Arto inferiore
Anche l’arto inferiore, in analogia a quello superiore, viene :
suddiviso in 4 regioni
direzione prossimo-distale
in 1) R. – sostenuta =
dall’osso dell’anca che forma il cingolo pelvico
dell’anca
raccordo fra la parte libera dell’arto inferiore (femore) e il tronco (sacro);
2) R. – sostenuta dal femore
della coscia
3) R. – sostenuta dalla tibia e della fibula/perone
della gamba subregioni:
4) R. – suddivisibile in
del piede
1.1 R. – composto da 7 ossa brevi
del tarso
1.2 R. – composta da 5 ossa lunghe
metatarsale
1.3 – composta da 3 falangi per ogni dito, il pollice ne ha 2
Falangi
BACINO o PELVI OSSEA
Il bacino è :
costituito da – dx e sx
2 ossa dell’anca (fusione di 3 ossa:
ilio, ischio e pube)
Osso sacro (fusione di 5 vertebre)
Coccige (fusione di vertebre)
si con le ossa ( );
L’osso sacro articola lateralmente dell’anca art. sacro-iliaca
inoltre, le tra di loro tramite le loro
due ossa dell’anca si articolano anteriormente
( ); infine, il .
porzioni pubiche sacro si articola con il coccige
art. sinfisi pubica
Funzioni del bacino:
Funzione strutturale di sostegno
Raccordo dinamico fra tronco e arto inferiore
Ancoraggio per muscoli della parete addominale/del dorso/dell’arto inferiore
di degli apparati digerente, urinario e genitale
Contenitore organi
Le che fanno parte del bacino ,
ossa e i muscoli delimitano una cavità cavità
, che è inferiormente chiusa dal diaframma pelvico mentre superiormente
pelvica
si continua con la cavità addominale.
Osso dell’anca
Deriva dalla – – e si attua
fusione di 3 ossa in
ilio, ischio e pube
che si sviluppa sulla faccia interna
corrispondenza della cavità
dell’osso dell’anca, che è detta (= cavità che
cavità acetabolare
accoglie la testa del femore, ed insieme vanno a costituire l’art.
).
coxo-femorale
Ha una tale per cui si può distinguere una
forma quadrangolare
, una , una
faccia esterna o laterale faccia interna o mediale
, un , un e un
margine superiore margine inferiore margine anteriore margine
.
posteriore : presenta un , , che percorre la porzione
rilievo linea arquata
FACCIA INTERNA
iliaca dell’osso, che ci permette di suddividere la porzione iliaca in una porzione
, che da attacco al muscolo iliaco, e in
superiore espansa ala dell’ileo o fossa iliaca
che si chiama .
una porzione inferiore più piccola corpo dell’ileo
Nella parte più inferiore della faccia interna, ,
al di sotto della fusione delle 3 ossa
si presenta un foro, (= delimitato dalle porzioni ischio e pube
foro otturato
dell’osso dell’anca). In realtà questo è praticamente
foro chiuso da una membrana
che si chiama .
connettivale membrana otturatoria
: la viene definita , perché dà
porzione superiore area glutea
FACCIA ESTERNA
attacco ai muscoli glutei; la per la testa del femore;
segue cavità acetabolare
infine, nella c’è sempre il .
parte inferiore foro otturato
: corrisponde al , ed è
contorno superiore dell’ala dell’ileo
MARGINE SUPERIORE estende anteriormente dalla spina iliaca antero-superiore
detta – si
cresta iliaca
fino alla spina iliaca postero-superiore (2 rilievi che si sviluppano anteriormente e
posteriormente in corrispondenza dell’estremità della cresta iliaca).
dalla tuberosità ischiatica fino alla faccetta
: si estende
MARGINE INFERIORE
articolare della sinfisi pubica. dall’alto al basso
: si trova = la ,
spina iliaca antero-superiore
MARGINE ANTERIORE
la , rilievo che si chiama dove
spina iliaca antero-inferiore eminenza ileo-pettinea
si ricongiungono le parti dell’ileo e del pube, , infine
cresta-pettinea tubercolo
.
pubico dall’alto al basso
: si trova = la spina iliaca postero-
MARGINE POSTERIORE
, la , profonda depressione che si chiama
superiore spina iliaca postero-inferiore
, processo che si chiama , infine segue
grande incisura ischiatica spina-ischiatica
un’altra depressione che si chiama .
