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Appunti Kubrick

Appunti totali della seconda parte del corso tenuta da Canova sulla spiegazione dei film e della filosofia di Kubrick basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Cnova dell’università degli Studi Libera Università di Lingue e Comunicazione - Iulm, facoltà di Comunicazione relazioni pubbliche e pubblicità. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Linguaggio del cinema e della tv docente Prof. G. Canova

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ESTRATTO DOCUMENTO

Kubrick inventa dei punti di vista strani mai scontati ma visivamente

sorprendenti.

Gioca con un montaggio parallelo dei due protagonisti dove entrambi le vite

vanno vanti, e hanno un corpo a corpo uno perché sta facendo un mach e

l’altra perché viene importunata.

Macchina mano inquadrature mosse, sporche e anche con una inquadratura

soggettiva durante il mach.

Nella stessa inquadratura ci fa vedere lui che guarda e cosa guarda grazie al

rifletto dello specchio, e questo è un puro esempio dello spazio per kubrick.

L’immagine è piena di oggetti senza senso.

Schermo nero dopo che lui spegne la luce, Deve si addormenta e tutto quello

che accade dopo potrebbe essere un suo sogno. L’immagine viene montata col

negativo e troviamo la città deserta pero viene svegliato da un urlo. Il primo

incrocio di sguardi tra un appartamento e l’altro non avviene con lei ma col tipo

che sta molestando la ragazza.

Poi avviene un flashback nel flashback dove vediamo la stessa storia visto dal

punto di vista di lei, il rientro avviene con una panoramica molto veloce che ci

riporta a lei nel letto.

Lo specchio è una presenza fissa e centrale nel cinema di Kubrick.

L’approccio che deve ha nei confronti di glocia prende tutti i sensi. Prima la

guarda attraverso la finestra VISTA. Poi vinee colpito dal suo urlo e va

nell’appartamento UDITO. Tocca le sue calze TATTO. Apre e annusa i sui

profumi OLFATTO. Va a fare colazione da lei GUSTO.

A colazione troviamo una tovaglia con il tema dello scacchi dove i personaggi

sono convinti che il gioco sia nello loro mani ma non sanno cosa accadrà.

Gloria racconta la storia della sorella, Iris, tramite un flashback nel flashback

visto dal punto di vista di lei.

Il padrone di lei guarda un quadro con due figure comiche poi gli tira un

bicchiere addosso, dopo c’è una inquadratura soggettiva che sembra che

anche il quadro stia guardando.

I due personaggi li vedremmo veri e saranno due figure importanti.

Lei entra in un edificio con il pavimento a scacchi perché è sicura della sua

scelta e ha preso la sua vita in mano, andare a prendere l’ultimo assegno e

iniziare una nuova vita con l’uomo che ama, deve nel frattempo lo aspetto in

strada dove passano i due soggetti che lo prendo in giro facendo i buffi ma poi

gli rubarono la sciarpa. Dal taxy, con una riga di scacchi, scende il responsabile

di deve che è sicuro e responsabile della sua vita ma non sa che verra

scambiato per Deve e muorirà al suo posto ucciso dai sicari incaricati dal

padrone di Glora. la scena in cui lo uccidono è molto noir dove non ci sono le

persone ma solo le loro ombre, il delitto resta fuori campo laterale sinistro.

Si dividono per andare a fare i bagagli però quando lui la va a prendere lei non

c’è e la polizia cerca Deve nel suo appartamento ma non lo trova e pensano

che sia scappato perché lo credono colpevole della morte del suo procuratore.

Poi arriviamo nella parte finale del film dove vediamo la città deserta come se

tutto girasse solo attorno ai personaggi. Il rumore del porto caratterizza la

parte sonora del finale insieme al suono dei tamburi, e il rumore dei passi.

Quindi la colonna sonora sono il rumore del port, i tamburi e i passi.

Scappa trai tetti degli edifici che rappresentano un labirinto, e troviamo un NY

deserta e cupa.

Nel magazzino i manichini confondo lo sguardo tra finto e umano, troviamo un

nuovo rumore di sotto sfondo stridulo e fastidioso.

Viene interrotta la lotta con l’arrivo della pulizia inquadrata dall’alto.

