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Valutazione funzionale

Obiettivo: migliorare la performance

Metodi di valutazione

Valuto attraverso test:

  • Sui fattori meccanici-muscolari (F – P – V)
  • Sui fattori metabolici (meccanismo a.alatt-a.latt-aerob)

Per valutare, devo conoscere il modello prestativo (e specifici fattori limitanti). I fattori limitanti la performance sono:

  • Anagrafici
  • Antropometrici
  • Psicologici
  • Ambientali
  • Coordinativi
  • Sport-specifici
  • Organico-funzionali (fattori meccanici-muscolari e fattori metabolici)

I caratteri dell'allenamento

I caratteri dell'allenamento sono:

  1. Specificità
  2. Progressività
  3. Continuità
  4. Individualità → carico: interno ed esterno

Valuterò: adattamenti ed aggiustamenti → con obiettivo di valutare il carico di lavoro.

C. interno = quello ottenuto dall'atleta

C. esterno = quello che applico con l'allenamento

Valutazione funzionale individuale

  1. Individualizzare il carico di lavoro
  2. Verificare gli effetti dell'allenamento
  3. Valutare il carico di lavoro individuale
  4. Verifica correttezza del carico

Caratteristiche dei test: validità e ripetibilità → GOLD STANDARD

Test di valutazione della forza

  • F. massimale = massa x accelerazione → movimenti lenti e controllati
  • F. veloce = massa x accelerazione → movimenti veloci
  • F. resistente = massa x accelerazione

L'aumento della forza dipende da:

  • Numero di unità motorie
  • Capacità di reclutamento fibre
  • Tipo di unità motorie
  • Sincronizzazione

Test forza isometrica/statica

(test F.iso max esprimo maggiore forza rispetto ai test di F.dinamica max)

  1. Tensiometria
  2. Dinamometria → uso:
    • Dinamometri meccanici (valutano la tensione esercitata alla cella di carico)
    • Dinamometri elettronici
  3. Dinamometria + Dinamografia → curva F/T = traccia grafico di come al Fmax viene espressa e raggiunta nel tempo
  4. Pedane di Forza:
    • A cella doppia → differenza di F tra arto dx e arto sx

Test iMVC

Definizione: test forza massima isometrica (non c'è movimento)

  • Protocollo: 3 contrazioni massime, mantenute per almeno 3'; intervallate da 3' di recupero
  • Materiali: cella di carico o pedane di forza o pressa incatenata
  • Precauzioni/pretest: richiedere massima F nel minor tempo
  • Analisi dati: curva F/T (con dinamografia) → indici: T30, T50, T90
  • Dati output: Fmax (N/kg), Tfmax (secondi), T50 (secondi)

* T50 → indice + importante dei 3, mi dà il tipo di fibre + usato e quindi di quali fibre è ricco il mio atleta; + è basso il T50 + sono un'atleta di potenza k di resistenza !!! (+ è basso = + fibre bianche)

Indica il tempo di raggiungimento della Fmax espressa.

* NB: Fmax. Iso. È angolo-dipendente = il test va fatto con un angolo di 90° (di ginocchio)

Test 1RM

Definizione: test di forza massima dinamica

  • Protocollo: 1RM, 3' recupero, massimo 3/5 serie.
  • Porto il soggetto a gestire carichi sempre + crescenti: 10' riscaldamento + 1' recupero + 3/5 ripetizioni al 60/80% RM + 3' di recupero:
    • Effettuo il test al 60/80% RM + recupero 3'
    • Aumento carico a 90% RM + recupero 3'
    • Aumento carico fino a trovare i 100 RM → 1RM (Kg)
  • Materiali: bilanciere o pesi
  • Precauzioni: ROM completo, velocità (2'' concentrica e 3'' eccentrica), 2/3 sessioni
  • Familiarizzazione (test da eseguire se atleta già allenato a gestire carichi tra 60/80%RM), 2/3 sessioni separate da 48h se devo preparare atleti non abituati ad allenarsi contro resistenza)
  • Dati output: kg 1RM

* RM = ripetizione massima volontaria = carico massimo che può essere gestito/spostato x 1 ripetizione

* Test su catena cinetica chiusa poli-articolare (squat, stacco, panca piana, girata al petto)

OMNI-Resistence-Exercise-Scale

Scala di valutazione della fatica durante i test di F.

