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DIRITTO DEL LAVORO (parziale primo

semestre)

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Codice del lavoro (simoni)

FONTI DEL DIRITO DEL LAVORO

Ordinamento giuridico: insieme di norme e istituzioni che regolano i rapporti tra i

consociati

Le istituzioni sono create dalle norme quindi è un insieme di norme. Queste sono

NORME GIURIDICHE

Differenza norma giuridica e morale: GIURIDICA e MORALE autonoma, viene dal

dentro. La differenza è che la norma giuridica è eteronoma, posta dall’esterno del

soggetto, viene da fuori da qualcun altro che la pone.

GIURIDICA ETERONOMA dall’esterno ci dice che dobbiamo fare

MORALE AUTONOMA viene da dentro di no

La norma giuridica può essere posta solo dallo stato? per essere giuridica non ha

bisogno di un soggetto stato che la pone, può essere posta anche da altre entità,

l’importante è che sia eternoma e che ci sia un apparato per farla rispettare. Sanzione

è quindi essenziale 8sanzione di qualsiasi tipo)

Nella norma morale la sanzione non c’è

Quali altre entità diverse dallo stato? chiesa, ordinamento ecclesiastico. Ordinamento

sportivo è un tipico esempio di ordinamento giuridico non statale. Mafia è un altro

esempio. Ordinamento internazionale. Ordinamento intersindacale lo studio di

questo ordinamento giuridico è importante per capire la contrattazione collettiva e

sindacato. Regolato poco dal legislatore, quindi si autoregola

FONTI DEL DIRITTO

Norme giuridiche vengono prodotte da fonti. Fonte = procedimento volto alla

produzione di norme giuridiche. QUESTA E’ LA FONTE DI PRODUZIONE cioè il

procedimento legislativo.

FONTE DI COGNIZIONE è il testo della legge (es il cc)

FONTI FATTO e FONTI ATTO: atto coincide con tutte le fonti di produzione che danno

origine a atto o provvedimento, mentre la fonte FATTO è la consuetudine.

CATEGORIE DI NORM GIURIDICHE

DISPOSITIVE parti possono scrivere una cosa diversa e IMPERATIVE = norme che si

impongono alle parti, la cui violazione comporta la nullità. La maggior parte di norme

del cc sono dispositive.

NORMA INDEROGABILE: È equo?

1419 cc nullità clausola contagia la nullità del contratto. No (primo comma)

(secondo comma) nullità di singole clausole non porta la nullità del contratto quando

sono sostituite da norme imperative.

Meccanismo di sostituzione automatica è il metodo classico con cui opera il dr del

lavoro perché la norma classica tutela l’interesse collettivo, mentre la norma di diritto

del lavoro deve essere tutelato il lavoratore e non più quello generale.

NORMA INDEROGABILE E’ INFLESSIBILE

Dr del lavoro ha poi avuto bisogno di flessibilità, di smussare la rigidità della norma

inderogabile.a partire dalla fine anni ’70 si sono moltiplicate le NORME

SEMIDISPOSITIVE o PARZIALMENTE INDEROGABILI. Sono disposizioni di legge

derogabili dalla contrattazione collettiva ma non dall’autonomia dei privati. Esempio 

i contratti collettivi potevano immaginari ulteriori ipotesi di termini

Se contratto collettivo non si attiva si segue la legge.

ART 8 DL N 138/2011 legislatore trasforma il diritto della lavoro, per la maggior parte

in questo tipo di norme.

SISTEMA DELLE FONTI

Gerarchia esistente nelle fonti del nostro ordinamento e quali sono le fonti di

produzione giuridiche nel nostro ordinamento

Diritto interno

1. Diritti inviolabili dell’uomo art 2 cost. (‘riconosce e garantisce’). Non sono solo i

diritti della costituzione ma anche quelli che emergono, come per esempio il

diritto alla privacy

2. Altre disposizioni costituzionali

3. Leggi statali (leggi in senso sostanziali. Sono equiparati a decreti legge e

legislativi) e regionali (sullo stesso piano perché hanno a stessa forza, cambia la

competenza)

4. Regolamenti (decreti ministeriali, decreti del presidente del consiglio dei

ministri, decreti interministeriali, decreti del presidente della repubblica dpr che

sono emanati dal governo)

5. Usi e consuetudini (continui e doverosi, percezioni della pluralità che si tratta di

un comportamento da tenere)

Le circolari? NON SONO UNA FONTE DEL DIRITTO quindi i giudici non sono tenuti ad

applicare. Questo non significa che non sono irrilevanti. Provengono comunque da una

sede qualificata.

