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ARCHEOLOGIA E STORIA DELL’ARTE GRECA
APPUNTI LAUREA IN BENI CULTURALI | GIULIA ROBERTO 1
E in questo periodo abbiamo l’instaurarsi della CIVILTA’ MINOICA e di quella MICENEA, che
TA’ DEL BRONZO: occupavano la zona della Grecia Occidentale
in particolare, Il fulcro si trovava nell’ ISOLA DI CRETA
CIVILTA’ MINOICA:
ISOLA DI CRETA= importantissima per la sua collocazione, al centro del Mediterraneo, tra la civiltà Egizia a Sud, la
Greca a Nord, e la Fenicia ad Est. In quest’Isola abbiamo anche la collocazione del MONTO IDA, sede della nascita
di Zeus, secondo la Mitologia, oltre che varie altre leggende mitologiche, come quella di Minosse (figlio di Zeus), e
del Minotauro= da qui, abbiamo l’importanza del TORO come animale TOTEMICO (nascita della Tauromachia,
dove il toro non veniva ucciso= TAUROCATAPSIA). Secondo TUCIDIDE, Minosse fu il primo a costruire una flotta
marina e a conquistare il mare PALAZZO MINOICO= rappresenta il
primo edificio dell’Architettura
Greca. Strutturato intorno ad un
cortile centrale, senza asse di
simmetria né mura, ma era
costituito da vani, detti
MAGAZZINI, contenenti PITHOI,
utilizzati per conservare il grano. Il
palazzo, in realtà, era il luogo in cui
venivano conservare le eccedenze
alimentari; col corso del tempo,
divenne anche centro di
aggregazione cittadino
PALAZZO DI CNOSSO= scoperto da
SIR ARTHUR EVANS
PALAZZO DI CNOSSO 1
PALAZZO DI CNOSSO 2 2
SITO DI FESTOS= scoperto da un equipe ITALIANA. Il suo palazzo è in linea con quello di CNOSSO.
SCRITTURA LINEARE A= la scrittura
nacque in seguito a bisogni economici.
Questo tipo di scrittura si basava su un
SISTEMA SILLABICO, dove ogni sillaba
corrispondeva ad un segno specifico,
incise su tavolette in argilla morbida,
conservate fino a noi per via della loro
cottura, durante incendi. Esisteva un
secondo tipo di scrittura, basata su
GEROGLIFICI, però gli unici segni di
questa scrittura sono stati ritrovati in
un DISCO a Festos (alcuni, pensano sia
DISCO DI FESTOS un falso)
SOCIETA’ MINOICA= il sistema monumentale senza mura, suggerisce un modo di vivere pacifico, quindi non erano
previste intrusioni esterne di nemici. Il sistema sociale era MATRIARCALE; molte sono le rappresentazioni di
donne e divinità femminili (= POTNIA THERON), quindi le donne avevano un ruolo molto importante
MONDO CRETESE= civiltà proiettata sul mare, basata su contatti commerciali con Grecia, Asia minore e Sicilia.
Segno di questo commerciale, è il ritrovamento di CERAMICHE MINOICHE anche a Taranto. Dalla supremazia
Cretese sul mare, abbiamo la coniazione del termine di TALASSOCRAZIA MINOICA
La fine della civiltà Minoica non è ancora molto chiara: viene associata spesso all’eruzione del Vulcano di THERA
(Santorini), e al successivo cataclisma, risalente al 1450 a.C.; anche se, secondo ultimi studi fatti con il Carbonio
14, questa eruzione è stata posticipata al 1628 a.C., e quindi verrebbe allontanata alla fine della civiltà.
