Esame psicologia della personalità: i test di personalità
Prof.ssa Daniela Tempesta
Università degli studi dell'Aquila
Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2 (MMPI-2)
Il MMPI-2 è la seconda edizione di uno dei questionari americani più usati e conosciuti in campo clinico ed è sicuramente il più longevo dei questionari in ambito di personalità. Nonostante la grande quantità di informazioni fornite, l'MMPI-2 non è adatto come strumento per l'assesment di base, ma si rivela un complemento indispensabile, anche se complesso, per approfondire particolari situazioni di interesse clinico.
Il questionario originale è formato da 566 item, parte dei quali compongono 3 scale di controllo e parte 10 scale cliniche. I punteggi ottenuti alle diverse scale vengono riportati su appositi moduli che consentono di ottenere dei profili grafici, la cui forma consente di dare una migliore interpretazione dei risultati.
Le tre scale di controllo
- La scala L (Lie): Misura il grado in cui una persona tenta di mostrare una buona immagine di sé; è generalmente considerata una scala poco utile, che mostra raramente punteggi elevati.
- La scala F (Frequency): Misura una serie di esperienze e pensiero poco comuni nella popolazione normale; più i punteggi sono elevati, più la persona considera gravi i propri problemi. Questa scala può misurare anche atteggiamenti anticonformisti causati dall'appartenenza a particolari movimenti religiosi o politici. Punteggi estremi suggeriscono di invalidare il test.
- La scala K (Correction): Misura alcuni meccanismi difensivi nei confronti del test. Punteggi troppo bassi indicano che il soggetto è vulnerabile e che giudica in modo negativo la propria condizione esistenziale, mentre punteggi elevati indicano che la persona tende a negare certi problemi e che si difende dalle domande del test.
Alcune frazioni del punteggio grezzo ottenuto alla scala K sono aggiunte alle scale: ipocondria, deviazione psicopatica, psicoastenia, schizofrenia e ipomania, per aumentarne il potere discriminante.
Le scale cliniche
- La scala di ipocondria (HS): Contiene item relativi a problemi fisici; elevati punteggi possono rivelare ipocondria.
- La scala di depressione (D): Ha a che fare con bassa autostima, tristezza, pessimismo, disperazione; in pazienti con disturbo psichiatrico è spesso la scala più elevata.
- La scala di isteria (HY): Contiene due tipi di item: item che segnalano problemi fisici e item dal contenuto fortemente ottimista, che tende a negare qualsiasi problema; nei maschi questa scala non è particolarmente elevata.
- La scala di deviazione psicopatica (PD): Concerne indifferenza alle regole sociali e un certo disadattamento; i giovani ottengono normalmente punteggi più alti rispetto agli anziani.
- La scala di mascolinità femminilità (MF): È formata da item che riguardano interessi estetici, scelte di vita e presenza di passività. La scala è fortemente correlata al livello culturale ed è la scala più debole dell'MMPI.
- La scala di paranoia (PA): Ha a che fare con il grado di sensibilità nei confronti dell'opinione degli altri, che, per alti punteggi, diventa sospettosità.
- La scala di psicoastenia (PT): Misura aspetti durevoli dell'ansia; si accompagna spesso all'elevazione delle scale depressione e schizofrenia.
- La scala di schizofrenia (SC): Misura il grado di confusione mentale ed è fortemente correlata alla scala di psicoastenia.
- La scala di ipomania (MA): Valuta il grado di energia della persona; non misura caratteristiche vere e proprie del disturbo maniacale, perché una persona con tale disturbo non avrebbe la pazienza di compilare il test.
- La scala di introversione sociale (SI): Misura l'inclinazione della persona a isolarsi o a stare con gli altri; non è considerata una scala dal significato strettamente clinico.
Adattamenti italiani e nuove scale
La prima traduzione italiana non ufficiale dell'MMPI si deve a Giancarlo Reda; era formata da 550 item e prevedeva, come l'originale, le 10 scale di base e le 3 scale di controllo per valutare gli effetti della desiderabilità sociale (L), della gravità del disturbo (F) e dei meccanismi di difesa al test (K). Molti item della forma intera dell'MMPI non rientravano nel computo del punteggio di nessuna delle scale, per questo fu preparata una versione ridotta dell'MMPI che conteneva solo gli item effettivamente pertinenti alle 13 scale.
Solo per il contesto italiano è stata messa a punto una forma abbreviata dell'MMPI, composta di soli 174 item, per consentire l'applicazione del test a soggetti di basso livello culturale. Nel Minnesota Multiphasic Personality Inventory – 2 (MMPI-2) le 13 scale sono rimaste pressoché invariate rispetto alla precedente versione.
Nuove scale di controllo e supplementari
- Il questionario prevede 3 nuove scale di controllo per valutare la tendenza a fornire risposte inusuali nella seconda metà del test (F-back) e la tendenza a rispondere sempre “vero” o sempre “falso” (Trin) o a caso (Vrin).
- Sono state anche aggiunte 6 scale definite supplementari:
- La scala MAC-R per alcolismo e tossicodipendenze.
- Ostilità ipercontrollata.
- Scala di disturbo da stress post-traumatico.
- Scala di disagio coniugale.
- Scala di tossicodipendenza potenziale.
- Scala di ammissione di tossicodipendenza.
Queste scale sono state aggiunte per valutare aree potenzialmente importanti e in precedenza trascurate dal test. Sono previste anche 15 nuove scale, create unendo gli item sulla base del loro contenuto. In tutto l'MMPI-2 è formato da 567 frasi che si riferiscono a un vasto campo di argomenti riguardanti il soggetto esaminato.
Chi volesse utilizzare solo le 10 scale di base e le 3 di controllo può somministrare i primi 370 item del questionario; questo corrisponde all'uso della forma ridotta dell'MMPI-2. Il sistema di risposta è dicotomico, vero o falso, le istruzioni suggeriscono di evitare le omissioni il più possibile.
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