ARCHIVISTICA GENERALE
SCHEMA DI
ARCHIVISTICA
GENERALE
1 ARCHIVISTICA GENERALE
L’ARCHIVISTICA
L’archivistica è una materia che ha per oggetto la gestione della memoria scritta di soggetti pubblici e
privati. Essa si occupa dell’individuazione e della definizione della natura degli archivi.
Il materiale archivistico si identifica con rappresentazioni scrittorie che coincidono con la memoria delle
azioni e dei comportamenti dei soggetti. Nel tempo il supporto di scrittura ha avuto molteplici nature.
Le Bolle Papali. Supporto Supporto
Il Papiro. La Pergamena. Cartaceo. Digitale.
Un archivio nasce quando un soggetto decide di conservare le testimonianze delle proprie operazioni.
L’archivio, oltre ad essere una memoria, assume anche il ruolo primario per la ricerca.
La disciplina archivistica e le sue articolazioni.
La disciplina archivistica ha per oggetto la gestione della memoria scritta di soggetti pubblici e privati. Si
occupa Dell’organizzazione e Della individuazione
Della individuazione e Delle modalità e delle della conservazione e della realizzazione
della definizione della procedure di della dei mezzi di corredo
natura degli archivi. formazione. documentazione. e strumenti per la
ricerca.
GLI ARCHIVI NELLA STORIA.
La gestione della memoria è ampiamente documentata per epoche molte antiche. tavolette di
Nell’antichità le memorie venivano registrate su supporti poco idonei ma duraturi, come su
argilla, III millennio a.C.
in particolare a partire dal Un esempio lo troviamo ad Ebla, dove scoperte
archeologiche hanno recuperato tavolette risalenti al 2400 a.C.
I millennio a.C.
Già dal avvenne un evoluzione nell’uso di supporti, i quali passarono dall’essere pesanti
pelle, pergamena, papiro,
all’essere più leggeri e agili (quali … ). Questi ultimino supporti risultarono però
essere meno consistenti, più effimeri e perciò meno duraturi. Alcune civiltà infatti continuarono ad affidare la
propria documentazione ad elementi tradizionali.
Perciò, se da un lato la diffusione di testimonianze scritte su strutture più funzionali incrementò a
produzione archivistica, dall’altro ebbe conseguenze negative sull’aspetto conservatorio.
Nella seconda metà del I millennio d.C. si assiste ad una conservazione archivistica grazie allo sviluppo
sociale ed economico degli ordinamenti religiosi. Il momento più incisivo per la disciplina archivistica
carta.
concise con l’era dei Comuni, ovvero con l’introduzione della L’uso del libri cartacei favorì la
armari
conservazione in e non più in casse o scrigni. Inoltre, in questo periodo nacquero le figure addette
notari.
alla conservazione dei documenti: i
Coloro che ordinavano e Verso la fine del XIII secolo la
custodivano il materiale figura del notaio divenne una
proveniente dagli uffici comunali. professione definiti e qualificata.
Inoltre, risalgono all’epoca comunale i primi regolamenti attinenti alla gestione degli archivi pubblici.
Nella seconda metà del XVI secolo iniziarono i primi dibattiti legati alla formazione, la gestione e la
conservazione degli archivi. 2 ARCHIVISTICA GENERALE
Importanti dibattiti avvennero in area tedesca, dove furono stampate importanti opere archivistiche. Nel XVII
secolo vi una forte presenza italiana nel dibattito archivistico. In particolare alcuni grandi archivisti 1
metodo storico
inventarono il cosiddetto .
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In tempi più recenti, con l’introduzione delle tecnologie informatiche e telematiche, sono sorti nuovi
problemi sull’organizzazione degli archivi trovando risultato sulla collaborazione sempre più stretta tra il
mondo archivistico e informatico. Questo avvicinamento vide perciò la nascita di nuove figure professionali
e di nuovi organismi, quali l’AIPA (oggi CNIPA ).
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IL TERMINE ARCHIVIO.
Il concetto di archivio non è così semplice, in quanto si basa su una molteplicità di elementi.
Inteso nel suo significato tecnico, l’archivio è individuabile in ogni complesso di scritture. Per essere
considerato archivio però, questo deve avere un vincolo naturale. Il termine archivio viene spesso usato per
indicare altri tipi di archivi, tra cui quelli indicati di seguito.
• La raccolta. vincolo volontario.
Si distingue dagli archivi in quanto non presenta un vincolo naturale, ma un Ovvero
esiste una volontà che ha riunito una serie di materiale documentario. La raccolta è tipica delle biblioteche,
pinacoteche, collezioni, gipsoteche, musei.
• Gli archivi riprodotti.
In tempi recenti, si è diffusa la prassi di duplicare la documentazione prodotta. Questo può essere effettuato
Per Duplicazione. Per Sostituzione. Tramite l’uso di Tramite tecnologie
microfilm (e simili). informatiche.
Nell’atto della
Nel momento del realizzazione di una
trasferimento del Realizzazioni di Supporti di natura
copia, spesso segue archivi fotografici.
materiale da un virtuale.
la distruzione
supporto all’altro, dell’originale. Questo
spesso si hanno sia avviene spesso per
gli originali sia le acquisire più spazi.
copie. Vantaggi.
Miglior Riduzione dei rischi
conservazione di di usura.
materiale.
• L’archivio come bene culturale.
bene culturale
Inizialmente con si intendeva l’insieme dei beni artistici, archeologici, architettonici,
archivistici e librari.
In Italia gli archivi avevano una gestione non legata ai beni culturali. Questi infatti erano assoggettati al
Ministero degli Interni. Ministero della Pubblica Istruzione.
