Rebecca Renna - Appunti di Patologia dell’apparato visivo: il Glaucoma
Il Glaucoma
Il glaucoma è una patologia definita come neuro-ottico-patia con la caratteristica di essere cronica,
progressiva e bilaterale che causa l’apoptosi delle cellule ganglionari. In questa condizione sono tipiche
le alterazioni morfologiche della testa del nervo ottico e dello strato delle fibre nervose retiniche. Dalla
definizione è stato tolto il termine “pressione”, in quanto un paziente con pressione oculare alta
(condizione definita «ipertensione oculare») può non essere affetto da glaucoma e inoltre, in quanto
esiste il glaucoma normoteso, che non prevede innalzamento di pressione.
Caratteristiche
• Pressione Elevata rappresenta il principale fattore di rischio per lo sviluppo della malattia. Il
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limite è indicato come 21 mmHg 22/23 mmHg rischio basso 30 mmHg rischio alto. Più è
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alto il valore della pressione e maggiore sarà il rischio di sviluppare il glaucoma.
• Alterazioni del nervo ottico
• Perdita progressiva del campo visivo
• La prevalenza della malattia aumenta all’aumentare dell’età anagrafica.
Fattori di rischio
• Familiarità positiva per il glaucoma
• Miopia
Correlazione tra glaucoma e miopia
Da numerosi studi effettuati, la miopia è risultata essere un fattore di rischio per lo sviluppo di glaucoma.
Infatti, gli occhi miopi hanno tendenza ad avere una lamina cribrosa (=punto di uscita del nervo ottico)
più deformata. Questo contribuisce ad una maggiore suscettibilità ai danni meccanici. Un altro aspetto
importante negli occhi miopi è rappresentato da una papilla ottica tiltata che, nel settore temporale,
dov’è direttamente osservabile la superficie sclerale interna, risulta tendente all’obliquo.
• Età
• Alterazioni vascolari sistemiche
Tipologie di Glaucoma
Glaucoma Primario Ad Angolo Aperto (POAG)
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Il glaucoma primario ad angolo aperto è la forma più frequente di glaucoma, si parla di angolo aperto
perché l’angolo camerulare risulta aperto all’esame gonioscopico e primario perché non è la
conseguenza di nessuna malattia oculare. Le caratteristiche principali sono:
• Insufficiente drenaggio dell’umore acqueo dalla camera anteriore (la maggior parte di esso
lascia l’occhio attraverso il trabecolato sclerale canale di Schlemm circolazione generale).
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La causa determinante l’ipertono va ricercata appunto in un’alterazione a livello del trabecolato,
laddove l’umore acqueo viene eliminato con difficoltà per la presenza di una resistenza elevata.
Questo accade per via di un inspessimento delle lamelle per deposizione di collagene e accumulo
di materiale amorfo che riduce gli spazi interlamellari e il lume del trabecolato.
• Ipertono oculare
• Angolo irido-corneale aperto all’esame gonioscopico
• Camera anteriore profonda
• Cv compatibile con la patologia
• Non sintomatologia
• Aspetto del nervo ottico
Due teorie:
- Teoria Meccanica la compressione esercitata dall’aumentata pressione intraoculare sulle
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fibre ganglionari determina un’interruzione del flusso assoplasmatico conseguente morte
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