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Storia Terra

Ere geologiche:

1. Arcaica o archeozioica: 4 miliardi e mezzo di anni fa si forma crosta

terrestre; 3 miliardi e mezzo di anni fa primi organismi viventi.

2. Paleozoica o Primaria: (da 600 a 225 milioni anni fa) esisteva un unico

continente detto Pangea e un oceano detto Panthalassa. Eruzioni vulcaniche

e orogenesi caledoniana. Numerose forme vita.

3. Mesozoica o secondaria (225 milioni a 65 milioni anni fa) Dinosauri

4. Cenozoica o terziaria (da 65 milioni a 2 milioni anni fa). Nascono le più

importanti catene montuose e compaiono primi uomini

5. Neozoica o quaternaria iniziata circa due milioni anni fa . All'inizio

glaciazione.

Ere storiche

Paleolitico medio : 200.000 anni fa: avvento uomo di Neanderthal

Paleolitico inferiore: da due milioni e mezzo di anni fa fino a 10mila anni fa: si

lavorava la pietra, chopper primi utensii. In questo periodo si sviluppa l'homo

abilis, l'homo erectus fino alla scoperta del fuoco.

Mesolitico: circa 12000 anni fa fino a 8000 anni fa. Era di mezzo. Tanti utensili,

pesca, addomesticazione cane.

Neolitico: caratterizzato dalla nascita dell'agricoltura, prime culture neolitiche (VIII

millennio a.c.)nella mezza luna fertile e poi valle Indo.

Mondo antico

753a.c. Fondazione di Roma (inizio età monarchica)

509a.c. Inizio Repubblica

431 a.c. Guerra Peloponneso tra Sparta e Atene

421 a.c. Pace di Nicia tra Sparta e Atene

480 ac Battaglia di Salamina: fu una battaglia navale che ebbe luogo verso la fine di

settembre del 480 a.C., quando la flotta greca, guidata da Temistocle ed Euribiade di

Sparta, sconfisse la flotta persiana nello stretto che collega il golfo Saronico alla baia di

Eleusi.

509 a.c. Cacciata dei Tarquini (i re etruschi)

509- 31 a.c. Età repubblicana

29 a.c. - 476 d.c. Età imperiale

343- 341 ac Prima guerra Sannitica (Le Guerre sannitiche sono una serie di tre

conflitti combattuti dalla giovane Repubblica romana contro la popolazione italica dei

Sanniti e numerosi loro alleati tra la metà del IV e l'inizio del III secolo a.C.

Le guerre, terminate tutte con la vittoria dei Romani (tranne la prima fase della seconda

guerra), scaturirono dalla politica espansionistica dei due popoli che a quell'epoca si

equivalevano militarmente e combattevano per conquistare l'egemonia nell'Italia centrale e

meridionale oltre che per la conquista del porto magnogreco di Napoli.)

340 a.c. 338 a.c. Guerra latina: fu un conflitto combattuto tra la Repubblica Romana ed i

suoi vicini, il popolo dei Latini. Si risolse in una vittoria romana, una disfatta della Lega

Latina, e la definitiva acquisizione del territorio sotto l'influenza romana.

326-304 ac Seconda guerra Sannitica

298-290 ac Terza guerra Sannitica

264- 241 a.c. Prima guerra punica : romani contro cartaginesi (Cartagine era situata

nell'odierna Tunisia) (Per 20 anni, le due potenze si scontrarono per acquisire la

supremazia nel Mar Mediterraneo occidentale, principalmente combattendo in Sicilia e

nelle acque circostanti, ma anche in maniera minore nella penisola italiana e in

Nordafrica).

260 a.c. Vittoria romana a Milazzo: nel corso della Prima guerra romano-punica ed è stata

la prima vittoria navale di Roma nei confronti dell'esperta flotta di Cartagine.

