Il capitale di funzionamento
Il capitale di funzionamento è il sistema dei valori positivi e negativi che esprimono le condizioni patrimoniali di un’azienda di produzione. È un’espressione quantitativo-monetaria dei beni (fattori generici e specifici) che l’azienda ha acquisito e che ha a sua disposizione in un determinato momento. Questi sono le condizioni che alimentano la produzione (attività), e delle fonti di provenienza di quei beni o dei mezzi monetari utilizzati per acquisirli, condizioni che devono essere restituite (passività e netto).
Il capitale di funzionamento si determina per calcolare i risultati che l’azienda periodicamente produce. I beni vengono valutati al costo di acquisizione (costo storico), valore di destinazione dei beni (vincolo sistemico) all’attività di produzione o di consumo.
Attività dello stato patrimoniale
- Immobilizzazioni: In questo caso i fattori produttivi possono essere trasformati in mezzi monetari oltre i 12 mesi, sono fattori destinati all’organizzazione permanente dell’azienda, durevolmente vincolati, non possono essere distolti dalla loro funzione.
- Disponibilità: In questo caso i fattori produttivi possono essere trasformati in mezzi monetari entro i 12 mesi, sono fattori soggetti a rapida trasformazione, cedono subito l’utilità che possiedono.
Criterio della liquidità
Definisce la diversa attitudine degli elementi dell’attivo ad essere trasformati in mezzi monetari: entro i 12 mesi si parla di attivo corrente, dopo i 12 mesi si parla di attivo immobilizzato.
Attività
- Immobilizzazioni (attivo immobilizzato): Le immobilizzazioni sono costituite da tutti gli elementi del patrimonio che sono destinati ad essere durevolmente impiegati nell’attività aziendale oppure corrispondenti a partecipazioni e a crediti di natura finanziaria a medio/lungo termine accordati dall’impresa a terzi. Le caratteristiche delle immobilizzazioni sono: fattori a fecondità ripetuta, iscritte nell’attivo dello Stato Patrimoniale, ecc. Le immobilizzazioni possono essere:
- Materiali
- Immateriali
- Finanziarie
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali hanno il requisito della consistenza fisica e sono costituite dai beni di proprietà dell’impresa (es. terreni, fabbricati, impianti, macchinari, ecc.). Le immobilizzazioni possono essere immesse nell’azienda in diversi modi: tramite acquisizione da terzi, tramite costruzione interna, apporto e leasing.
Acquisizioni di terzi
L’impresa si procura i beni strumentali necessari allo svolgimento dell’attività aziendale acquisendoli a terzi.
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