Variabili nel test di forza dinamica

  1. ROM (completo)
  2. Velocità di esecuzione (5'' totali: 2'' concentrica + 3'' eccentrica)
  3. Controllo della respirazione

Il test va eseguito a corpo libero e non su macchine isotoniche, perché:

  • Nelle isotoniche c'è il vincolo del sistema carrucolare, ROM a carico non costante (c'è un punto + svantaggioso)
  • Obiettivo è mantenere la stessa tensione muscolare per tutto il ROM, non uso i m. sinergici e posturali.
  • Con manubri o/e bilanciere, la resistenza è costante durante tutto il ROM, tensione muscolare non è costante nel movimento, coinvolgo m antagonisti e posturali.

Test valutazione potenza

P = abilità di produrre la massima F nel tempo + breve possibile, permette di produrre movimenti esplosivi.

P = F x V

Fattori influenzanti la P:

  • Numero di unità motorie
  • Tipo di unità motorie
  • Lunghezza iniziale del m e velocità di contrazione

NB: test potenza vanno fatti a corpo libero.

Test squat jump / counter movement jump

Definizione: test per la potenza muscolare

  • Protocollo: 3 salti massimi intervallati da 10'' di recupero
  • Materiali: optojump, pedane di forza (per valutare la F impressa), encoder (filo che si srotola durante il salto e valuta: tempo + distanza (spazio) salto + velocità)
  • NB: se non ho l'encoder, valuto il picco di forza concentrica con la pedana di forza
  • Precauzioni/pretest: atterraggio a gambe tese (in entrambi i test) per avere sempre la stessa h del baricentro (chiedo al soggetto di atterrare a gambe tese, e poi di ammortizzare)
  • Analisi dati: dal tempo di volo, calcolo l'h del salto
  • Dati output: cm altezza del salto migliore

NB: differenza tra SJ e CMJ

  • SJ → salto verticale da stazione eretta, da flessione gambe a 90°, senza contromovimento
  • CMJ → salto verticale da stazione eretta, da flessione gambe a 90°, con contromovimento (piego e salto), valuto l'indice di elasticità

OPTOJUMP = sistema di rilevamento ottico a infrarossi che permette di misurare il tempo di volo, dal tempo di volo calcolo: l'h di salto.

ELEVAZIONE = tempo di volo2 x 1,226

GYKO = sensore accelerometri, posizionato vicino al baricentro, valuta: altezza e potenza del salto, strumento da campo.

SJ / CMJ problemi:

  • Abilità tecniche richieste
  • Sovraccarico colonna vertebrale
  • La forza espressa è la somma di + arti nei PUSH test il test è + isolato

Test squat push / counter movement push

Definizione: test potenza muscolare

  • Protocollo: 3 spinte massime intervallate da 10'' di recupero al 150% del BW (peso corporeo)
  • Nello squat push il soggetto sulla pressa esegue (angolo coscia 90°) una spinta massima facendo scivolare la seduta all'indietro e staccando i piedi dalla pedana.
  • Nel CMP il protocollo è uguale ma c'è il contromovimento iniziale.
  • Materiali: pressa, pedane di forza (mono o bi-podalica), encoder
  • Precauzioni: spinta massima con distacco dei piedi dalla pedana, BW
  • Analisi dati: valuto la prova migliore in termini di Fmax della fase concentrica
  • Dati output: N/kg (potenza)

Vantaggi test sulla pressa:

  1. Miglior standardizzazione protocollo
  2. Minor carico su colonna v
  3. Facilità di esecuzione
  4. Minor intervento delle componenti coordinative

Jump test e push test → per creare curva F/V

Definizione: test potenza muscolare

  • Protocollo: incrementi (n°6) del 10%BW (per JT) e del 20%BW (nel PT) carico tra le ripetizioni (da 100% BW fino a 150%BW)
  • Effettuo 3 prove da 10'' di pausa per ogni carico, intervallate da 3' di recupero tra i carichi.
  • Materiali: bilanciere (per il JT) e pressa (per PT), optojump (per valutare il tempo di volo e il variare dell'h del salto al variare del carico) + encoder (per i dati di velocità) + pedane di forza (per i dati di F)
  • Dati output: ottengo la P dalla curva F/V

(+ il soggetto è potente, + la sua curva F-V è spostata a dx)

Normalmente: il picco di P corrisponde al 30% della Fmax e al 30% della Vmax.