dagli studi sulla struttura delle Città Micenee, che erano piccole ma ben difese, si è capito che,
CIVILTA’ MICENEA: al contrario di quella Minoica, la società Micenea era basata sulla guerra, oltre che sul
PATRIARCATO. La collocazione principale è quella della Grecia Continentale, nella specifico:
PILO, ARGO, MICENE, TIRINTO, ORCOMENE, GIA, TEBE (il termine Micenea fu coniata da
Schliemann, nel 1878)
MICENE= era una città collocata su un’altura facilmente difendibile, con mura realizzate secondo la situazione
orografica (= geografia fisica che studia i rilievi della Terra). La città era formata con struttura a CIRCOLO A, con
tombe all’interno delle mura, perché complesso inglobato all’interno nelle mura cittadine, in un secondo
momento d’ingrandimento della città. 3
● ● ●
PORTA DEI LEONI= presente a MICENE; primo esempio del sistema trilitico, che sta alla base
dell’Architettura Greca; questo sistema consisteva nella presenza di due montanti ed un
architrave, con parte superiore ricurva, per scaricare il peso ai lati; il tutto era sormontato da un
altorilievo triangolare, che aveva funzione statica (anche in questo caso, vediamo questo
elemento per la prima volta): erano rappresentati due leoni affrontati, con in mezzo una
colonna minoica; questi due leoni sono simbolo di forza e regalità, perché sono rivolti lo
spettatore, come se lo guardassero ● ● ●
SOCIETA’ MICENEICA= I muri sono realizzati senza malta,
con PIETRE SAGOMATE, messe in opera a secco. Numerosa
era la presenza di INFRASTRUTTURE COMPLESSE, segno di
una società strutturata ed organizzata, dove non tutti i suoi
membri produceva beni di consumo alimentare. Le città
erano AUTONOME, comandate da un RE
TOMBE= durante gli scavi di Schliemann, condotti partendo
dagli scritti di Omero, vennero ritrovate Tombe con ricchi
CORREDI D’ORO, attribuiti successivamente agli eroi
omerici, come la MASCHERA DI AGAMENNONE. La
datazione degli oggetti è da attribuire al 16 sec, almeno
300 anni prima della famosa Guerra di Troia; importante è
la scoperta di una tomba a THOLOS, ubicata all’esterno
della città, chiamata successivamente TOMBA DI ATREO
PORTA DEI LEONI
THOLOS= struttura a pianta circolare,
con imponente corridoio d’ accesso,
ricoperta da un tumulo di terra. Il tetto
consisteva in una specie di CUPOLA,
formata da blocchi sovrapposti a
secco, sfalsati, fino a restringersi nella
parte alta; questa struttura ricorda
quella delle tombe etrusche, che però
avevano la differenza di avere una
colonna al centro. Questa tomba, oggi
spoglia, un tempo doveva essere TOMBA DI ATREO
rivestita in marmo, con ricche
decorazioni, rubate nel corso degli anni 4
MEGARON= nuovo tipo di palazzo, ubicato nella zona “cittadella”, che rappresentava il centro del potere della
città. Era un edificio simmetrico ed assiale, composto da ambienti, utilizzati come luoghi di attesa, per essere poi
ricevuti dal Re; vi era anche la stanza del sovrano, il MEGARON vero e proprio, formato da un FOCOLARE centrale,
sostenuto da 4 colonne di legno; il tetto, per far uscire il fumo, era aperto. Qui, il Re amministrava la giustizia,
mentre l’AEDO cantava le vicende della città, siccome la sua storia veniva trasmessa per oralmente (nel 15 sec
a.C. abbiamo l’inizio della trasmissione orale delle opere, che culminerà nell’8 sec, con la figura di OMERO, fatto
che si può dimostrare con la prova che gli eroi Omerici utilizzano armi in Bronzo)
Le città avevano tutte lo stessa schema: TIRINTO possedeva mura di ben 15 metri, con uno spazio vuoto, utilizzato
come rifugio per coloro che abitava nelle campagne, in caso di pericolo. A PYLOS, invece, sono state ritrovati
incassi di colonne del MEGARON, oltre che a resti di affreschi.
SCRITTURA LINEARE B= questo era il sistema sillabico di scrittura della civiltà Micenea, realizzata anche questa su
tavolozze d’argilla fresca
SOCIETA’ GUERRIERA= quella Micenea si può definire una società guerriera, proprio per la presenza di resti di
ARMI DI BRONZO, oltre che alla copresenza della GUERRA DI TROIA del 12 sec; durante scavi, è stato ritrovato
anche un ELMO in zanne di cinghiale, dipinto con intonaco, che si può riferire agli eroi Omerici.
