Gli utenti degli archivi
Gli archivi sono istituti di valorizzazione e conservazione di beni culturali. I documenti sono un fatto culturale solo attraverso la mediazione di chi li interpreta, dopo che gli archivisti hanno provveduto a ordinarli e catalogarli. Il documento non ordinato o inventariato non ha alcuna possibilità di fruizione.
Archivio e archivi
Esiste una connessione logica tra i documenti di un archivio che si chiama vincolo archivistico. L'archivio corrente contiene i documenti utili per gli affari in corso, l'archivio di deposito quelli usati per affari precedenti, l'archivio storico è destinato alla conservazione permanente: sono gli stessi documenti in tre tempi diversi, non c'è altra differenza.
Documento e informazione
Diplomatistica: un documento è pubblico quando redatto da una cancelleria, privato quando redatto da un amanuense. Un documento è pubblico quando l'autorità deriva da quella di chi lo ha emesso, ed è privato quando per 'autorità si cerca una garanzia esterna.
Gli archivi come fonti per la storiografia
Archivi aperti al pubblico dopo le riforme napoleoniche. L'archivio è un monumento, esso stesso una testimonianza di cui tenere conto, una fonte. È necessario conoscere la storia dell'ente che ha prodotto l'archivio, delle istituzioni che operavano nel periodo analizzato. È ovviamente più difficile trovare fonti documentarie scritte per le classi subalterne, non solo per l'alfabetizzazione ma anche per la mancanza di una rappresentanza comune.
Selezione e conservazione delle fonti
Lo scarto non è dovuto solo a motivi di spazio, ma a un criterio di economicità: vengono tenuti i documenti utili all'ente per questioni fattive oppure quelli che l'archivista ritiene utili per una comprensione della documentazione totale. Un archivio senza scarto è inutilizzabile. Gli Archivi di Stato vengono istituiti nel 1939 in tutte le Province, ma già dalle leggi borboniche esistevano istituzioni simili.
Organizzazione dell'amministrazione archivistica
Consiglio nazionale per i beni culturali e ambientali: 91 membri + il ministro. Quattro archivisti, di cui tre nel comitato di settore per i beni archivistici. L'amministrazione archivistica deve conservare documenti e archivi appartenenti allo Stato e vigilare sugli archivi non statali ma di riconosciuto valore storico mediante la soprintendenza. Fa parte di questi compiti anche la redazione di mezzi di corredo che rendano gli archivi consultabili. L'Archivio di Stato riceve i documenti dagli organi statali e periferici relativi ad affari esauritisi da quarant'anni, oppure in mancanza.
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Riassunto esame Archivistica, prof. Giambastiani, libro consigliato Archivistica generale, Romiti
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Riassunto esame Archivistica Generale, prof. Bologna, libro consigliato Storia dell'Archivistica Italiana, Lodolini
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Riassunto esame Archivistica, Prof. Giambastiani Laura, libro consigliato Archivistica generale, Antonio Romiti
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Riassunto esame Archivistica, prof. Giambastiani, libro consigliato Archivistica generale, Romiti