INTERPELLO simile alla circolare. È la risposta del ministero del lavoro, NON è FONTE

GIURIDICA è solo una interpretazione qualificata (quindi giudice può disattendere)

11 OTTOBRE

Continuazione sistema delle fonti

INTERPELLO è uno strumento recente (2004). Art 9 decreto che lo ha emanato

Sistema delle fonti di diritto europeo

1. Trattato: sono due: sul funzionamento e dell’unione europea

Carta dei diritti fondamentali dell’ue

2. Regolamenti : hanno ingresso immediatamente negli ordinamenti

internazionali. Maggio 2018 entra in vigore regolamento generale tutela dati

personali

3. Direttive: obbligano gli stati membri quando al risultato ma lascano libertà

quanto ai mezzi. Quindi non si applica direttamente ma si applica solo l’atto

interno di recepimento.

Distinguo: nel tempo la tecnica di redazione si è evoluta. Ora è molto più

precisa e specifica.

In casi eccezionali si possono applicare anche le direttive direttamente MA

come regola generale devono essere recepite da un atto interno.

Le condizione che permettono l’applicazione immediata sono: 1) direttiva

dettagliata, 2)termine scaduto 3) che riguardi rapporto verticali tra stato e

cittadini direttive self executing

Direttive sono attuate (LEGGE LA PERGOLA prima legge che usa questo metodo

per trasporre direttive europee, innovazione per restare al passo)attraverso l’

approvazione di legge di delegazione europea ogni anno. È una legge interna la

quale elenca tutte le direttive da attuare, i termini per la trasposizione, alcuni

criteri direttivi generali .

In questa legge si dice che le direttive sono i principi e i criteri da seguire (caso

che di solito decide il parlamento). È per questo che troviamo tanti decreti

legislativi.

4. Decisioni: ci sono 1)decisioni come atti rivolti a singoli e 2)decisioni che si

collocano nell’ambito di alcune materie che sono oggetto di competenze di

coordinamento da parte dell’ue.

Hanno la funzione di coordinare l’azione degli stati membri in un determinato

ambito. Non sono direttamente applicate e non devono neanche essere

trasposte (rientrano nella ‘legge morbida’ che cerca di ottenere coordinamento

di politiche senza forzare l’armonizzazione

La corte di giustizia ha sempre assunto la posizione secondo la quale il diritto

europeo deve prevalere sugli ordinamenti interni (primazia del dr europeo) mentre la

corte costituzionale ne ha fatto una questione di competenza. In entrambi i casi l

giudice italiano che ne vede una contraria deve disapplicare la disciplina interna. O

si chiede il risarcimento del danno (danno comunitario) al giudice, oppure può

sollevare la questione di costituzionalità di quella disposizione seguendo l’art 117

comma 1.

16 OTTOBRE

Nel nostro sistema delle fonti ci sono anche quelle internazionali perché, nonostante il

diritto della lavoro sia profondamente territoriale, queste fonti hanno giocato un certo

ruolo.

1. Oil organizzazione internazionale lavoro istituzione antica che nasce a

margine della conferenza di Versailles, che chiude la 2° guerra mondiale, nasce

insieme alla assemblea delle nazioni.

Ha caratteristiche che la rendono particolare in questo quadro di organizzazioni

internazionali: 1) composizione suo organo principale CONFERENZA

(composizione tripartita: gli stati aderenti a questa organizzazione inviano come

propri rappresentati nella conferenza, organo più importante) Le convezioni

sono ampiamente condivise perché non solo frutto delle volontà dei governi. 2)

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 3) BIT.

Quanto agli atti dobbiamo distinguere le CONVE NZIONI (aperti a ratifica di stati

membri) e RACCOMANDAZIONI (hanno rango diverso, atti che non sono

vincolanti, non sono aperte quindi alla firma degli stati membri perché sono

liberi di tenerne conto o no)

Convenzione OIL sono molte, più di 200. La numero 1 del 1918 riguardava il

collocamento dei lavoratori.

Il problema delle convezioni è la ratifica. -> Da un certo punto in poi questa

organizzazione ha stabilito che alcune convenzioni devono essere rispettate da

tutti gli stati appartenenti a prescindere da che essi le abbiamo o memo firmate.

poche convenzioni principali sono quindi e sono in materia sindacale,

convenzioni che vietano lavoro forzato e sfruttamento minorile e

discriminazioni. (ACQUIS = nucleo condiviso di chi vuole far parte di questa

organizzazione)

2. CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTO DELL’UOMO (CEDU) art 11 in

particolare. È uno strumento del consiglio d’Europa = organizzazione

internazionale con storia antica e che riunisce tutti gli stati dell’est e ovest

(diverso dal consiglio europeo!)