RELITTO MICENEO= erano abili COMMERCIANTI MARITTIMI (li possiamo anche definire pirati); nella costa Turca, è
stato ritrovato un relitto, risalente al 14 sec a.C., che ci da importanti informazioni sul commercio dell’Età del
Bronzo; era formato da due timoni posteriori, e poteva sostenere un carico notevole (sono stati ritrovati ben
18000 pezzi): 10 tonnellate di lingotti in rame, sagomati a “pelle di bue”, del peso superiore anche ai 26 kg,
indicano un collegamento con CIPRO, sede della più grande miniera di rame del Mediterraneo; è stato ritrovato
anche un blocco di vetro non lavorato, avorio proveniente dall’Africa e legno d’ebano; uova di struzzo decorate
(status-symbol per una famiglia regale); ambra; anfore Libanesi; oggetti in oro e in bronzo, oltre che a ceramiche
Micenee e coppe Siriane; l’importante ritrovamento di uno SCARABEO, un sigillo in oro posseduto a NEFERTITI,
proveniente dall’Egitto, ci permette di datare la nave tra il 1353 e il 1336 a.C.
Probabilmente, era governata da Marinai Fenici.
FINE DELLA CIVILTA’= si colloca con i cosiddetti “anni scuri”, prima della venuta dell’ETA’ DEL FERRO, quando il
Mediterraneo percorse una forte crisi d’instabilità. Scompare la scrittura sillabica (quella ALFABETICA comparirà
nell’8 sec). In questo periodo, abbiamo anche un ristagno e crisi del sistema palaziale, passando da un sistema
monarchico ad uno di tipo ARISTOCRATICO (giunta dei DORI, stirpe indoeuropea Greca)
GUERRA DI TROIA= secondo le fonti scritte, è datata al 1194, anche se gli studi archeologici la collocano all’incirca
al 1230 a.C.; questa guerra venne provocata dalla “fuga” di ELENA, moglie di MENELAO, quando l’unione delle
città Micenee attaccarono la città di Troia; in realtà, fu più probabilmente una semplice operazione commerciale,
per razziare la città. Nessuno dei Micenei, dopo tutto, si fermò nella città, dopo la sua presa.
Troia era affacciata sul mare, sullo sbocco della via commerciale verso l’Asia Centrale, in una posizione molto
privilegiata; i resti della città, ora, si trovano su una pianura: gli scavi hanno portato alla luce 9 CITTÀ
SOVRAPPOSTE nel corso dei secoli; la più antica risale al 2600 a.C., ed è quella che ha studiato Schliemann (la
Troia di Omero è identificabile con il settimo strato)
TESORO DI PRIAMO= Schliemann ritrovò questo tesoro, durante l’ultimo giorno di scavi; è composto da 8700
oggetti, realizzati in oro. Una volta perso, ricomparve in Germania nel 1881, per poi essere trasferito a Mosca,
dopo un furto nella stessa Berlino, nel 1997. In realtà, questo tesoro risale al 2500-2250 a.C., composto oltretutto
da oggetti di datazioni diverse, forse anche da falsi. 5
E : nuova tecnologia con l’utilizzo del ferro, più resistente del bronzo. Il ferro era considerato
TA’ DEL FERRO una figura molto importante e di rilievo nella cultura Greca.
Dopo l’ETA’ BUIA del Bronzo, inizia questa Età, detta GEOMETRICA, che si può datare
IX-VIII a.C.
POLIS= cioè la CITTA’-STATO, riconoscibile dalle mura difensive, comprensive anche dal territorio circostante,
che rappresenta il suo regno
776 a.C.= abbiamo la PRIMA OLIMPIADE, databile con la creazione di un Santuario, riconducibile a questo periodo
di Pace, il SANTUARIO PANELLENICO
SCRITTURA ALFABETICA= da attribuire alla diffusione delle scritture di OMERO, messe per iscritto per la prima
volta
PITHECUSA= nome della PRIMA COLONIA GRECA in OCCIDENTE, del 770 a.C., riconducibile all’odierna Ischia.
