L'arte a Napoli nel 500
Agli inizi del 500 a Napoli si assiste a un rinnovamento dell’arte grazie a nuovi esponenti della pittura. Un esempio è Raffaello che operò soprattutto a Roma per il Papa. Egli darà un forte impulso alla pittura meridionale che si adeguerà alle novità.
Andrea Sabatini o Andrea da Salerno
Andrea Sabatini o Andrea da Salerno fu un pittore che si affermò particolarmente nell’Italia Meridionale. Nacque nel 1480. Si conservano molte opere di questo artista a Napoli e a Salerno e ha lavorato molto anche nell’Abbazia di Montecassino negli anni finali della sua vita.
Andrea da Salerno fu molto influenzato dall’arte di Raffaello, Cesare da Sesto, Bramante. Aveva una cultura artistica molto vasta. Grazie alle opere di Andrea da Salerno possiamo notare che inizialmente era influenzato al Perugino, poi in età più matura decise di seguire le orme di Raffaello. Morì poi a Montecassino nel 1531.
Abbiamo documenti riguardo la sua attività a partire dal 1510, quando gli vennero affidate commissioni a Napoli e a Cava de' Tirreni. Di recente è stata trovata una delle prime opere realizzate da Andrea da Salerno conservato nella chiesa di S. Andrea a Teggiano, ovvero un trittico sulla Madonna delle Grazie. Teggiano era la città in cui risiedevano la ricca famiglia dei S. Severino.
Il trittico della Madonna delle Grazie
Il trittico raffigura la Madonna al centro con il bambino, secondo l’iconografia della Madonna delle Grazie. Infatti, la Madonna stringe un seno e si vede il latte che è la salvezza per le anime del purgatorio. A destra troviamo S. Antonio e a sinistra S. Nicola di Bari. In alto è raffigurato l’episodio dell’Annunciazione. In basso invece troviamo un’iscrizione con il nome del committente e la data 1508 che probabilmente era la data in cui l’opera era stata completata.
Questo trittico è stato attribuito ad Andrea da Salerno poiché ci sono alcuni elementi riscontrabili nelle sue opere. Il committente era Giovanni Caputo di Teggiano.
Confronto con un altro trittico
Questo trittico può essere messo a confronto con un altro trittico analogo, sempre con la Madonna e il bambino al centro e ai lati S. Antonio e S. Nicola o S. Biagio. Quest’opera è databile 1499 e si trova sempre nella chiesa di S. Andrea a Teggiano. Qui abbiamo uno stile più rigido, senza forza espressiva. Si nota come il trittico del 1508 contenga maggiore novità.
La prima opera certa di Andrea da Salerno
La prima opera certa di Andrea da Salerno è quella databile al 1511 e si conserva a San Valentino Torio nella chiesa di S. Giacomo apostolo. Viene ripresentato il tema della Madonna delle Grazie con le anime al di sotto che aspettano impazienti che cada il latte. In alto ritroviamo la scena dell’Annunciazione.