218- 201 a.c. Seconda guerra punica (Annibale Alpi)

202 a.c. Batt. Zama Annibale sconfigge Scipione

133 a.c. Riforma di Tiberio gracco

( Fratelli Gracchi, due nobili a favore del popolo:

Negli ultimi decenni del 2° secolo a.C. nell'antica Roma era divenuta centrale la questione

agraria. In conseguenza della sua rapida espansione mediterranea, infatti, lo Stato

romano soffriva di una profonda crisi economico-sociale, cui i fratelli Gracchi cercarono di

porre rimedio. I risultati furono però drammatici. Il progetto di riforma di Tiberio Gracco

era tutto incentrato su una legge agraria che cercava di limitare gli abusi compiuti dai

potenti sull'ager publicus. Da allora in avanti non si sarebbe più potuto occupare che una

certa quantità di terra per nucleo familiare. Il terreno recuperato sarebbe servito a

distribuzioni di piccoli lotti di terra tra gli ex contadini, cui sarebbero toccati in affitto.

Tale riforma era tutt'altro che rivoluzionaria, poiché non limitava in alcun modo la proprietà

privata (era infatti possibile possedere legalmente quantità infinite di terra), ma solamente

l'illecita occupazione di suolo pubblico. Essa venne tuttavia recepita dall'aristocrazia

romana come un vero sopruso e il suo promotore come un pericoloso sovversivo.

Nonostante la resistenza del Senato, la legge fu però approvata, anche se i fondi per la

sua attuazione dovevano ancora essere reperiti. Ciò indusse Tiberio, che era al termine

del suo anno di carica, a candidarsi di nuovo al tribunato per l'anno seguente.

L'opposizione senatoria ne approfittò per accusarlo di aspirare alla tirannide, e nel corso

dei disordini che seguirono Tiberio venne ucciso. La sua opera però gli sopravvisse.

Passarono esattamente dieci anni quando Gaio, il fratello di Tiberio, riuscì a farsi eleggere

a sua volta tribuno. Le sue riforme furono molto più radicali: i lotti, frutto delle ridistribuzioni

dell'ager publicus, sarebbero diventati inalienabili. Inoltre, Gaio propose anche una riforma

giudiziaria, la quale prevedeva che i tribunali venissero tolti al controllo esclusivo dei

senatori e in parte dati ai cavalieri, e una riforma che prevedeva la vendita del grano alla

plebe romana a bassissimo costo (legge frumentaria).

Queste leggi erano inaccettabili per i conservatori: scoppiarono gravi tumulti, alla fine dei

quali Gaio scelse di farsi uccidere da un servo (121 a. C.). Le riforme dei due fratelli furono

abolite e nel giro di un decennio non ne rimase alcuna traccia. Tuttavia la loro opera finì

per aprire un lunghissimo periodo di scontri interni ‒ noto col nome di guerre civili ‒ che

durò esattamente un secolo.

149 a.c. -146 Terza guerra punica, Scipione l'emiliano sconfigge cartaginesi

112-105 a.c. Guerra Giugurtina (Giugurta era il re della Numidia, attuale Marocco) Fonte

Sallustio. I romani attaccarono Giugurta il quale aveva invaso il territorio di Aderbale, altro

erede al trono di Numidia, a cui era stata affidata una parte del territorio.

323 a.c. 31. a.c. Età ellenistica

88- 78 a.c. Mario Silla guerra sociale: liste di proscrizione (seguaci di Mario)

81 a.c. Silla dittatore

73- 71 a.c. Spartaco guerra servile (guerra tra la Repubblica Romana e gli schiavi)

60 a.c. Primo triumvirato, patto privato tra Cesare, Pompeo, Crasso

44 a.c. Cesare eletto senatore a vita

43 a.c. Secondo triumvirato Ottaviano ,Marco Antonio, Lepido (magistratura)

