Appunti di archeologia del vicino oriente antico
Coordinate geografiche
In termini archeologici si parla di vicino oriente, che corrisponde, in termini politici, a Medio Oriente.
Coordinate cronologiche
Dal 3500 AC fino al 500 AC (3 millenni).
Coordinate culturali
Riguardano i popoli coinvolti. L'archeologia è nata per volontà e interessamento degli europei. Il primo motivo di interesse degli archeologi europei (inglesi, francesi e tedeschi) del 1800 era scavare per verificare se la Bibbia dicesse la verità oppure no.
Regione geografica
La regione geografica corrisponde alla parte orientale del Mar Mediterraneo che comprende:
- L'Anatolia ossia l'attuale Turchia, ponte che collega l'oriente con l'occidente (ponte di scambi, di passaggio, ponte culturale).
- La costa siro-palestinese che chiude ad est il Mediterraneo, costa praticamente dritta con piccole insenature. Comprende Libano, Cipro (la cui parte nord è una repubblica autoproclamata turca e la parte sud è Europa).
- A sud si apre l'Egitto.
- A nord troviamo la Siria.
- A sud della Siria troviamo Israele (l'antica Palestina).
- Verso est si apre la vallata del Tigri e dell'Eufrate (l'antica Mesopotamia, l'attuale Iraq). Per essere più precisi, dobbiamo distinguere Bassa Mesopotamia—costituita da una pianura (Iraq meridionale, Baghdad) e Alta Mesopotamia—costituita da altipiani, l'alto corso del Tigri e dell'Eufrate (Iraq settentrionale e una parte di attuale Siria, Mosul).
- Ancora più a est, o meglio a est dell'Iraq, troviamo l'Iran, cioè l'antica Persia.
Riassunto delle regioni considerate
Le regioni che prenderemo in considerazione saranno: l'Anatolia (Turchia), la costa siro-palestinese (Siria, Libano, Israele), la Siria, la Mesopotamia (Iraq), l'Antica Persia (Iran).
Regioni antiche e paesi moderni
- Anatolia ittita e Frigia - Turchia
- Antica Siria - Siria (città di Ebla scoperta da archeologi italiani)
- Fenicia (Fenici, 1 millennio A.C.) - Libano
- Canaan / Israele - Palestina e Israele, terra più ricca di siti archeologici
- Regno nabateo - Giordania (città di Petra)
- Mesopotamia e Assiria - Iraq
- Antica Persia - Iran
La mezzaluna fertile
La mezzaluna fertile è una regione fertile in quanto a ovest troviamo il Mar Mediterraneo, a nord le montagne dell'Anatolia, e quindi piove abbondantemente permettendo la coltivazione. A sud troviamo il deserto siriano con la presenza dei due grandi fiumi Tigri e Eufrate (Tigri che aveva delle piene improvvise e rovinose, mentre l'Eufrate non straripava quasi mai) nella bassa Mesopotamia non piove mai, ma le popolazioni avevano costruito canali e utilizzato le acque dei fiumi per l'agricoltura. Fertile in quanto a nord piogge elevate, a sud fertile per via della mano dell'uomo.
I popoli dell'area siro-palestinese nel III e II millennio AC erano abitati dai Cananei, nel I millennio AC dagli Ebrei (Israeliti e Giudei) e dai Filistei nell'attuale Palestina e Israele, dai Fenici nell'attuale Libano.
Datazione dei ritrovamenti archeologici
Come si fa a datare un ritrovamento archeologico? Abbiamo due tipi di cronologie: una cronologia assoluta e una cronologia relativa.
Cronologia assoluta
La cronologia assoluta si recupera con mezzi scientifici, con analisi di laboratorio. Essa data un ritrovamento archeologico con delle date (secoli). In che modo? Attraverso il rinvenimento in un contesto archeologico di un oggetto con un'iscrizione o altri documenti scritti che portano informazioni cronologiche; oppure attraverso analisi chimico-fisiche sugli oggetti.
Ricordiamo due analisi principali:
- Analisi al radio carbonio o C14: sviluppata alla fine degli anni '40 negli Stati Uniti, consiste nella misurazione dei residui dell'isotopo radioattivo del carbonio, il C14, che si perde gradualmente e regolarmente da quando un essere vivente muore. Bisogna prendere ciò che è organico, quindi resti di ossa di animali, semi, fibre tessili, carboni di legno ecc. Metodo molto costoso effettuato in laboratorio.
