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Il teatro elisabettiano

Teatro inglese 1576-1642

Il primo teatro a Londra fu The Theatre. La stagione ricchissima fu interrotta nel '42 con l'ordine del Parlamento di cessare ogni rappresentazione teatrale a causa dell'infuriare della guerra civile del Commonwealth di Cromwell. Il teatro riprese dopo il 1660 con la Restaurazione degli Stuart.

Periodo elisabettiano

Il periodo cosiddetto elisabettiano è quello a cavallo tra il 1500 e il 1600. L'attività teatrale era intensa e diffusa non solo a Londra ma anche in tutto il paese. Le testimonianze su cui si basa lo studio del teatro inglese tra il 1500 e il 1600 sono di due tipi: esterne (fonti extrateatrali) e interne (elementi presi dai testi drammatici stessi).

Fonti esterne e interne

Esterne: i complessi rapporti tra attori e impresari sono ricostruibili dallo scambio di lettere private. Un altro repertorio è costituito da documenti pubblici, come le leggi promulgate per regolare l'attività teatrale.

Interne: i testi drammatici possono rivelare dati circa la forma, le dimensioni, il tipo di spettatori, ecc. Tuttavia, tutti i testi presi in considerazione sono di dubbia attendibilità o difficile interpretazione poiché nessuno di questi documenti era stato redatto con uno scopo documentario. Le descrizioni fatte da spettatori e visitatori sono in realtà condizionate dalla cultura.

Attori e compagnie

Le rappresentazioni teatrali e gli attori esistevano prima della comparsa di strutture fisse che li ospitassero. Il Revels Office forniva costumi e materiali per le rappresentazioni a corte. I luoghi delle rappresentazioni erano svariati. Inizialmente, il luogo prediletto era la corte o comunque il palazzo di un nobile. L'abilità principale degli attori era quella di adeguarsi a ogni ambiente.

La pratica teatrale deriva da una forte tradizione popolare basata sulla figura del menestrello. Il menestrello girovago, dopo aver ottenuto la stabilità di un legame fisso in una compagnia teatrale, diventava common player e otteneva così uno statuto professionale e sociale nuovo. Il termine menestrello è usato per indicare ogni genere di professionista dello spettacolo, indipendentemente dalla sua condizione sociale e dal tipo di attività artistica che svolgevano. A partire dal XIV secolo, la figura del menestrello iniziò il suo declino, anche se il numero e la richiesta delle rappresentazioni erano in crescita.

  • Gesti e salti e maschere spaventose
  • Racconti di storie scurrili
  • Musicisti che recitavano vicende storiche

Corporazione dei menestrelli

Nel regno di Edoardo IV, nel 1496 fu fondata la Corporazione dei Menestrelli dove l'aspetto musicale ora dominava sugli altri. Sotto la giurisdizione della corporazione rientravano i menestrelli della città e i menestrelli d’onore, cioè quelli di corte. Nel XVI secolo vennero create nuove corporazioni di menestrelli: una a sud (Canterbury) e due a nord (York e Beverley), probabilmente per tentare di regolare il numero crescente di attori itineranti e tenerli a distanza.

Categorie di attori

È possibile distinguere tre categorie di attori:

  • Coloro che si esibivano nelle grandi città dove potevano collaborare nelle rappresentazioni clero e laici
  • Gli attori degli interludi che si rappresentavano per le grandi casate
  • I ragazzi della parrocchia, che offrivano spettacoli assistiti da persone istruite

Una delle problematiche più consistenti riguardava la questione dei "retainers", cioè uomini che indossavano la livrea di un signore senza prestare regolare servizio alla sua casata. Il motivo risiedeva nel fatto che gli attori che indossavano una livrea erano generalmente bene accolti, ottenevano protezione e avanzavano pretese sociali al di là di quelle riservate agli attori di città. Essi venivano considerati dal governo Tudor un pericolo per la quiete pubblica.

Mistery play

Le forme di rappresentazione diffuse fino al XVI secolo erano la Mistery Play, la sacra rappresentazione che guadagnò importanza soprattutto sotto il regno di Edoardo II e che aveva come principale luogo di rappresentazione Skinner’s Well. Riccardo III fu il primo re a proteggere personalmente e ufficialmente le compagnie di attori. Enrico VIII incoraggiava spettacoli e rappresentazioni anche tra i suoi sudditi.

Con il suo regno, il modello degli spettacoli e degli intrattenimenti pubblici è già definitivamente fissato, e sarà quello che continuerà con gli altri Tudor. Sostanzialmente, nella prima metà del XVI secolo, il teatro dominante era quello allestito nelle grandi sale pubbliche e private dove le arti tradizionali si intrecciavano con le aspre controversie religiose, e il dialogo avrebbe infine contrastato l’esibizione scenica.

L’interludio si sviluppò come parte di un festino e la sua riuscita dipendeva fortemente dal testo. Thomas More metteva in mostra la sua erudizione con amabile leggerezza, anche se spesso le opere erano dibattiti su questioni scolastiche che in altre sedi gli studenti affrontavano con altra serietà. Gli attori erano strettamente legati all’improvvisazione poiché in qualsiasi momento potevano pervenire interruzioni, a seconda del desiderio del pubblico.

Improvvisa irruzione di attori sulla scena e partecipazione del pubblico allo spettacolo erano fattori che contribuivano a quell’elemento di improvvisazione a cui gli attori erano costretti e per il quale Thomas More era famoso. Le rappresentazioni durante i banchetti erano interrotte a seconda dei desideri degli spettatori. La messinscena divenne secondaria, anche se i costumi sfarzosi rimanevano una delle principali risorse degli attori e il cambio costume costituiva spesso il culmine dell'azione.

Gli interludi potevano essere allestiti ovunque e con poca spesa. Questi interludi erano molto ricercati nel mondo teatrale: una volta rappresentati a corte o nelle case dei nobili venivano poi passati come vestiti usati agli attori di basso rango e restavano così in vita per diversi anni nei repertori degli attori che giravano per le campagne.

Con lo scisma anglicano (Enrico VIII) iniziarono a circolare le Mistery Plays di stampo Protestante, ma anche molti spettacoli che sminuivano e denigravano cardinali cattolici, al fine di dimostrare la debolezza della Chiesa di Roma. Enrico VIII però non era interessato all’idea di costruire un vero e proprio teatro.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/10 Letteratura inglese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher YasmineMou di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura inglese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Massara Giuseppe.
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