Archeologia e storia dell'arte greca
Cronologia
Tardo elladico (Bronzo recente): 1675-1000 a.C. circa, apice del mondo miceneo.
- Età protogeometrica: 1100/1050-900 a.C.
- Età geometrica: 900-700 a.C.
- Geometrico antico: 900-850 a.C.
- Geometrico medio I: 850-800 a.C.
- Geometrico medio II: 800-750 a.C.
- Geometrico tardo: 750-700 a.C.
- Orientalizzante: 700-625 a.C.
- Età arcaica: 625-480 a.C.
- Età classica
- Età severa: 480-450 a.C.
- Primo classicismo: 450-404 a.C.
- Secondo classicismo: 404-323 a.C.
- Età ellenistica: 323-31 a.C.
Ceramica greca
È costituita da materiale inorganico che, dopo essere modellato a temperatura ambiente, una volta cotto, acquista una forma definitiva.
Ambito cronologico: I millennio a.C. (circa)
La produzione è molto vasta: ceramica fine (con decorazione o a vernice nera), da trasporto, utensili di uso quotidiano (da cucina).
Ambito geografico: il mondo greco della Grecia propria e coloniale (Oriente e Occidente).
I nomi derivano principalmente dall’uso antico, altri sono convenzionali (non si conosce il nome originario). In antico variazione del nome, non c’è una terminologia fissa. Principali fonti: iscrizioni, testi (LVG).
Per le parti del vaso si fa ricorso a termini che richiamano le parti del corpo (labro, spalla, corpo, pancia, etc.).
Approcci di studio
Oggi studiare la ceramica significa considerarne molteplici aspetti secondo diverse prospettive di ricerca:
- Studio stilistico
- Studio della produzione attraverso le forme
- Studio iconografico e iconologico
- Studio dei commerci
- Analisi dei rapporti culturali (produttore/consumatore, intermediari)
- Il contesto (nella più ampia accezione) è elemento cardine dello studio, soprattutto negli ultimi decenni
Storia della ceramica greca – dal protogeometrico all’età arcaica
Età del bronzo
Cesura netta con la successiva età del ferro che riguarda sia le forme dei vasi che il repertorio figurativo, le tecniche di decorazione e realizzazione.
Bronzo recente e submiceneo (metà XI sec a.C.) continuità di popolamento anche se diversi centri appaiono indipendenti rispetto al periodo precedente. La ceramica continua a essere prodotta anche se scompaiono alcune forme elaborate come la brocca a staffa.
Nel protogeometrico è Atene e l’Attica che presentano la più completa serie di produzione. Appare come il primo centro che recupera la propria identità culturale dopo l’età del bronzo. La ceramica si accompagna a nuove pratiche sociali (cremazione nel rituale funerario).
Ceramica protogeometrica (fine XI sec a.C. – 900 a.C.)
Alcune forme vascolari sono ricollegabili al repertorio sub-miceneo. Sono introdotte novità, ad esempio nella strutturazione della decorazione. Le forme sono complessivamente poche, ma funzionali; le diverse parti sono ben articolate, le decorazioni sono tracciate con regolarità grazie all’uso del compasso e del tornio veloce.
La decorazione aderisce alla struttura stessa del vaso: ampio uso di campiture a vernice nera alternate da motivi decorativi di tipo geometrico. Prevalgono cerchi concentrici e semicerchi tracciati a compasso, ma anche triangoli e rombi, motivi a scacchiera e zig zag.
- Introduzione del tornio veloce che rende le forme meglio proporzionate e dettagliate rispetto al passato;
- La decorazione è raccordata alla forma vascolare di cui ne segue l’articolazione.
- I motivi decorativi sono pochi.
Il compasso multiplo riproduce più precisamente motivi già presenti nel repertorio sub-miceneo, dove già intendevano riproporre in versione geometrica alcuni elementi vegetali di più antica tradizione. La nuova tecnica è forse importata da Cipro o dal Nord, anche se viene utilizzata ora per la prima volta in modo originale.
Forme
- Anfora a collo distinto
- Anfora a profilo continuo
- Anfora a spalla con anse verticali
- Anforiskos, hydria, oinochoe, lekythos, pisside, skyphos, kantharos, coppa, cratere kalathos, altri vasi configurati (a forma di anatra, da Cipro)
Atene
Più cospicui rinvenimenti dal Ceramico ateniese. L’argilla proviene da siti vicini, è diversa da quella utilizzata dal VI sec. Oltre alla decorazione geometrica compaiono alcune modeste figure a silhouette (cavallo).
Eubea
Da Lefkandì provengono esemplari in parte diversi da quelli attici. La zona presenta alcuni vasi con decorazione a semicerchi penduli, alcuni sono esportati nel Mediterraneo.
Lezione 2 - 05/02/2020
I rinvenimenti più cospicui sono ad Atene, nella zona del Ceramico. La produzione di questa fase si distingue della successiva per l’uso dell’argilla che proviene da siti vicini. Diffusione locale (Atene e Attica).
- Anfore databili entro il X sec a.C.: tipo a profilo continuo o tipo a collo distinto (uso anche nelle produzioni successive).
- L’hydria presenta tre anse, due orizzontali e una verticale, utilizzata per l’acqua.