lOMoARcPSD|3869452
Tecnologia dei cicli produttivi e qualità
La qualità non viene regolata dalla legislazione, è un concetto non comparativo, si possono osservare degli
effetti ambientali:
1. consumo delle risorse
2. Rifiuti, impatti, emissioni
La storia della tecnologia
L'uomo è riuscito a creare utensili e innovazioni: prerogativa esclusiva dell'uomo. Benjamin Franklin
(Boston,17 gennaio 1706 – Filadelfia, 17 aprile 1790) è stato uno scienziato e politico statunitense diceva
che "l'uomo è l'animale che fabbrica utensili." L'animale non è mai riuscito a raggiungere i nostri livelli.
Nonostante gli animali usano gli utensili, non li riescono a fabbricare (ad esempio la lontra si posiziona a
pancia in su di un banco di alghe e spezza i gusci di animali catturati percuotendoli con un sasso o
conchiglia)
mezzo con cui l’organismo si adatta ad una particolare situazione ambientale
Utensile:
L'uomo una sviluppato potenzialità che hanno richiesto dei cambiamenti, i così detti momenti zero.
Si partiva dalla caverna con utensili, ma quello che fa cambiare l'uomo è l'unione in un gruppo diventando
più forte. Fino a 10000 anni fa, con la rivoluzione agricola, fino ai nostri giorni in cui questi prodotti vengono
modificanti. L'obbiettivo era la sopravvivenza.
L'evoluzione era molto lenta fino al 1700 circa con la rivoluzione industriale dove si genera il meccanismo
(si ferma la fame). La disponibilità energetica ebbe un grande contributo.
L'opera di colui che con in blocco di marmo creava una statua, la concezione della tecnica era nel saper
fare, realizzare qual cosa che era nella mente. L’uomo, a differenza degli animali è un “artista”, secondo la
definizione di arte (in greco tékhne) di Aristotele: “concezione del risultato da ottenere, prima della sua
realizzazione nel materiale”.
Il termine tecnologia deriva dal greco "tekhne-loghia" (letteralmente “discorso sull’arte”), dove con “arte”
si intendeva sino al 18° secolo il quello che oggi indichiamo con "tecnica". Deriva anche dalla
saper fare
mancanza del sapere santifico, tecnologia invece lo richiede.
Le scoperte e le invenzioni dell’uomo
Con il tempo queste conoscenze nei paesi industrializzati si sono evolute. La tecnologia influenza il nostro
benessere: tutto ciò che è tecnologico dà la possibilità di aumentare la qualità della vita. Ma le risorse
dell'uomo sono limitate. L’utilizzo da parte dell’uomo della tecnologia ha avuto inizio con la conversione
delle risorse naturali in strumenti semplici. La preistorica scoperta o controllo del fuoco ha aumentato le
fonti disponibili di cibo e l’invenzione della ruota ha aiutato l’uomo a viaggiare in uno spazio sempre più
ampio. I recenti sviluppi dei media hanno diminuito le barriere fisiche nel comunicare ed hanno permesso
agli esseri umani di interagire liberamente su scala globale. Tuttavia, non tutta la tecnologia è utilizzata per
scopi pratici; lo sviluppo delle armi e della sempre crescente potenza distruttiva è progredito nel corso della
storia, dal bastone alla bomba atomica
La tecnologia viene letta in una chiave di trade off; sia come fonte di sviluppo ma anche di effetti negativi.
La tecnologia nasce dall'uomo.
Differenza tra scoprire e inventare
= da S-coprire = togliere un velo; portare alla conoscenza comune qualcosa che esisteva già in
"Scoprire"
precedenza = In-venire = giungere a qualcosa; un risultato che prima era ignoto alla conoscenza comune, è
"invenzione"
legata a qualcosa che esisteva ma nessuno sapeva che quella cosa era lì
Tecnologia e l'uomo
Lo sviluppo delle scienze e delle tecniche ha consentito enormi conquiste in tutti i settori con un
conseguente aumento del tenore di vita dell’uomo liberandolo:
Fame
Fatica fisica
Freddo e caldo bisogni dell’uomo
Barriere dovute dalle distanze
…
Scaricato da kiafa jonson (zafiraleast@gmail.com)
lOMoARcPSD|3869452
Per la fame l'uomo ha scoperto la conservazione.