I restanti beni erano invece di competenza del
Francesco Bonaini. Cesare Guasti. Salvatori Bongi.
1 METODO STORICO. Metodo basilare per la gestione degli archivi.Il metodo storico mette al centro dell’attenzione lo studio del
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soggetto produttore (della sua struttura e della sua storia).
AIPA (Autorità per l’Informatica della Pubblica Amministrazione. CNIPA (Centro Nazionale per l’Informatica della Pubblica
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Amministrazione). 3 ARCHIVISTICA GENERALE
Ministero per i Beni Culturali e Ambientali,
Con la creazione del nel 1974 si decise di inserire anche gli
archivi tra i beni culturali.
• L’archivio informatico. La banca dati.
Nel linguaggio informatico, al termine archivio è associato un insieme di dati utilizzati per la ricerca.
Nell’ambito dell’archivio tecnologico si distinguono due tipologie.
Gli archivi informatici. Gli archivi informatizzati.
Nati e conservati su supporto Creati su supporto cartaceo e
elettronico. successivamente trasferiti su
supporto digitale.
• L’archivio come istituzione e istituzione di concentrazione.
Talora, l’archivio viene fatto coincidere con l’istituzione che l’ha creato e/o con il soggetto che ha il compito
di conservazione. archivi di concentrazione,
Il rapporto istituzionale assume una diversa forma in riferimento agli i quali hanno
la funzione di conservare e tutelare complessi documentari realizzati da altri soggetti produttori. Il
trasferimento del materiale da un soggetto (produttore) all’altro (destinatario) può avvenire a seguito di
differenti figure giuridiche:
Per versamento. Per deposito. Per Donazione. Per Alienazione.
Trasferimento tra Liberazione a titolo A titolo oneroso o per
Trasferimento tra due soggetti che non gratuito del possesso volontà testamentale.
soggetti aventi la posseggono la stessa e della proprietà.
medesima struttura natura giuridica e
istituzionale e la istituzionale.
stessa natura Es. Da un privato ad
giuridica. un Archivio di Stato.
• L’archivio come concetto storiografico.
Spesso il termine archivio non viene usato correttamente, come ad esempio quegli archivi che riuniscono
scritti attinenti ad un certo periodo storico (o regionale, statale, … ). Questi sono caratterizzati dal vincolo
volontario e perciò non sono archivi, ma raccolte.
LA VITA DELL’ARCHIVIO.
Gli archivi sono in continuo movimento in quanto si realizzano attraverso fondamentali movimenti strutturali,
gestionali e conservativi. Ogni archivio si colloca idealmente sopra due coordinate.
Verticalità Temporale. Orizzontalità Temporale.
L’archivio si muove in un ambito temporale che L’archivio si muove sopra un determinato
va dalla sua origine alla sua chiusura territorio, in un preciso contesto sociale ed
(ovvero alla cessazione dell’attività del istituzionale.
soggetto produttore).
Questi elementi dipendono perciò dall’attività del soggetto produttore.
4 ARCHIVISTICA GENERALE
Un archivio nasce se vi sono determinati elementi (necessari per la sua nascita, formazione, conservazione).
Una Conservazione Volontà di La memoria
Esistenza di Attività del particolare della memoria conservazione deve essere
un soggetto soggetto tipologia e qualità del della memoria. legata ad un
produttore. produttore. dell’attività. supporto. vincolo.
• IL SOGGETTO PRODUTTORE.
Ogni archivio per nascere necessita di un soggetto.
In epoca romana, medievale e nella prima parte dell’epoca moderna, la capacità di far nascere un archivio
era di competenza dei soggetti pubblici.
Esiste una prima, generale, distinzione dei possibili soggetti produttori.
Soggetti Pubblici.
Soggetti Pubblici Statali. Soggetti Pubblici Non Statali.
Amministrazioni centrali, periferiche. Hanno natura regionale, provinciale.
Soggetti Privati.
Soggetti Privati Soggetti Privati
Singoli. Complessi.
Comprende le singole I nuclei familiari. Le Associazioni. Le Imprese.
persone fisiche e le
persone singole
giuridiche. Considerata nella Associazione Impresa creata da
sua unità creata da due o due o più persone
culturale, giuridica più persone, non a scopro di lucro.
e sociale. a scopro di lucro.
Esistono inoltre gli archivi ecclesiastici, dipendenti da un’autorità ecclesiastici che li gestisce coi sui fondi.
• ATTIVITÀ DEL SOGGETTO PRODUTTORE.
Il soggetto produttore produce il proprio archivio solo in conseguenza di un’attività svolta all’esterno.
L’attività di un soggetto può essere inquadrata in due momenti.
Quando il soggetto si crea. Quando il soggetto opera attraverso le
sue ramificazioni.
Imponendosi regole e strutture istituzionali. 5 ARCHIVISTICA GENERALE
inerzia totale,
Un archivio cessa si essere prodotto quando il soggetto produttore assume una posizione di
la quale può essere.
Transitoria. Definitiva.
L’archivio, tra pause ed interruzioni, continua L’archivio non continua a crescere, rimanendo
ad esistere e ad essere vivo. permanentemente immobile. Se anche il
soggetto produttore scompare, l’archivio viene
morto.
definito Quando questo scompare,
l’archivio viene trasferito ad un nuovo
soggetto.
• PARTICOLARE TIPOLOGIA DELL’ATTIVITÀ DEL SOGGETTO PRODUTTORE.
al di fuori della propria entità,
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Archivistica generale
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Riassunto esame Archivistica, prof. Giambastiani, libro consigliato Archivistica generale, Romiti
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Schema di Archivistica Generale
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