Artriti enteropatiche
Introduzione
Nella RCU (rettocolite ulcerosa) e nel MC (morbo di Crohn) si possono verificare un’artrite periferica, una spondilite o una sacroileite. Nella RCU abbiamo il 20% delle possibilità che si sviluppi l’artrite periferica, quella della spondilite o della sacroileite è del 10%. Nel MC 10% artrite periferica, 5% per la spondilite. Insorgono tra i 25 e i 45 anni.
Spondilite e artrite periferica
Nella spondilite da RCU l’HLA-B27 è presente nel 66% dei casi, 52% nel MC (quindi siamo su valori molto inferiori alla spondilite anchilosante). Il rapporto M/F è solo 2:1. È interessante notare come le Enterobatteriacee responsabili di enteroartriti portino a una colite. Salmonella e Campylobacter in fase acuta sono identici alla RCU, la Yersinia è identica al MC. Probabilmente se lo cercassimo troveremmo un agente infettante nelle mucose.
Meccanismo immunologico
Nell’artrite periferica si è rilevata una correlazione tra aumento di IC e riaccensione dell’artrite, il che suggerisce un meccanismo immunologico legato all’assorbimento di antigeni batterici. Il quadro anatomopatologico rileva una sinovite aspecifica, raramente granulomatosa. A livello muscolare può esserci una miosite granulomatosa e una vasculite leucocitoclastica. IgG nella cute. Lesioni granulomatose nella mucosa intestinale nel caso di MC.
Quadro clinico
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Artrite periferica: Esordio acuto con picco dei segni locali entro 48h. Mono-oligoartrite asimmetrica con segni di flogosi non molto marcati. Interessa di più le grandi articolazioni degli arti inferiori, di meno quelle degli arti superiori. Il MC può colpire le piccole articolazioni. L’artrite può accompagnarsi ad uveiti, stomatite, eritema nodoso e pioderma gangrenoso. L’artrite periferica nell’RCU spesso va incontro a remissione totale dopo colectomia o ileostomia.
- Tipo 1: pauciarticolare a remissione spontanea
- Tipo 2: poliarticolare asimmetrica persistente
- Tipo 3: con impegno assiale a volte associato all’impegno periferico
- Spondilite: Nel 6% dei casi è indistinguibile dalla spondilite anchilosante. Nel 16% dei casi è una sacroileite non HLA-B27 correlata. La spondilite si associa a B27 e uveite.
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Manifestazioni extraarticolari:
- Cutanee: dita a vetrino d’orologio, eritema nodoso, eritema multiforme, livedo reticularis, porpora e vasculite. La manifestazione tipica dell’artrite periferica è il pioderma gangrenoso che si manifesta con ulcere dolenti a margini rilevati dalla rottura di noduli alle gambe. Più frequente nell’RCU.
- Oculari: irite, episclerite, pan uveite
- Osteomalacia, osteoporosi, amiloidosi e trombosi
Esami e terapia
Esami ematochimici: Anemia normocromica normocitica, modica leucocitosi, aumento VES e PCR. Liquido sinoviale infiammatorio (4000-40000 GB/mm3 di cui 95% neutrofili). Terapia: Steroidi, sulfalazina, farmaci biologici.
Enteroartriti
Yersinia Enterocolica, Salmonella tiphymurium e enteritis, Campylobacter jejuni e Brucella melitensis ed abortus possono dare setticemia e quindi artriti settiche. La coprocultura aiuta la diagnosi. La terapia antibiotica non risolve l’artrite. Per l’artrite bisogna usare la sulfalazina.
Morbo di Whipple
Si tratta di una patologia poco conosciuta di cui sono stati descritti circa 350 casi. È caratterizzata da febbre, calo ponderale, linfadenopatia, steatorrea.
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