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Corso di Diritto internazionale e comunitario del lavoro
appunti delle lezioni di Edoardo Alberto Rossi
Uniurb – Facoltà di Giurisprudenza – corso di Scienze Giuridiche per la consulenza del
lavoro e la sicurezza dei lavoratori. 2
L’intersezione: fonti – soggetti – norme – ordinamenti Approfondimento
Gli ordinamenti internazionali hanno origine da fonti e sono formati da soggetti. Volendo individuare i principi
ispiratori dei primi trattati, in
I soggetti sono: particolare del primo: quello
dell’Unione Economica del
- GLI STATI Carbone e dell’Acciaio CECA, si
- LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI (alcuni esempi sono può notare che le indicazioni ivi
l’ONU, l’OIL, la NATO) contenute riguardino direttamente
solo fattori economici, solo
Le fonti sono: indirettamente vanno a toccare i
problemi del lavoro. Tutte le
- Consuetudini internazionali (orali): nascenti da organi statali e generali, preoccupazioni riguardo alla sfera
ossia a cui tutti gli stati sono vincolati. Sorgono e sono riconosciute sulla sociale erano secondarie rispetto a
base di comportamenti ripetuti nel tempo. quella di promuovere un grande
mercato unificato fondato sulla
- Accordi internazionali (scritti): non sono generali, ma specifici, vincolano concorrenza.
quindi solo gli stati contraenti. Sono concludibili sia fra stati, sia fra Nei trattati che seguono, non
organizzazioni. mancano enunciazioni sociali, ma
tuttavia queste sono ristrette negli
L’UE è un’organizzazione internazionale particolare, poiché non ne esistono di ambiti e spesso non sono
simili. Si fonda su accordi peculiari in relazione a: nemmeno sostanziate sul piano
degli strumenti normativi.
- campo di applicazione e competenze cedute dagli stati membri; L’interesse principale degli Stati
- dotazione di organi e istituzioni (ne ha sette proprie); era regolare nell’unico mercato le
- sistema delle fonti definito (le fonti sono derivate). situazioni che avrebbero dovuto
avvicinare il più possibile le
Sono gli stessi accordi che vanno a costituire un ulteriore ordinamento basato su un condizioni economiche così da
trattato. parificare la base di partenza per
la concorrenza.
Le norme riguardanti la sfera
Le fonti dell’UE si possono schematizzare e suddividere in primarie e secondarie. sociale seguono comunque due
filoni ispiratori fondamentali:
fonti primarie:
Sono
- I TRATTATI -l’armonizzazione delle normative
- I PRINCIPI GENERALI (impliciti anche se non espressi come ad esempio sociali dei Paese membri.
il principio di legalità) e i PRINCIPI DERIVANTI DA TRADIZIONI -le politiche di sostegno
COMUNI DEGLI STATI MEMBRI* dell’impiego e di regolazione del
- LA CARTA DI NIZZA mercato del lavoro;
*i diritti contenuti in CEDU e fatti propri dall’UE sono richiamati anch’essi fra i L’idea di fondo a guidare verso il
principi generali. Sono stati inseriti fra questi poiché non era ancora stata approvata la mercato unico era quella secondo
Carta di Nizza (fatta nel 2000, vigente dal trattato di Lisbona 2007). cui l’allargamento dei mercati
(compreso quello del lavoro) ne
fonti secondarie o derivate (perché derivano dai trattati):
Sono avrebbe favorito l’espansione.
- I REGOLAMENTI
(obbligatori in tutti i loro elementi, direttamente applicabili e con portata generale Incontriamo una fase che ha
ovvero destinati a tutti gli stati membri, a persone fisiche e giurdiche). l’intento di incentivare la libera
- LE DIRETTIVE circolazione di manodopera. Una
(obbligatorie in tutti i loro elementi, non generali ma particolari: indicano fase successiva che mira all’unione
espressamente i destinatari. La loro applicazione non è diretta e necessita di monetaria ed economica. Un’altra
attuazione. Il modo di recepire le direttive (ad esempio emettendo Dlgs o D.L. o leggi fase chiave seguente che risente
regionali) è libero ma deve avvenire entro il termine indicato dalla stessa. della difficile situazione
Esiste anche il caso di direttive auto-applicative ma devono verificarsi tre economica in seguito agli eventi
presupposti: è scaduto il termine, c’è sufficiente dettaglio, è incondizionata. dello shock petrolifero,
- LE DECISIONI dell’innovazione produttiva,
Sono atti a duplice valenza a seconda della portata. Se la portata è particolare: devono
essere recepite. Se la portata è generale: sono direttamente applicabili. dell’indebolimento delle forze
sindacali in Europa. Da
quest’ultima fase critica per la
Tutte le fonti derivate consistono in atti legislativi approvati da Parlamento europeo e quale gli Stati iniziavano ad
Consiglio dei Ministri se vi è codecisione. opporre verso ogni tipo di
ulteriore regolazione sociale
fonti non vincolanti cosiddette di soft-law:
Sono vissuta come ipotetica aggravante
del male europeo si uscirà grazie
LE RACCOMANDAZIONI ED I PARERI: sono previsti dai trattati e non sono all’Atto Unico del 1987.