Per la fatica fisica si era partiti dalla leva, alla vanga fino ad arrivare a moderni esalatori e l'industria 4.0 che
portò forte interazione tra sistemi informativi e i macchinari (aumentando il coefficiente di ammortamento)
Per le malattie si parla di tecnologia per la biotecnica, biochimica, macchinari, tecniche chirurgiche non
invasive
Per il freddo e il caldo, è importante il clima all'interno degli stabilimenti, si parla del clima della tecnologia,
lo yogurt la bisogno di certe situazioni e temperature a cui devono lavorare i macchinari, umidita.
Per le barriere dovute alle distanze si parla dell’evoluzione dalla bicicletta in poi
I bisogni dell'uomo
L'uomo è in un continuo stato di insoddisfazione e ricerca una situazione desiderata; il bisogno è uno stato
di insoddisfazione che spinge l'uomo a procurarsi i mezzi necessari (beni) per porvi fine o limitarlo. La
principale attività umana è rivolta al tentativo di colmare tale insoddisfazione nel modo più completo
possibile. Maslow lo associa anche all'evoluzione della personalità; crea una piramide
La piramide di Maslow 1954 Se non ho le soddisfazioni
minori non potrò arrivare a
quelle superiori
In basso si hanno dei bisogni
impercettibili
La piramide viene elaborata
nel 2008 da Cozic, con la diffusione di massa delle ICT, degli smart objects e social networks, i bisogni
dell’uomo si sono evoluti,
testimoniando una costante
richiesta di Web connectivity.
Scaricato da kiafa jonson (zafiraleast@gmail.com)
lOMoARcPSD|3869452 Nel 2009 è stata elaborata una
piramide di Maslow ad hoc in
relazione allo specifico bisogno
per la cui soddisfazione essa
viene utilizzata.
Era industriale
Nella metà del ‘700 si ha in Inghilterra l’avvio di una nuova era, l’era industriale.
Caratteristiche:
accumulo del sapere scientifico e tecnico
Ruolo centrale della tecnologia nell’evoluzione dell’umanità
Rivoluzione industriale: si risolve il problema della disponibilità energetica come:
Scarsità
Ubicazione
Difficoltà di trasformazione
James Watt
Nasce nel 1736, matematico e ingegnere britannico, nel 1769 ottiene il brevetto della macchina a vapore
che trasforma l’energia termica (calore) in energia meccanica. Da allora si assiste ad una reazione a catena
di successi tecnologici e produttivi che continuano ancora oggi.
Il ruolo della tecnologia
La crescita tecnologica è in fenomeno recente nella storia dell’uomo, ed è un elemento basilare della vita
quotidiana e produttiva. L'attività industriale non è un atto di produzione di beni da inviare alla vendita, è
soprattutto un insieme delle capacità tecnologiche, organizzative e operative per:
1. Reperire/produrre:
materie prime
mano d'opera
denaro
2. Gestire in maniera dinamica la produzione
L'attività industriale
È una mentalità non un risultato.
L’insieme delle conoscenze e dei modelli di comportamento di fronte a un problema produttivo,
permettendo di raggiungere il fine produttivo stesso.
Si parla di rivoluzione industriale -> si inizia a produrre energia, fonte inanimata; la macchina a vapore, che
trasforma l'energia del calore ottenendo movimento, così si iniziò a poter spostarsi dal luogo di produzione.
Rivoluzione chimica -> per la coltivazione e poi per la salute aumentando il tenore della vita.
L'energia è in misuratore di potenza, distingue i paesi in via di sviluppo da quelli sviluppati. Senza questa si
tornerebbe alla caverna. È un misuratore di benessere. È importante per tutti i processi di produzione.
Il paese industrializzato ha: gli alimenti, energia, costruzioni, trasporti = ATTIVITÀ INDUSTRIALE
Società industriale
è l'insieme di fenomeni complessi e multiformi, riguardanti:
“industria” Scaricato da kiafa jonson (zafiraleast@gmail.com)
lOMoARcPSD|3869452
La produzione di beni
L’organizzazione necessaria
L’industria:
Riguarda l’organizzazione e definizione dei compiti in funzione dei fini (linee strategiche)
Definisce l’apparato tecnologico (macchine e utensili)
Ha un ruolo sociale per le continue relazioni con l’esterno (istituzioni, cittadini…)
Sviluppo industriale nel tempo
1800 secolo del ferro: epoca delle ferrovie, porti, macchine e navi in ferro
1900 secolo del petrolio, energia e movimento: si sviluppano l’automobile, aeroplano, elettricità, industria
leggera, petrochimica (all'inizio nessuno utilizzava il petrolio, dopo si accorsero che ha maggior rendimento
a parità di quantità impiegata), fibre sintetiche, fertilizzanti artificiali, gomma.