IN ITALIA= iniziano a definirsi le culture regionali, popolazioni distinte, al loro interno, in base all’ ONORANZA
FUNEBRE (cremazione o inumazione, in base che si fosse in una zona Etrusca o Nordica). Durante il periodo
Romano, queste zone diverranno AUGUSTIANE.
753 a.C.= nascita di ROMA, tramite il sinecismo dei sette colli. KOTYLE= COPPA, tazza
piccola, larga non più di 10
cm, di uso quotidiano,
decorata a motivi
geometrici.
Importante è la COPPA DI
NESTORE (VIII sec), nome
che deriva da un verso di
Omero, da cui partirà poi
la diffusione della scrittura
COPPA DI NESTORE (è il più antico documento
in lingua Greca). Coppa
CTTA’ GRECHE= le più importanti furono ATENE, SPARTA, CORINTO, legata al mondo del
ARGO. Era formate, al loro interno, dall’ACROPOLI (che era la parte SIMPOSIO, e all’atto
alta della città, dove vi era il Santuario), AGORA’ (cioè la piazza dove religioso legato al Dio del
avveniva l’incontro tra la vita civile e quella commerciale), ASTY Vino. Ritrovata in un
(cioè la parte residenziale, posta in basso, dove viveva il Popolo corredo funerario ad
medio), CHORA (tutto il territorio circostante, di pertinenza della Ischia, divenne uno status-
Città) symbol. 6
l’esempio più emblematico è quello del SANTUARIO DI OLIMPIA, che è un
CITTA’ SACRE, I SANTUARI: agglomerato di vari edifici, abitato dal Clero, sia per usi sacri che civili. Quindi,
possiamo identificare una parte Greca e una Profana.
TEMENOS= dal Greco che significa taglio, era il muro che divideva, in maniera simbolica, il Sacro dal Profano.
EX VOTO= con questo termine indichiamo tutti i DONI fatti per ringraziare le Divinità, donati dalle Colonie o da
semplici cittadini, alle principali Città e Santuari. La sacralità sta alla base dell’Arte Greca, che, per l’appunto,
doveva proprio esprimere questa sacralità, divinizzando tutti gli aspetti culturali.
ARTE ED ARTIGIANATO= la differenza tra questi due termini è sottile, ma importante, nella realizzazione di questi
EX VOTO; nasce tutto dalla volontà del fedele di raggiungere il luogo di pellegrinaggio, ringraziando e donando
oggetti alla Divinità in segno di devozione. E’ con ALESSANDRO MAGNO che cambiano i fini di tale arte; abbiamo
con questa figura l’uso di creare arte per MOTIVI POLITICI, con lo scopo di comunicare per immagine, che
conquistava in maniera progressiva, non avendo tutti la possibilità di vederla in breve tempo e nell’immediato
della creazione (intendo propagandistico di Alessandro)
OLIMPIA= era compresa tra due fiumi, che poi la distruggeranno, inondandola. Ritroviamo, oltre ad EX VOTO,
edifici come STADI, PALESTRE, il GINNASIO, ostelli chiamati LEONIDAION, e la zona del Senato, cioè il
BOULEUTERION. Sono state ritrovate tracce di siti preistorici, da questo possiamo capire l’età del Santuario,
antecedente i primi Giochi; ci troviamo nel Regno della città di Pisa.
EDITTO DI TEODOSIO= risalente al 394 a.C.
