuola
media superiore e viventi a carico;
carico
;
- I figli fino a 26 anni se studenti universitari e
viventi a carico, per tutta la durata normale del
corso di laurea.
laurea .
ASSEGNO DI INCOLLOCABILITA’
REQUISITI PER AVERE DIRITTO ALLA
PRESTAZIONE
• Grado di inabilità per infortunio sul lavoro o
malattia professionale non inferiore al 34
34%
%
riconosciuto dall’INAIL.
dall’INAIL .
• Età non superiore a 65 anni
anni..
• Incollocabilità riconosciuta dagli Organismi
competenti di cui alla legge n. 68
68/
/
99.
99 .
DECORRENZA
Un mese dopo la presentazione della richiesta.
richiesta
.
DURATA
Fino al compimento dei 65 anni salvo che nel
frattempo non intervengano variazioni nella
condizione di incollocabilità.
incollocabilità .
COME SI OTTIENE LA PRESTAZIONE
Allo stato, in attesa di ridefinire la materia, il
lavoratore assicurato deve:
deve
:
• RECARSI presso la ASL con la seguente
documentazione::
documentazione
- Certificato di inabilità rilasciato dall’INAIL
contenente la descrizione delle lesioni
invalidanti;;
invalidanti
- Certificazione medica, in caso di inabilità
extra-
extra -lavorativa
lavorativa..
• RICHIEDERE alla ASL rilascio del certificato
attestante l’inabilità al lavoro, dal quale risulti
anche la causa che impedisce il collocamento.
collocamento
.
• RECARSI agli Uffici per l’impiego presso la
Provincia per ottenere la dichiarazione di
incollocabilità con la seguente documentazione
documentazione::
- Certificato di nascita o autocertificazione
sostitutiva;;
sostitutiva
- Certificato rilasciato dalla ASL;
ASL
;
- Certificato rilasciato dall’INAIL.
dall’INAIL
.
• PRESENTARE alla più vicina Sede INAIL la
seguente documentazione
documentazione::
- Certificato di nascita o autocertificazione o
esibizione di documento di riconoscimento;
riconoscimento ;
- Dichiarazione di incollocabilità rilasciato per
l’impiego presso la Provincia;
Provincia
;
- Certificato medico rilasciato dalla ASL.
ASL
.
• RICHIEDERE l’attribuzione dell’assegno di
incollocabilità con apposita domanda.
domanda
.
c) ASSEGNO PER ASSISTENZA PERSONALE
CONTINUATIVA
REQUISITI PER AVERE DIRITTO ALLA
PRESTAZIONE
• INABILITA’ PERMANENTE ASSOLUTA DEL
100%
100 %
• Necessità di assistenza personale continuativa
a causa di una delle seguenti infermità
infermità::
- Riduzione della capacità visiva, tale da
permettere soltanto il conteggio delle dita alla
distanza della visione ordinaria da vicino (cm.
(cm
.
30))
30 o più grave;
grave
;
- Perdita di nove dita delle mani, compresi i due
pollici;;
pollici
- Lesioni del sistema nervoso centrale che hanno
prodotto paralisi dei due arti inferiori
inferiori;;
- Amputazione bilaterale degli arti inferiori
inferiori;;
- Perdita di una mano o di ambedue i piedi,
anche se è possibile l’applicazione di protesi;
protesi ;
- Perdita di un arto superiore e di un arto
inferiore;;
inferiore
- Alterazione delle facoltà mentali che
apportano gravi e profondi perturbamenti alla
vita organica e sociale
sociale;;
- Malattie o infermità che rendono necessaria
la continua o quasi continua degenza a letto.
letto
.
f) PROTESI E PRESIDI
NATURA DELLA PRESTAZIONE
Sanitaria..
Sanitaria La fornitura della protesi o del
presidio va intesa come parte integrante del
processo di riabilitazione e reinserimento sociale
ed occupazionale
del soggetto
soggetto..
REQUISITI PER AVERE DIRITTO ALLA
PRESTAZIONE
Invalidità conseguente ad infortunio sul lavoro o
malattia professionale per la quale siano
necessari protesi e/o presidi.
presidi .
COME SI OTTIENE LA PRESTAZIONE
• Il lavoratore invalido presenta richiesta
all’INAIL..
all’INAIL
• Un’equipe multidisciplinare dell’INAIL -
formata da un medico, da un funzionario socio-
socio
-
educativo, un operatore di controllo, ecc
ecc.. -
individua la protesi o il presidio necessario
nonché un progetto riabilitativo individualizzato
con i relativi interventi di sostegno.
sostegno .
• Per la fornitura della protesi e/o del presidio
il lavoratore invalido può:
può
:
- Rivolgersi al Centro Protesi Vigorso di Budrio
e alla sue filiali che garantiscono i migliori livelli
qualitativi delle prestazioni;
prestazioni ;
- Scegliere come fornitrice una delle Ditte
ortopediche indicate in un apposito elenco
corredato di tariffario
tariffario;;
- Chiedere la fornitura di protesi e presidi di
prezzo eccedente il Tariffario in caso di
particolari esigenze psicofisiche, lavorative o
ambientali..
ambientali
TIPOLOGIA DELLE PRESTAZIONI CONCESSE
Alla luce delle mutate disposizioni legislative e
tenuto conto delle innovazioni tecnologiche
intervenute, i livelli delle prestazioni concesse
sono stati elevati in
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