Società post industriale
Si apre l’era dell’elettronica, informatica, telecomunicazioni (mercato globale, globalizzazione che può
essere ostacolata dalle barriere informatiche) Gran parte delle materie prime vengono dai paesi non
industrializzatiti.
Si apre l’era dell’elaboratore elettronico per raccogliere, conservare, integrare le informazioni.
nonostante la possibilità della loro commercializzazione
La società post-industriale è totalmente industrializzata, aumenta la produttività (l’industria primaria e
secondaria ottengono sempre di più con meno persone, cresce la rilevanza de settore terziario avanzato).
Globalizzazione
Le imprese operano in un mercato globale, infatti possono scegliere con quali governi lavorare e dove
installare gli impianti. I fenomeni più importanti sono:
Rivoluzione scientifica e tecnologica che hanno abbattuto i costi delle comunicazioni, minimizzando la
dimensione temporale rispetto a quella spaziale
Liberalizzazione delle economie e del successo del GATT divenuto WTO
Frammentazione della produzione, aumento del trasferimento tecnologico
Economia della complessità
L’economia della complessità ha generato un benessere senza precedenti e in continua crescita: ci sono
tante tipologie dello stesso prodotto; un bene che ha la produzione in un paese, e le materie prime in altro
ancora, sarà molto complicata la sostituzione di una sua parte.
Tuttavia, ha generato altresì problemi di elevata complessità: crisi finanziarie globali, terrorismo,
inquinamento…
Differenza tra tecnica e tecnologia
= serie di regole e procedure che disciplinano un'attività pratica ed empirica
“tecnica” = applicazione di conoscenze scientifiche orientata verso obbiettivi pratici e concreti, come
“tecnologia”
inventare nuovi strumenti, nuovi processi o prodotti, migliorare quelli esistenti
Effetti delle innovazioni tecnologiche
Positivi
1. Riduzione consumo carta e tendenza verso la dematerializzazione
Negativi
2. Attività industriali inquinanti (raffinazione, chimica...)
Tecnologie di sfruttamento delle risorse, ma la dannosità è relativa
Dubbi
3. Energia nucleare
Ambientali
4. tecnologie “end intervengono sul trattamento dell’inquinamento dopo che esso è stato
of pipe”:
prodotto, agendo quindi a valle del processo produttivo
tecnologie più pulite: devono la loro definizione al fatto che intervengono sul trattamento
dell’inquinamento prima che esso sia stato prodotto, agendo quindi a monte del processo produttivo
Scaricato da kiafa jonson (zafiraleast@gmail.com)
lOMoARcPSD|3869452
Per altri scopi
5. serendipità; trovare ma cosa senza cercarla, in modo improvviso, legato al caso, cercando altro
(dinamite, penicillina, effetti del LSD, le patatine fritte tonde, ruolo del pancreas nel diabete, raggi x,
riflessi dei cani condizionati, colorante sintetico, cellophane, Prozac, teflon, post-it, cottura a
microonde, velcro, neuroni specchio, viagra, pianeta urano)
La soluzione nasce dal problema
Il potenziale innovativo dell’impresa è fortemente orientato dalle condizioni di mercato. Finché le risorse
ambientali non sono state razionate, è risultato naturale per il singolo operatore utilizzare tecniche che non
si preoccupavano del risparmio di tali risorse.
La spinta all’innovazione
Con la progressiva innovazione delle risorse e dei beni ambientali è stato stimolato un nuovo modo di
produrre; energia, acqua, ma anche prodotti ecologici, riciclabili.
Si può intervenire:
all’inizio: prevenzione
durante: gestione
alla fine: risanamento
Il sistema della produzione
Che cosa comprende:
- selezione del processo produttivo
- progettazione del processo produttivo
- gestione vera e propria (sequenza, fasi, allocazione, materiale e personale)
- controllo (per riportare agli standard desiderati)
- cambiamento (per far fronte alle richieste della domanda, della tecnologia, della forza lavoro, degli
obbiettivi aziendali)
Quanti tipi di processo produttivo si possono avere?