L’ultimo minuto di film è in tempo reale dove i due protagonisti si ritrovano in

stazione dove era iniziato il film

È l’unico film di Kubrick che ha un happy end.

Molti pensano che sia un sogno nel sogno, e l’ultimo film di Kubrick era tratto

da un libro di uno scrittore tedesco che narra di un uomo che sogna la donna e

della donna che sogna l’uomo.

Se invece di finire nel magazzino con i manichini finiva sul tetto o per strada

cosa cambiava?

Qual è il bacio dell’assassino?

Quanti sono gli assassini?

Ruggeri dice che Kubrick ha messo in crisi la ragione illuminista. Kubrick era

fissato con il 700, un film che caratterizza questo è “barilinton”.

“Killing” (il potagonista jonny deve organizzare una rapina, pur non

sbagliando niente il suo piano fallisce perché all’improvviso arriva l’imprevisto)

imprevisto caos

“Lolita” (il protagonista un prof di letteratura, uno scrittore, uno intellettuale

abituato a tenere sotto controllo le emozione e gli istinti ma incontra lolita una

ragazza minorenne che gli provoca qualcosa all’interno e non si riesce a

controllare) imprevisto desiderio

Sono due film che caratterizzano e fanno vedere due diverse crisi della ragione

illuminista.

“Barry Lyndon” ambientato nel 700, storia che parla di un personaggio che

vuole essere più di quello che è, vuole aumentare nella scala sociale ma non ci

riesce. Il libro è scritto in prima persona il film ha un narratore in terza persona.

Nel momento della lotta si vede un netto cambiamento stilistico della ripresa,

come in ogni ripresa di lotta Kubrick fa una ripresa sporca.

“The Killing”

2 voci fuori campo: 1 è lo speaker (voce intradiegetica) 1 narratore esterno che

non è legata a nessun personaggio, ma apparentemente ti vuole guidare a

quello che starai per vedere ma in realtà fa dei santi nel tempo che ti

disorientano e rende la struttura del racconto labirintica (voce diegetica)

Il labirinto in “the killing” è la struttura narrativa che ti porta avanti e indietro

nel tempo dove ti perdi. Narrazione a strappi.

Tutti i personaggi sono mossi da pressione economiche o pulsioni inconsce e

nessuno è un criminale. Uno ha una moglie malata e non ha i soldi per pagare

le cure. L’altro ha un grande debito. Tutti personaggi con veri problemi

economici infatti il protagonista punta a loro perché sa che non rifiuterebbero.

Personaggi:

- Giorg il cassiere, la prima ripresa lo ritrova dietro a delle sbarre che

rappresentano la sua anima in gabbia, dovuto a una moglie che lo usa

come zerbino.

- Jonny (protagonista) introdotto con una ripresa a carello che attraversa

tutto l’appartamento passando attraverso i muri.

- Mike il barista del ippodromo, ha una moglie molto malata ma non ha i

soldi per pagargli le cure.

Il film inizia in un ippodromo, in quasi tutti i film di Kubrick troviamo un

richiamo allo sport.

Tal punto di vista di genere qui siamo a cavallo dal wester movie e il nuar. Il

wester movie è legato alla storia che narra il film, un ex carcerato che vuole

mettere in piedi una rapina, e va alla ricerca di tutti i personaggi che gli

servono per farla.

Film che ha avuto un’influenza sull’immaginario successivo ad esempio “le

iene” di tarantino, che prede molto spunto da questo film. L’unica differenza è

che tarantino non ti fa vedere la rapina ma ti fa capire che è fallita, Kubrick

invece ti fa vedere tutto tornando su stessi pezzi della storia raccontata da

personaggi diversi

Kubrick oltre alla storia e i personaggi che ti fanno capire che è tutto finto

aggiunge la struttura scenografica che ti fa capire ancor di più che è tutto finto,

ad esempio la scena dove si vede il protagonista per la prima volta dove la

macchina da ripresa passa in mezzo ai muri.

Un altro elemento che mandando in crisi la ragione nei film di Kubrick è la

stupidità umana, e l’avidità umana.

