Thomas Gordon e la comunicazione efficace
Thomas Gordon, allievo di Carl Rogers, ha esposto tre concetti importanti nella teoria della comunicazione efficace, tra cui la cosiddetta finestra percettiva, nota anche come rettangolo del comportamento. Secondo l'autore, utilizziamo questa finestra percettiva per entrare in relazione con gli altri e interpretarne i comportamenti. Gordon classifica i comportamenti delle persone con cui veniamo a contatto in comportamenti accettabili e inaccettabili.
La linea di demarcazione tra comportamenti
La linea di demarcazione tra questi due tipi di comportamenti varia in base alla persona che abbiamo di fronte, ovvero in base a quanti comportamenti accettiamo e quanti no della stessa persona. Le persone possono interpretare lo stesso comportamento in maniera diversa. Questo cambia in base ai fattori che possono influenzare l'accettazione. Questi fattori sono interni alla persona, come la personalità, gli stati d'animo e lo stato di salute.
Fattori esterni e contesto ambientale
Ci sono anche fattori esterni all'individuo, come l'ambiente in cui si svolge il comportamento, che è sempre determinante per quanto riguarda i sentimenti di accettazione o non accettazione. Ogni individuo può accettare un determinato comportamento in un certo contesto ambientale ma non in un altro. Ad esempio, possiamo accettare che nostro figlio urli in casa, ma non possiamo accettarlo nell'ambiente scolastico.
Relazione e caratteristiche personali
Un altro fattore riguarda la relazione con l'altro, poiché i sentimenti di ognuno cambiano in base alle caratteristiche della persona che abbiamo di fronte. Ad esempio, possiamo accettare alcuni comportamenti da un figlio maschio ma non da una figlia femmina. In sintesi, possiamo dire che i comportamenti si dicono accettabili quando ci sentiamo a nostro agio nella situazione in cui siamo con l'altra persona, i nostri bisogni sono soddisfatti e ci piace rimanere in quella condizione. Al contrario, i comportamenti non sono accettati quando non stiamo bene in questa situazione, vogliamo cambiarla e non riusciamo a soddisfare i nostri bisogni.
Le barriere della comunicazione
Nell'ambito della comunicazione, quando c'è un comportamento inaccettabile, possiamo fare riferimento alle 12 barriere della comunicazione che Gordon elenca, come, ad esempio:
- Comandare
- Minacciare
- Fare prediche
- Offrire soluzioni
- Fare apprezzamenti
- Giudicare
- Ridicolizzare
- Diagnosticare
- Consolare
- Investigare
- Cambiare argomento
L'autore suggerisce di fare ricorso all'ascolto attivo nei casi in cui ci imbattiamo con queste 12 barriere. Inoltre, la persona che aiuta deve possedere delle caratteristiche essenziali, ovvero deve essere accettante perché lascia essere un'altra persona quello che è realmente, ed empatica perché comprende davvero, intuisce, capisce e si mette nei panni dell'altro.