- Dendrocronologia: (dendro in greco significa albero) è una cronologia che si basa sugli alberi, ossia le datazioni possono essere stabilite su tronchi di alberi attraverso l'osservazione degli anelli di accrescimento degli alberi. Gli anelli di accrescimento degli alberi indicano l'andamento del clima di ogni anno (clima più umido e piovoso – anello di accrescimento più grosso perché l'albero cresce di più, clima più arido – anello di accrescimento più stretto perché l'albero cresce meno) e quindi abbiamo una sorta di calendario che ci fa comprendere l'andamento dei diversi anni. Mettendo a confronto due alberi, si crea una sequenza nel tempo e si può tornare indietro nel tempo di moltissimi anni come è accaduto in Anatolia. Anche questo metodo viene effettuato in laboratorio ed è costoso.
Ricordiamo inoltre la cronologia assoluta culturale che consiste nel ritrovamento di nomi di re o di faraoni, o addirittura nel ritrovamento di liste di re come ad esempio la lista reale sumerica, oppure liste di anni o meglio anni in cui erano successi avvenimenti importanti.
Attenzione però che bisogna comunque fare degli studi approfonditi in quanto in passato così come anche ai giorni nostri, i re potevano amplificare molto i dati relativi a loro stessi e sminuire gli altri re. Quindi diciamo che il lavoro dell'archeologo è simile al lavoro dell'investigatore che raccoglie i dati, ma non si fida mai delle apparenze.
Cronologia relativa
La cronologia relativa si costruisce attraverso gli strati archeologici, scavando. Indica solo se un ritrovamento è prima o dopo un altro, in quanto non si riesce a datare. Essa usa il metodo della stratigrafia archeologica.
Storia delle scoperte nel vicino oriente antico
Le prime scoperte nel vicino oriente antico si hanno a partire dalla metà del 1800 da parte di appassionati, collezionisti, studiosi di storia biblica, ma anche da parte di diplomatici europei che svolgevano funzioni diplomatiche nei luoghi del vicino oriente antico e avevano l'hobby dell'archeologia. Essi in primo luogo volevano verificare se quanto raccontato nella Bibbia fosse vero oppure no (verificare il racconto biblico per darsi notorietà al loro ritorno in patria), inoltre per arricchire musei nelle loro patrie in quanto finanziavano gli scavi (Francia - museo del Louvre e Gran Bretagna - British Museum).
Layard
Uno dei più noti archeologi del 1800 è il britannico Layard, diplomatico che aveva sede a Mossul intorno all'anno 1840. Layard, dopo un primo sbaglio iniziale dove confonde un tell** con Ninive, scopre la città di Ninive (luogo dell'attuale Mosul) capitale degli Assiri, nota nella Bibbia.
**Tell: collina antropica creata per effetto dell'uomo, collina stratificata costituita dalle disfatte rovine di insediamenti antichi.
Layard riporta alla luce le mura di cinta dell'antica capitale assira, e in particolare riporta alla luce uno dei più importanti palazzi reali del mondo assiro. Tale struttura era composta da: un cortile esterno detto Babanu e un cortile interno privato che dava accesso al palazzo detto Bitanu. All'interno del cortile del palazzo si notavano i rilievi parietali / lastre in alabastro scolpiti con delle scene di azioni militari, conquiste di guerra dell'impero assiro (ricordiamo che gli assiri erano guerrieri cruenti). Non solo il cortile era ricoperto di rilievi, ma tutto il palazzo ne era ricoperto troviamo infatti raffigurazioni del re impegnato in attività ad esempio di caccia, oppure scene della vita di corte.
Ricordiamo che la raffigurazione della caccia al leone era molto cara agli assiri, in quanto il re che lottava con il leone aveva un grande valore simbolico: leone è il re degli animali, l'animale più nobile, rappresenta il mondo animale selvaggio, mentre il re rappresenta il mondo dell'uomo, della civiltà. Naturalmente la vincita spetta al re, al mondo civile. Spesso raffigurato in scene di caccia è il sovrano Assurbanipal.
I lati dei portali d'accesso erano affiancati da Lamassu, ossia mostri alati formati da volto e busto umani con barba lunga e corona in testa e corpo di un toro alato. Inoltre erano dotati di corna e perciò erano considerati divini. Questi ritrovamenti sono databili tra 800 e 600 AC, ossia I millennio AC.
Inoltre, scavando, Layard ha portato alla luce la biblioteca di Assurbanipal dove troviamo testi scritti su tavolette cuneiformi di argilla essiccate impilate su scaffali di legno. Il loro contenuto era letterario, religioso, economico e amministrativo. Tra i vari ritrovamenti ricordia...
-
Appunti Archeologia
-
Archeologia, appunti
-
Appunti Fondamenti di archeologia
-
Appunti esame Archeologia