La moglie di Giorg dopo che gli dice il piano corre subito dall’amante e gli

riferisce tutto perché vuole rubare tutta la somma rubata e non avere solo la

parte aggiudicata al marito, questo farà in modo che il piano fallisca.

Dopo che abbiamo visto le scene dove ti spiegava i personaggi si vedrà la

scena dove Jonny spiega la rapina e il piano. E subito dopo l’atto della rapina

all’ippodromo.

La colonna sonora introduce piano a piano il tema, scandisce il tempo

dell’azione

Il tempo della maschera è un tema ricorrente nei fil di Kubrick.

Jonny non ha sbagliato nulla e neppure la banda, tranne Giorgi quando ne parla

con la moglie che a sua volta ne parla con l’amante che ne parlerà pure lui.

Ma la squadra si auto distrugge a vicenda.

perché va a monte il piano? Grazie all’avidità, stupidità umana e il caso ( il

cagnolino che corre davanti alla macchina delle valigie e fa cadere quella con i

soldi aprendosi)

l’ultima inquadratura è l’unica soggettiva di tutti i film con quella dove Jonny

guarda tutta la gang morta.

2 poliziotti che escono in parallelo, qui troviamo ancora una volta il tema del

doppio.

ARANCIA MECCANICA (per dire che sei fuori di testa)

film esprime un pessimismo radicale sulla natura umana, siamo creature che

sono naturalmente nate per sbranarsi a vicenda.

la prima canzone che sentiamo nel film è una danza funebre.

La prima vera immagine del film è un primo priamo del protagonista che

guarda in macchina, come per sfidare lo spettatore. Indossa una bombetta con

un occhio truccato.

Poi c’è una lunga carrellata indietro della macchina, facendo vedere prima i

brudi vestiti tutti uguali, poi la stanza dove si vedono i tavolini fatti con due

manichini di donna nudi.

Primo piano di Alex:

- Un occhio naturale e un occhio artificiale, natura/cultura, anima/ la

maschera, io/ es

- La bombetta gli taglia quasi all’attaccamento delle sopracciglia per

spingere lo sguardo di sfida contro di noi.

Prima scena aggressione del barbone

Seconda, rissa con la banda rivale che stava violentando una ragazza

Terza, corsa in macchina durante la notte su un’immagine fissa dove cambia

solo sfondo

I tutto questo ci accompagna la voce di Alex, come narratore.

Uso importante delle musica, con musiche già esistenti e non scritte per il film,

sono musiche che servono a descrivere un epopea della derisione. Sono tutte

canzoni che servono a connotare un personaggio

Rossini scatena la violenza in Alex, e viene usata quasi a dare uno sfondo

alle scene di violenza.

L’inno alla gioia di Beethoven provoca piacere e gioia a Alex, ma sarà usata

nella seconda parte del film quando lo stato proverà a curare Alex dalla

violenza

Cantando sotto la pioggia la sentiremmo canticchiare più volte da Alex,

usato da un Kubrick per descrivere la violenza danzante.

Troviamo ancora una vota uno scrittore nel film di Kubrick.

Gli atti di violenza sono tutti atti gratuiti senza una motivazione per farlo,

secondo Kubrick la nostra natura ha questo bisogno all’interno che non tutti

riesco a trattenere a freno.

Gusto pop delle scenografie, ricorda agli anni 60 non realistico.

Il nome del personaggio non è casuale, Alex Delarcg che evoca alesano magno

condotterò della storia che tramite la violenza ha costruito il potere nel quale si

è affogato.

A-lex =senza legga

Alex ha due pulsioni una sessuale e una violenza, che sfama tramite atti

violenti o atti di sesso con donne consensuali.

Ultima scena della prima parte vediamo l’ultima scena di violenza dove

violentano la donna dei gatti, che chiude drasticamente la prima parte.

C’è una scena in cui la vittima vede il suo carnefice e noi lo vediamo con loro

con una soggettiva, ciò vediamo attraverso gli occhi della vittima.


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yunaandy

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in Comunicazione, Media e pubblicità
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher yunaandy di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Linguaggio del cinema e della tv e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università di Lingue e Comunicazione - Iulm o del prof Canova Gianbattista.

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