Elaborata nel 1950 e contiene un elenco di diritti classici e tradizionali -> diritti

di libertà (quindi non sociali, tranne uno in materia di libertà di associazione

sindacale art 11)

Corte europea diritti dell’uomo ha sede a Strasburgo . questa corte può solo

condannare a un risarcimento verso il soggetto offeso.

(Art 11 è stato usato per liberalizzare il diritto di sciopero per esempio)

3. CARTA SOCIALE EUROPEA ha in comune la genesi con la convenzione di diritti

dell’uomo perché è sempre uno strumento del consiglio d’Europa. È la costola

sociale, contiene i diritti sociali che la convenzione dell’uomo non aveva. 1960 e

rinnovata nel 66.

Ha un comitato europeo dei diritti sociali che vaglia leggi degli stati appartenuti

e emana decisioni MA NON E’ORGANO GIURISDIZIONALE MA POLITICO, quindi le

sue decisioni non sono tenute presente (non considerate sentenze).

I diritti sono divisi in 3 blocchi e si richiede agli stati membri di garantire a scelta

alcuni diritti di ciascun blocco. Gli stati membri quindi possono decidere quali

garantire di diritti (comunque sempre un numero minimo) ITALIA li garantisce

tutti tranne 1

STRUMENTI DEL DIRITTO DELL’UE:

4. CARTA COMUNITARIA DEI DIRITTI SOCIALI FONDAMENTALI adottata a

Strasburgo nel 1989. Alcuni stati voleva fortemente la proclamazione di un

nucleo di diritti sociali. Viene adottata una carte di diritti non vincolanti. È una

carta con un forte potere storico ma come effetto diretto è nullo praticamente

solennemente

5. CARTA DI NIZZA è la carta dei diritti fondamentali dell’ue,

proclamata. Con il trattato di Lisbona del 2007 la situazione cambia e le viene

attribuita la stessa efficacia giuridica dei trattati.

Art 51 della carta stabilisce che nessuno disposizione può essere usata per

ampliare le competenze dell’unione,E la carta si applica esclusivamente alle

istituzioni dell’ue e agli stati membri esclusivamente quando attuano il diritto

dell’ue.

SISTEMA DELLE FONTI DEL DIRITTO DEL LAVORO

1. Diritti sociali fondamentali

2. Carta di nizza e costituzione repubblicana

3. Direttive comunitarie, leggi dello stato, regionali

4. Regolamenti (intesi come podestà regolamentare dei governi e ministri –dm, di,

dpcm, dpr)

5. Usi -> problema degli usi aziendali (= si solidificano e diventano giuridicamente

necessitati)

I giudici hanno deciso che si tratta di una fonte sociale, fonte specifica che

opera dentro il contesto sociale azienda e l’hanno assimilata ai contratti

collettivi e ai regolamenti aziendali. In questo modo i giudici hanno messo sullo

stesso piano le due fonti sociali bilaterali: usi sociale aziendali e contratto

collettivo.

NON SONO FONTI DI DIRITTO OGGETTIVO

6. Contratto collettivo: grosso problema nel suo inquadramento nel sistema

delle fonti (prima era una fonte di diritto oggettivo, si imponeva ai contratti

individuali come se fosse la legge).

Nel passaggio dal sistema corporativo a quello repubblicano cosa succede?

Succede che l’articolo 39 ci dopo aver proclamato all’art 1 che l’organizzazione

sindacale è libera, prevede una stipulazione di contratti collettivi ..

articolo non è mai stato tradotto in leggi dello stato perché era una norma che

rinviava a una disciplina di dettaglio

risultato è stato che i contratti collettivi stipulati dopo la 2 guerra mondiale sono

di diritto comune da art 1321 e seguenti, cioè quelli dedicati ai contratti

quindi non è fonte di diritto oggettivo (= significa che ha efficacia generalizzata

come se fosse normativa di legge).

Fonte suis generis. È una fonte ma non di diritti oggettivo classica ma pur

sempre uno strumento consolidato a cui è stato attribuito uno statuto

particolare.

Art 8 piccola rivoluzione, dl 138/2011 prevede la possibilità di stipulare contratti

aziendali e peremette di derogare a contratti di categoria e a norme di legge ->

nuovo sistema di fonti a gerarchia mobile.

7. Contratto individuale

SOFT LAW EUROPEO: hard law sono le direttive e i regolamenti, quindi questo è lo

strumento usato nel meccanismo aperto di coordinamento. Adottato alla fine degli

anni 90 per cercare di indirizzare gli stati membri verso obiettivi comuni senza forzare.

Il primo ambito in cui è stato sperimentato è la strategia europea dell’occupazione,

con l’obiettivo di indirizzare le politiche occupazionali verso obiettivi condivisi.