piccola incisura ischiatica
! Grazie a particolari legamenti che si portano dal sacro alla tuberosità ischiatica
– – e dal sacro alla spina ischiatica –
legamento sacro-tuberoso legamento sacro-
– la vengono : per
grande e la piccola incisura ischiatica trasformate in fori
spinoso
cui nel vivente si ha il .
grande e il piccolo foro ischiatico
Articolazioni del bacino
A. sacro-iliaca
a. – tra la porzione iliaca dell’osso dell’anca e il sacro
Sinfisi pubica
b. – anteriormente tra le due ossa dell’anca
- È una . È
diartrosi di tipo artrodia stabilizzata da molti
ART. SACRO-ILIACA
soprattutto anteriormente.
legamenti
(in posizione anatomica) NON è disposto orizzontalmente, bensì è tutto
Il bacino -> quindi la Spina Iliaca Antero-Superiore (S.I.A.S)
inclinato antero-inferiormente
e il tubercolo pubico giacciono su uno stesso piano vertico-frontale. Quindi anche
che è parte del bacino risulta .
il sacro inclinato verso il basso
Questa particolare , rispetto alla restante parte della CV, su
disposizione del sacro
cui grava il peso del corpo (=
facilita i movimenti di rotazione in avanti del sacro
).
movimenti di nutazione
Per la tramite l’articolazione sacro-iliaca, c’è
impedire rotazione in avanti del sacro
bisogno di un imponente apparato legamentoso finalizzato ad impedire tali
, quindi a stabilizzare l’articolazione. I che concorrono a
movimenti legamenti
sono:
impedire i movimenti di nutazione legamenti intrinseci sacroiliaci anteriori e
, e i .
posteriori legamenti estrinseci sacrotuberoso e sacrospinoso
Muscoli interni alla pelvi ossea da altri muscoli:
La pelvi ossea è rivestita internamente dal diaframma pelvico e
attraversa il grande foro
– riveste la faccia anteriore del sacro e
M. Piliformi
ischiatico per portarsi al femore *
– che origina dalla faccia interna della membrana
M. Otturatore interno
otturatoria
* All’interno della regione pelvica, un
a ridosso del muscolo piliforme, si sviluppa
importante plesso spinale, .
il plesso sacrale
! e la regione che si sviluppa .
La regione glutea posteriormente all’osso dell’anca
ARTO INFERIORE
Funzioni: – peso trasferito dal tronco
Sostenere e trasmettere a terra il peso del corpo
agli arti inferiori per mezzo delle 2 ossa dell’anca;
Deambulazione
Mantenimento equilibrio
La parte libera dell’arto inferiore è costituita da:
– femore
Coscia – tibia e fibula/perone
Gamba
– tarso, metatarso e falangi*
Piede
La è alla regione della tramite un
coscia collegata gamba complesso articolare
( ) che diversamente al gomito si sviluppa anteriormente – e anche i
ginocchio
rispettivi muscoli (FLESSORI POSTERIORMENTE e ESTENSORI ANTERIORMENTE)
.
cosa opposta dell’arto inferiore
c’è .
Posteriormente al ginocchio la fossa poplitea
La è tramite un , la .
gamba collegata al piede altro complesso articolare caviglia
* Le si organizzano in modo da
ossa tarsali e le ossa metatarsali delineare lungo
(quindi asse antero-posteriore) un’
l’asse longitudinale del piede arcata a
, più pronunciata medialmente che lateralmente, detta
concavità inferiore volta
-> tale per cui i piedi poggiano a terra non completamente: poggia solo
plantare
posteriormente la tuberosità calcaneare o pilastro posteriore, e anteriormente con
le estremità anteriori o teste dei metatarsali. Questa arcata ha funzione
.
ammortizzante -> angolo di 90° *
L’asse longitudinale della gamba e del piede risultano ortogonali
- a differenza dell’arto superiore che l’asse dell’avambraccio e della mano
coincidono. gamba e il piede sono in posizione prona-definitiva:
Si dice che la la (laterale)
fibula
e la (mediale) sono disposte e il è disposto in modo che
tibia parallelamente piede
la guarda e il guarda .