chiaramente distinti fra loro. 3
Con l’Atto Unico, il cui centro di
interessi è economico, viene
Ricapitolando ci accorgiamo che: disponiamo di un ordinamento giuridico nazionale rinforzato il Fondo Sociale
(ad esempio quello dello Stato Italiano), di un ordinamento giuridico dell’UE e di un Europeo e vengono posti gli
ordinamento internazionale che deriva dalle consuetudini internazionali. obiettivi per gli Stati membri di
Abbiamo allora tre ordinamenti giuridici autonomi e differenti ma tra di loro collegati migliorare le condizioni
con diversa gerarchia. dell’ambiente di lavoro così da
proteggere salute e sicurezza. (Si
parla solo di ambiente di lavoro e
non più largamente di condizioni).
Viene introdotto un nuovo
concetto: quello di coesione
economica e sociale fra gli Stati
membri. 4
Evoluzione storica e principi ispiratori Approfondimento
Come si giunge dal primo trattato (quello della Comunità economica del carbone e dell’acciaio L’uscita dalla fase di crisi europea
CECA) all’Unione Europea? compiuta grazie all’intervento
Cosa distingue l’UE dalle altre organizzazioni internazionali? dell’Atto Unico fa si che si
riattivino i propositi comunitari in
L’UE si contraddistingue per tre principali fattori: materia sociale.
Ben presto, nel 1989, con la
- La cessione di sovranità ovvero le competenze lasciategli; Carta Sociale si interviene per
- Il fatto di avere fonti caratteristiche molto articolate e gerarchicamente impedire i fenomeno di
ordinate. Queste fonti sono a loro volta suddivise in atti coercitivi concorrenza al ribasso (anti-
(vincolanti) e non coercitivi. dumping) che avveniva
- Il numero di istituzioni proprie (che è consistente) e di meccanismi peggiorando le condizioni di
istituzionali (regolati da TUE e TFUE). lavoro (un vero e proprio
dumping sociale).
In merito alla cessione di sovranità, quindi alle competenze attribuitegli dagli stati Il fenomeno di dumping sociale
membri, è presente un sistema di delimitazione delle competenze dell’UE, era spinto proprio dalla necessità,
definito sia dal TFUE che dal TUE. dettata dell’eterogeneità, di essere
Questo sistema di delimitazione si basa sul riconoscimento di tre principi: il principio di competitivi.
attribuzione, il principio di sussidiarietà, il principio di proporzionalità. Si entra nell’ottica di protezione di
alcuni diritti e condizioni ritenute
L’art. 1 del TUE riguarda il principio di attribuzione, secondo il quale l’Unione essenziali per i lavoratori, che
Europea esercita le competenze che gli stati membri hanno ad essa attribuito tuttavia incontreranno
attraverso i trattati. L’art. 2 del TFUE, interviene a specificare quali sono le interazioni contestazioni da parte di alcuni
ammesse e quindi a definire (con l’art. 3 e 4 TFUE e 5 TUE), accanto al principio di Stati che manifestano il timore
attribuzione quello di sussidiarietà e quello di proporzionalità. che netti ravvicinamenti di
condizioni di lavoro possano
Secondo il principio di sussidiarietà, l’UE può intervenire per il conseguimento di grava sulla parte economica.
obiettivi degli stati membri (nei settori di competenza non esclusiva) solo se gli stati L’ottica si ridimensionerà a tal
non sono in grado di raggiungerli in maniera almeno sufficiente, e se l’UE è in punto da ridursi a diritti già
grado di realizzarli in modo migliore. riconosciuti in precedenza.
