Prima lezione di BoveSPALLAL
Descrizione dell'articolazione scapolo-omerale
L'articolazione scapolo-omerale è formata dalla scapola e dall'omero. La scapola è un osso triangolare che ha una base verso l'alto e un apice verso il basso quindi si accompagna alla silhouette del nostro corpo. Si localizza nella parte posteriore a ridosso della gabbia toracica e pertanto la superficie anteriore è concava, mentre la superficie posteriore è convessa.
Quest'osso triangolare ha delle prominenze ossee e una superficie articolare: la superficie articolare è quella posta lateralmente, che corrisponde alla superficie glenoidea, ed è una superficie piatta, lievemente concava (è quindi meglio definirla piatta) e che ha la forma di pera rovesciata. Questa superficie glenoidea è la superficie articolare della scapola che si articolerà con una parte dell'omero che poi descriveremo.
Prominenze ossee della scapola
Continuando a descrivere la scapola, abbiamo parlato anche di prominenze ossee. Queste prominenze ossee si trovano, una nella parte anteriore che è la coracoide, un piccolo osso che viene in avanti e sporge anteriormente. Ovviamente è una parte circondata da muscoli quindi non riusciamo a palpare questa prominenza, ma sentiremo solo la base; posteriormente c'è una spina, un'ala, che va dalla parte mediale alla parte laterale: questa ala si inserisce proprio perpendicolarmente alla scapola e viene in avanti verso l'esterno dove ha una espressione che è tipica di quella di un tetto che è l'acromion.
Ripetiamo: c'è questo osso di forma triangolare, lateralmente ha questa superficie articolare, posteriormente parte una spina che si allarga e arriva nella parte esterna, che è l'acromion. Questa spina della scapola divide la scapola posteriormente in due sezioni: una sezione sottospinata e una sopraspinata.
Importanza dell'acromion
L'acromion è come un tetto, come una pensilina che se vista dall'alto viene in avanti e poi si apre come una tettoia. Questa tettoia ha un'importanza fondamentale nella clinica e nelle patologie: questo acromion noi lo vediamo adesso lateralmente ed è piatto rispetto alla testa dell'omero; in realtà questo profilo dell'acromion ha un'inclinazione che caratterizza tre tipologie diverse; infatti l'acromion può essere oppure può subire due inclinazioni che poi vedremo perché sono importanti.
L'acromion a sua volta si articola con "quel grissino" della clavicola, che viene in avanti dallo sterno e si articola con l'acromion. La superficie della spalla è lineare, non ci sono prominenze e sembra tutto liscio, se palpate non sentite il passaggio dalla clavicola all'acromion e anche questo è importante.
La complessità della struttura anatomica
Vedete invece la coracoide è questa prominenza ossea che viene in avanti: guardate quindi quanto è complesso dal punto di vista descrittivo questa struttura anatomica che però ha un'importanza di carattere funzionale.
Collegamento tra scapola e omero
Nell'articolazione scapolo-omerale c'è un collegamento con l'omero. Ma quale parte dell'omero? Con la testa dell'omero, 1/3 di questa testa partecipa all'articolazione. Questa testa dell'omero ha una particolarità rispetto all'asse dell'omero: questo terzo di sfera è orientato posteriormente, quindi si dice retroverso.
Funzionamento dei capi ossei
Come funzionano questi due capi ossei? Come fanno una superficie piatta e una superficie sferica a mantenere...
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