pianta inferiormente dorso posteriormente
C’è un individuato
passaggio netto ANTERIORMENTE tra tronco e arto inferiore
dal . un passaggio netto: c’è
LEGAMENTO INGUINALE POSTERIRMENTE non c’è
una , ossia la .
regione di TRANSITO REGIONE GLUTEA
FEMORE
È (circa ¼ della statura dell’individuo) e del corpo. Nella
l’osso più lungo pesante
.
stazione eretta trasmette il peso del corpo dall’anca alla tibia
È un che comprende ovviamente un’epifisi prossimale, una diafisi e
osso lungo
un’epifisi distale, ed è .
inclinato infero-medialmente
è costituita dalla , rivestita di cartilagine
L’epifisi prossimale testa femorale
articolare, e da un pezzo di osso che si chiama (che l’omero non
collo del femore
ha). Ci sono inoltre che si chiamano
2 processi grande trocantere e piccolo
che sono punti di attacco muscolare; i 2 processi sono
trocantere del femore da un rilievo – – mentre
collegati anteriormente linea intertrocanterica
da un altro rilievo – .
posteriormente cresta intertrocanterica
La è quella di su cui
funzione del collo del femore sostenere la testa dell’omero
grava il peso del corpo, quindi facilita il sostegno del peso corpo; inoltre, aumenta
.
l’ampiezza a livello dell’art. coxo-femorale
La si (modificazioni del femore nel
diafisi femorale inclina infero-medialmente
corso della filogenesi – quando si è passata dall’andatura quadrupedica a quella
bipede) per permettere un e
miglior sostegno del corpo nella stazione eretta
permettere .
la deambulazione che caratterizza i bipedi
Anteriormente ha una superficie abbastanza liscia, mentre posteriormente
presenta – – che insieme
2 rilievi verticali labbro mediale e labbro laterale
costituiscono la che danno attacco a muscoli. Queste due
linea aspra del femore
linee , ma
si mantengono parallele per quasi tutto il loro decorso superiormente
, tale per cui la ,
divergono linea mediale prosegue con il nome di linea pettinea
mentre la , che sono
linea laterale prosegue con il nome di tuberosità glutea
entrambi punti di inserzione muscolare; anche le e
inferiormente linee divergono
permettono di .
delimitare la parte superiore della fossa poplitea
si allarga andando a costituire che si
L’epifisi distale due formazioni curve
chiamano e . I due condili
condilo laterale femorale condilo mediale femorale
sono diversi anteriormente e posteriormente: infatti, anteriormente i due condili
sono rivestiti da superficie articolare, che
risultano uniti e nella porzione centrale
si chiama (porzione dei condili femorali che si articola con la
superficie patellare
patella o rotula); invece i due risultano da
infero-posteriormente condili separati
una fossa che si chiama , e sono rivestiti di cartilagine
fossa intercondiloidea
articolare che permette di , .
articolarsi con la tibia art. femoro-tibiale
Appena , sono presenti dei rilievi che si chiamano
superiormente ai condili
epicondili, .
epicondilo mediale e epicondilo laterale
! Il viene attraverso
peso corporeo trasferito dalla CV al
l’articolazione sacroiliaca
(anca) e , attraverso ,
cingolo pelvico da questo al
l’articolazione coxo-femorale
. Per la al
femore presenza del collo fine di riportare la trasmissione del carico
e che corrisponde alla direzione della forza di gravità, il
lungo la linea vertical .
femore si inclina inferiormente
Quindi giacciono
(coxo-femorale, del ginocchio, della caviglia)
le 3 articolazioni
sulla = la linea di carico dell’arto inferiore.
stessa linea verticale
Grazie allo sviluppo del collo del femore e grazie all’inclinazione infero-mediale del
femore, fra l’asse passante attraverso la testa e il collo femorale e l’asse che
, detto .
attraversa la diafisi femorale si costituisce un angolo angolo di inclinazione
In una situazione fisiologica si aggira e rimane fisiologico in
intorno ai 120-125°,
range di 120 e 140°.
un
Nel corso degli anni questo angolo si modifica:
Bambino, an
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Anatomia umana - apparato locomotore: arto inferiore
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Arto Superiore, apparato locomotore
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Anatomia umana - apparato locomotore: arto superiore
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Anatomia dell'apparato locomotore - Colonna vertebrale, Arto Inferiore, Arto superiore