Test Vertec

  • Palette con sensori che il soggetto tocca prima da fermo a braccio flesso teso e poi mentre salta
  • Optojump: lo posso usare come il sistema Vertec mettendolo in verticale

Surgen test

L'altezza del salto la ottengo sottraendo l'h raggiunta dall'atleta dall'h di partenza.

Test Wingate cicloergometro → per trovare curva F/V

RPM = giro di pedalata / velocità di pedalata

Watt = potenza

TORQUE = resistenza che impongo sul cicloergometro

Protocollo: applico n° 5 carichi (ma il numero di carichi dipende dall'atleta), continuo ad incrementare i carichi (TORQUE) fino a quando noto che la P diminuisce. 6'' o 10'' durata dello sprint, 3' tempo di recupero tra i carichi (TORQUE).

Per ogni sprint l'atleta deve spingere al massimo senza alzarsi dalla sella.

NB: i TORQUE devono permettere di creare una curva tra 70 e 150 rpm

Materiali: cicloergometro a freno elettromagnetico tra 30 e 180 rpm + wingate software

Test curva F/V e P/V (massima potenza)

Definizione: test per i fattori meccanico-muscolari

  • Protocollo: Wingate 10'' a carichi crescenti (3' di recupero tra i torque)
  • Materiali: cicloergometro (a freno elettromagnetico con potenza fissa indipendente dalla frequenza di pedalata)
  • Precauzioni/pretest: curva tra 70 e 150 rpm
  • Analisi dati: creo la curva F/V e P/V
  • Dati output: potenza massima (W o W/Kg) e carico corrispondente al picco di potenza

Test meccanismi metabolici

  • Anaerobico Alattacido → 0'' a 10''
  • Anaerobico Lattacido → 30''
  • Aerobico → 4' / 10' / 12'

Test indiretti per metabolismo anaerobico alattacido

Sprint test

Definizione: test per il metabolismo anaerobico alattacido

  • Protocollo test: 3 sprint per 20 mt (+ 4 mt) intervallati da 2'/3' di recupero (lunghezza massima: 100mt; la lunghezza degli sprint dipende dallo sport che sto analizzando; misura standard da campo: 20 o 40 mt), correre alla massima velocità la determinata distanza con partenza da fermi
  • Materiali: fotocellule o optojump in serie, cronometro, metro

* Fotocellule → posizionate all'h del baricentro alla partenza, una ai 5 mt, una ai 10 mt e una all'arrivo all'h del tronco. (Servono almeno 4 fotocellule).

Distanza tra le fotocellule: almeno 2 mt.

* Optojump → valuta tutti i tempi di contatto, di volo, di frequenza e lunghezza del passo dell'atleta.

NB: sui 5 mt registrerò il picco di accelerazione, sui 10 mt il picco di velocità !!!!

Metto dei coni dopo 4 mt dall'arrivo e dalle fotocellule per non avere decelerazione nell'atleta

  • Precauzioni/pretest: nessun dondolio, nessuna decelerazione
  • Analisi dati: valuto la prova migliore, calcolo la V
  • Dati output: T(s), V(m/s), potenza orizzontale (Kgmt/s)

Score ottenuti su:

  1. Accelerazione → (tra 0 e 5 mt)
  2. Sulla Vmax → (tra 10 e 20 mt)
  3. Velocità mt/s o km/h
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-EDF/02 Metodi e didattiche delle attività sportive

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher micheladelucca di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Valutazione funzionale dello sportivo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Galvani Christel.
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