Il procedimento si conclude con una raccomandazione del consiglio (strumento non

vincolante).

Flexicurity è il tentativo di bilanciare nelle politiche del lavoro flessibilità che serve

per mantenere competitività alle imprese e sicurezza che serve ai lavoratori per poter

programmare la vita.

Ue porta avanti questo processo tramite strategia europea e semestre europeo. Ogni

stato membro è libero di accettare (anche parzialmente) o disattendere.

RIPARTIZIONE DI COMPETENZE STATO-REGIONE NEL DIRITTO DEL LAVORO

ART 117

Il nostro paese ha cercato di darsi una veste federale ad un certo punto, ma non sono

stati affrontati tutti gli aspetti (come per esempio il bicameralismo).

Art 117 in particolare compie una piccola rivoluzione rispetto al predecessore, dove

avevamo competenze stati e concorrenti (poche e poco importanti).

Si capovolge la situazione. Ora abbiamo competenze esclusive dello stato,

competenze concorrenti e poi competenze residuali regionali (a livello regionale

abbiamo tutte quelle competenze non menzionate prima)

il diritto del lavoro si colloca per il rapporto di lavoro individuale e collettivo siamo

nelle competenze esclusive statati.

Tutela e sicurezza del lavoro e previdenza complementare le troviamo nelle materie

condivise

Tra le materie di competenza residuale troviamo la formazione professionale e le

politiche attive del lavoro. Anche la assistenza sociale.

18 OTTOBRE

ARTICOLI COSTITUZIONE SUL LAVORO: 1-4-35- 36-37-38-39-40-46-97-98-99

ESERCITAZIONE 1

È costituzionalmente legittima l’esclusione di limiti legislativi all’orario dei dirigenti?

Art 36 comma 2 ci‘la durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge’

Il dirigente è un lavoratore diverso, che è in grado di determinare il proprio orario di lavoro (ma non il

carico di lavoro). bisogno quindi riflettere sulle caratteristiche delle singole tipologie di lavoro.

Questo ci leva all’art 3 ci ‘uguaglianza’

Importante è anche la tutela della salute art 32 ci, in questo caso può chiedere al giudice che venga

fissato un limite massimo.

ESERCITAZIONE 2

verifica effetti giuridici della lettera ricevuta da Caia

art 36 comma 1

un contratto di lavoro non ha forma vincolata, quindi non necessita di forma scritta. mentre la maggior

parte di contratti flessibili si

23 OTTOBRE

Diritto del lavoro nasce con la rivoluzione industriale. Non è che prima il lavoro non

esisteva ma il fenomeno non era oggetto del diritto positivo, o lo era in forme diverse

da quelle odierne. Con la rivoluzione indi strale la situazione in origine n cambia molto

perché il diritto privato in quell’epoca è intriso profondamente della ‘parità formale dei

contraenti’ questo derivava del diritti romano, rinforzata poi dalla rivoluzione francese.

I codici riprendono una distinzione tra 1)LOCATIO OPERIS e 2)LOCATIO OPERARUM.

1) Era un qualcosa che sta tra contratto di appalto e di operando in locazione una

materia prima, la trasformo secondo le indicazioni di chi me l’ha locata e gliela

ridò trasformata. Qui non ci so ordini specifici ma indicazioni sul risultato che si

vuole

2) Discorso diverso. Io datore di lavoro prendo in dotazione un uomo libero che

dovrà svolgere il lavoro secondo le mie indicazioni.

Quindi la locatio operarum è il lavoro subordinato. Nel diritto del lavoro non

conosciamo una tutela del lavoro subordinato che sia inserita nelle codificazioni 800

per la parità formale dei contraenti. Avrebbe significato mettere su un piano diverso

chi ‘prendeva in affitto ’ le opere del lavoratore e il lavoratore che si concedeva in

locazione. Significa che i due non erano più uguali.

In Inghilterra le FACTORY LAWS erano leggi di ordine pubblico. Le disposizioni di

tutela dei lavoratori non vengono introdotte nei codici perché avrebbero turbato

l’eguaglianza tra i contraenti, ma vengono introdotte leggi specifiche pubbliche (per

donne e bambini, non per uomini adulti perché non erano considerati come bisognosi

di tutela).

Questo schema sopravvive fino al 20° secolo.

Ludovico barassi 1901 considerato il padre del diritto italiano. Opera ‘ il contratto di

lavoro nell’ordinamento positivo italiano’.

Emerge l’elemento della subordinazione per la prima volta in maniera chi

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Scienze giuridiche IUS/07 Diritto del lavoro

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher francescaaciamba di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto del lavoro e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Corti Matteo.
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