42 ac Batt. Filippi Antonio + Ottaviano contro Bruto + Cassio

31 ac Battaglia di Azio, sconfitta di Antonio

29 a.c. -14 dc Impero di Augusto

15 DC -37 Tiberio

36-41 Caligola

41-54 Claudio

54-68 Nerone

68- 69 Galba

69-79 Vespasiano

69-96 Dinastia dei Flavi

79 Tito

97-117 imperatore Traiano:(racconti nella colonna traiana)

101-102 prima guerra dacica

105-106 seconda guerra dacica

117- 138 Adriano

161-180 Marco Aurelio, poi Commodo, Settomo Severo

Inizio dei Severi

211-217 Caracalla:

212 Constitutio Antoniniana o editto di Caracalla: che stabiliva la concessione della

Fin

cittadinanza romana a tutti gli abitanti dell'Impero, ad eccezione dei dediticii.

dall'antichità appare fondamentale la capacità di assimilazione politica dei romani, infatti

Roma sin dalle sue prime conquiste concedeva ai vinti la cittadinanza romana, totale o

parziale, o li lasciava nelle loro vecchie civitates, divenute foederate, con obblighi speciali

verso il conquistatore ma con autonomia locale. Nella fase finale delle conquiste Roma

non si affrettava più a stabilire lo statuto dei nuovi sudditi e così rimanevano nella

situazione precaria di dediticii. La Constitutio Antoniniana non venne avvertita dai

contemporanei come un atto rivoluzionario in quanto confermava una situazione giuridica

già in parte esistente. Infatti nei documenti la cittadinanza è attestata tramite i tria nomina

romani che i cittadini della province in un modo o nell'altro ottenevano.

385-305 Diocleziano (tetrarchia): era una forma di governo risalente all'antica Grecia per

cui si divideva il territorio in 4 parti ognuna retta da un'amministrazione diversa. 303-304

editti contro i cristiani

306- 337 Costantino

313 Editto di tolleranza o editto di Milano

325 Concilio di Nicea (fine eresia ariana) primo concilio ecumenico

379-396 Teodosio

380 Editto di Tessalonica

410 Sacco di Roma dei Visigoti Alarico

452 Attila re degli Unni entra in Italia con l'intento di saccheggiare, verso di lui fu

mandato come ambasciatore il Papa Leone 1. Attila accettò un accordo, si ritirò in

cambio della sorella dell'imperatore come sposa.

476 Fine impero romano occidente inizio del Medio Evo

Pirenne (storico Belga) sviluppò la sua "tesi" per la prima volta in una serie di lavori

scritti tra il 1922 e il 1923 e passò poi il resto della sua vita alla ricerca di prove che

suffragassero la sua tesi.

Gli storici fanno tradizionalmente coincidere l'inizio del Medioevo con la caduta dell'Impero

romano d'Occidente (476): teoria, questa, sostenuta da Edward Gibbon nel XVIII secolo.

Pirenne contestò l'idea per cui le invasioni barbariche abbiano davvero causato la caduta

dell'impero romano in Europa. Secondo lo studioso, infatti, lo stile di vita romano continuò

ad essere seguito anche dopo la caduta dell'impero, così come il sistema economico

"mediterraneo" continuò ad esistere secondo le linee impostate dai romani stessi. Del

resto, i barbari giunsero a Roma non tanto per distruggerla, quanto per essere partecipi

della sua ricchezza. In qualche modo, dunque, i barbari invasori tentarono di mantenere in

vita gli aspetti essenziali della "romanità". Secondo Pirenne, il vero punto di svolta è

rappresentato dall'espansione araba del VII secolo. L'avvento dell'Islam, infatti, ruppe i

legami economici dell'Europa con tutta l'area corrispondente a Turchia sud-orientale, Siria,

Palestina, Nordafrica, Spagna e Portogallo: in tal modo, l'Europa fu ridotta ad un'area

ristagnante, esclusa dai commerci. Cominciò un'epoca di impoverimento che, al momento

dell'ascesa di Carlo Magno nell'VIII secolo, aveva ormai fatto dell'Europa un'economia

esclusivamente agraria e di sussistenza, del tutto estranea agli scambi commerciali su

lunga distanza. Secondo Pirenne, "senza l'Islam, l'impero dei Franchi non sarebbe forse

mai esistito e, senza Maometto, Carlomagno sarebbe inconcepibile".