Secondo il principio di proporzionalità, l’azione dell’UE deve limitarsi al minimo
indispensabile per favorire il raggiungimento degli obiettivi. 5
Uno studio dei punti salienti dei trattati e delle tappe che hanno portato Approfondimento
alla maturazione dell’ordinamento e delle istituzioni dell’UE
Conducendo uno studio dei principali trattati che hanno portato all’Unione, si osserva Ciò che si manifesta con gli
come da principio la natura di questi era per regolare interessi prettamente economici avvenimenti della Carta Sociale è
e, solo successivamente, si poneva di regolare e promuovere quelli sociali. sicuramente la debolezza e la
difficoltà nell’integrazione
Cosa possiamo evidenziare per ognuno dei principali trattati? Quali sono i punti chiave e le svolte? normativa da parte della
Comunità. La politica economica
Il trattato CECA [1951 – Parigi]: mira alla creazione di una comunità economica, dei vari Stati vorrebbe solo i
vede coinvolti solo 6 paesi: Germania, Francia, Italia, Belgio, Paesi Bassi, vantaggi del mercato unico, senza
Lussemburgo. pagarne i prezzi.
La comunità si occupa di regolare solo i settori del carbone e dell’acciaio, in quel Il principio del mutuo
momento prodotti chiave dell’industria. L’intenzione è di favorire un mercato comune riconoscimento delle legislazioni
più aperto, con obiettivi ed istituzioni condivise, così da favorire anche uno sviluppo nazionali aggrava questa fase
dell’occupazione e un miglioramento della qualità di vita. statica e, applicato al diritto del
L’intervento si sostanzia con l’eliminazione di tasse e ricarichi doganali riguardo le lavoro, rischia di essere usato
materie prime carbone e acciaio, la diffida di pratiche discriminatorie eventualmente come strumento di de regolazione
adottate dai produttori, il divieto di utilizzo di aiuti statali. e abbassamento degli standards
La comunità è dotata di personalità giuridica e nel trattato si delineano già 4 sociali.
istituzioni:
1. Alta autorità
2. Consiglio speciale dei Ministri
3. Assemblea comune
4. Corte di Giustizia
Bisogna attendere il 1957, quando a Roma, col trattato CEE ed in concomitanza col
trattato EURATOM, la questione migliora grazie all’allargamento dei settori di
mercato regolati. Gli stati che prendono parte ai trattati sono ancora i medesimi del
trattato CECA.
Col trattato CEE [1957 - Roma] si ambisce ad una comunità economica che
promuova l’instaurazione di un mercato comune e di politiche comuni nel settore
agricoltura e trasporti. Notiamo ancora che si parla di comunità e non di Unione.
Sono designate sempre 4 istituzioni, con l’aggiunta di un comitato.
1. Assemblea
2. Consiglio
3. Commissione
4. Corte di Giustizia
+ Un comitato economico e sociale, istituito a carattere di consultazione.
Punto saliente è quello che riguarda la libera circolazione delle persone (dei lavoratori)
all’interno della comunità e il loro diritto di stabilimento, nonché la libera circolazione
di capitali e di servizi.
Grazie all’art.85 CEE, particolare attenzione viene posta alle regole di concorrenza Sono proprio le politiche
specificando il divieto di collusione fra imprese e il divieto di falsare la concorrenza. sull’occupazione quelle che
Con l’art. 91 CEE, viene poi introdotta una raccomandazione: qualora emergano risentono più di tutte di una
fenomeni di dumping (ossia di alienazione di beni a prezzi inferiori a quelli di mercato) sfasatura fra obiettivi proclamati e
verrà fatta osservazione agli stati della comunità in cui sono rilevati. strumenti disposti per perseguirli.
Con gli artt. 117 e 118 CEE si parla finalmente di politiche sociali, ponendo Fra politiche del lavoro e politiche
l’attenzione sulle condizioni di vita e di lavoro. Si assegna alla commissione il compito economiche ha resistito una
di promuovere: occupazione, diritto al lavoro, formazione, sicurezza sociale e in separazione evidente che ha
materia di infortuni, d’igiene sul lavoro, diritto sindacale e trattative collettive. confinato a lungo l’intervento
Vengono istituiti: della Comunità, limitandolo
all’uso di strumentazione passiva e
- il fondo sociale europeo FSE Fondi strutturali.
- la Banca europea per gli investimenti
Con l’EURATOM si vogliono creare le premesse per la formazione e il rapido
incremento delle industrie nucleari dato che il nucleare era la nuova fonte di energia.
Prima di giungere al Trattato di Maastricht, vediamo l’intervento della Convenzione di
Vienna, cui seguono l’Atto Unico e la Carta Sociale (vedi a lato l’approfondimento). 6
Convenzione di Vienna [1969]:come per i trattati, la sua natura di formazione è
consuetudinaria. La sua codificazione per iscritto occorre solo per offrire maggiore
certezza di diritto. Originando da una consuetudine è quindi ad indirizzo generale, va
a riferirsi perciò anche agli stati non aderenti ad essa.
Il preambolo della Convenzio
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