Produzione
Carta
Fibre
Automobili
Aeroplani
Strumenti musicali
…
Rispetto alle realtà locali;
- Evitare di avere un modello unico
- Evitare troppo vantaggio dei ps nei confronti dei pvs
Classificazione dei processi produttivi
1. Tecnologia
Il processo produttivo varia a seconda del grado di continuità del flusso
- Dalle materie prime
- Sei semilavorati
Nelle fasi di trasformazioni dipende dal prodotto e dalla tecnologia
Scaricato da kiafa jonson (zafiraleast@gmail.com)
lOMoARcPSD|3869452
Limite: se si verifica una variazione quantitativa nella domanda in un’officina l’adattamento è facile; in
una catena di montaggio è necessario il “ribilanciamento della linea”
2. Rapporto con il mercato
Si possono avere 2 tipologie di azienda:
- Aziende che producono sulla base della previsione della domanda prima del (detersivi, giocattoli,
elettrodomestici)
- Aziende che producono sulla base di ciò che è stato ordinato (navi, aerei, ristoranti, barche) e
dipende dal prodotto e dalle politiche di vendita
Si hanno 4 tipi di sistemi produttivi:
Limiti dall’incontro delle 2 dimensioni:
- Staticità
- Non tiene conto dell’evoluzione della vita del sistema e delle interazioni con l’ambiente esterno
Decisioni chiave per il sistema di produzione
Se si deve creare o modificare un sistema di produzione si segue un percorso di questo tipo: (che può
variare a seconda dell’ambito)
1. Analisi del mercato
Ci si pone molte domande: Sono io che sono monopolista e detto le regole? O sono ultimo arrivato? Il
prodotto e servizio che vendo ce gia? O è nuovo? Ciò vale anche per i prodotti. Qual è il mio
competitor? Ci sono?
Nella telefonia si passò dal monopolio alla concorrenza perfetta.
2. Strategie di produzione e produzione
3. Scelta della tecnologia che va in funzione alla:
Localizzazione; non solo dal punto di vista logistico ma anche da quello politico (leggi, stati non
convenienti) che rendono difficile la nostra entrata in un mercato
Tipo di mercato: se ci conviene
Livello di qualità: che devo far uscire, se di lusso o da battaglia
Qualifiche necessarie: che possono essere di legge (aprire un’impresa di pulizie mi trovo davanti
all'ostacolo; che tipo di pulizie. Perche ogni pulizia ha bisogno di una sua qualifica e titolo di studio)
4. Realizzazione impianto
Siamo nella fase di start up del sistema, si mette in modo tutte le variabili, per far partire il nostro
sistema
5. Scelte:
Ruoli
Retribuzioni
Compiti
6. Fase di prova e messa a punto
7. Fase di gestione e regime Scaricato da kiafa jonson (zafiraleast@gmail.com)
lOMoARcPSD|3869452
8. Modifiche delle tecnologie
Mercato; se è sufficiente quello che si produce o meno per coprire la richiesta
Personale
Ecc...
Si riesce con queste a soddisfare le esigenze del mercato
Siamo in un periodo di crisi. (i negozi di fotografia hanno perso i guadagni sulle pellicole, che hanno iniziato
ad avere soltanto costi)
Dinamismo del processo
Dipende dalla ricerca e sviluppo e permette l'inizio di un nuovo ciclo.
Capacità di assorbimento (Absorptive Capacity,Cohen e Levinthal, 1990) è la capacità di
individuare, valutare, assimilare e utilizzare a fini commerciali le conoscenze esterne. Il
concetto di Absorptive Capacity riassume in sé tanto la capacità dell’impresa si trarre
beneficio dalla propria attività di ricerca, quanto quella di beneficiare dell’attività altrui; non
significa copiare, ma prendere spunto ed evolvere.
Henry Chesbrough (1956)
È un economista statunitense che ha coniato il termine Open Innovation (l’innovazione aperta), è un
paradigma che afferma che le imprese possono e debbono fare ricorso a idee esterne, così come a quelle
interne, ed accedere con percorsi interni ad esterni ai mercati che vogliono progredire nelle loro
competenze tecnologiche.
Come si sceglie un processo produttivo o un prodotto di successo?
La scelta è univoca, segue generalmente un’evoluzione nel tempo, tale evoluzione è ben rappresentata
dalla matrice processo prodotto.
Suddivisione delle scelte decisionali
1. Scelte in base all'orizzonte temporale di riferimento
Decisioni operative di breve periodo riguardo il funzionamento giornaliero del sistema di
prodotti scelti, forza lavoro (flussi produttivi, colli di bottiglia, gestione scorte, controllo qualità,
manutenzione…)
2. Decisioni di medio/lungo periodo
Localizzazione di impianti
○ Scelta canali distributivi, non solo in usci
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame di Tecnologia dei cicli produttivi e qualità, prof Tarabella
-
Tecnologia dei cicli produttivi
-
Appunti lezione Tecnologia dei cicli produttivi
-
Tecnologia dei cicli produttivi - Appunti