Contro la religione Pagana e tutti i suoi
simboli; fa smettere i GIOCHI e chiudere
il SANTUARIO
522-551 a.C.= serie di terremoti ed
Inondazioni distruggono il sito,
sommergendolo sotto strati di fango e
detriti
ALTIS= rappresenta l’area compresa nel
Recinto sacro, che misurava all’incirca
200 x 170 m (da Alsos= bosco sacro) SANTUARIO DI OLIMPIA
FASI MONUMENTALI=
- 10-8 sec; non ci sono testimonianze monumentali, il complesso era immerso nella natura, nell’ALSOS. Gli oggetti
risalenti a questo periodo sono piccoli EX VOTO in bronzo e/o terracotta
- Fine 7 sec; inizia la PIETRIFICAZIONE dell’Architettura, importante è la realizzazione del TEMPIO DI HERA
- 6 sec; costruzione dei THESAUROI e del BAULEUTERION
- 5 sec; costruzione del TEMPIO DI ZEUS. Risale a questo periodo anche l’OFFICINA DI FIDIA
- 4 sec; definizione dell’ALTIS e costruzione del METROON (il Tempio della Dea Madre), del PORTICO DI ECO, del
LEONIDADIUM, della PALESTRA e del PHILIPPEION
- Età Romana; risale a questo periodo il NINFEO DI ERODE ATTICO
Tra gli EX VOTO abbiamo calderoni (Tripoli), cavallini, opere complesse come gli ERMES.
Molti di questi vennero rubati, e portati a Roma, successivamente a Costantinopoli, dopo la sua caduta. 7
ALTARE DI CENERI= questo “altare” rappresenta, forse, la prima struttura del Santuario, legata agli EX VOTO. Vi si
facevano offerte agli Dei, dove veniva estratto il grasso, il sangue e le interiora degli animali sacrificati. Col corso
del tempo, gli scarti delle cenere si accumularono, formando così questo Altare.
ORIGINE DEI GIOCHI OLIMPICI= abbiamo due leggende che narrano la nascita di questo Santuario.
- PELOPE, eroe eponimo del Peloponneso (cioè, l’uomo da il nome alla zona geografica), sfidò ENOMEO, Re
di Pisa, in una gara a cavallo, con l’intento di sposare sua figlia; da qui abbiamo l’origine dei GIOCHI,
perché questa gara si effettuava in queste competizioni. PELOPE riuscì a vincere, secondo varie versioni (o
corruppe l’Auriga, il conducente del carro, o possedeva cavalli divini molto veloci. Successivamente a
questa vittoria, istituì i GIOCHI in onore di Zeus
- ERACLE, cioè l’uomo che, secondo il Mito, poteva raggiungere gli Dei, diventare Divino, fondò i GIOCHI
dopo le 12 fatiche. Nella sesta fatica, dove deve pulire delle stalle della città di Augia, per superare la
prova fa in modo che i fiumi straripino e le puliscano. Uccise la famiglia del Re, perché non ricompensato
della fatica, ed istituì i GIOCHI come simbolo di ciò.
MANIFESTAZIONI NATURALI= erano molto importanti nel Mondo Greco; ad esempio, il FULMINE era segno di
volontà Divina, ed era associato al Dio Zeus; le zolle di zolfo rappresentavano il Dio VULCANO; di grande
significato spirituale erano semplici pietre in una radura alberata, o fiumi che nascevano dal sottosuolo, nel mezzo
di un bosco; le GROTTE erano segno di grembo materno, dove abitavano anche le NINFE
PELOPION= SANTUARIO DI
PELOPE, situato al centro
dell’ALTIS, dove vi è anche
sepolto, nel tumulo. Divenne
il punto di partenza per la
gara dei carri, prima della
costruzione dello STADIO. Il
recinto poligonale
racchiudeva il Santuario
all’interno di un altro
Santuario (quello
d’OLIMPIA)
PELOPION TEMPIO DI HERA= composto da CELLA + COLONNE tutt’intorno, cioè il
PERISTASI (6x16 alte 5.12 m, realizzate in legno). Costruzione tra le più
antiche, composto da parti ancora in legno, pietrificate esternamente in
anni successivi (fonte proveniente da PAUSANIA, che vide una colonna in
quercia, poi pietrificata). Vi fu ritrovato l’EX VOTO dell’ERMES. I sacrifici
avvenivano all’esterno del tempio. Venne ritrovata una testa, di grandi
dimensioni, realizzata in stile ARCAICO (occhi grandi, naso caduto, sorriso
poco pronunciato), associata ad HERA, moglie e sorella di Zeus 8
TEMPIO DI HERA<
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