Per meglio sostenere la sua tesi, Pirenne fece frequente ricorso a metodi di indagine di

tipo quantitativo. In particolare, egli diede importanza alla scomparsa di risorse

dall'Europa. Per esempio, il conio di monete d'oro a nord delle Alpi cessò dopo il VII

secolo, ad indicare la perdita dell'accesso alle zone più ricche del mondo. Allo stesso

modo il papiro, fabbricato esclusivamente in Egitto, non venne più utilizzato nelle terre a

nord delle Alpi a partire dal VII secolo: si ritornò, infatti, ad impiegare pelli di animali per la

scrittura, come il materiale pergamenaceo.

476-493 Regno di Odoacre in Italia (eruli) con la deposizione di Romolo Augustolo

In Oriente

527-565 Impero di Giustiniano

In Occidente

493 Teodorico (ostrogoti)

493-526 regno di Teodorico

535- 553 guerra Greco-gotica Giustiniano vince in Itala

553- 568 Italia sotto il dominio Bizantino: Romania

Longobardi in Italia: Longobardia con Alboino

590 inizia papato Gregorio Magno

589-628 Regina Teodolinda

643 Editto di Rotari

728 Donazione di Sutri: da re Liutprando a Gregorio II, primo nucleo stato chiesa.

Islam

570 nasce Maometto

610 inizio predicazione

622 egira: fuga a Medina

661 califfato ereditario Omayyadi

711 Arabi occupano la Spagna

800 Carlo M. ferma arabi in Sp.

Franchi

481- 511 Clodoveo (dinastia Merovingia)

714-741 Carlo Martello (732 ferma arabi marca spagnola)

751-768 Pipino il breve (Calolingi)

751 Papa convoca Pipino per difendersi dai Longobardi di Astolfo

754-756 Pipino sconfigge Longobordi

Pipino divise il regno tra Carlo e Carlomanno

773 Carlo Magno scende in Italia per difendere la chiesa dai Longobardi capeggiati da re

Desiderio, 774 C.M vince.

800 C.M eletto imperatore da Leone III : nasce il Sacro romano impero

814-840 Pudovico il Pio divide il regno in tre tra Lotario, Ludovico il germanico, Carlo II il

Calvo ( 877 Capitolare di Kiersdy cioè ereditarietà del feudo).

817 Ordinatio Imperi

824 Constitutio romana

_____Formazione di Italia, Francia, Germania

842 Giuramento di Strasburgo tra Ludovico il germanico e Carlo il Calvo.

843 disordini e trattato di Verdun : divisione della Francia in tre.

881 Carlo il Grosso

887 Oddone

987 Ugo Capeto (Capetingi)

Intanto l'Italia

Franchi a nord, Longobardi, Bizantini, Arabi

888 in Italia re Berengario

Germania

962 Ottone I il grande (sconfigge Ungari, conquista Borg e It.sett)

venne eletto imperatore del sacro romano impero germanico da Giovanni 12

anno 1000 = inizio del basso Medio Evo = rinascita

– economica

– demografica

– attività commerciali e artigianato

– repubbl. Marinare

– circolazione moneta

– politica: i Normanni si impadroniscono dell'Inghilterra e dell'Italia Merid.

In Inghilterra

1042 Edoardo il confessore (parente dei Normanni di Francia)

1066 Battaglia di Hastings, Guglielmo il conquistatore conquista l&#

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-OR/01 Storia del vicino oriente antico

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher giovannanapolitano di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Archeologia e storia del vicino Oriente antico e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università del Salento o del prof Marazzi Martino.
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